Acqua & Mare
Il Blog di OrkaLoca

Ne ferisce più la penna della spada

by orkaloca December 2 riflessivando

Nel mio caso ne ferisce più un sms da meno di 160 caratteri... ma non una ferita cattiva, una di quelle punzecchiature che però ti fan riflettere e ti riportano un attimo coi piedi al suolo.
La cosa bella è che questo effetto non era intenzionale, chi mi ha scritto "ciao, visto che ormai il tuo blog è fermo e a me manca il tuo modo di essere, ti ho inviato amicizia su fb..." certo non immaginava di innescare una cascata di pensieri degno delle migliori notti insonni.

Ho dunque avviato un'interrogazione neuronale per tentare di dare una risposta a una singola semplice domanda: Perchè ho smesso di bloggare?

No, non sto a raccontarvi la favola del non ho tempo e dell'invasione di cavallette... c'è qualcosa di più, ma che in effetti fino a ora non avevo ben messo a fuoco. Una serie di eventi di per se piccoli che però sommati han portato a questo.

Anzitutto mi son ritrovata a non sentirmi più libera di scrivere sul mio blog le cose che avrei veramente voluto scriverci. Ogni volta che mi veniva in mente un bel post grondante acidume in pieno orka-style mi ritrovavo a pensare che lo avrebbe potuto leggere tizio o caio, e magari si sarebbero risentiti, cosa che, diciamolo, nella mia acidità non mi tange, ma magari ci sarebbe stato da discutere, e questo nella mia pigrizia non mi va. Non ho più voglia di far discussione per stronzate. Così finivo per rinunciare al post acido.

Poi mi son allontanata dai blog che seguivo, per un motivo molto semplice e stupido: mi è morto il feedreader. E non sono riuscita a trovare un degno sostituto. Così son passata dal seguire decine di blog a non seguirne più nemmeno uno. I blog vivono di scambio, io visito te, tu visiti me, e questo è stato un ulteriore passetto.

Poi ci si è messo facebook. Facebook è una trappola e nemmeno ce ne si accorge. Dopo i primi momenti di disorientamento si cade nella maglia del microblogging. Post rapidi ed essenziali, tre righe in croce, facile e veloce. Mooolto più facile che aprire l'editor del blog, scrivere un post, pubblicarlo... FB sta ai blog come le digitali punta-e-scatta stan alle reflex. Comode, carine, ma la reflex (il blog) è tutta un'altra cosa.
FB è anche un ammazza-neuroni e ammazza-personalità. Alla fine ci si ritrova a condividere le stesse immaginine che condividono gli altri, e a subire le condivisioni più o meno idiote delle conoscenze in comune. E' praticamente una piattaforma da catena di sant'antonio, dove tutti condividono di tutto in attesa del commentino o del "like"
In un colpo FB ha scalzato blog e forum con profili, pagine e gruppi (molti dei quali assai litigiosi)
Direte allora "perchè ci stai?" ... in effetti ho realizzato che ci sto perchè è comodo, e basta. Ti passa un pensiero per il neurone, lo digiti al volo e lo pubblichi in un mordi e fuggi compulsivo.

Il blog richiede invece una forma di comunicazione molto più articolata che richiede più attenzione per esser fatto bene, così spesso mi son trovata a pensare "dovrei scriverci un post... ma no ora no, magari dopo, intanto scrivo uno status"..... e poi ciao al post.

Insomma mica posso dare la colpa agli altri, il blog è fermo per colpa della mia incapacità di gestire questi eventi.

Però poi è arrivato quello sms e boh, è stato come se il neurone si fosse acceso all'improvviso. Sapete quando avete un'illuminazione e pensate "no, così prorpio non va!"
Ecco io al momento sono così.
Ora nei prossimi giorni vorrei rifare un po' il punto della situazione, un aggiornamento da agosto a oggi, e poi chissà, spero ripartire.

Incrociamo le dita, anzi no, limitiamoci a rimboccarci le maniche che le dita servono per digitare :)


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