Acqua & Mare
Il Blog di OrkaLoca

l'erba del vicino ovvero della sfida patch

by orkaloca September 24 io me * orka con ago e filo

Ed eccomi qua, reduce da una giornata lunga, stancante, decisamente impegnativa, ma piuttosto carina.

Stamane mi sarei dovuta alzare alle 6 per partire per le 6.40, ma ero tanto agitata che mi son svegliata alle 4. Ho tirato avanti pensando alle cose che a mantova mi sarebbero potute servire e che non avevo messo nella borsa. Dopo un po' di tempo ed una lista mentale piuttosto lunga ho deciso di alzarmi, tanto che ci facevo a letto?
Così alla fine son partita di casa alle 6.15. ViaMichelin ed il navigatore litigavano riguardo il tempo di arrivo, il primo diceva due ore, il secondo diceva tre. Alla fine ha avuto ragione ViaMichelin e son arrivata alle 8.15
Il ritrovo era previsto per le 9, ma io son entrata lo stesso, trovando gia i responsabili in fase di allestimento della sala.

Ho svolto le formalità di base, mi son potuta scegliere le stoffe (e ce ne erano di davvero adatte), e quando son arrivate anche le altre partecipanti alla sfida abbiam preso posto.
Ognuna aveva a disposizione un piano di taglio, con riga e taglierina, ed una macchina per cucire Bernina 440QE. Posso dire la mia? E' tremendamente capricciosa!
Io ci ho messo più di un quarto d'ora per convincerla ad andare bene e a fare quel che io volevo facesse, ma per tutto il giorno, comunque, ogni tanto si sentiva partire una imprecazione rivolta alla macchina.
Non vi dico poi quando altre partecipanti han deciso di trapuntare col bsr. Il bsr è un aggeggino che capta la velocità cui si muove la stoffa sotto al piedino e regola di conseguenza la velocità della macchina permettendo di fare punti tutti uguali.
Questo in teoria.
In pratica punziona quando gli pare a lui, SE gli pare.
Io non ho nemmeno provato ad usarlo, mi son affitada al caro vecchio metodo pigia-il-pedale-e-prega e se non altro mi son fatta meno il fegato acido.

8 ore per fare un quilt son poche, anche se il lavoro è piccolo.
Abbiamo iniziato rilassate, ma man mano che il tempo passava si vedeva la tensione aumentare, fin ad arrivare al manifestarsi dei primi degni di follia... chi parlava tra se e se, chi con la macchina da cucire e perfino chi cantava l'uva fogarina.
E' stato divertente!

E veniamo ai lavori... purtroppo mi son scordata a casa la macchina fotografica, quindi per delle foto dovrete aspettare. Il tema era palazzo te... così alcune han fatto la veduta esterna del palazzo, altre han puntato sui cavalli, una ha fatto un astratto strano ma molto bello, mentre io e un'altra ci siam buttate sul pittorico, io facendo una gorgone, lei la volta della sala dei giganti (lascio a voi la gioia di andar a cercare le foto su google :p)

I lavori degli altri mi son sembrati tutti mooooolto pi+ belli del mio. Il mio non è definibile BELLO, ma di certo è, tutto sommato, simpatico. La gorgone ha uno sguardo incazzereccio, ma ai serpentelli ho fatto gli occhietti con delle perline, il che gli conferisce uno sguardo allucinato, e le linguine penzolanti. Si son buffi.

Eppure si sa, il quilt della vicina è sempre migliore, così per me il mio non è di certo tra i migliori, nè della sfida nè di quelli che ho fatto, mentre per le altre è bellerrimo.

Domani ci sarà il secondo gruppo di partecipanti, poi domenica si svelerà l'arcano.
Un po' ci spero, perchè lo ammetto il primo premio è una supermacchina da cucire strafiga che mi fa taaanta gola (anche perchè ha un pezzo viola! :p) ma son conscia che sarà molto difficile.
Vedremo :)

Dopo una giornata decisamente lunga e intensa e faticosa, sia fisicamente che mentalmente, il viaggio di ritorno è stato la ciliegina sulla torta.
Sotto un nubifragio, con la strada pressochè illuminata a giorno dai lampi, e l'asfalto più schifoso del norditalia.
Ma son arrivata, mi è stato servito un piatterello di pasta, e ora vi mando un bacillo che son distrutta.

notte notte :)


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