Acqua & Mare
Il Blog di OrkaLoca

mattinata intensa e dolorosa e vendicativa


La nonna acquisita abbisogna grande fornitura di pannoloni essendo, porella, in un letto, con la stessa vitalità di un funghetto sott'olio. Tali pannoloni arrivano in farmacia il venerdi, per 4 venerdi al mese. Così i miei vanno a prenderli e li portano alla nonna badantemunita.
Avrebbero fatto così anche a luglio, se non che l'ultimo venerdi di luglio non era il 4° bensì il 5° venerdi del mese. Ergo niente consegna dei pannoloni.
Tralasciando le parolacce che han tirato dietro al sistema che, si sa, per definizione è lacunoso e fa acqua da tutte le parti, han chiesto a me di andare a prenderli quando la farmacia avesse chiamato per dar conferma del pacco pronto.
La farmacia ha chiamato venerdi o sabato passati, non rammento.

In contempo all'altra nonna si scamazza il cordless, e gia sapete come è andata che alla fine si è deciso che le prendessi il cordless nuovo.

Ieri, stufa di star in casa e desiderosa di veder due vetrine, sono andata al centro commerciale con la scusa di prendere il cordless. C'è voluto un po' ma alla fine l'ho trovato, perfetto, col vivavoce, coi tasti che fanno provincia, lo schermino che è un 50pollici e perfino una funzioneche alza l'altoparlante, apposta per chi indossa apparecchi acustici come nonna. Eh meglio di così cosa, una fettina di culo? (come direbbe Lone :p )

Stamattina presa dal sacro fuoco della brava nipote son uscita di casa alle 9 e son andata subito in farmacia a ritirare il pacco patelli.
Caricato il pacco son andata dalla badante, e qui il dramma... faccio per tirar giu la scatola dall'auto quand'ecco che la schiena fa CRICK... no non si è sentito all'esterno, ma vi garantisco che i miei muscoletti lo han sentito proprio bene e poi... poi boh son rimasta li.
Così.
Incriccata.
A via di respironi mi son raddrizzata e sacramentando contro tutta la congrega di streghe che aveva deciso di saltarmi addosso ho portato a termine la missione pannolone.

Potevo quindi forse ritirarmi a casa a leccarmi le ferite? GIAMMAI!
Mi son messa in auto e son andata a milano dall'altra nonna a portarle il telefono, montarglielo e sopratutto la cosa più terrificante: SPIEGARLE COME FUNZIONA
Tutto sommato è andata bene, il nuovo telefono ha meno funzioni del vecchio, meno memorie e così via quindi non c'ho messo troppo e non abbiamo litigato. (Diluvierà, me lo sento)

In cambio la gentil nonnetta dalla farmacia casalinga molto munita mi ha elargito un cerotto anti-fattucchiera e ha tentato l'impossibile "certo se ti facessi fare una puntura di muscoril...."
O____O "no nonna guarda piuttosto vado a casa strisciando sulla lingua ma la puntura no!"
(hai detto orkafifona? no dippiù!)

E dopo il cerotto ovviamente è venuto il caffè, le chiacchiere, e "perchè non stai a pranzo?"
Così lei ha fatto le tagliatelle col sugo e io son stata messa ai fornelli per il secondo: code di gamberi al rhum (che il brandy da ricetta noi non l'avevamo)
Gia perchè a nonna il pesce piace ma come la maggior parte delle persone ne è intimorita quando si tratta di cucinarlo oltre le 4 cose che di solito fa. Così poteva mai farsi scappare l'opportunità di farlo cucinare alla nipotina? Giammai!
E secondo voi la nipotina rinuncerebbe mai alla possibilità di metter mano su del pesce, fresco o congelato che sia? GIAMMAI! :p

Così ci siamo fatti questo secondo facile facile e gustoso... scaldate la padella con un po' d'olio e fate rosolare uno spicchio d'aglio e una foglia d'alloro. Mettete a rosolare le code di gamberi (le nostre erano 300gr con guscio) poi annaffiate con succo di mezzo limone e mezzo bicchiere di rhum, quindi aggiungete prezzemolo, timo, 3 bacche di ginepro e sale. Lasciate cuocere ed asciugare rigirando ogni tanto ed è fatta. ^_*
Il pesce... basta poco che ce vò ^_^

E mentre mangiavamo nonna mi ha raccontato di aver dato libero sfogo alla sua fine bastardaggine :p
Dovete sapere che nonna ha un fratello, e questo fratello ha una moglie e due figli che sono quindi miei cugini di 2° grado. Specialmente da piccola li vedevopiù o meno di frequente, a parte natale e feste comandate, spesso venivano dove facevamo le vacanze in estate. Nonna ha delle belle foto della mia bisnonna con me e questi miei due cugini tutti assieme.
Questa sorta di frequentazione ha fatto si che io ritenessi loro miei cugini a tutti gli effetti (e poi diamine li vedevo più dei miei cugini di 1° grado!). A circa 13 anni ho ben compreso, però, che la cosa non era ricambiata. Se loro per me erano i cugini, io per loro rimanevo solo la figlia della figlia della sorella di papà.
Veniamo ora al fatto: uno di questi si sposa a fine agosto.
Ha invitato al matrimonio mia nonna e mia mamma.
A me non è arrivato l'invito, ma nemmeno la partecipazione. Come a dire papale papale che per loro nemmeno faccio parte della famiglia.
Io me lo aspettavo e in fondo mi toglie anche dall'imbarazzo di dover A) trovare una scusa per non andare che non avevo molta voglia / B) trovare un regalo.
I miei e sopratutto mia nonna ci sono rimasti davvero molto molto male.

E nonna che per certe cose è un mastino ha preso su il telefono e ha chiamato suo fratello e deve avergli fatto una tale lavata di testa che non oso immaginare.
Così è successo che la scorsa settimana si è vista arrivare in casa il futuro sposo, con la fidanzata, per "una visita".
E qui nonna si è scatenata all'ennesima potenza, furba come una faina, subdola come una mantide, li ha amabilmente intrattenuti con due chiacchiere e dopo averli messi ben a loro agio ha sfoderato l'arma segeta "cara vuoi vedere due foto del tuo fidanzato da piccolo?"
E TRAC gli ha rifilato le due foto in cui ci sono anche io da bimba con tanto di "guarda guarda nipote, ti ricordi di quando venivate a carenno e giocavate con l'orketta? eh? eh? ti ricordi quanto tempo avete passato assieme?"
Si perchè nonna è una professionista del senso di colpa.

Ma non pensiate che sia finita, perchè il vero colpo da maestra l'ha sfoderato poco dopo.
Arrivato il momento di accomiatarsi gli sposi han cercato di darle l'invito per me, e qui lei con un gran colpo di classe gli ha detto "no guarda lascia stare, la faccenda l'ho gia chiarita con mio fratello non è il caso di riaprirla, va bene così" (ovviamente io non c'ero, e nonna non mi ha detto queste esatte parole, ma la conosco e so che avrà detto esattamente così)

Ora ditemi se non è una maestra di ventimillesimo dan della sacra tecnica del senso di colpa della scuola di okuto!
La stimo!

Dice nonna che un paio di giorni dopo questo cugino futuro sposo è andato a trovarla anche l'altro mio cugino, il fratello dello sposo, forse mandati per lisciarla un po', non so, ma suo fratello non s'è più fatto sentire.
E a me vien solo da ridere per tutta questa situazione surreale piuttosto e anzichenò.

Insomma, finito il pranzo con queste chicche me ne sono tornata a casa e ora cerco di rilassarmi aspettando che le malefiche fattucchiere decidano di sloggiare dai miei lombi.

PACE E P... HEMMM... BENE !


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