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La mossa di Okuto x Anna

by OrkaLoca September 2 animali

Nel mio post di saluti prevacanzieri ho trovato il commento di Anna, che ha un cagnolino epilettico, e che mi chiede cosa sia la mossa di Okuto.
Purtroppo non mi lascia contatti quindi la spiego qui pubblicamente, sai mai che possa tornare utili ad altri.
Per altro forse l'ho gia spiegata in un altro post, ma non importa ^_^ repetita juvant.

Anzitutto chiarisco che "mossa di okuto" non è il nome ufficiale della manovra, e che Okuto non è un famoso veterinario che l'ha inventata. Il termine, per quei pochi che non lo sapessero, deriva dal cartone animato Ken Shiro, ove Ken è uno che va in giro in un mondo devastato postguerra e uccide i nemici con la sua infallibile tecnica, imparata alla Scuola di Okuto. Lui arriva, preme qua e la sul corpo del nemico, e poi senza nemmeno il fiatone sentenzia "ti ho toccato i punti vitali, la tua testa esploderà tra tre secondi!"
Uno di quei cartoni belli violenti, che però secondo me va visto.

specificato cio, per evitare che qualcuno vada dal veterinario a chieder della Mossa di Okuto, mettendolo in crisi :p, passo a descrivere la mossa sul gatto. Non so se funzioni anche sul cane ma penso di si.

Quando il micio ha le convulsioni io gli prendo il testolino tra le mani, in modo paticolare. Avete presente come saluta il Dr Spock? aprendo la mano e separando mignolo e anulare (uniti) da medio e indice (uniti) ?
Ecco fatelo con entrambe le mani, con le punte dei due medi e dei due anulari che si toccano, palmi verso di voi.
Si forma un bello spazio a rombo tra le dita no? Ecco io prendo il collo del gatto in quello spazio, in modo da tanar poi ferma la testolina del micio tra i palmi delle mani che gli poggian sulle guanciotte.
Assunta questa posizione si devono portare i pollici sui bulbi oculari dell'animale e spingerli piano ma con decisione facendoli rientrare un poco.
Non so quantificare in mm di quanto devono rientrare, io spingo un po' a caso.

Quasta pressione comunque agisce stimolando un riflesso vagale che va a bloccare le contrazioni.
Se fatta molto bene arresta quasi totalmente le convulsioni, ma non è facile, a me è riuscita solo una volta, così bene.
In ogni caso, anche se non la si fa proprio benissimo e l'animale non smette le convulsioni, è utile perchè fa diminuire le contrazioni dei muscoli interni dell'animale (quelli dei vasi sanguigni ad esempio) che son le più pericolose.

Certo dirlo così pare facile, ma in realtà non lo è per nulla perchè in quel momento si ha l'animale che si agita come un ossesso, e non si riesce a prenderlo bene, poi ha gli occhi sbarrati, e si perde tempo a cercare di tirar giu la palpebra mettendo le mani sugli occhi, poi scappa la presa, poi si è agitati... insomma posson diventare i 15 secondi più lunghi della vita e se ne esce sudati come lottatori di sumo.
Ma val sempre la pena provare.

Per chi se lo stesse chiedendo, mi è stata insegnata dal neurologo della clinica dove è in cura il felide, il dott Offer Zeira. Un bravissimo vet, di quelli che riesce a salvare gli animali tirandoli fuori dalla fossa pigliandoli per i baffi (non è Dio ovviamente ma sa il fatto suo).
Si occupa inoltre di chirurgia spinale degli animali paralizzati a causa di traumi.

Spero di esser stata utile ^_^

TAG: epilessia negli animali gatto epilettico cane epilettico riflesso vagale contrazioni pedalage

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