Acqua & Mare
Il Blog di OrkaLoca

Tutto bene

by orkaloca February 12 animali * vita col bernese

Ieri giornata intensa, iniziata ancor prima di mezzanotte.
La notte prima degli esami.... la notte prima delle operazioni... notti tranquillissime si sa.

Specie se il cane ci mette del suo e alle 23 gli viene in mente di vomitare l'anima facendo preoccupare tutti. Gia pensi ai peggio scenari mentre pulisci, ma poi vedi che la belva si mette giu e si addormenta e concludi che deve aver preso freddo uscendo. Capita.
Lei dorme. Tu no.

E se dormi sogni che sei in ritardo per portare il cane in clinica e che non trovi la clinica.

La mattina dopo la si passa preda del senso di colpa, perchè lei non deve mangiare, ma non sa perchè, così ti guarda languida e speranzosa "mamma, fame" ma tu non puoi e fai finta di nulla.
Alle 11 lei esprime tutta se stessa in due rigurgiti di succhi gastrici e ti guarda abbacchiata "Mamma vedi? Pancino troppo vuoto!" e tu preghi che arrivi in fretta mezzogiorno, ora dell'appuntamento, perchè ti senti una torturatrice.

Alle 12 e qualcosa si parte, portiamo Nala in clinica, facciamo le carte, e la lasciamo la.
Ci dicono che verrà operata nel primo pomeriggio, di chiamare alle 17 per saper qualcosa, e la portano via. Lei non è convinta ma va. Noi siamo genitori apprensivissimi ma andiamo.

Andiamo a ingannare le ore al centro commerciale, mangiamo cibo di conforto al McDonald, gironzoliamo in libreria, andiamo a far una spesa di rappresentanza, due jeans e qualche vettovaglia... pensieri costanti chissà come starà Nala, chissà se l'ha gia operata, chissà quanto la rasano e tagliano.
Il vet deve asportare la masserella che si trova proprio al confine tra tartufo e labbro, deve togliere quella tenendo margini di escissione "decenti"... non troppo ma nemmeno troppo poco.
"faccio un flap di pelle così non ti rovino il cane e viene un lavoro anche esteticamente bellino" aveva detto. 
Ma tu non sai come siano le procedure e tanto per non sbagliare ti aspetti il cane sfregiato e ci scherzi pure su. "la chiameremo scarface... franCANstein... Due Musi..."

Si tiran le tre e mezzo e non sis a più che fare, decidiamo di tornare a casa, almeno Lone può lavorare un po' e io... io boh faccio finta di non pensarci e intanto guardo l'orologio in attesa delle 17.

Alle 17:03 prendo la cornetta, son stata brava, ho dato pure tre minuti in più... chiamo e chiedo informazioni. Mi lasciano in attesa in compagnia di un valzer, secondi che mi paiono minuti, quindi la receptionist riprende il telefono "Pronto signora?" e.... beh sapete quando dicono di sorridere al telefono perchè dall'altra parte si sente? ... ecco è vero e sicuro lei sorrideva, aveva la voce lieta, e gia li mi son rilassata.
Mi dice che è stata operata, è andato tutto bene, è sveglia, se voglio posso andare a prenderla. Chiedo se non debba stare in osservazione. Mi dice che di solito dimettono dalle 6 ma dato che il cane è vigile si può dimettere.
Decido che, tanto per star sicura, gliela lascio ancora un'oretta. Così per scaramanzia.

Alle 18 siamo in sala d'attesa, c'è una gran folla, gente li per le visite e gente li per prendere l'animale operato.
Ci dicono che c'è da aspettare perchè abbiamo davanti un po' di persone. Va bene non c'è fretta, sappiamo che il cane sta bene, ora è solo questione di aver un po' di pazienza. 
Ma la pazienza non serve più che tanto, dopo poco si apre la porta dell'ambulatorio, accanto alla quale ero seduta, e in tre secondi mi trovo assaltata da 41 kg di cagnone supersveglio e felicissimo di vederci.
"non tocca ancora a voi - ci dice la veterinaria - ma ve l'ho portata perchè iniziava ad agitarsi nella gabbia" 
Nala ha uggiolato tutto il suo disappunto, mi ha lavata la faccia, ha fatto ridere tutti... e io cercavo di fermarla "no che ti han operata al muso, sta buona che ti fai male"... infine riesco a fermarla, le prendo il muso tra le mani e la guardo. Mi vien spontaneo chiederlo "Ma siete sicuri che l'avete operata?"

No perchè l'unico indizio è l'agocannula ancora nella zampa. Il muso non è rasato, non ha tracce di disinfettante e sopratutto non ha tagli. 
Poi guardo bene bene e si, eccolo, si vedono due micropunti in filo trasparente e forse un indizio di taglietto, ma ci vuole davvero fantasia a trovarlo. Comunque la masserella non c'è più.

E noi che pensavamo di chiamarla scarface, non si vede nulla.

Aspettiamo ancora qualche minuto, ringraziando tutti quelli che si complimentano per quanto è bella e il personale che ci dice che è proprio un cane buono, che è stata brava con tutti.
Quando finalmente arriva il nostro turno per le dimissioni la dottoressa (non il chirurgo) ci spiega che hanno tolto la masserella ma non han fatto la citologia del linfonodo perchè era tanto piccolo e profondo che non si sarebbe riusciti a prenderlo a meno di aprire il cane. E se il linfonodo è così non ci sono problemi, quindi non l'han toccato. Ci limitiamo a fare l'istologia della massa.

Ci mandano a casa con antibiotico e gastroprotettore, niente cure particolari alla ferita, niente collare della vergogna, non dobbiamo fare altro che aspettare le nuove che arriveranno.

Siamo arrivati a casa e, inutile dirlo, siam schiantati tutti e 3, anche questa avventura è andata :)  


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