Acqua & Mare
Il Blog di OrkaLoca

il respiro dei morti

by orkaloca December 15 cinismi

Nella notte tra sabato e domenica è morta la mamma dell'Artemio, ergo mia nonna acquisita, sulla carta almeno, perchè poi nonna non è mai stata.
Era solo "signora bruna" e questo dice quanta interazione ci possa esser stata quando ancora poteva interagire.

Poi è arrivato un brutto male a prendersela un pezzetto per volta, fino a ridurla in stato vegetativo a letto, e in questa condizione ha passato gli ultimi anni, accudita dalla badante.

Quindi insomma, uno di quei casi che quando arriva signora morte la guardi e dici "oh era ora nè" e per quanto spiaccia perchè "la mamma è sempre la mamma" in fondo tiri un sospiro di sollievo.

Questo per dire che non è il tipo di lutto in cui ci si strappano capelli e vesti, siamo tutti tranquilli.

Io l'ho saputo domenica mattina, quindi ho preso nonna (l'altra :p) e sono andata a casa della bruna dove c'erano gia i miei con i tizi delle pompe a definire l'imbottitura (bianca semplice o in piume di fenice del madagascar?), il cuscino di fiori per la bara (piccolo, o più grande della bara?) e tutte quelle altre amenità, cosa scrivere sui manifesti, cosa sul nastro dei fiori... Ma che vuoi scriverci, scrivici "saluti e baci" e "se vedemo presto!" Dai.

E quindi arriva la domanda che speravo non mi facessero, perchè io ste cose non le so affrontare con decoro e delicatezza, cioè io sto ai lutti e funerali come un elefante sta in cristalleria. Non riesco a far a meno di vedere tutte le incongruenze, le ipocrisie, le assurdità. E purtroppo in queste situazioni mi si sconnettono i freni, che gia di norma non vanno granchè, e il cervello drena direttamente scemenze alla lingua.

Arriva, dicevo, quella domanda.
"La vuoi vedere?"
Cioè ma anche no! Rispondo "mah se posso evitare..." 
Mal interpretando il motivo della mia risposta mi dice "guarda che pare che dorma"

Allora, parliamone, PERCHE' c'è sta cosa di dover vedere il morto a tutti i costi? Che ci dovrei fare?
E' li, è un corpo.
Dovrei dare l'ultimo saluto? De far che, lei mica è più li, li non c'è più nulla che io possa o voglia salutare, se non un involucro che oramai ha smesso di funzionare.
Cosa devo vederla a fare, così me la ricordo? Ma non è meglio se me la ricordo come l'ultima volta che l'ho vista che in uno sprazzo di coscienza mi ha riconosciuta?
Ora spiegatemi allora che senso ha vedere il morto. Avessimo almeno una specifica usanza, che ne so, dare un soldo al morto perchè possa pagarsi il pedaggio per l'aldilà... (ci diceva la badante che loro lo fanno, ma noi no)

Che poi porcavacca i morti sembra sempre che respirino, ci avete mai fatto caso? Animali o cristiani che siano.
Che poi è il nostro cervello che fa lo scherzetto, siamo tanto abituati a vedere la gente che respira che non ci facciamo caso, ma quando non c'è più il movimento il cervello, da tanto che è assuefatto, compensa e ci mette lui la sensazione del movimento.

Comunque sia siatene consci, la morte è un teatrino.
Muori e che succede? ti piazzano in posa in una bella bara lucida fuori e con gli interni coordinati al tuo vestito, ti piazzano in mezzo alla stanza, come il bimbo in piedi sulla sedia a recitare la poesia di natale, e ti mettono dietro una piantana con crocefisso di fintometallo e due piantane con lumino finto-candela a pila orrido che più orrido non si può.
E ai parenti chiedono pure se ne vogliono uno o due, qua o la, che anche l'occhio vuole la sua parte!
Poi finestre aperte e una bella moschirola sopra che sa, le cimici arrivano presto, e via stattene li a dormire i primi due giorni di sonno eterno fino al funerale.

Mah io ste cose non riesco davvero a capirle. Fate favore, per me, niente manifesti, niente libro, niente di niente. Prendete la cassa più scrausa che trovate, anche di seconda mano va bene :p, mi ci mettete dentro, date fuoco a tutto e spargete le ceneri un po' in mare e un po' in montagna. E godetevi la gita!


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