Tutorial: stampare su stoffa

Thursday, 21 January 2010 03:50 by orkaloca

Stampare su stoffa puo tornare molto utile per fare cose che non subiranno lavaggi... ad esempio etichette, o per fare biglietti, o per decorare o fare wall-hanging.
Ed è proprio per fare un quadretto che ho sperimentato stamane la tecnica... e devo dire che ne sono soddisfatta quindi eccovi il tutorial

Materiale:
Stoffa bianca, meglio a trama fitta, ma non pesante. Io ho usato una tela da lenzuolo.
Freezer Paper (FP)... che come ho gia spiegato si puo sostituire con la carta del macellaio.

Facoltativo:
Carbonato di Sodio (NON bicarbonato, proprio carbonato. Si trova al supermercato col nome di "soda solvay" o ce la si fa procurare da un farmacista compiacente)

Anzitutto una spiegazione sull'inchiostro e le stampanti, sono informazioni tratte dalla rete:
Questa tecnica funziona solo con le stampanti InkJet e non con le laser. La laser scioglierebbe la FP e rischiereste di buttare tutto. Inoltre pare che l'inchiostro delle laser non vada bene per questo lavoro.
Tra le stampanti a getto d'inchiostro pare che le migliori per questo lavoro siano le epson, sia per loro meccanica, sia per la composizione dell'inchiostro.
Pare che anche alcune HP vadan bene ma non ho capito quali perchè dipende dalla cartuccia dell'inchiostro.
Io ho una epson quindi non mi son posta il problema.

Poi spiegazione sulla persistenza del colore:
Qui la questione è spinosa... anche qui ho girato e rigirato la rete e il risultato è che la stampa su stoffa non pretrattata viene bene ma non resiste al lavaggio.
La stampa fatta su stoffa pretrattata aderisce meglio e regge di più un lavaggio delicato a mano.
Io uso la tecnica per cose non lavabili e risolvo la questione :p
Qualcuno consiglia anche di dare sulla stampa una spruzzata leggerissima di vernice acrilica spray (tipo i fissativi per pitture). La spruzzata leggera dovrebbe aiutare il colore a non sbiadire se soggetto a strofinio (ad esempio se la stoffa è stata poi usata per una borsa) ma non dovrebbe irrigidire la stoffa.

Infine due parole sulle immagini:
Le immagini devono essere ben nitide e contrastate, eventualmente si puo aumentare un po' il contrasto con un programma di grafica.
Ovviamente non ci si deve aspettare una stampa brillante e lucida, dato che la stoffa è di sua natura opaca e non ci si puo fare nulla.

Ora iniziamo

Fase 1: pretrattare la stoffa
Questa fase ovviamente solo se volete farlo, altrimenti passate oltre.
Per pretrattare la stoffa la si lascia a bagno almeno mezz'ora in una soluzione di carbonato di sodio. Diciamo due cucchiai per 1 lt di acqua calda. Indossate dei guanti perchè la soluzione è molto basica e potrebbe irritare la pelle.
Dopo di che strizzate e appendete ad asciugare.

Fase 2: preparare il foglio
Tagliate un pezzo di freezer paper poco più grande di un foglio A4 (quello che usate nella stampante)
Tagliate anche un pezzo di stoffa poco più grande di un foglio A4.

Ora stirate la stoffa in modo che sia piatta, quindi vi stirate sopra la freezer paper (lato plastificato contro la stoffa).
Il ferro deve essere caldo ma non troppo... io lo imposto ad un po' meno che per il cotone. E SENZA VAPORE
Una volta attaccata la freezer paper usate un foglio A4 come dima e ritagliate la forma della dimensione esatta.

Fase 3:  I bordi
E' importante prestare attenzione ai bordi del foglio, sia quello che viene preso per primo dalla stampante, sia quello opposto.
Van rinforzati per far si che la stampante prenda bene il foglio e non pieghi gli angoli.
Io uso un pezzo di scotch di carta. Lo metto dietro al foglio, dalla parte della FP facendolo sporgere di un mezzo cm (1) poi rigiro sulla stoffa il mezzo cm in più, schiaccio bene e rifilo i margini (2). Faccio lo stesso sul bordo superiore del foglio ma solo agli angoli, non serve tutto.

Fase 4: la stampa
Togliete dalla stampante tutti i fogli e mettete solo il vostro foglio/stoffa. Fate attenzione ad inserirlo bene bene.
Quando inviate la stampa, prima di dare l'ok, modificate le impostazioni della vostra stampante perchè pensi di stampare su qualcosa di spesso... dovreste avere nel menu delle carte della stampante qualcosa come "carta matte" o "alto spessore" ... se non l'avete puo andare bene anche l'impostazione per la carta fotografica, che è pesante.
Fatto cioavviate la stampa e correte alla stampante per assicurarvi che la macchina prenda bene il foglio.
La mia stampante non ha fatto mezza piega, se lo è preso e ha stampato senza storie, e il risultato mi ha sorpresa... eccolo qua a confronto con la foto originale (devo dire che in foto la stoffa è più chiara di cio che è dal vero... di certo la prossima volta dovrò saturare di più i colori... ma si sa si deve sempre provare e provare:

(ste acqua in bocca con l'uomo!)

Fase 5: il dopo
Cio che accade dopo la stampa è avvolto nel mistero... sicuramente dovete aspettare qualche ora che l'inchiostro asciughi bene bene, poi potete togliere la FP.
A questo punto la stoffa andrebbe almeno sciacquata per rimuovere sia i residui del bagno pretrattante sia l'eccesso di inchiostro.
Dice qualcuno che non serva stirare il colore, ma per sicurezza io lo farei, prima di sciacquare la tela.
Ecco, questo punto è ancora da provare, per me... ma fino ora devo dire che la cosa mi ispira parecchio!

Allora.... anche stavolta vi porto sulla via della perdizione? :p

 

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Tutorial: l'applique con la Freezer Paper

Tuesday, 12 January 2010 02:17 by orkaloca

A gentil richiesta, gentilmente rispondo :p Ed eccovi qua un tutorial su come usare la freezer paper per fare l'applique... come lo faccio io almeno.

La Freezer Paper è una carta per alimenti plastificata da un lato, che in america si usa per congelare i cibi. Da loro è come la stagnola da noi, si trova al supermercato.
Da noi non esiste nella vendita al dettaglio ma si puo sostituire, come ho gia spiegato, con la carta del macellaio. Mi dicono anche con la carta che avvolge le risme di carta da fotocopie, ma non ho provato in prima persona.
Nel seguente tutorial io ho usato la carta del macellaio (alla quale ho oscurato le scritte) :p ed ho fatto una semplice applicazione a cuore.

Iniziamo (le immaginine son tutte cliccabili per ingrandirle):

1) Prendete un pezzo di "freezer paper" (da qui in avanti FP), e osservatela. noterete che un lato è di carta, l'altro è plastificato, lucido. Disegnate sul lato di carta la forma che vi interessa. Considerate che se è una forma che ha una direzione dovete invertirla.
Una volta disegnata la forma ritagliatela.

2) Ora prendete la stoffa con cui volete fare l'applicazione. Sul retro della stoffa mettete la vostra forma ritagliata di FP, col lato plastificato, lucido, contro il retro della stoffa. Stirate per qualche secondo col ferro ben caldo (io lo metto su cotone) e senza vapore.
Lasciate raffreddare quindi tagliate l'eccesso di stoffa lasciando attorno alla sagoma di FP un bordo di un mezzo cm o poco più.

3) Adesso fate i taglietti di rilascio nelle curve "a valle" e col ferro da stiro rigirate il bordino contro la FP schiacciando bene la piega. Io dopo aver rigirato il bordino lo fisso alla FP con una passata si colla stick sul bordo della sagoma. Non ne serve mica tanta, solo per tener giu la stoffa.
Vi metto anche due immagini che vi spiegano come faccio le punte (la punta nera che vedete è solo per tener giu l'angolo mentre faccio la foto).

4) Ora si prende la stoffa di sfondo e vi si poggia sopra la sagoma dell'applicazione. si puo spillare in posizione, ma io ancora una volta uso la colla stick. Appena un poco sulla stoffa del bordino ripiegato sotto. Cio permette di mantenere la forma in posizione senza slittamenti, non irrigidisce la stoffa (anche perchè comunque la colla resta nel margine di cucitura) e al primo lavaggio se ne va.

5) E ora si cuce. Ho preso un filo in tinta con l'applicazione, ho infilato l'ago e fatto un nodino alla fine del filo. Passo dal retro del blocco al davanti e prendo il bordo dell'applicazione stando ben sul margine.
Rientro quindi nella stoffa di sfondo, allo stesso livello di dove son uscita, vado avanti un pochino e torno al dritto pizzicando ancora il bordo dell'applicazione.
Continuo così a punticini molto piccoli per tutto il bordo.

6) Finita l'applicazione si deve tirar fuori la FP. Dal retro dell'applicazione si fa entrare la punta delle forbici solo nella stoffa dello sfondo, e si taglia via un tassello di stoffa da dietro l'applicazione. In pratica il retro dell'applicazione resta a vista. (c'è anche chi fa solo un taglio sul retro, l'applicazione resta più ciccetta, è solo questione di gusti)

 

 

7) Dalla finestra fatta si toglie la FP. Dovete far un po' d'attenzione al bordo che avevate incollato alla stoffa, ma è facile ^_* Se riuscite a tirar fuori la sagoma intera potete anche riutilizzarla ^_^

A questo punto il gioco è fatto, avete la vostra applicazione ^_^

 

freezer paper de noartri

Sunday, 10 January 2010 03:40 by orkaloca

Tutte coloro che si dedicano un poco al patch sanno che c'è una cosa che equivale un po' al santo graal del patchwork per noi italiane: la freezer paper.
Questa è una carta plastificata da un lato che oltroceano viene usata per avvolgere gli alimenti da congelare e si trova in rotolo al supermercato.
Da noi non esiste e per averla si deve prendere quella in fogli apposta per il patch, a prezzi allucinanti.

In rete esistono poi vari tutorial su come farsi da se una simil-freezer paper, ma si deve aver a che fare con ferro da stiro, carta, buste di plastica da fondere sulla carta, e comunque non viene chissà che roba (fidatevi, ho provato) perchè la plastica fonde troppo o troppo poco e fa le grinze.

Ebbene, ora ho trovato un degno sostituto! E gongolo.
Tutto è cominciato a capodanno, quando sono andata dal macellaio a prender il carpaccio per la fondue.
Prima di me c'era una sciura che ha chiesto al macellaio qualche foglio di quelli che aveva li accanto e nel quale metteva la carne per poi insacchettarla. Li la folgorazione, mi son ricordata che da qualche parte avevo sentito dire che la freezer paper è simile alla carta da salumieri, così presa la carne ho chiesto anche io al macellaio "uno o due fogli".
Me ne ha data una mazzetta intera.

Arrivata a casa l'ho guardata e mi son detta "mah per me non c'entra nulla" e l'ho piantata li. Il tutto per partito preso perchè non avendo mai visto la vera freezer paper non avevo idea di come fosse fatta.
Fino ad oggi.

Oggi scartabellavo sui miei libri di patch e mi è caduto l'occhio sulla copertina di uno che diceva "full freezer paper template inside"
O.o come come? Vuoi vedere che li dentro c'è il template in freezer paper?
Vado a vedere e si, è proprio un template fatto su una carta plastificata... ma guarda guarda, era proprio simile alla carta del salumiere!

Allora è scattata la prova del 9... ho tagliato un angolo alla vera freezer paper, e un angolo alla carta da salumiere, e ho provato a stirarli su un pezzetto di stoffa, l'idea è che la freezer paper si deve attaccare, restare attccata, e staccarsi senza lasciare residui.
Ebbene si, l'angolino di freezer paper lo fa... l'angolino di carta del salumiere.... PURE!!!! (e aderisce anche un poco più saldamente)

Sono troppo contenta! Signori e signore è ufficiale, abbiamo anche noi la nostra freezer paper... e se avete un macellaio simpatico come il mio, è pure gratis! ^___^

PIMP YOUR TABLE tutorial

Friday, 21 August 2009 05:58 by orkaloca

Eccomi qui, ho quasi finito il pimpaggio e vi ho pensate, quindi eccovi come pimparvi il tavolo :)

I tavoli da quilting sono particolari perchè hanno un buco nel quale si mette la macchina per abbassarla e far si che il piano del tavolo sia un prolungamento del pianetto di cucitura della macchina. questo è inutile se si fan piccoli lavori di cucito, ma per i grandi lavori o per trapuntare è essenziale, perchè così la coperta od il pannello di turno rimane del tutto distesa e non ci si danna per muoverla nè si incastra nel braccio della macchina.

Ora, per portare tavolo e macchina sullo stesso piano i casi son due: o si abbassa la macchina o si alza il tavolo. E la più facile è la seconda :)

Allora ecco come fare:

1)
Prendete le misure del vostro tavolo e l'altezza della macchina, dal tavolo al piano di cucitura (dove poggia il piedino cioè). Quello è lo spessore del quale va alzato il tavolo.

2)
Andate al Brico, o al LeroyMerlin, o simili, enel reparto edilizia cercate i pannelli isolanti di polistirolo estruso. Estruso, non espanso. Mi raccomando. ESTRUSO!
Se chiedete all'omino-brico e questo vi vuole rifilare il classico espanso bianco a palline, cambiate posto. Io l'ho trovato al LM. :)
E' importante, e insisto, che sia l'estruso, perchè se è vero che costa un po' di più dell'espanso, è più solido, più compatto, e sopratutto non semina malefiche palline ovunque.
Lo riconoscete perchè è rosa o azzurro e il nome commerciale è Styrofoam.
Prendetene tanti pannelli quanti ve ne servono per fare lo spessore e la superficie che vi serve. Meglio se poi vi portate anche carta e penna così da farvi lo schemino di quanti pannelli dovete prendere per coprire il tavolo.
Ad esempio io ho il tavolo di 80x158, e la mia macchina è alta 10, quindi ho preso 4 pannelli da 60x125x5. Facendo lo schemino infatti ho visto che tagliando bene i pannelli me ne bastavano due per coprire la superficie del tavolo. ma dato che sono spessi la metà di quanto mi serve, ho dovuto fare due strati.

3)
Caricate in auto i vostri pannelli e via verso casa, dove la prima cosa da fare sarà... pulire i pannelli.
Gia perchè quelli fanno una vita davvero grama, si prendono polvere, terra, acqua... quindi via di acqua e spugnetta. non serve che tornino lindi e pinti, è impossibile, ma toglietegli la terra e polvere che han sopra.

4)
Ora iniziamo a far sul serio, iniziate a prender le misure e a tagliare i pannelli in modo da ricomporli per coprire il tavolo. Io ho affiancato due pannelli, ho tagliato l'eccesso, e l'ho usato per coprire il pezzo scoperto di tavolo.
I pannelli si tagliano tranquillamente col cutter.

5)
Ora è il momento di fare la fossa per la macchina.Meglio se la fate in un pezzo di polistirolo grande. Dovete mettere la macchina sul tavolo nella posizione che più vi piace e vi sta comoda, quindi prendete le misure dai bordi del tavolo e riportatele sul polistirolo. Quello che ottenete è la copertira del tavolo con il contorno della macchina tracciato.
Badate che il contorno non è stato tracciato seguendo con la penna il contorno della macchina, ma prendendone le misure e riportandole sul pannello con penna e riga.
Nella foto il segno a penna pare più grande della macchina ma in realtà c'è un gioco di solo 0,5cm. più state a filo meglio è.

6)
E ora via di taglio. Tagliate via la finestrella, cosa che dovrete fare anche nel pannello del secondo strato ovviamente :)

7)
Assemblate ora il tutto, cioè tutti i vostri pezzi per formare la copertura del tavolo, che ora apparirà rialzato, o se preferite è la macchina che è infossata.

8)
L'ultimo passo sarà coprire i pannelli con una cerata, le classiche tovaglie di plastica, nella quale avrete fatto un buco in corrispondenza del corpo macchina e un altro in corrispondenza della placca di cucitura (guardate come è nella foto). In questo modo i vostri lavori scivoleranno sulla plastica ed avranno un piano d'appoggio unico dal tavolo all'ago, senza salti nè margini o giunzioni. Bello, no? :)

Con questo sistema vi siete pimpate il tavolo, ottenendo un fantasticosissimo piano di cucitura. Certo avrete il tavolo rialzato di 10 cm, e questo vuol dire che dovrete usare una sedia più alta quando non cucite... Ma se siete come me, che lavoro sempre e solo in piedi, sarà una pacchia assoluta... basta star china sul tavolo :)

Spero che cio vi sia utile :)

Baci pimposi.

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translation will come

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QAL - Quarta tappa

Thursday, 2 July 2009 05:06 by orkaloca

Ed eccoci qui... dall'ultima tappa son passati due mesi e passa, ed è ora di postarvi la quarta tappa. Breve per me scriverla, meno breve per tutti noi farla. ^_^ Ma con pazienza ce la facciamo vedrete!

Nella quarta tappa tagliamo i quadrati di stoffa di sfondo (l'azzurro dell'acqua) e applichiamo i mostri soggetti.

1 - tagliare i quadrati
Secondo il modello la coperta è fatta di blocchi quadrati da 12,5 pollici di lato. Io per avere un margine d'errore ho preferito tagliarli di 13 pollici di lato.
Per chi non avesse la fortuna di avere un tappetino da taglio o una riga in pollici, vi dico che 13 pollici = 33 centimetri

2 - disporre i pezzi
Aiutandovi con la piccola immagine in bianco e nero presente in ogni cartamodello che avete scaricato, disponete i pezzetti che avete doppiato e stirato. Fissateli con degli spilli, o se preferite imbastiteli.

3 - cucite i pezzi a sottopunto, come spiegato nel tutorial che ho fatto qualche mese fa

Ecco, tutto qui.... vi metto una foto di un blocco coi pezzi spillati (1) e dei blocchi coi pezzi cuciti (2)

Direi che per questa tappa ci diamo tempo fino a fine settembre, ok? ^_^ Così ad ottobre si cuciono i blocchi e i lati, a novembre si doppia e trapunta, a dicembre si chiude e a natale si sfoggia ^_^

 

 

Post di servizio e utilità

Friday, 5 June 2009 05:44 by orkaloca

Giusto perchè non mi voglio perdere in giro questi due link.... rimandano a due tutorial su come unire i blocchi di una coperta.

Spiego meglio: quando ho fatto la coperta con gli angeli ho fatto tutto il top, poi ho fatto il megapanino, stendendo sotto, imbottitura e top in mezzo alla sala (per fortuna che è grande) e quindi mi sono dannata l'anima per imbastire il tutto, quiltarlo e chiuderlo... e non è tanto agevole quiltare il centro di una coperta matrimoniale  con tutto quel popò di coperta attorno :p
Ebbene ho scoperto di recente che esiste anche un altro metodo (che non si sarebbe prestato per la coperta con gli angeli, ma si presterà probabilmente per quella coi pesci)... consiste nel fare i singoli blocchi, dai blocchetti i paninetti con l'imbottitura e il sotto, e quindi quiltare a mano i singoli blocchi. Moooolto più agevole, considerando che ogni blocco è piccolo e sta comodamente in mano. Una volta trapuntati tutti i blocchi singolarmente, si uniscono a formare la coperta, e cio che resta da fare è solo il contorno.

Sono andata a caccia di qualche tutorial su come fare questa cosa, più che altro come unire i singoli blocchi trapuntati, ed ho trovato questi due modi:

Modo 1: i blocchi sono uniti direttamente tra loro... pensavo di usare questo modo per la coperta dei pesci. La parte superiore dei blocchi viene attaccata a macchina ma l'inferiore a mano.

Modo 2: i blocchi sono uniti tramite una giunzione di stoffa... alla fine i singoli blocchi sono intercalati da strisce di stoffa, magari di colore contrastante. In questo caso il lavoro è fatto tutto a macchina.

 

E gia che ci sono, che ne dite di questa stoffa per il contorno e il dietro della coperta? ^_^

(tango batik da fabricshack

Tutorial: il pannello a tasche

Sunday, 31 May 2009 03:45 by orkaloca

Et voilà, ecco un bel tutorial pronto per voi, così poi non dite che non vi penso :p

Necessita una premessa, volevo farmi un pannello a tasche da metter tra i due mobiletti in studio, in modo da attrezzare in qualche modo la parete. Dato che mi serviva una cosa veloce da fare se pur funzionale, non sono stata a far orli, doppiature, rinforzi di fliselina e altri fronzoli, semplicemente ho tagliato e cucito.
Quindi se vorrete far una cosa fighissima dovrete prevedere quegli elementi che io ho volutamente omesso.
In ogni caso se vi serve qualcosa di veloce e funzionale questo pannello è cio che fa per voi ^_^

(ebbene si ho fatto ordine :p)

Io ho usato stoffe ikea, delle stecche di legno prese al brico, e tanto filo. basta.

Come prima cosa ho preso le misure, mi serviva un pannello di 100x60, quindi ho tagliato un pezzo dalla stoffa blu di 100 x 65 (perchè avevo deciso di non orlare il lato corto, ma nel lato lungo mi servivano le canaline per le stecche di legno.
Quindi ho piegato i lati lunghi in modo da far le canaline:

E poi ho cucito, proprio a filo con gli spilli, così mi sono rimaste le canaline sopra e sotto. Quella sopra fa passare la stecca che tiene su il pannello, quella sotto fa passare una stecca la cui funzione è solo tener dritto e teso il pannello.

Poi ho pensato che sarebbero serviti due anelli dove far passare una terza stecca di legno con la funzione di "reggirotoli" per i nastri, così ho fatto due anelli con dei ritagli rettangolari (misure a caso) semplicemente si prende il rettangolo, si orlano i lati lunghi, e si uniscono i due lati corti. si rigira ed è fatto.(foto oscena lo so ma rende l'idea :p)

Li ho cuciti lungo la linea della cucitura della canalina superiore.

Ora si devono far le tasche.
Ho tagliato 3 strisce di stoffa, due di 105x18 e una di 105x10. Per ogni striscia ho fatto l'orlo sui lati lunghi, quindi le ho spillate sul fondo blu e ho cucito il fondo di ogni striscia (lungo la linea segnata in rosso).

A questo punto ho rigirato dietro al pannello i cm di eccesso che aveva ogni striscia ai lati, e ho fatto due cuciture lungo i lati corti del pannello in modo da affrancare dietro i bordini d'eccesso. (di questo passo non ho la foto)

Ora non resta che delimitare le singole tasche con delle cuciture verticali. Io le ho fatte a 15cm di distanza, e ho cucito lungo le linee che ho marcato rosse.

Finito ^_^ semplice, veloce, appositamente senza fronzoli.

Non resta che infilare le stecche di legno e appendere il tutto o, come nel mio caso, semplicemente appoggiarlo ai due mobiletti ai lati :)

 

Tutorial: l'applique con carta termoadesiva

Wednesday, 29 April 2009 08:40 by orkaloca

Ed eccoci qui, ho fatto questo tutorial per chi volesse cimentarsi con l'applique fatto utilizzando la carta termoadesiva. E' un tipo di applique robusto, ma a mio avviso meno bello del doppiato, perchè le applicazioni restano piatte piatte sulla base.
Va bene per cuscini, borse, canovacci, cose che han un uso quotidiano.

Inoltre questo è il metodo che useremo per i pezzi più piccoli della coperta coi pesci.

Come prima cosa dovete procurarvi la carta termoadesiva tipo Heat'n Bond Lite, e il modello che volete fare. In questo caso ho preso un geco.
Incominciamo...

1) Fare il disegno.
Dovete riportare il disegno sulla carta termoadesiva, dal lato della carta. Vedrete che presenta un lato rasposo con una sorta di reticella fine fine (è la colla) ed un lato liscio. Voi dovete fare il disegno sul lato liscio. Semplicemente poggiate la carta sul modello e ricalcatelo.
ATTENZIONE: ricordate che l'applicazione finita sarà al contrario rispetto al disegno, quindi regolatevi di conseguenza.

2) Ritagliare:
Fatto il disegno, a penna o matita a seconda di quale cosa vi capita prima per mano, ritagliatelo lasciando un bordino di carta tutto attorno

3) Stirare 1
Ora posate la sagoma di carta sul retro della stoffa con la qualela volete fare. Parte con la colla controretro della stoffa. (attenzione a fare così o vi si incolla la piastrdel ferro e non è bello)
Il ferro deve esser medio-caldo e senza vapore. A questo punto stirate sulla sagoma muovendo il ferro qua e la. Quando la colla s'è fusa noterete una lieve trasparenza della carta, a questo punto avete stirato abbastanza.

4) Ritagliare e Spellare:
Ora con forbici ben affilate tagliate bene la sagoma a filo del disegno e togliete la carta spellandola. Verrà via facilmente.

5) Stirare 2:
Ora mettete la sagoma sulla stoffa che volete usare di sfondo, con la parte collosa (quella da cui avete tolto la carta, la riconoscete perchè è lucida) contro il dritto della stoffa, e stirate ancora come prima.

6) Ora bisogna cucire tutto il contorno a punto festone, procedendo così:
- prendete una gugliata di filo in doppio, in genere si usa un colore in tono. Fate un nodino in fondo alla gugliata.
- trovate un punto in cui riuscite a far passare l'ago tra l'applicazione e la stoffa di base... andate tra queste due con la punta dell'ago, e poi uscite sul retro della stoffa di base. In questo modo avrete il nodino nascosto tra l'applicazione e la stoffa di sfondo. Non preoccupatevi del ciuffino che resta fuori, poi si taglierà.

Tornate sul dritto al bordo dell'applicazione

Ora spostatevi avanti e fate il punto come in foto

Tirando vi si formerà un anellino di filo, nel quale dovete far passare l'ago

Tirate e chiudete il punto ed ottenete questo:

Andando avanti a fare punti ecco cosa ottenete:

Ora armatevi di pazienza e continuate fino alla fine.

Ecco fatto, non è difficile vero?

QAL - Terza tappa

Tuesday, 21 April 2009 07:35 by orkaloca

Mamma mia come son volate queste due settimane!
Pareva ieri che mettevo l'ultima tappa, ed ora ci troviamo gia alla terza, una tappa tosta, che sarà anche lunga per permettere a tutti di seguire.... Direi che 6 settimane siano un tempo ragionevole.

In questa tappa andremo a doppiare con la stoffa e finire tutti i pezzi tranne i piccoli.

Infatti mi son accorta che vi sono pezzi particolarmente piccoli, come gli occhi delle rane, i centri dei fiori, le macchie sulla testa della tartaruga... ebbene per questi pezzi useremo un'altra tecnica, invece che applicare il pezzo doppiato lo faremo usando la carta adesiva (ad esempio HeatBond Lite se volete iniziare a cercarla. io la trovo da filomania a 6€ al metro, a noi ne basterà il taglio minimo di credo 10cm )

Bene partiamo con la nostra tappa.... prendiamo le stoffe ^_^

1) Scegliamo con quale schema vogliam iniziare. Io suggerisco la tartaruga che ha pochi pezzi, e poche curve, sulla quale si puo prender la mano a far le curve strette.
Ebbene, tiriamo fuori dalla nostra busta i pezzi della tartaruga e scegliamo le stoffe. Io ho scelto un batik per il guscio e uno sfumato per le zampe.

2) Fissiamo i nostri pezzi di carta+cotone sulla stoffa, sul DRITTO, con gli spilli. Notate che non ho tagliato la stoffa, ma tengo intera la pezza. Anche se questo rende un po' pi scomoda la cucitura mi permette di ridurre al minimo gli sprechi di cotonina costosa.

3) Ora è il momento della cucitura.  Selezionate il punto dritto, tenetelo corto (circa 2mm). Cucite seguendo il disegno sulla carta, ma senza dannarvi se andate fuori dalla riga.
Quando trovate le curve strette non pretendete di farle in un passaggio solo. Dovete fermarvi con l'ago basso, alzare il piedino, girare la stoffa facendo perno sull'ago infisso in modo da correggere la rotta, riabbassare il piedino, e continuare a cucire.
Potreste ritrovarvi a fare una curva un punto alla volta, va bene così. Cio che serve è la pazienza ^_^

Inoltre per i pezzi che staranno "sopra" (ad esempio il guscio della tartaruga che sarà il pezzo più superficial) dovremo cucire tutto il contorno, mentre per i pezzi che han una parte nascosta da un altro pezzo (nel nostro caso le zampe) si puo non cucire la parte che sarà nascosta.

Ricordate di fare sempre qualche punto indietro per fissare sia l'inizio che la fine della cucitura

4) A cucitura finita ecco il retro delle stoffe. Potete vedere il segno della cucitura e dove invece ho lasciato aperto

5) Ora strappate via la carta, fate attenzione alle cuciture, non dovete tirarle. Se avete fatto punti corti non c'è grande rischio ma prestate comunque un po' di attenzione.
Tolta la carta potete finalmente ritagliare i pezzi da tutta la stoffa attorno. Tenetevi ad un 5mm dalla cucitura, e non tagliate via dritto il pezzo di stoffa, in modo da conservarne il più possibile per futuri lavori.
Quello che ottenete è questo:

6) E' arrivato il momento di rigirare i pezzi ma prima ricordatevi di fare i tagli di rilascio sulle curve.

I pezzi con un lato non cucito li rigirate facilmente. Per quelli invece tutti cuciti, come il guscio,  dovete praticare un taglio SOLO nello strato di cotone bianco.

7) Rigirati i pezzi spingete bene in fuori le cuciture, usando una penna, un uncinetto, qualcosa del genere, e stirate i pezzi per avere delle belle frittellone. Potete ora vedere come sembrerà la tartaruga una volta cucita.

8) Ora i pezzi della tartaruga tornano a nanna nella loro bustina, e noi ci armiamo di pazienza, e facciamo lo stesso per tutti i modelli. ^_^

BUON LAVORO!!!!

QAL - Seconda tappa

Monday, 6 April 2009 07:59 by orkaloca

Ed eccoci alla seconda tappa del QAL ^_^

Ad oggi dovreste avere tutte gli schemi e la pelle d'uovo o simile materiale.

Ebbene ci armiamo di forbici, spilli e pazienza. Quel che faremo nelle 2 settimane a venire, e cioè fino al 20 aprile, sarà:

1) stampare gli schemi su carta, tenendo conto che per alcuni schemi ne servono più copie, e trovare un buon modo per conservarli tutti in ordine, io ad esempio uso un raccoglitore ad anelli e le buste trasparent. In ogni busta metto uno schema.

2) prendiamo ora uno schema e tagliamone i pezzi, lasciando un bordo di un mezzo centimetro almeno (io tendo ad abbondare). Teniamo la piccola legenda della disposizione dei pezzi nella busta trasparente.Se in alcuni pezzi vi pare ci siano punti troppo stretti, che potranno dar difficoltà a girarsi, allargateli un poco. Nella foto vi mostro con le frecce quali potrebbero essere punti critici. Scegliete voi se allargarli o meno (vedrete nella foto la traccia a matita possibile). Io non li ho allargati.

3) tagliati i pezzi li disponiamo sulla pelle d'uovo in modo da sfruttarla per bene, ma al contempo lasciando un po' di spazio tra un pezzo e l'altro perchè dovremo tagliare abbondante. Fermiamo i pezzi con gli spilli.

4) tagliamo la pelle d'uovo, tenendoci abbondanti, attorno ai pezzetti. Alla fine avremo i nostri pezzetti di carta+pelle d'uovo.  Lasciamo gli spilli e stiviamo tutti i pezzi nella loro bustina.

5) Ripetiamo i punti 2, 3 e 4 per tutti gli schemi che ci servono

Sembra lungo ma è un lavoro veloce, in due settimane ci stiamo larghi!

Buon lavoro a tutte, e se serve qualcosa, io son sempre qui ^_^