Acqua & Mare
Il Blog di OrkaLoca

Rotta ma contenta

by orkaloca August 19 salute * io me * amicici * viaggiare

L'altroieri m'è venuta la voglia virulenta di fuga, così mi son detta "chiamo Ric e andiamo a genova all'acquario e se arriviamo per tempo andiamo anche ad avvistare delfini".
Solo che Ric non mi ha risposto quindi la cosa non s'è fatta.
Ben lungi dal desistere mi è venuta un'altra idea, dopo un paio d'ore son riuscita a sentire Ric e ad accordarmi "ric domani ti porto in montagna!"
Lui "bello dove?"
Io "eh non te lo dico!"

:p

Così ieri mattina son passata a prenderlo e siamo andati, io e lui, soli soletti, su ai Piani d'Erna (sito). Un altopiano sopra Lecco; si arriva a Lecco in auto poi si prende la funivia e si arriva in questo posto meraviglioso che per fortuna negli anni è stato ben conservato, curato, e pur se ha subito ammodernamenti non è stato rovinato.

Arrivati lassu non abbiamo resistito e ci siam fatti tentare dal Parco Avventura (sito). Si arriva, si viene imbragati e agghindati con caschetto e cuffietta da salumiere (sai l'igiene...), ti danno le nozioni utili per saper come muoversi e quindi ci si lancia nel percorso. Lo scopo è passare di albero in albero superando i vari passaggi, ponti sospesi, tronchi, funi, corde, anelle, scivolate con le carrucole, elastici e ogni altra cosa una mente sadica ha partorito in un giornoche ce l'aveva su col mondo :p

Ci sono 3 percorsi, uno facile per i bimbi, uno medio e uno difficile. Abbiamo cominciato col medio e ovviamente, inutile dirlo, scesi da li abbiamo voluto fare il difficile.
La cosa di per se pare facile ma ci vuole una notevole agilità e prestanza, non pensavo. E pure un po' di coraggio :p
Però ci siamo tanto divertiti. Ora aspetto che Ric mi mandi le foto eheh. 

Il risultato di tutta questa cosa avventurosa è che ora sono piena di acido lattico, di lividi, e ho pure un dito rotto ahah.
Si perchè scesa dal percorso avventura avevo le mani un po' doloranti, ma chi non le avrebbe! Dopo un po' le mani stavano gia bene, tranne un dito che invece ha cominciato a gonfiarsi... e gonfiarsi... e illividirsi.

Ehhh vabbè cose che capitano :p abbiamo passato il resto della giornata tra prati e grilli e poi siamo rientrati.

Ieri sera sul dito mi son messa ghiaccio e lasonil, come suggerito anche dalla farmacista, e stamane son andata dalla mia dott storica, la quale ha sentenziato che, dato il lividone, potrei anche avere una fratturina.
Le ho chiesto "ma non dovrebbe far più male?" e lei "eh ma quello è molto soggettivo"
Io so di avere una soglia del dolore alta e una buona sopportazione. E questo frega perchè porta a sottovalutare le cose.
Comunque la sentenza della dott è stata "il livido può aumentare. Devi tenere fermo il dito... mangia un ghiacciolo e col bastoncino steccalo dritto, prendi un antiinfiammatorio e ci rivediamo lunedi"
Poi mi ha chiesto "ma come hai fatto?"
Al che le ho detto che di preciso non sapevo, ma che me lo ero fatto appunto in questo parco avventura.
E lei che è sempre una grande "insomma stavi giocando? Allora va bene così ^___^" (d'altra parte da una sfegatata motociclista non possiamo aspettarci diversamente ^_^)

Adesso quindi son qui col dito steccato (ma non con la palettina del ghiacciolo, ho preso la stecca apposita in farmacia).
Quale dito? Ma che domande sono, OVVIAMENTE IL FOTTIDITO perchè queste cose non capitano MAI a un dito non imbarazzante! XD

Almeno è il sinistro... posso cucire :p

 


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