Mudra e mantra in Tailandia

by orkaloca luglio 12 creazioni * Art Quilt * show

Il quilt che ho fatto per l'ultimo concorso cui ho partecipato mi ha dato molto filo da torcere, tante lezioni di vita, zero soddisfazione.
Adesso che il concorso è finito (e no non ho vinto nulla ^_^ ma ero perfettamente conscia di non aver speranze stavolta) posso mostrarvi le foto. Ma prima consiglio, a chi non lo avesse gia letto, di leggere il post in cui ho spiegato tutte le difficoltà che ho incontrato. Lo trovate QUA

Bene, eccomi allora a spiegare il mio quilt.

Anzitutto l'argomento... il tema del concorso era "profumo d'oriente" e io ho deciso di ispirarmi alla Tailandia, paese che mi affascina per vari motivi.
Primo tra tutti le danze tradizionali, nelle quali le ballerine indossano sulle dita dei lunghi coni di ottone per rendere le mani lunghissime ed appuntite. E proprio attorno all'immagine delle mani di una ballerina tailandese ho sviluppato il quilt.

Per fare le mani ho prima fatto il disegno su carta (senza unghioni) quindi le ho dipinte con il paintstick su stoffa color carne (tinta da me). Ogni mano è composta da vari pezzi poi applicati a mano sullo sfondo. Gli unghioni sono realizzati in stoffa sulla quale ho applicato della foglia-oro di color rame, quindi li ho applicati a mano.

La posizione delle mani non è casuale ma studiata. Le mani infatti sono in ben specifiche posizioni mudra. Le mudra sono posizioni delle mani o talvolta del corpo che vengono utilizzate, nella filosofia orientale, allo scopo di riequilibrare le proprie energie o di attirare qualcosa.

Altro punto focale del quilt è la "finestra", realizzata con margini interamente rifiniti, nella quale sventola a mò di bandiera di preghiera un pezzo di organza stampato con un mantra in sanscrito, con effetto molto etereo. (scusate il calorifero dietro)

I Mantra sono frasi che vengono ripetute decine e decine di volte a mò di preghiera e meditazione. Il mantra che ho scelto mi è parecchio caro, lo sento come il "mio" mantra ed è il Mantra della Tara Bianca. Ha un suono meraviglioso.

Per quanto riguarda lo sfondo, invece, ho realizzato un batik (che guardacaso è una tecnica tipica orientale) con fiori e dei medaglioni ripresi dall'architettura tailandese.
I fiori e i medaglioni li ho dipinti con acrilico mentre lo sfondo viola è dipinto con una tintura addensata con alginato e stesa a pennello.

Infine il trapunto. Per questo ho scelto un motivo semplice di riempimento a "piumette" intervallato da fiori trapuntati con un filo di un altro colore.

L'effetto finale è questo:

La composizione è a prima vista sbilanciata con troppo peso verso l'alto. A me piaceva così ma ammetto che può risultare quasi fastidiosa.
Inoltre pensavo di mettere qualcosa a sinistra delle mani, sotto la finestra, perchè quello spazio viola non mi piaceva molto, ma ho lasciato perdere per non pasticciare troppo. Però sono ancora convinta che servirebbe qualcosa li.

Questo è un quilt che a me parla molto, ma con tutta probabilità è fin troppo personale, così parla solo a me eheh.

Comunque sia farlo è stata una bella avventura, istruttiva sopratutto. E ora.... avanti il prossimo :)


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Commenti (4) -

D-chan
12/07/2011 23:28:15 #

Dunque, in effetti il medaglione in alto a destra è troppo in alto, ma poiché mi sembra che il lato destro sia un po' tutto più verso l'alto, forse il quilt è stato appeso un po' storto.

La foglietta che mancava, poiché sapevo che doveva mancare una foglietta, l'ho cercata e alla fine l'ho trovata. In effetti, una volta che la vedi ti sembra un errore stupido, ma se non la noti subito devi proprio sforzarti per farci caso.

Per quanto riguarda la composizione, la cosa che ho notato io è che "manca" un medaglione, c'è una prima riga in alto con tre medaglioni e nella seconda riga uno se ne aspetta quattro... non mi disturba il "buco" viola, anzi, per me potevi fare le mani più piccole e in alto al posto del medaglione mancante e lasciare un bel "buco" di solo trapunto sotto. Le composizioni tutte spostate verso l'alto non sono mica brutte... Altrimenti avrei messo la finestra con il mantra più in basso, di fianco alle mani, non in riga con gli altri, oppure la mano in basso più a sinistra e meno al centro... Così la composizione forse avrebbe avuto più equilibrio. Però se tu l'hai progettata così avrai avuto i tuoi motivi, no?

Ecco, adesso ho finito di fare la caccia al "ma dove cavolo lo vede l'errore l'Orka" Tong

OrkaLoca
13/07/2011 00:25:04 #

ecco, il bello di sentire come gli altri vedono le cose è che talvolta ti si pone una visione completamente diversa... e un po' ti si spalanca un mondo. eheh.
Tu dici che sembra che nella seconda riga manchi un medaglione. Ho dovuto riguardare la foto per capire cosa intendessi poi d'improvviso ho visto il "buco".
Che io non ho mai visto perchè nella mia mente la composizione non è su righe ma su un cerchio. Nella mia visione i tre medaglioni in alto sono l'apice di un "cerchio" che poi scende a destra con un altro medaglione, i fiori, il medaglione che fa l'apice in basso e poi si risale con fiori e medaglione e il cerchio si chiude.
Nel cerchio ho inscritto mani e finestra e la finestra messa li su perchè in fondo mi piace allineare le cose, ma finchè non me lo hai fatto notare tu non avevo visto che si componeva così una riga "monca"

Le mani sono a grandezza naturale, e ci tenevo che lo fossero, hai ragione però, servirebbe più respiro al tutto, magari allargando il quilt e allungandolo in modo da poter disporre meglio la finestra.

E si il medaglione a destra è un poco disallineato, e ancora non mi capacito del perchè dato che ho fatto non so qunte prove... direi legge di murphy :p

Grazie del tuo commento Smile

Cinzia Pivato
14/07/2011 12:02:05 #

Ciao, posso farti i miei complimenti per tutti i lavori che hai svolto finora, ti seguo da molto tempo e devo dire che ogni volta mi hai stupito per la qualità del lavoro e la fantasia che hai messo nel tuo lavoro, davvero a volte mi chiedo come fai a pensare così in alto. Devo dirti però che questa volta il tuo lavoro non mi è piaciuto, forse avevo altissime aspettative (mi ci hai abituato tu), mi dispiace ma proprio non mi dice niente e risulta proprio banale e disorganizzato (io non sono un'esperta e il mio è solo un punto di vista di una spettatrice). Scusami se posso aver urtato la tua sensibilitò ma davvero mi sentivo in obbligo di dirtelo visto che sei sempre così brava e fantasiosa.
A presto
Cinzia

OrkaLoca
14/07/2011 14:31:46 #

Ciao Cinzia,
tranquilla che non mi hai urtata. Come hai letto sono io la prima a distaccarmi dal mio lavoro.
Avevo anche pensato di non mandarlo però mi spiaceva perder la quota di partecipazione senza nemmeno provare.
Certo avrei potuto tacere tutta la faccenda, ma non mi sembra giusto. Voglio dire... pubblicando solo le cose venute benissimo e bellissime poi tutti pensano che io sia chissà quale genio e artista naturale.
Invece sono una persona normale che si danna per riuscire ad ottenere dei risultati adeguati alle proprie altissime aspirazioni ed aspettative... e talvolta non mi riesce.
Anche a me ogni tanto vengono fuori le ciambelle senza buco e non credo serva a nulla nasconderle. In fondo sono anche loro istruttive e questa ciambella in particolare, per me, è stata molto istruttiva.
Se con tutti gli altri quilt che ho fatto ho imparato cosa funziona, stavolta ho imparato cosa non funziona e anche questo è importante. (in fondo anche edison, riferendosi alla sua lampadina, ha detto "non ho fallito 700 volte, ho trovato 700 modi che non funzionano" :p)
Nel mio precedente post a riguardo ho elencato le lezioni apprese, questo perchè magari servono a qualcun altro, anche se in verità per certe cose ci si deve proprio sbattere il muso.

L'importante, lo dico sempre anche a chi fa i corsi con me, è non scoraggiarsi. Prendi la lezione, metti da parte la ciambella senza buco, e riprova.

Spero che il prossimo quilt cui sto lavorando soddisferà di più le tue aspettative e che continuerai a leggermi. ^_^
Grazie del commento

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