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Fibrosarcoma Vaccino-Indotto

by OrkaLoca October 28 amarcord * animali * tristezze

(per chi pensa che un vaccino non dia conseguenze!)

Per fibrosarcoma (FSA) si intende un tumore maligno di origine mesenchimale localizzato a livello cutaneo, sottocutaneo o palatino. Vengono colpiti i fibroblasti immersi nella matrice di collagene; impazziscono e iniziano a replicarsi dando origine a un tumore.
Il FSA è più frequente nel gatto che nel cane e spesso è secondario all'inoculo di un vaccino.
Si stan ancora facendo molti studi a riguardo, inizialmente si pensava che solo il vaccino della felv desse origine al fibrosarcoma, ma poi si è notato che in molti casi quel vaccino non era stato praticato. Il meccanismo di insorgenza è ancora da chiarire, e infatti si sta lavorando per stabilire se cio che causa il tumore sia il vaccino in quanto tale, l'azione traumatica dell'iniezione, o la combinazione dei fattori.
Di sicuro ha un ruolo importante il processo infiammatorio che viene innescato con l'iniezione e l'inoculo del vaccino.

La terapia di elezione è chirurgica e prevede l'asportazione della massa con ampi margini di escissione, e si parla di togliere 2-3cm di tessuto sano attorno al tumore.
Il FSA tende a recidivare nel 15-30% dei casi un anno dopo la chirurgia, ma il tasso metastatico sembra essere basso, che vuol dire che è difficile che se ne vada in giro, ma è molto probabile che tolto chirurgicamente si riformi nella stessa posizione.
Comunque un gatto con FSA ha una aspettativa di vita breve, un paio d'anni in genere, poi dipende dai casi di gravità.

Questo per quanto riguarda le informazioni scientifiche, ma ora parlo da padrona:

Un giorno ti accorgi che la tua gatta ha una pallina tra le scapole, ti preoccupi e la porti dal vet.
Il vet guarda, palpa, mugugna, non è per nulla convinto, vuol fare una biopsia.
Si fa la biopsia ed il responso è tremendo: Fibrosarcoma! C'è da operare subito!
La settimana dopo il gatto è operato, ha uno sbrego di 5 cm sulla schiena, gli han tolto la pallina e con essa un muscolo e una spina di una vertebra, perchè si deve togliere quanto piu possibile per scongiurare una recidiva.
Il risultato è un gatto con una fossa sulla schiena, ma chi se ne frega se poi puo stare bene!
E il gatto sta bene... per un po'.
Dopo qualche mese, forse un anno, eccola li, ancora una pallina... stesso posto!
Ma la gatta è vitale, si vede che la voglia ce l'ha! E allora via, altro giro dal vet, altra operazione, piu invasiva della prima, stavolta lo sbrego sulla schiena è ben piu lungo del primo.
Non c'è altro da fare, la chemio non serve per questo tipo di tumore, e la radioterapia era ancora sperimentale. Si c'era un centro a zurigo dove la facevano, ma prendevano gatti fino a 10 anni d'età. La gatta ne aveva 11!
E così si spera e si prega, ognuno a modo suo, e si tira avanti ancora 6 mesi, quando eccola li, ancora lei, la pallina, stesso posto.
Guardi negli occhi la gatta, e lei ti guarda.... lei ti guarda per capire perchè le stia accadendo questa cosa, senza colpevolizzare lei chiede solo perchè. E tu la guardi sentendoti un verme perchè un po' è stata colpa tua, dei vaccini, ti han detto, ma non ti si leva dalla testa che se solo avessi avuto piu informazioni i vaccini glieli avresti fatti fare nelle cosce, non nella schiena, perchè i fibrosarcomi alle zampe si risolvono molto meglio con l'amputazione! Ma la schiena non la puoi amputare!
Guardi la tua gatta che ti guarda, e non puoi fare altro che prometterle che non soffrirà più, che non la torturerai, andrà avanti finchè vorrà, e poi le darai una morte dignitosa.
E così è. Passano i mesi, pochi, la massa s'ingrandisce, e ne compaiono altre, sotto le ascelle, sulla schiena, sul torace... nei polmoni, perchè lei respira a fatica.
Ma è vitale, ha la voglia di vivere negli occhi, e tu benedici ogni giorno  in piu che è stato donato.
Poi però un giorno la vedi... è li, è triste, non si muove più, alza gli occhi chiedendoti ancora un flebile perchè, ma oramai non  le interessa piu così tanto. Ti chiede se gentilmente, per favore, puoi farla stare meglio, che lei proprio non ce la fa più.
E tu si, lo sai che puoi... e ora il momento è giunto.  Chiami il veterinario perchè venga a casa, che in un ultimo segno d'affetto non la vuoi muovere.

Quel che resta ora sono delle bellissime primule che sorveglian il luogo in cui lei riposa, e la conoscenza, la coscienza, e la possibilità di cercar d'evitare il ripetersi nella cosa, in futuro.

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