Acqua & Mare
Il Blog di OrkaLoca

Biologa marina inside colpisce ancora (ovvero così è la scienza)


Negli ultimi 3 giorni ho sentito riaccendersi in me il sacro fuoco della biologia, l'emozione della scoperta, la trepidazione della ricerca... Insomma mi son divertita :p

Tutto è iniziato martedi, quando ho fatto il cambio dell'acqua dell'acquario (cambio 4L ogni settimana).
Di solito levo l'acqua dalla vasca ma stavolta ho deciso di levarla dal refugium, cioè la vaschetta che sta accanto all'acquario e contiene le alghe.
Nell'ultima settimana aveva ospitato anche il riccio, isolato se no mi mangiava la clavularia.
Dato che il riccio lunedi era passato a miglior vita (no non morto, venduto e trasferito in una vasca da 350L piena d'alghe buone), martedi ho pensato di sifonare il fondo della vaschetta delle alghe, per togliere il fanghetto che ci si forma di norma e l'extra dato dalle cacche del riccio.

Il risultato dell'operazione è un secchiello pieno di acqua giallina e schifezze sul fondo.
Ora immedesimatevi.... sei una biologa... hai li sul tavolo un microscopio... e nel secchio delle schifezzine... COSA FAI?
Ovvio, pipetta alla mano e via a fare vetrini da guardare!

Così schiaffi sotto il fido micro, che ti segue oramai da 17 anni, e ti capita di vedere...

Diatomee

Eliozoi

Vorticelle

Vermi setolosi con piccoli occhietti e "orecchie" da pokemon

E poi... e poi questo:

E ci resti a bocca aperta, ti dici "e checazzè?", e vai a vedere più da vicino

E ci resti davvero perplessa.

Insomma ero li a fochettare, cambiare ingrandimento e grattarmi la testa, tutto insieme ovviamente.
Perchè una cosa così non l'ho mai mai mai vista. Ma nemmeno nei libri, a mia memoria.

Dalla forma un po' concava, dalla struttura scristallina, dal fatto che pare forellato, penso che possa trattarsi di un mezzo guscio di qualcosa, magari di una diatomea, o di un foraminifero, o un coccolitoforide, o un radiolario...
Via di ricerca sui libri e su internet, ma nulla, niente che somigli.

Allora mi dico che un campione non basta, devo trovarne un altro. Se ce ne è uno ce ne saranno pure due, no?

Cerca e riderca, vetrino dopo vetrino, finalmente lo trovo, ed eccolo stavolta pare intero...

Ma... ma... sembra quasi una ruota dentata, il perimetro composto da colonne... che forma strana, e sembra vitreo... potrebbe essere... ma si la forma è quella tipica della diatomea! Devo assolutissimamente capire quale.
La cosa diventa una faccenda personale tra me, la cosa ignota e il mio orgoglio biologico.

Setaccio i miei libri. Nulla.
Setaccio google immagini Nulla.
Setaccio almeno 3 database di diatomee. NULLA.

Inizio a preoccuparmi... no per dirlo meglio, inizio a sognare ad occhi aperti di aver scoperto una nuova specie, perchè diciamocelo, è questo il sogno segreto di OGNI - SINGOLO - BIOLGO :p

Inizio quindi a ricorrere al grande sapere condiviso, mando le foto ai miai amici microscopisti della lista yahoo.
"sapete mica cos'è questo?"
Risposta unanime "bohhh mai visto nulla del genere"

AZZ!

E a chi chiedo ora? Sempre più convinta della tesi della diatomea mi iscrivo ad un gruppo di diatomisti e chiedo loro.
Risposte anche qui perplesse "mai vista una cosa così!"

Nel frattempo cerco un altro esemplare... devo girare vetrini su vetrini per trovarlo, evidentemente questa cosa oltre ad essere strana è pure non proprio comune... comunque alla fine lo trovo, e anzichè chiarirmi le idee me le confonde ancora di più perchè...

E' ROSSO!

La teoria della diatomea inizia a vacillare... le diatomee non hanno mica lo scheletro rosso. MAI.
Comincio piuttosto a rivalutare l'ipotesi spicola, cioè uno degli "ossicini" che formano la struttura interna di coralli e spugne. Le spicole possono si essere colorate, e anche avere le protuberanze.... ma non così.
Fidatevi, son diverse... avete presente una mucca e un cervo? Han 4 zampe, le corna e mangiano erba ma son diversi... tu puoi avere una mucca senza sapere che sia una mucca, ma se sai come sono fatti i cervi sai che quella che hai non è un cervo... ecco, stesso discorso, le spicole sono cervi, io mi trovavo con una mucca!

Sarò sincera, a questo punto la confusione era davvero tanta, anche il frainstorming con le mie bioconoscenze di facebook non aveva dato risultato... così tanto per non perdere tempo gia googlavo "come ufficializzare scoperta di nuova specie" ahah

Inoltre ho cercato anche il nome di qualche professorone nel mondo che abbia studiato le diatomee... identificati due possibili partiti, entrambi ammerigani... gli ho scritto!
Si perchè se ho una curiosità che mi prende son capace di rompere le balle globalmente ahah.

Uno non mi ha risposto ma l'altra si, molto carina, dicendomi che secondo lei non è una diatomea, o se lo è è fossile, ma non ha mai visto una cosa così quindi non sa aiutarmi.

Considerate che quel che qui avrete letto in 10 minuti è avvenuto nell'arco di 3 giorni. Stamane oramai demoralizzata ho deciso di tornare al microscopio.
Servono altri esemplari.
Spero che uno possa mostrare un particolare, un indizio, non so nemmeno io cosa cerco, ma inizio a passare altri vetrini sotto le lenti indagatrici del micro.

Finchè, dopo un bel po', ECCOLO!
Lo trovo... lo guardo... è sicuramente l'oggetto del mistero ma stavolta è ben di profilo...
Lo guardo, ingrandisco, noto quel particolare determinante che cercavo e.... CAPISCO!

E vi giuro mi son fatta una risata come non me ne facevo da secoli!

Ecco quel che ho trovato:

Di profilo... struttura a canne... ma quel fondo smusso?
Andiamo a vederlo meglio, mi son detta, ed è stato così che fochettando OPPLA' ecco l'indizio rivelatore!

Li vedete quei dentini? Sono tipici... tipici di qualcosa che sta attaccato a qualcosa d'altro... Ed ecco l'illuminazione.

Vi ricordate che all'inizio del post ho detto che nella vaschetta avevo confinato un riccio?
Un riccio particolare, il Mespilia globulus... bellissimo... pelle blu, aculei a bande bianchi e rossi... Ricorda nulla?

EBBENE SI!

L'oggetto del mistero che mi ha tirato scema 3 giorni e ha fatto grattare la testa a microscopisti e diatomisti da qui all'altro capo del mondo altro non è che...

Un frammento di aculeo di riccio marino!

Eh vabbè, nemmeno stavolta potrò dare il mio nome ad una nuova specie... così va la scienza ^___^
Però che brivido!


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