Acqua & Mare
Il Blog di OrkaLoca

Oramai non m'arrabbio nemmeno più

by orkaloca October 17 incazzereccia * io me * mercatini * sgrunt

tipa: "quanto costa la copertina?"
io: "150 euro"
tipa sconvolta: "ehhhh?"
io: "150 euro"
tipa ironica: "AH HAI I PREZZI COMPETITIVI VEDO!"

Ma di cuore VAFFA! Voglio dire in negozio pagheresti senza batter ciglio. Anche io pago corrente, tasse, riscaldamento, materiali etc etc! E in più hai una cosa artigianale fatta a mano.
Non te la puoi/vuoi comprare? Mi sta benissimo, perchè non sapresti nemmeno capire cosa hai per le mani, il lavoro che c'è dietro, ed il valore che ha!
Gente con questa mentalità si merita solo la cinesata che al primo lavaggio cade a pezzi.

O forse sbaglio io. Forse dovrei vender anche io le copertine da bimbo a 300 euro, come fan altri, e farne un prodotto del tutto elitario!

SGRUNT

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Legge di Murphy applicata al trapunto

by orkaloca October 6 orka con ago e filo * sgrunt

Per quanto spesso tu ti possa fermare a controllare il retro del lavoro....

LA PIEGA E' SEMPRE IN AGGUATO!

(quindi l'ultima mezz'ora di lavoro è stata bellamente disfata e buttata nel WC. Per tirarmi su andrò a pulire il bagno -_- ed alla trapunta ci ripenso stasera!)


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ecco ci siamo


Vi ricordate di quando vi ho parlato delle fasi del processo creativo secondo me?

Ecco sto lavorando ad un quilt per un concorso e, indovinate un po', son arrivata alla tragica FASE 6, quella del "minchia ma che è sta schifezza inenarrabile che sta venendo fuori??? No no io butto tutto e faccio qualcosa d'altro!"

Solo che non ho tempo di fare altro, quindi domani mi obbligherò a passare attraverso le fasi 7 e 8, confronto e ripresa.
Però mi sa che prima vado a comprarmi una pianta! Ecco!
A volte staccare del tutto il cervello serve :) speriamo serva anche stavolta.


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La giornata di ieri

by orkaloca August 10 incazzereccia * sgrunt * parentado

(post lungo)

Latito.

Mica che mi sia venuto a noia il blog, solo che la mia bronchite è stata piuttosto fastidiosa e, coi bollori da febbre e la tosse tormentante, non avevo proprio fantasia di stare davanti al pc che caccia caldo. Inoltre 5 minuti di schermo bastavano a farmi venire mal di testa quindi il pc è rimasto pressochè abbandonato in questi giorni.

Giovedì parevo in miglioramento.
Venerdi ho fatto il controllo dalla doc, la quale è stata felice e mi ha trovata migliorata. Nonostante avessi ancora molta tosse.
Sabato ho avuto una "ricaduta" con la solita stupida febbricciattola spaccaossa ma non mi sono preoccupata, e infatti domenica stavo gia meglio.
Tosse in diminuzione, spirito un po' più arzillo... tanto da scendere con Lone per cambiare le ruote alla mia bici (intervento riuscito a metà, per la ruota anteriore nessun problema, ma ci vuole una chiave apposta per smontare le marce dal cerchione posteriore, e noi non l'abbiamo quindi niente di fatto)
Siam tornati in casa masacrati, dopo aver offetto un lauto pasto alle sanguinarie e ferocissime zanzare tigre che popolano i nostri box.

E arriviamo infine a lunedi.
La settimana scorsa ho combinato poco e nulla, stando decisamente male, ma lunedi mattina mi son svegliata contenta, riposata (miracolo) e carica di idee e voglia di far cose in quel giorno. Tingere, andar avanti con la coperta, e col lavoro da concorso...

Ma sapete come si dice, la vita succede mentre sei impegnato a far altri progetti.
Suona il telefono, è la badante della Bruna (la mamma del'Arty, quindi suocera della genitrice, quindi sulla carta mia nonna acquisita, persona in parkinson avanzato e che da un mese entra ed esce dall'ospedale). Insomma, la badante mi dice che stan portando la Bruna ancora in ospedale perchè il medico curante ha visto che la piaga da decubito che ha stava formando un ascesso.

E ora sedetevi perchè la trama si infittisce.

Il problema non era tanto la Bruna portata in ospedale, ma il fatto che mia nonna (la mamma di mia mamma, donna nota per aver un gigantesco complesso del buon samaritano ed esser particolarmente invadente e "io so tutto e faccio tutto e tu no") aveva detto che sarebbe andata nel pomeriggio a trovar la bruna.
La missione era: avvisare nonna di non andar dalla bruna.

L'ho fatto, e poi ovviamente son andata in pronto soccorso dove, per farvela breve, son rimasta fino alle 17 e qualcosa di pomeriggio, facendomi il fegato acido e incazzandomi sempre di più, sia perchè i dottori e gli infermieri a melegnano son piuttosto stronzi, sia perchè.... è venuta nonna!

Gia, nonna che non poteva starsene a casa sua, giammai!
Lei ha chiamato la genitrice e le ha detto "beh dato che son gia vestita vado in ospedale" e ha praticamente messo giu senza possibilità di replica.
Poi ha chiamato me "guarda che vengo li così tu che hai da lavorare puoi andare a casa ho sentito la stefy ed è d'accordo!" Mi pareva molto strano che la genitrice fosse d'accordo ma non c'è stato verso di convincere nonna a starsene a casa sua.
Messo giu con nonna chiamo la genitrice "ma tu hai detto a nonna che poteva venire in ospedale?" "no ha fatto tutto da sola". Si conosco la persona, è così, decide lei per tutti.

E così il pomeriggio, gia pesante di suo, è stato ulteriormente reso complicato dalla presenza inutile ed ingombrante di una nonna che prima voleva a tutti i costi baciare la bruna (l'ho braccata, le ho detto che non era proprio il caso di dare altri bacilli ad una persona con in corso una infezione e quindi col sistema immunitario gia sforzato) poi voleva insegnare all'infermiera come è meglio prendere la pressione (e qui le ho detto un secco "nonna siediti!"... s'è seduta e m'ha tenuto il broncio) e poi insisteva perchè "io in vita mia ne ho passate tante, sono esperta oramai di ospedali, posso parlarci io col medico"

Quindi mi son dovuta gestire non solo la preoccupazione della bruna che si lamentava in continuazione e poi del fatto che nessuno ti dice nulla, ma anche di una carampana sorda che capisce la metà di quello che le si dice ma che si crede in grado di capire cosa le dice un medico (che va di fretta e non parla certo lento perchè tu possa sentire tutto) e di riferire!
Ovviamente io non sono tornata a casa, figurarsi.

In tutto cio per fortuna c'era la badante, che mi ha tenuto un po' a cuccia nonna.

Alle 17 passate ci han liberate, e io son riuscita a "mezzo parlare" con qualcuno solo perchè quando ho visto che spostavano il letto della bruna fuori dalla sala visite (senza dirci nulla) son entrata e a voce alta, perchè eran gia a mezzo corridoio, ho detto "scusate ma dove la portate?"
Allora è venuta una camicemunita a spiegarmi cosa avevan fatto e visto fino allora e che la spostavano nella sala "d'attesa" aspettando i risultati delle analisi.
Poi ho chiesto di consigliarci una terapia per il dolore che questa donna ha, e lei "è roba del medico curante ma poi ti scrivo qualcosa" e ovviamente non mi ha scritto un cazzo, e la lettera di dimissioni non è stata data a me ma al volontario dell'ambulanza che l'ha poi data a me. E a quel punto son spariti tutti, chiunque potesse dare maggiori spiegazioni. Robe da pazzi.

La Bruna è stata riportata a casa senza nulla di fatto, dato che non c'era alcun ascesso, io son andata la per pagare l'ambulanza echiamare i miei, poi quando la situazione si è normalizzata son tornata a casa.
Nonna alle sei passate era ancora la -_- e sarebbe voluta andar la anche oggi, ma la genitrice l'ha fatta desistere, per fortuna.

Così io ovviamente ho perso la giornata di ieri anche perchè una volta rientrata, affamata e con un mal di testa tanto forte da spararmi la dose massima di novalgina e non aver gran beneficio, mi son schiaffata in divano col solo desiderio di guardare un film consolatorio (con buona dose di violenza e sangue in abbondanza) e mangiarmi porcate possibilmente strafritte e trasudanti cioccolata.
Che ovviamente però non avevo. Ho ripiegato su the e biscotti, ma poi Lone è andato a far spesa e mi ha portato biscotti cioccolatosi, yogurt sfiziosi, bounty gelato, crema catalana in coppetta e gelato al triplo cioccolato.

In tutto cio, comunque, la giornata è stata molto peggio per i miei, i quali sono in sardegna e non han potere d'intervento. La genitrice si sente poi particolarmente in colpa di esser la e aver lasciato la patata bollente a me e mia nonna (o la patata bollente E nonna a me, a seconda dei punti di vista :p).
Io le ho detto che userò il senso di colpa per farmi fare superultramega-regali a natale :p d'altra parte loro di una vacanza avevano necessità, e son partiti perchè i medici li han rassicurati che non ci sarebbero stati problemi.
E in effetti è così, voglio dire la Bruna è stabile, è difficile avrà peggioramenti particolari, è seguita a casa da due badanti, ha l'assistenza infermieristica a domicilio, insomma non è che è abbandonata la a se stessa.... le eventuali puntate in pronto soccorso sono gestibili se rimangono nel limite del "falso allarme" o comunque cose che non richiedono un ricovero. Quella che mi pesa di più gestire è nonna con le sue iniziative prese senza criterio per un suo patologico bisogno di sentirsi buona e brava col mondo intero e poter poi vantarsi con tutti che lei c'era, lei ha fatto questo e quello.

Ok ora mi sono sfogata, vado a lavorare che son parecchio indietro sulla tabella di marcia.

Baci a tutte!


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che rugamento

by orkaloca July 9 lavorare * sgrunt

Ieri ricevo una telefonata "vieni?" (non chiedetemi dove, ve lo dirò io quando potrò)

E si ci sarei voluta andare, ma cavolo è lontano!
Ci si può andare in treno, ma il treno sarebbe partito da li a mezz'ora e comunque io stamane e oggi pomeriggio sarei stata impegnata in una guida al parco.
E avete presente che coccolone sarebbe preso a quella santadonna di L. se le avessi detto, da sera per la mattina, "non vengo?"

Così ci ho messo una pietra sopra, e stamane son andata a far la guida.

Cio che mi fa arrabbiare è che il gruppo è arrivato alle 11, andava via alle 14, e aveva la pretesa di fare in 3 ore guida e caccia al tesoro, e di far tutto con calma!
Si certo come no! Io gli ho detto chiaramente che o correvano o si doveva toglier qualcosa.
La respondabile mi risponde "ah fosse per me potremmo anche toglier tutto"

E qui mi son girate perchè a saperlo prima sarei magari potuta schizzare in aeroporto sperando in un posto libero dell'ultimo momento sul quell'unico volo giornaliero che mi avrebbe portata là.

Ma che barba!

Pazienza, non mi resta che sperare che per la prossima volta qualcuno abbia gia inventato il teletrasporto, o che mi avvisino con un pelo più d'anticipo :)

Guardiamo il lato positivo, oggi ho tempo per portar avanti e quasi finire le bomboniere che sto facendo.
E poi se oggi non fossi andata al parco non avrei assistito a questa scena topica:

Bimbi della provincia milanese, in fila a scender la via per il parco.
Passa un airone ENORME.
I bimbi: "guarda un GABBIANO!"
Io "no è un airone"
Bimbi "cos'è un airone?"
Io "-_- quello è un airone"
I bimbi lo guardano, poi convinti "ma no è un gabbiano!"

Ahhhh santa polenta ma che devo fare io???


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Groan

by orkaloca June 10 lavorare * sgrunt

Tra ieri e oggi avrei dovuto fare due copertine almeno. Perchè domani sera c'è mercato ad abbiategrasso ed io son rimasta senza "pezzi forti".

Ieri ho finito un top 100x110 e cominciato il secondo top. Tutto bene fino a ieri sera col taglio pezzi.
Oggi, dopo l'assemblaggio dei blocchi, ecco il dramma... i blocchi son troppo grandi per una copertina da lettino, potrebbero andar bene per un singolo. Però non ho molta stoffa con la quale fare i bordi ed il sashing. Dopo un'ora e mezza di schemi, disegni, calcolo della stoffa, matematica e geometria a pioggia, son arrivata alla conclusione che potrei fare un copriletto singolo di quelli che stan giusti giusti sul letto, senza discese. 

Mi dico ok, completo dopo il top, ora trapunto la copertina piccola... ed ecco cominciare il dramma. Tutto cio che puo andare storto lo fa, come nella migliore tradizione.
Il filo si rompe, si aggroviglia, è meno del previsto, la stoffa di retro basta appena, fa le grinze, insomma un delirio.

Ora ho deciso che forse è meglio tornare al top del singolo. E semmai al trapunto ci penso stasera o domattina.

Che barba quando tutto si fa contorto sgrunt.


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Scaglie VS squame

by orkaloca May 19 sgrunt

I pesci non hanno le squame, hanno le SCAGLIE.
Questo è oramai assodato, tanto che anche i bimbi delle elementari spesso gia lo sanno e sui libri di testo pare che ora sia scritta questa cosa.
Eppure io continuo a beccarmi con una delle guide del parco, per altro una della vecchia guardia, che fa guide in millemila altri posti, su questo argomento.
Gia perchè lui dice che è solo una finezza lessicale e basta ma poi è lo stesso.

COL CAZZO! Per dirla in francese.
Cio che mi ruga di più è che ogni volta che gli dico che sono due cose totalmente diverse lui mette in dubbio le mie parole.
Domani gli porterò una bella stampata sulla differenza tra le due cose, ma intanto, se avete questa curiosità, eccovi un riassunto :p

Anzitutto Le scaglie le hanno i pesci, mentre le squame le hanno i rettili, gli uccelli (pensate alla zampa della gallina) e alcuni mammiferi (pensate alla coda del topo).

Per farvi capire la differenza devo però fare una breve premessa sulla pelle e la sua origine.
La cute è composta da due grossi strati: derma ed epidermide.
L'epidermide è la parte esterna, composta dai famosi 7 straterelli, dei quali il più superficiale è fatto di cellule morte cheratinizzate. E' quello strato che viene via quando vi fate lo scrub o vi grattate e viene via la polverina perchè avete la pelle molto secca.
Sotto l'epidermide c'è il derma, che è lo strato molto vascolarizzato, bello rosso.

Ora... quando papà spermino incontra mamma ovulo e inizia lo sviluppo si formano 3 "foglietti" di cellule, che poi si riorganizzano man mano per formare l'embrione. Questi 3 foglietti si chiamano ectoderma (che sta fuori) mesoderma (che sta in mezzo) ed endoderma (che sta dentro).
Da ognuno di questi 3 si formeranno specifici tessuti ed organi. Ad esempio dall'ectoderma, che sta fuori, si formano l'epidermide ed il sistema nervoso ad esempio), mentre dal mesoderma, che sta in mezzo, si forma il derma, così come lo scheletro e tante altre cose.

Capite quindi che la cute gia di per se è composta di due strati che hanno origine diversa. Voi direste mai che epidermide e derma son la stessa cosa? NO! Perchè allora scaglia e squama devon essere la stessa cosa?

Le scaglie si formano nel derma, quindi hanno una origine mesodermica, e sono fatte di OSSO. Per questo spesso e volentieri le scaglie sono coperte di epidermide, che nei pesci non ha lo strato cheratinizzato duro che abbiamo noi. Altre volte l'osso della scaglia è ricoperto da uno strato di dentina, proprio come i nostri denti. Che infatti guarda un po' derivano anche loro dal mesoderma.

Le squame invece si formano nell'epidermide, han quindi origine ectodermica, e sono degli ispessimenti dello strato esterno cheratinizzato. Sono fatte di CHERATINA (come i nostri capelli o le penne degli uccelli)

Sono due cose radicalmente diverse, diverse quanto un pipistrello ed un piccione... e dire che son la stessa cosa è come dire che un piccione e un pipistrello son la stessa cosa perchè volano entrambi.
Capite perchè mi arrabbio?


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manicure 2: il supporto

by orkaloca May 1 io me * sgrunt

Lone fa la dieta da novembre.
La sottoscritta per ogni mezzo grammo che perde o per ogni spuntino che si ricorda di fare lo riempie di elogi e bravo e sono orgolgiona di te e via così.
Insomma lo supporta.

Io da marzo non mi mangio le unghie. E non è facile.
Ieri sera: mi guardo le mani e le unghie e dico a Lone "chissà se il manicurista figo riesce a dargli una forma decente o almeno definita"
Lui "beh, tanto peggio di così...."

Bel supporto vero?

Ora, ok che me le sono mangiate allo stremo, ok che il sangue non s'è risparmiato, ma sto facendo uno sforzo non da poco, e ora come ora non sarò messa bene ma nemmeno uno schifo assoluto credo, e anche sulle pellicine ci sto lavorando sodo... Un po' di supporto, invece di un totale smontamento, non farebbe poi male!


(ecco, e così abbattiamo un po' anche il tabù di non far vedere le mani! E si ho lo smalto solo da una parte :p)

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son tutta storta

by orkaloca April 27 riflessivando * sgrunt

Problema: io non sopporto sentirmi dire cosa devo fare. Mai. Da nessuno.

Ebbene ieri mi chiama una ragazza che ho conosciuto in un mercatino l'anno scorso, per chiedermi se mi sarebbe interessato partecipare ad un mercatino.
Mi dice la data, mi dice "vicino piacenza". La data l'ho libera, piacenza non è poi lontanissima, va bene dico.

Solo poi ho scoperto che il posto è si vicino piacenza, ma rispetto me è oltre piacenza. Come si suol dire è il classico posto InCuloAiLupi.
Però pare ci sia una grande festa, e in fondo mi serve farmi conoscere anche in quella zona, e poi si sa che all'inizio bisogna sbattersi, per far girare la voce, no? Così non voglio disdire per questo.

Però poi la tipa mi ha detto "gazebo bianco e tovaglie in juta color corda perchè ci presentiamo tutti così"
E questo mi ruga moooolto di più che non guidre 60km. Mi ruga perchè io non mi trovo bene nel ruolo della pecora da gregge, anche se capisco bene l'esigenza della presentazione uniforme del gruppo.
D'altra parte però penso anche che io non faccio parte di alcun gruppo.
Mi vien da pensare che la bancarella bella colorata è un po' la mia identità, e quindi non mi va di appiattirmi nello stile "campagnolo" che per altro nemmeno mi piace troppo.

A onor del vero però devo ammettere che più volte ho pensato "chissà come starebbero le cose colorate sul color grezzo" e quindi potrei prender questa occasione come pretesto, e magari poi scoprire pure che la bancarella con la tovaglia beige è più figa fighissima.
Però il fatto che sia obbligatoria mi fa venire i vermi e risveglia tutto il mio anticonformismo.

Detto cio, probabilmente andrà che comprerò i teli color corda, che allestirò la bancarella, che magari sarà eccezionale e bellissima, e capace che userò in futuro quella stessa presentazione.
Ma intanto mi ruga da morire doverlo fare per obbligo.

Son storta se mi faccio così influenzare dal colore della tovaglia?


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cose molto depressive

by orkaloca April 22 io me * sgrunt

Aver voglia virulenta di gelato con frutti di bosco caldi.
Sapere che in frigo sicuro c'è il gelato, ma i frutti di bosco non si sa.
Guardare e scoprire che si, ci sono i frutti di bosco.
Somma gioia

Scoprire tre secondi dopo che la vaschetta del gelato in realtà è pressochè vuota perchè qualche aquila l'ha rimessa in frigo con tipo mezzo cucchiaio di gelato dentro.

Ma come son depressa, non c'è niente di peggio delle illusioni dolciarie. :6


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