Acqua & Mare
Il Blog di OrkaLoca

Dall'Inghilterra alla Francia e non è finita

by orkaloca September 25 viaggiare

Ad esser responsabile internazionale per la QuiltItalia si raccolgono molti onori ma anche tanti tanti tanti oneri. E tra questi ovviamente i viaggi.
A me piace viaggiare, sia chiaro, ma se è per piacere. Quando è per dovere... anzomma.
Il fatto è che quando viaggi per dovere devi mediamente organizzare mille cose, tener presenti altre mille cose importanti e se poi, come per la francia, parti da sola come group-leader di un gruppo di 26... beh li la natura ansiosa e ossessivo-compulsiva si fan sentire non poco.

Ma a parte questo, il mio personalissimo disagio esistenziale, va sempre a finire che vedo cose belle e che l'esperienza mi piace pure.

Ad Agosto è stata la volta di Birmingham, dove son andata perchè mi han chiamata a far da giudice e al contempo dovevo anche partecipare alla riunione annuale delle rappresentanti internazionali.
Per quanto riguarda il fare il giudice, mamma mia che emozione! Però che esperienza!
Dato che i giudici lavorano in coppie ogni "pivello" era accoppiato con una di più lunga esperienza, e nonostante io facessi parte del gruppo "ultimi arrivati" ho trovato un ambiente accogliente, colleghi sereni e very supportive, e sopratutto ho potuto esprimere i miei pareri e vederli veramente considerati. Tanto da rentirmi dire dai più esperti "hai ragione".
E questo è bello, non perchè io abbia avuto ragione, ma perchè l'ambiente permette di lavorare bene e in armonia, e se c'è un disaccordo ci si spiega e magari si cambia anche idea.

Son uscita da questa esperienza galvanizzata, e spero sinceramente che mi richiamino anche il prossimo anno perchè è davvero bello!
Ah e tanto per dire, non ti dicono "lo fai gratis, perchè puoi usare l'esperienza per farti pubblicità e nel curriculum"... no! Loro ti pagano pure!
Non che ci diventi ricca, però cavolo è un riconoscimento della professionalità di una persona e di tutto il tempo speso e della fatica fatta per formarsi e tenersi aggiornati!

Lo show di Birmingham poi è sempre bello, belli i quilt, le mostre, l'area commerciale, la location. Torni a casa e gia pensi a tornarci l'anno a venire.

In Francia le cose sono invece un po' diverse.

Li ci sono andata per accompagnare un gruppo, perchè la QI organizza ogni anno il viaggio alla volta della Val D'Argeant, dove si tiene un grosso show la cui particolarità è di essere distribuito in 4 comuni della vallata. Lo show conta varie mostre, esposte nelle chiese o negli spazi pubblici in questi paesi, più un concorso e un'area commerciale. Tra i vari paesi e punti d'interesse ci si sposta con una apposita navetta.
Tutto ben organizzato nè, e mostre di altissima qualità, e anche il coinvolgere completamente dei paesi è una bella cosa, ma proprio per questo l'evento risulta molto dispersivo e faticoso. Ci sono molti tempi morti dovuti agli spostamenti, perchè o cammini o aspetti la navetta, e va a finire che gia nel primo pomeriggio inizi a dare i numeri per la stanchezza.
Inoltre si vedono talmente tanti lavori che si fa una sorta di indigestione visiva.
Noi siam stati due giorni e devo dire che sono davvero pochi. Si riesce a vedere tutto ma molto di corsa, invece a chi può consiglierei di stare tutti i 4 giorni dell'eveto e prendersela con molta più calma.
Ecco probabilmente la chiave per godersi al meglio questa fiera è proprio prendersi più tempo possibile, inserendo magari anche una visita ai paeselli nei dintorni.

Noi invece eravamo di fretta, coi tempi stretti, va da se che non tutti hanno visto tutto e chi ha visto tutto ne è uscito come dopo una mondiale di triathlon. :p

Però pure stanca son tornata a casa contenta, piena di idee e avendo visto lavori che nemmeno nei miei sogni più fantasiosi.

Questa settimana mi "riposo" (leggi lavoro a casa) e poi si riparte per una sequenza a ritmo serrato di Bergamo - Vicenza - Olanda - Genova.
E poi potete recuperarmi con il cucchiaino :p


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