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Il Blog di OrkaLoca

Memorie: orka e l'inglese

by orkaloca January 8 io me * amarcord

Credo di non aver mai raccontato di come ho imparato l'inglese, e di come l'odio palese e dichiarato si sia trasformato in amore sfegatato.

Tutto cominciò nel lontano '91. 20 anni fa, mamma mia se fa effetto.
All'epoca avevo 11 anni e mi trovavo ad affrontare le medie. Quando ero giovane io non si studiava lingua alle elementari, il primo approccio con le lingue avveniva alle medie.
All'epoca eravamo anche sull'orlo di un trasloco. Io avrei fatto il primo anno nella scuola milanese, ma poi avrei fatto seconda e terza nella scuola di campagna.
Dato che non si sapeva bene quale lingua avrei trovato nella scuola nuova, e dato che la scuola milanese ne dava l'opportunità, il primo anno ho fatto una classe bilingue: inglese e francese.

Col francese non litigavo granchè, ma con l'inglese... uhhh che dolori.

Anzitutto la prof, me la ricorderò finchè campo, vecchia arcigna (probabilmente 50enne ma a me pareva una mummia e così me la ricordo), con la vocetta stridula e questo cappotto col collo di "penne di fagiano" (la genitrice mi disse che in verità era un qualche mammifero ma io me la figurerò sempre con le penne di fagiano al collo).
Era una fanatica del metodo "full immersion", prendi un pargolo, sbattigli in faccia l'inglese, e vedi che accade.
Così il primo giorno entra e inizia a strepitare "AHHH STENDAP STENDAP! SCIATAP! SCIATAP! SITDDAUN!"

EHHHHH???? O____O

Fu dannatamente traumatico, io che non avevo mai sentito una parola di inglese non ci capivo una mazza!

Poi aveva questo modo assurdo di spiegare la grammatica... esempio: composizione delle frasi affermative ed interogative, e me lo ricorderò a vita dato che fui la sua cavia.
Mi indica, quindi mette davanti a se queste due pile di cartoncini. Una pila conteneva i pronomi personali (I, you, he, she, it, we, they), l'altra pila conteneva le coniugazioni del verbo essere (am, are, is).
Sceglie due cartoncini e li tira su davanti a lei. Capisco che vuole che li legga, ma badate che non ne capivo il perchè. Leggo IT - IS. Cosa vuol dire non lo so, ma forse se glielo leggo poi mi lascia in pace.
Invece no, lei fa una cosa strana... inverte l'ordine dei cartoncini. E io vado in crisi. Che fa? Ma mica si spostan così le parole! Cioè se io affermo dico "lui è alto!" se chiedo dico "lui è alto?" mica si spostano le parole!
Ma cosa vuole questa da me! E perchè urla? Ma che vuole, si spiegasse!
Lei invece no, quel che fece fu iniziare a chiamarmi valentina. Si sapete VA-LENTINA perchè io alle cose non ci arrivavo.
Odiavo lei e quel che è peggio finii quel primo anno odiando con tutte le mie forze l'inglese.

Il francese invece mi era più amico.
Quando mi iscrissi, l'anno dopo, nella scuola nuova, scoprii che c'era la possibilità di fare o inglese o francese. Che ve lo dico a fare, iniziai a impuntarmi, io con l'inglese non volevo aver più nulla a che spartire.
Invece lo sapete come funzionano queste cose, ne seguì un bombardamento da ogni fronte a suon di "ma no fai inglese che con l'inglese vai ovunque" (tranne che in spagna ma questo è un dettaglio :p) così alla fine ho ceduto e fatto inglese.
Nella scuola nuova andò un po' meglio, ma c'è da dire che non ho mai brillato. Me la cavicchiavo. Continuavo a non sopportare i "ricopia il brano 3 volte" ed i "lissen en ripit" ma andava un pelo meglio.

Il periodo del liceo lo potremmo invece definire "nuovo incubo". Fummo sfigatissimi, non siamo riusciti a tenerci una prof di inglese per un anno intero. C'era quella che poi l'han trasferita, quella che è rimasta incinta, quello che se ne è andato, quella incinta che dopo essersi de-cintizzata è tornata, quello che voleva fare il simpaticone ma era un coglione, e per concludere quella il cui unico scopo doveva essere introdurci all'inglese scientifico con letture e discussioni (come previsto dal piano di studi del tecnico biologico) ma di argomenti scientifici non ne sapeva una mazza (tanto che sbagliò a correggere alcune domande nei compiti dell'esame, e quando glielo facemmo presente disse "ehhh oramai sono corretti". Stronza!)

Al termine del mio percorso di studi, dopo 8 anni di inglese, son uscita dal liceo sapendo sì le regole grammaticali, ma con un lessico poverissimo e senza esser in grado di metter assieme una frase più articolata di "de buc is on de teibol". Perfino nelle mie 3 settimane in irlanda son andata avanti quasi solo con "yes please" "no thanks" "how much is it?"

Poi per fortuna è arrivato internet, ed ha fatto il miracolo laddove uno stuolo di insegnanti inetti avevano fatto il disastro.
Perchè se cerchi qualcosa in italiano trovi 10, ma se cerchi in inglese trovi 1000. E così a furia di siti, community e video in inglese, il dizionario l'ho preso in mano sempre meno, ho compreso sempre di più il parlato ed ho scritto con sempre meno timore e più scioltezza.

Ora non posso dire di esser bravissima, e ogni tanto qualche parola la guardo ancora sul dizionario, ma posso comunicare efficacemente in inglese con frasi che siano qualcosa di più che non soggetto-verbo-complemento, posso affrontare senza difficoltà un dialogo (se l'altro non si mangia le parole), sono in grado di comprendere quasi al 100% video e canzoni in inglese.
Questo mi da grande soddisfazione. Mi fa piacere rendermi talvolta conto di aver usato una frase non scontata, un termine non basilare, e sopratutto mi son resa conto, ora che lo parlo scrivo e comprendo, che l'inglese è una lingua stupenda.

Peccato solo che l'ho dovuto scoprire da sola, mi sarebbe piaciuto aver maestri in grado di farmelo capire molto prima.


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