Acqua & Mare
Il Blog di OrkaLoca

pettinavo bambole... più o meno

by orkaloca October 9 viaggiare

Ebbene si lo ammetto, ieri ho pettinato bambole... o per meglio dire, ho giocato con le stoffinis :)
Che volete farci dopo 18 giorni di astinenza, e trovandomi tra le mani un super-rotolo di reticella termoadesiva.... beh non ho resistito e mi son messa a tagliare i pezzi per un copertino ghgh.
Ad onor del vero devo dire che siam anche andati a fare la spesa, che c'era il frigo che faceva l'eco, e a riprendere le piante e le cassette dei felidi lasciate dai miei.
Far la spesa poi ha preso più tempo del solito, un po' perchè c'era tanta roba da comprare, un po' perchè (rullo di tamburi) da lunedi come è migliore tradizione Lone sarà a dieta. E così abbiam dovuto cercare quelle cose che sono sul piano della nutrizionista ma che non non abbiamo mai preso, tipo tutte le cose integrali.
Poi immaginateci davanti allo scaffale della pasta a ponderare "mumble mumble... meglio quella con le fibre? o quella integrale liscia? o quella farro e orzo, o ai 5 cereali come kindercolazionepiù?" Insomma sarà un'avventura... ma si può dire che non credo proprio che l'ometto patirà la fame, dato il quantitativo di cose che può ingurgitare. E al sabato pure la pizza! :)

Per quanto riguarda il resoconto spagnolo, invece, devo ammettere che non ho troppa voglia di scriverlo. Credo sia perchè la spagna alla fine non mi ha lasciato granchè. Si è stato interessante vedere posti nuovi, bello per me vedere come all'estero si intendano i parchi scientifici, ma io non sono una che ama troppo i "pietrassi" le rovine, e in spagna ce ne sono davvero troppe per i miei gusti :p
Unendo questo al fatto che per molte cose MOLTO fastidiose la spagna è dietro a noi, tipo una bella legge contro il fumo nei luoghi pubblici, o le pupù dei cani per strada, o l'ignoranza dell'inglese in persone che lavorano in locali in pieno centro turistico, ecco che tirando le somme se mi chiedeste "lo consiglieresti come viaggio" io direi di no.

A me piacciono poi i paesaggi vivi, verdi, ho adorato l'irlanda per le sue distese verdi smeraldo, e ho ancora nel cuore le colline anconetane, che se pur coltivate sono qualcosa di speciale... in spagna invece il colore predominante del paesaggio è l'ocra della terra e il grigio o rosso delle rocce,non me la aspettavo così arida e desertica. E dove il verde c'è, perchè coltivato, è il verde scuro e smorto degli olivi. Milioni di olivi, non scherzo, una cosa impressionante.
Solo nelle città le palme ed i grandi giardini interrompono questa polverosa monotonia. E certo i grandi campi di pannelli solari, le distese di pale eoliche (per le quali ho un debole e le ho fotografate in ogni salsa), e i classici cartelloni a forma di torone.

Del viaggiare in spagna c'è di buono il cibo, a patto che si consumi in posticini che non siano il grande ristorante chic.
Noi di norma cerchiamo i posticini bettoliformi nelle viette secondarie, quelli con le tovaglie della nonna a quadretti e il cameriere con 80 anni a gamba e il papillon, quei posticini da cucina casalinga. Così anche in spagna si mangia benissimo spendendo poco.
In spagna poi ci sono queste cose bellissime che sono le "vie di servizio" lungo le statali (che li sono come autostrade, non come le nostre statali che ogni paesello ci passano in mezzo). Le vie di servizio sono piccole vie parallele alla statale, nelle quali ci sono distributore, hotel e ristorante. E noi fermandoci in questi ristoranti ogni volta che eravamo in viaggio abbiamo sempre mangiato benissimo, e abbondante :) Da provare.

Del viaggiare in spagna c'è di buono anche che ovunque si vada si trova una festa. In spagna la gente ha una vera passione per far festa e farsi del male. Se poi le cose coincidono è sagra grande!
Ecco noi siamo capitati a barcellona proprio in occasione dell'apertura della settimana di feste grandi per la Mercè, cioè la patrona di Barcellona.
E li si fa grande festa!
Il culmine della "cerimonia d'apertura" è il ballo dei giganti, seguito dall'esibizione dei castell, in una piazzetta piiiiiccola.... in cui tenta di accalcarsi tutta barcellona.Noi ovviamente... eravamo in prima fila :p I castellers volevo proprio vederli!
Quando siamo riusciti a raggiungere una buona posizione si stava concludendo il ballo dei giganti, enormi sculture di cartapesta che vengono sollevate da un non-troppo-felice omino all'interno, e fatte ballare al suono dello strumento tradizionale, un acutissimo piffero.

Al termine del ballo degli statuoni c'è l'esibizione dei castellers... in pratica costoro sono persone, riunite in squadre, che tentano di costruire la torre umana più alta possibile. Partono da un ammasso di gente, e poi si vede che iniziano a formarsi i piani, si arriva anche a 8 o 9 piani, noi le abbiamo viste da 7. La cosa più strana è che all'ultimo piano in alto, a far da pennacchio, ci fan salire un bimbetto che se ha 8 anni è tanto. Nelle foto qui sotto vedete il bimbetto in scimmiesca scalata al centro della torre rossa, o gia in cima nella torre azzurra (in questo caso due bimbetti che si devono scavalcare).
Io mi chiedo... che quantitativo di ansiolitici daranno alle madri? :p
Comunque tranquilli, che se anche cascano non si fanno male, c'è sotto una tale folla pronta a prendere chiunque... e infatti noi ci siam anche visti cadere una donnina della squadra rossa :)

Cio che c'è di brutto nel viaggiare in spagna è che chissà perchè negli alberghi nessuno crede nello scopino del water. No dico avete presente di che tragedia sia?
Su 10 alberghi solo uno l'aveva... mamma che dramma!
Gli alberghi poi spesso non hanno stanze per fumatori e stanze per non fumatori, così ci è capitato di trovarci in albergo a madrid e non riuscire a dormire per la puzza di fumo che oramai aveva impregnato tutta la stanza materasso compreso.
Senza contare lo schifo di dover mangiare con il vicino di tavolo accanito fumatore o peggio vederli passare con la sigaretta accesa sopra al bouffet della colazione.

Per quanto riguarda le bellezze culturali, ci siam fatti un pieno di cattedrali, palazzi reali, pitture, giardini, acquari, musei e zoo.

A Madrid siamo stati al Prado, giusto perchè volevo vedere assolutamente "il giardino delle delizie" di Bosh. Una cosa meravigliosa!
Poi si, gia che c'eravamo abbiam visto anche qualche altro quadro famoso :p
A barcellona ho trascinato Lone all'acquario, allo zoo, al museo di scienze naturali e a quello geologico... a cordoba l'ho portato al giardino botanico e allo zoo, e poi ai due parchi della scienza di granada e valencia.
E questi son stati davvero belli!
I parchi della scienza sono fatti con l'idea che il visitatore deve fare, interagire con l'esposizione, così in ogni dove ci sono giochini da fare, sperimentare, toccare... uno spasso :)
Quello di Valencia poi è spettacolare anche per l'architettura... nella foto a sinistra c'è il museo d'arte in fondo e il cinema sferico davanti, mentre in quella a destra il museo di scienza lungo e a fisarmonica, e in fondo un cosone blu in costruzione. E dietro quello c'è l'acquario, dove abbiamo visto squali, pesci luna, delfini ma sopratutto bellissime meduse e il beluga... che nella foto nuota a panzallaria e che abbiamo visto fare le bolle circolari, una cosa che avevo visto solo in filmati e mai avrei pensato di vedere dal vero ! *_*

Nonostante la struttura enorme, devo dire che continuo a preferire l'acquario di barcellona, forse perchè essendo più piccolo è ben più curato. Stesso dicasi per lo zoo di cordoba rispetto a quello di barcellona. A barcellona c'è questo grande zoo, visitatissimo, pubblicizzato, ma non granchè. Si gli animali han tanto spazio, ma non mi ha fatto una grande impressione.
Al contrario lo zoo di cordoba è un piccolo gioiellino da vedere. Piccolo, non pubblicizzato, basti pensare che quando siamo andati noi il totale dei visitatori era 3 noi compresi... ma tenuto proprio bene e, cosa che mi ha fatto ottima impressione, ogni animale ha il suo spazio, con dentro il suo ruscelletto di acqua corrente e un laghetto più o meno grande.
In questo zoo abbiamo assistito a scene davvero buffe... i guardiani ci han chiamati per avvisarci che facevano uscire gli orsi dalla zona notte, così siamo andati a vedere la colazione degli orsi... panini col miele :)
E poi ci siamo goduti una tigre spalmata a terra e lo show di un leopardo che prima stava spanciollato, poi ha visto un tipo dello zoo ed è corso a fargli letteralmente le feste al vetro, e poi si è rispalmato panzallaria come un micio. troppo buffo!

E rimanendo ancora in tema di musei naturalistici o scientifici devo far una menzione d'onore anche per la città della scienza di granada, dove oltre a esserci mille cose da fare, ci sono cose particolarissime, come scheletri di animali appesi al soffitto od un cuore di balena in formalina E-NOR-ME! Ho anche molto apprezzato il fatto che il surplus di materiale non fosse, come accade nei nostri musei, chiuso in soffitta, ma esposto in scaffalature metalliche, proprio come fosse un magazzino, ma in vista.
Abbiamo anche avuto la fortuna di vedere una esposizione temporanea sulla tassidermia, cioè l'arte di preparare gli animali per le esposizioni in museo. Ed era esposto il lavoro di questo tassidermista che non si limita a fare il classico leone-sdraiato o cervo-in-piedi ma fa delle vere e proprie sculture bellissime e tremendamente accurate.

Capisco che ora invece vi chiederete "si ma i palazzi?"
Beh che dirvi, i palazzi se non sono praticamente tutti un misto di 3 stili: romanico, gotico e mudèjar, con qualche accenno di barocco.
E son tutti così, praticamente tutti uguali, così che visto uno visti tutti. Ma talmente tutti uguali che quando, oramai verso la fine del tour, siam capitati a granada e siamo andati a vedere la famosillima Alahambra, beh più che piacerci ci ha annoiato.
Un po' meglio son state le varie chiese, ma giusto perchè sono una patita di organi, quindi son tornata a casa con decine di foto di organi vari :p
I palazzi che davvero mi son piaciuti sono stati, in ordine sparso (ma nello stesso ordine delle foto :p):
1 L'Alcazar di cordoba, poco palazzo ma tanto giardino in una esplosione di fiori bellissimi, dalle rose alle creste di gallo enormi e puffettose.
2 La mezquita, sempre dicordoba, con le sue centinaia di colonne che fan davvero impressione
3 Una chiesa a madrid col soffitto coloratissimo cui ho fatto un reportage intero
4 L'ospeale dei venerabili a Siviglia, con delle pitture a soffitto fantastiche e un bellissimo trompe d'oeil
5 La cattedrale di malaga col suo organo doppio dal particolare colore azzurro

Ecco in verità non ho molto altro da dire, ci siam fatti una scorpacciata di monumenti, arte, cultura, e spagnolità, e per la prima volta torno a casa con un sospiro di sollievo e felice della mia italianità :)

E ora si torna al lavoro :) Bacioooni!

 


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