Acqua & Mare
Il Blog di OrkaLoca

Come riordinare il bagno

by orkaloca October 21 tutorial * cose di casa

Immaginate la scena... metà mattina, siete a casa, state lavoricchiando o facendo qualsiasi altra cosa.
Suona il telefono.
E' mammà (amica, vicina o chi per essa)
Vuole venire a prendere il caffè...

Vi guardate in giro e l'orrore vi si palesa davanti... i piatti della colazione ancora fuori, un casino in giro da paura, il letto ancora da rifare... e in bagno il peggio del peggio, perchè questa settimana non ne avete avuto per le palle di far la lavatrice così che i panni si sono accumulati nel cesto, poi han riempito la lavatrice, poi sono stati pressati ancor più nel cesto ma questo oramai guarda chiunque entri nel bagno con il coperchio semiaperto urlando pietà.

Deglutite, tergiversate, poi rispondere "certo vieni a prendere il caffè... ma vai con CALMA"

Mettete giu e inizia la corsa contro il tempo, i piatti laciati in lavastoviglie, il letto rifatto a tempo record, le cose palesemente fuori posto rimesse a posto e il resto impilato o messo in fila per altezza decrescente, perchè l'ordine in fondo è questione di colpo d'occhio... ma poi c'è il bagno col suo cesto.

Eccovi il trucco per risolvere la situazione... tenetevi forte... il segreto è... FARE ANCORA PIU' CASINO

Quindi ecco i pochi passi necessari:
1 - svuotate tutto, cesto e lavatrice, nella vasca da bagno o sul pavimento, dove vi capita.
2 - mettete un po' di cose in lavatrice e fatela partire
3 - lasciate tutto il resto in vasca o per terra ma con l'accortezza di dividere da un lato i bianchi dall'altro i colorati/scuri.

In questo modo chi dovesse entrare in bagno non penserebbe "va che pigra che non ha fatto la lavatrice e ha accumulato panni" ma anzi penserebbe "ma guarda che brava che oggi fa il giorno del bucato... e divide pure i colori!"

Perchè in fondo l'ordine è questione di psicologia ^_*

Quando poi mammà/amica/vicina/chi per essa se ne va, sta a voi scegliere se far davvero le brave massaie, gia che ci siete, o semplicemente e allegramente ripigiare tutto nel cesto ^_*


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Tutorial: Binding Doppio

by orkaloca February 7 tutorial

Ciao bellezze, ho partorito un supertutorial ultrafotografico su come fare il binding doppio dei quilt.

Lo trovate qui: http://www.orkaloca.com/post/Tutorial-Binding-Doppio.aspx

E buon lavoro :)


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Tutorial: calzini giapponesini

by orkaloca January 31 tutorial

Ho fatto un tutorial per fare i calzini da infradito. :)

Per non rinunicare alle infradito nemmeno in inverno guardate QUA


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Tutorial: il quilt col buco

by orkaloca January 15 tutorial

Sull'altro blog ho postato un tutorial fotografico su come ottenere dei blocchi col buco avendo i margini del buco rifiniti.

Lo trovate QUA


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Tutorial: come fare il manicotto ai quilt


Lo dico anche di qui, ho fatto un tutorial per spiegare come si fa il manicotto da cucire sul retro dei quilt per appenderli con la sbarra.

Però per non tediarvi troppo vi dico che se lo volete vedere dovete andare DI LA'


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Tutorial: stampare su stoffa

by orkaloca January 21 tutorial

Stampare su stoffa puo tornare molto utile per fare cose che non subiranno lavaggi... ad esempio etichette, o per fare biglietti, o per decorare o fare wall-hanging.
Ed è proprio per fare un quadretto che ho sperimentato stamane la tecnica... e devo dire che ne sono soddisfatta quindi eccovi il tutorial

Materiale:
Stoffa bianca, meglio a trama fitta, ma non pesante. Io ho usato una tela da lenzuolo.
Freezer Paper (FP)... che come ho gia spiegato si puo sostituire con la carta del macellaio.

Facoltativo:
Carbonato di Sodio (NON bicarbonato, proprio carbonato. Si trova al supermercato col nome di "soda solvay" o ce la si fa procurare da un farmacista compiacente)

Anzitutto una spiegazione sull'inchiostro e le stampanti, sono informazioni tratte dalla rete:
Questa tecnica funziona solo con le stampanti InkJet e non con le laser. La laser scioglierebbe la FP e rischiereste di buttare tutto. Inoltre pare che l'inchiostro delle laser non vada bene per questo lavoro.
Tra le stampanti a getto d'inchiostro pare che le migliori per questo lavoro siano le epson, sia per loro meccanica, sia per la composizione dell'inchiostro.
Pare che anche alcune HP vadan bene ma non ho capito quali perchè dipende dalla cartuccia dell'inchiostro.
Io ho una epson quindi non mi son posta il problema.

Poi spiegazione sulla persistenza del colore:
Qui la questione è spinosa... anche qui ho girato e rigirato la rete e il risultato è che la stampa su stoffa non pretrattata viene bene ma non resiste al lavaggio.
La stampa fatta su stoffa pretrattata aderisce meglio e regge di più un lavaggio delicato a mano.
Io uso la tecnica per cose non lavabili e risolvo la questione :p
Qualcuno consiglia anche di dare sulla stampa una spruzzata leggerissima di vernice acrilica spray (tipo i fissativi per pitture). La spruzzata leggera dovrebbe aiutare il colore a non sbiadire se soggetto a strofinio (ad esempio se la stoffa è stata poi usata per una borsa) ma non dovrebbe irrigidire la stoffa.

Infine due parole sulle immagini:
Le immagini devono essere ben nitide e contrastate, eventualmente si puo aumentare un po' il contrasto con un programma di grafica.
Ovviamente non ci si deve aspettare una stampa brillante e lucida, dato che la stoffa è di sua natura opaca e non ci si puo fare nulla.

Ora iniziamo

Fase 1: pretrattare la stoffa
Questa fase ovviamente solo se volete farlo, altrimenti passate oltre.
Per pretrattare la stoffa la si lascia a bagno almeno mezz'ora in una soluzione di carbonato di sodio. Diciamo due cucchiai per 1 lt di acqua calda. Indossate dei guanti perchè la soluzione è molto basica e potrebbe irritare la pelle.
Dopo di che strizzate e appendete ad asciugare.

Fase 2: preparare il foglio
Tagliate un pezzo di freezer paper poco più grande di un foglio A4 (quello che usate nella stampante)
Tagliate anche un pezzo di stoffa poco più grande di un foglio A4.

Ora stirate la stoffa in modo che sia piatta, quindi vi stirate sopra la freezer paper (lato plastificato contro la stoffa).
Il ferro deve essere caldo ma non troppo... io lo imposto ad un po' meno che per il cotone. E SENZA VAPORE
Una volta attaccata la freezer paper usate un foglio A4 come dima e ritagliate la forma della dimensione esatta.

Fase 3:  I bordi
E' importante prestare attenzione ai bordi del foglio, sia quello che viene preso per primo dalla stampante, sia quello opposto.
Van rinforzati per far si che la stampante prenda bene il foglio e non pieghi gli angoli.
Io uso un pezzo di scotch di carta. Lo metto dietro al foglio, dalla parte della FP facendolo sporgere di un mezzo cm (1) poi rigiro sulla stoffa il mezzo cm in più, schiaccio bene e rifilo i margini (2). Faccio lo stesso sul bordo superiore del foglio ma solo agli angoli, non serve tutto.

Fase 4: la stampa
Togliete dalla stampante tutti i fogli e mettete solo il vostro foglio/stoffa. Fate attenzione ad inserirlo bene bene.
Quando inviate la stampa, prima di dare l'ok, modificate le impostazioni della vostra stampante perchè pensi di stampare su qualcosa di spesso... dovreste avere nel menu delle carte della stampante qualcosa come "carta matte" o "alto spessore" ... se non l'avete puo andare bene anche l'impostazione per la carta fotografica, che è pesante.
Fatto cioavviate la stampa e correte alla stampante per assicurarvi che la macchina prenda bene il foglio.
La mia stampante non ha fatto mezza piega, se lo è preso e ha stampato senza storie, e il risultato mi ha sorpresa... eccolo qua a confronto con la foto originale (devo dire che in foto la stoffa è più chiara di cio che è dal vero... di certo la prossima volta dovrò saturare di più i colori... ma si sa si deve sempre provare e provare:

(ste acqua in bocca con l'uomo!)

Fase 5: il dopo
Cio che accade dopo la stampa è avvolto nel mistero... sicuramente dovete aspettare qualche ora che l'inchiostro asciughi bene bene, poi potete togliere la FP.
A questo punto la stoffa andrebbe almeno sciacquata per rimuovere sia i residui del bagno pretrattante sia l'eccesso di inchiostro.
Dice qualcuno che non serva stirare il colore, ma per sicurezza io lo farei, prima di sciacquare la tela.
Ecco, questo punto è ancora da provare, per me... ma fino ora devo dire che la cosa mi ispira parecchio!

Allora.... anche stavolta vi porto sulla via della perdizione? :p

 


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Tutorial: l'applique con la Freezer Paper

by orkaloca January 12 tutorial * orka con ago e filo

A gentil richiesta, gentilmente rispondo :p Ed eccovi qua un tutorial su come usare la freezer paper per fare l'applique... come lo faccio io almeno.

La Freezer Paper è una carta per alimenti plastificata da un lato, che in america si usa per congelare i cibi. Da loro è come la stagnola da noi, si trova al supermercato.
Da noi non esiste nella vendita al dettaglio ma si puo sostituire, come ho gia spiegato, con la carta del macellaio. Mi dicono anche con la carta che avvolge le risme di carta da fotocopie, ma non ho provato in prima persona.
Nel seguente tutorial io ho usato la carta del macellaio (alla quale ho oscurato le scritte) :p ed ho fatto una semplice applicazione a cuore.

Iniziamo (le immaginine son tutte cliccabili per ingrandirle):

1) Prendete un pezzo di "freezer paper" (da qui in avanti FP), e osservatela. noterete che un lato è di carta, l'altro è plastificato, lucido. Disegnate sul lato di carta la forma che vi interessa. Considerate che se è una forma che ha una direzione dovete invertirla.
Una volta disegnata la forma ritagliatela.

2) Ora prendete la stoffa con cui volete fare l'applicazione. Sul retro della stoffa mettete la vostra forma ritagliata di FP, col lato plastificato, lucido, contro il retro della stoffa. Stirate per qualche secondo col ferro ben caldo (io lo metto su cotone) e senza vapore.
Lasciate raffreddare quindi tagliate l'eccesso di stoffa lasciando attorno alla sagoma di FP un bordo di un mezzo cm o poco più.

3) Adesso fate i taglietti di rilascio nelle curve "a valle" e col ferro da stiro rigirate il bordino contro la FP schiacciando bene la piega. Io dopo aver rigirato il bordino lo fisso alla FP con una passata si colla stick sul bordo della sagoma. Non ne serve mica tanta, solo per tener giu la stoffa.
Vi metto anche due immagini che vi spiegano come faccio le punte (la punta nera che vedete è solo per tener giu l'angolo mentre faccio la foto).

4) Ora si prende la stoffa di sfondo e vi si poggia sopra la sagoma dell'applicazione. si puo spillare in posizione, ma io ancora una volta uso la colla stick. Appena un poco sulla stoffa del bordino ripiegato sotto. Cio permette di mantenere la forma in posizione senza slittamenti, non irrigidisce la stoffa (anche perchè comunque la colla resta nel margine di cucitura) e al primo lavaggio se ne va.

5) E ora si cuce. Ho preso un filo in tinta con l'applicazione, ho infilato l'ago e fatto un nodino alla fine del filo. Passo dal retro del blocco al davanti e prendo il bordo dell'applicazione stando ben sul margine.
Rientro quindi nella stoffa di sfondo, allo stesso livello di dove son uscita, vado avanti un pochino e torno al dritto pizzicando ancora il bordo dell'applicazione.
Continuo così a punticini molto piccoli per tutto il bordo.

6) Finita l'applicazione si deve tirar fuori la FP. Dal retro dell'applicazione si fa entrare la punta delle forbici solo nella stoffa dello sfondo, e si taglia via un tassello di stoffa da dietro l'applicazione. In pratica il retro dell'applicazione resta a vista. (c'è anche chi fa solo un taglio sul retro, l'applicazione resta più ciccetta, è solo questione di gusti)

 

 

7) Dalla finestra fatta si toglie la FP. Dovete far un po' d'attenzione al bordo che avevate incollato alla stoffa, ma è facile ^_* Se riuscite a tirar fuori la sagoma intera potete anche riutilizzarla ^_^

A questo punto il gioco è fatto, avete la vostra applicazione ^_^

 


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freezer paper de noartri

by orkaloca January 10 tutorial * orka con ago e filo

Tutte coloro che si dedicano un poco al patch sanno che c'è una cosa che equivale un po' al santo graal del patchwork per noi italiane: la freezer paper.
Questa è una carta plastificata da un lato che oltroceano viene usata per avvolgere gli alimenti da congelare e si trova in rotolo al supermercato.
Da noi non esiste e per averla si deve prendere quella in fogli apposta per il patch, a prezzi allucinanti.

In rete esistono poi vari tutorial su come farsi da se una simil-freezer paper, ma si deve aver a che fare con ferro da stiro, carta, buste di plastica da fondere sulla carta, e comunque non viene chissà che roba (fidatevi, ho provato) perchè la plastica fonde troppo o troppo poco e fa le grinze.

Ebbene, ora ho trovato un degno sostituto! E gongolo.
Tutto è cominciato a capodanno, quando sono andata dal macellaio a prender il carpaccio per la fondue.
Prima di me c'era una sciura che ha chiesto al macellaio qualche foglio di quelli che aveva li accanto e nel quale metteva la carne per poi insacchettarla. Li la folgorazione, mi son ricordata che da qualche parte avevo sentito dire che la freezer paper è simile alla carta da salumieri, così presa la carne ho chiesto anche io al macellaio "uno o due fogli".
Me ne ha data una mazzetta intera.

Arrivata a casa l'ho guardata e mi son detta "mah per me non c'entra nulla" e l'ho piantata li. Il tutto per partito preso perchè non avendo mai visto la vera freezer paper non avevo idea di come fosse fatta.
Fino ad oggi.

Oggi scartabellavo sui miei libri di patch e mi è caduto l'occhio sulla copertina di uno che diceva "full freezer paper template inside"
O.o come come? Vuoi vedere che li dentro c'è il template in freezer paper?
Vado a vedere e si, è proprio un template fatto su una carta plastificata... ma guarda guarda, era proprio simile alla carta del salumiere!

Allora è scattata la prova del 9... ho tagliato un angolo alla vera freezer paper, e un angolo alla carta da salumiere, e ho provato a stirarli su un pezzetto di stoffa, l'idea è che la freezer paper si deve attaccare, restare attccata, e staccarsi senza lasciare residui.
Ebbene si, l'angolino di freezer paper lo fa... l'angolino di carta del salumiere.... PURE!!!! (e aderisce anche un poco più saldamente)

Sono troppo contenta! Signori e signore è ufficiale, abbiamo anche noi la nostra freezer paper... e se avete un macellaio simpatico come il mio, è pure gratis! ^___^


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PIMP YOUR TABLE tutorial

by orkaloca August 21 tutorial * faccio da me

Eccomi qui, ho quasi finito il pimpaggio e vi ho pensate, quindi eccovi come pimparvi il tavolo :)

I tavoli da quilting sono particolari perchè hanno un buco nel quale si mette la macchina per abbassarla e far si che il piano del tavolo sia un prolungamento del pianetto di cucitura della macchina. questo è inutile se si fan piccoli lavori di cucito, ma per i grandi lavori o per trapuntare è essenziale, perchè così la coperta od il pannello di turno rimane del tutto distesa e non ci si danna per muoverla nè si incastra nel braccio della macchina.

Ora, per portare tavolo e macchina sullo stesso piano i casi son due: o si abbassa la macchina o si alza il tavolo. E la più facile è la seconda :)

Allora ecco come fare:

1)
Prendete le misure del vostro tavolo e l'altezza della macchina, dal tavolo al piano di cucitura (dove poggia il piedino cioè). Quello è lo spessore del quale va alzato il tavolo.

2)
Andate al Brico, o al LeroyMerlin, o simili, enel reparto edilizia cercate i pannelli isolanti di polistirolo estruso. Estruso, non espanso. Mi raccomando. ESTRUSO!
Se chiedete all'omino-brico e questo vi vuole rifilare il classico espanso bianco a palline, cambiate posto. Io l'ho trovato al LM. :)
E' importante, e insisto, che sia l'estruso, perchè se è vero che costa un po' di più dell'espanso, è più solido, più compatto, e sopratutto non semina malefiche palline ovunque.
Lo riconoscete perchè è rosa o azzurro e il nome commerciale è Styrofoam.
Prendetene tanti pannelli quanti ve ne servono per fare lo spessore e la superficie che vi serve. Meglio se poi vi portate anche carta e penna così da farvi lo schemino di quanti pannelli dovete prendere per coprire il tavolo.
Ad esempio io ho il tavolo di 80x158, e la mia macchina è alta 10, quindi ho preso 4 pannelli da 60x125x5. Facendo lo schemino infatti ho visto che tagliando bene i pannelli me ne bastavano due per coprire la superficie del tavolo. ma dato che sono spessi la metà di quanto mi serve, ho dovuto fare due strati.

3)
Caricate in auto i vostri pannelli e via verso casa, dove la prima cosa da fare sarà... pulire i pannelli.
Gia perchè quelli fanno una vita davvero grama, si prendono polvere, terra, acqua... quindi via di acqua e spugnetta. non serve che tornino lindi e pinti, è impossibile, ma toglietegli la terra e polvere che han sopra.

4)
Ora iniziamo a far sul serio, iniziate a prender le misure e a tagliare i pannelli in modo da ricomporli per coprire il tavolo. Io ho affiancato due pannelli, ho tagliato l'eccesso, e l'ho usato per coprire il pezzo scoperto di tavolo.
I pannelli si tagliano tranquillamente col cutter.

5)
Ora è il momento di fare la fossa per la macchina.Meglio se la fate in un pezzo di polistirolo grande. Dovete mettere la macchina sul tavolo nella posizione che più vi piace e vi sta comoda, quindi prendete le misure dai bordi del tavolo e riportatele sul polistirolo. Quello che ottenete è la copertira del tavolo con il contorno della macchina tracciato.
Badate che il contorno non è stato tracciato seguendo con la penna il contorno della macchina, ma prendendone le misure e riportandole sul pannello con penna e riga.
Nella foto il segno a penna pare più grande della macchina ma in realtà c'è un gioco di solo 0,5cm. più state a filo meglio è.

6)
E ora via di taglio. Tagliate via la finestrella, cosa che dovrete fare anche nel pannello del secondo strato ovviamente :)

7)
Assemblate ora il tutto, cioè tutti i vostri pezzi per formare la copertura del tavolo, che ora apparirà rialzato, o se preferite è la macchina che è infossata.

8)
L'ultimo passo sarà coprire i pannelli con una cerata, le classiche tovaglie di plastica, nella quale avrete fatto un buco in corrispondenza del corpo macchina e un altro in corrispondenza della placca di cucitura (guardate come è nella foto). In questo modo i vostri lavori scivoleranno sulla plastica ed avranno un piano d'appoggio unico dal tavolo all'ago, senza salti nè margini o giunzioni. Bello, no? :)

Con questo sistema vi siete pimpate il tavolo, ottenendo un fantasticosissimo piano di cucitura. Certo avrete il tavolo rialzato di 10 cm, e questo vuol dire che dovrete usare una sedia più alta quando non cucite... Ma se siete come me, che lavoro sempre e solo in piedi, sarà una pacchia assoluta... basta star china sul tavolo :)

Spero che cio vi sia utile :)

Baci pimposi.

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QAL - Quarta tappa


Ed eccoci qui... dall'ultima tappa son passati due mesi e passa, ed è ora di postarvi la quarta tappa. Breve per me scriverla, meno breve per tutti noi farla. ^_^ Ma con pazienza ce la facciamo vedrete!

Nella quarta tappa tagliamo i quadrati di stoffa di sfondo (l'azzurro dell'acqua) e applichiamo i mostri soggetti.

1 - tagliare i quadrati
Secondo il modello la coperta è fatta di blocchi quadrati da 12,5 pollici di lato. Io per avere un margine d'errore ho preferito tagliarli di 13 pollici di lato.
Per chi non avesse la fortuna di avere un tappetino da taglio o una riga in pollici, vi dico che 13 pollici = 33 centimetri

2 - disporre i pezzi
Aiutandovi con la piccola immagine in bianco e nero presente in ogni cartamodello che avete scaricato, disponete i pezzetti che avete doppiato e stirato. Fissateli con degli spilli, o se preferite imbastiteli.

3 - cucite i pezzi a sottopunto, come spiegato nel tutorial che ho fatto qualche mese fa

Ecco, tutto qui.... vi metto una foto di un blocco coi pezzi spillati (1) e dei blocchi coi pezzi cuciti (2)

Direi che per questa tappa ci diamo tempo fino a fine settembre, ok? ^_^ Così ad ottobre si cuciono i blocchi e i lati, a novembre si doppia e trapunta, a dicembre si chiude e a natale si sfoggia ^_^

 

 


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