Acqua & Mare
Il Blog di OrkaLoca

La giornata di ieri

by orkaloca August 10 incazzereccia * sgrunt * parentado

(post lungo)

Latito.

Mica che mi sia venuto a noia il blog, solo che la mia bronchite è stata piuttosto fastidiosa e, coi bollori da febbre e la tosse tormentante, non avevo proprio fantasia di stare davanti al pc che caccia caldo. Inoltre 5 minuti di schermo bastavano a farmi venire mal di testa quindi il pc è rimasto pressochè abbandonato in questi giorni.

Giovedì parevo in miglioramento.
Venerdi ho fatto il controllo dalla doc, la quale è stata felice e mi ha trovata migliorata. Nonostante avessi ancora molta tosse.
Sabato ho avuto una "ricaduta" con la solita stupida febbricciattola spaccaossa ma non mi sono preoccupata, e infatti domenica stavo gia meglio.
Tosse in diminuzione, spirito un po' più arzillo... tanto da scendere con Lone per cambiare le ruote alla mia bici (intervento riuscito a metà, per la ruota anteriore nessun problema, ma ci vuole una chiave apposta per smontare le marce dal cerchione posteriore, e noi non l'abbiamo quindi niente di fatto)
Siam tornati in casa masacrati, dopo aver offetto un lauto pasto alle sanguinarie e ferocissime zanzare tigre che popolano i nostri box.

E arriviamo infine a lunedi.
La settimana scorsa ho combinato poco e nulla, stando decisamente male, ma lunedi mattina mi son svegliata contenta, riposata (miracolo) e carica di idee e voglia di far cose in quel giorno. Tingere, andar avanti con la coperta, e col lavoro da concorso...

Ma sapete come si dice, la vita succede mentre sei impegnato a far altri progetti.
Suona il telefono, è la badante della Bruna (la mamma del'Arty, quindi suocera della genitrice, quindi sulla carta mia nonna acquisita, persona in parkinson avanzato e che da un mese entra ed esce dall'ospedale). Insomma, la badante mi dice che stan portando la Bruna ancora in ospedale perchè il medico curante ha visto che la piaga da decubito che ha stava formando un ascesso.

E ora sedetevi perchè la trama si infittisce.

Il problema non era tanto la Bruna portata in ospedale, ma il fatto che mia nonna (la mamma di mia mamma, donna nota per aver un gigantesco complesso del buon samaritano ed esser particolarmente invadente e "io so tutto e faccio tutto e tu no") aveva detto che sarebbe andata nel pomeriggio a trovar la bruna.
La missione era: avvisare nonna di non andar dalla bruna.

L'ho fatto, e poi ovviamente son andata in pronto soccorso dove, per farvela breve, son rimasta fino alle 17 e qualcosa di pomeriggio, facendomi il fegato acido e incazzandomi sempre di più, sia perchè i dottori e gli infermieri a melegnano son piuttosto stronzi, sia perchè.... è venuta nonna!

Gia, nonna che non poteva starsene a casa sua, giammai!
Lei ha chiamato la genitrice e le ha detto "beh dato che son gia vestita vado in ospedale" e ha praticamente messo giu senza possibilità di replica.
Poi ha chiamato me "guarda che vengo li così tu che hai da lavorare puoi andare a casa ho sentito la stefy ed è d'accordo!" Mi pareva molto strano che la genitrice fosse d'accordo ma non c'è stato verso di convincere nonna a starsene a casa sua.
Messo giu con nonna chiamo la genitrice "ma tu hai detto a nonna che poteva venire in ospedale?" "no ha fatto tutto da sola". Si conosco la persona, è così, decide lei per tutti.

E così il pomeriggio, gia pesante di suo, è stato ulteriormente reso complicato dalla presenza inutile ed ingombrante di una nonna che prima voleva a tutti i costi baciare la bruna (l'ho braccata, le ho detto che non era proprio il caso di dare altri bacilli ad una persona con in corso una infezione e quindi col sistema immunitario gia sforzato) poi voleva insegnare all'infermiera come è meglio prendere la pressione (e qui le ho detto un secco "nonna siediti!"... s'è seduta e m'ha tenuto il broncio) e poi insisteva perchè "io in vita mia ne ho passate tante, sono esperta oramai di ospedali, posso parlarci io col medico"

Quindi mi son dovuta gestire non solo la preoccupazione della bruna che si lamentava in continuazione e poi del fatto che nessuno ti dice nulla, ma anche di una carampana sorda che capisce la metà di quello che le si dice ma che si crede in grado di capire cosa le dice un medico (che va di fretta e non parla certo lento perchè tu possa sentire tutto) e di riferire!
Ovviamente io non sono tornata a casa, figurarsi.

In tutto cio per fortuna c'era la badante, che mi ha tenuto un po' a cuccia nonna.

Alle 17 passate ci han liberate, e io son riuscita a "mezzo parlare" con qualcuno solo perchè quando ho visto che spostavano il letto della bruna fuori dalla sala visite (senza dirci nulla) son entrata e a voce alta, perchè eran gia a mezzo corridoio, ho detto "scusate ma dove la portate?"
Allora è venuta una camicemunita a spiegarmi cosa avevan fatto e visto fino allora e che la spostavano nella sala "d'attesa" aspettando i risultati delle analisi.
Poi ho chiesto di consigliarci una terapia per il dolore che questa donna ha, e lei "è roba del medico curante ma poi ti scrivo qualcosa" e ovviamente non mi ha scritto un cazzo, e la lettera di dimissioni non è stata data a me ma al volontario dell'ambulanza che l'ha poi data a me. E a quel punto son spariti tutti, chiunque potesse dare maggiori spiegazioni. Robe da pazzi.

La Bruna è stata riportata a casa senza nulla di fatto, dato che non c'era alcun ascesso, io son andata la per pagare l'ambulanza echiamare i miei, poi quando la situazione si è normalizzata son tornata a casa.
Nonna alle sei passate era ancora la -_- e sarebbe voluta andar la anche oggi, ma la genitrice l'ha fatta desistere, per fortuna.

Così io ovviamente ho perso la giornata di ieri anche perchè una volta rientrata, affamata e con un mal di testa tanto forte da spararmi la dose massima di novalgina e non aver gran beneficio, mi son schiaffata in divano col solo desiderio di guardare un film consolatorio (con buona dose di violenza e sangue in abbondanza) e mangiarmi porcate possibilmente strafritte e trasudanti cioccolata.
Che ovviamente però non avevo. Ho ripiegato su the e biscotti, ma poi Lone è andato a far spesa e mi ha portato biscotti cioccolatosi, yogurt sfiziosi, bounty gelato, crema catalana in coppetta e gelato al triplo cioccolato.

In tutto cio, comunque, la giornata è stata molto peggio per i miei, i quali sono in sardegna e non han potere d'intervento. La genitrice si sente poi particolarmente in colpa di esser la e aver lasciato la patata bollente a me e mia nonna (o la patata bollente E nonna a me, a seconda dei punti di vista :p).
Io le ho detto che userò il senso di colpa per farmi fare superultramega-regali a natale :p d'altra parte loro di una vacanza avevano necessità, e son partiti perchè i medici li han rassicurati che non ci sarebbero stati problemi.
E in effetti è così, voglio dire la Bruna è stabile, è difficile avrà peggioramenti particolari, è seguita a casa da due badanti, ha l'assistenza infermieristica a domicilio, insomma non è che è abbandonata la a se stessa.... le eventuali puntate in pronto soccorso sono gestibili se rimangono nel limite del "falso allarme" o comunque cose che non richiedono un ricovero. Quella che mi pesa di più gestire è nonna con le sue iniziative prese senza criterio per un suo patologico bisogno di sentirsi buona e brava col mondo intero e poter poi vantarsi con tutti che lei c'era, lei ha fatto questo e quello.

Ok ora mi sono sfogata, vado a lavorare che son parecchio indietro sulla tabella di marcia.

Baci a tutte!


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