Salvataggio

Monday, 1 March 2010 13:42 by orkaloca

Avete mai sentito parlare dei circuiti freecycle?
Fino a qualche mese fa neanche io! Poi per caso, forse facendo zompablog, ne son venuta a conoscenza, mi ha incuriosita, ho scoperto che c'è un gruppo su yahoo dedicato alla zona di milano, e mi sono iscritta.

In cosa consiste? Semplice... avete presente quella cosa che non usate più? Che non vi serve? L'orrido regalo fattovi dalla zia che non tirerete mai fuori ma vi spiace buttare? Il vecchio modem a criceti, ancora funzionante ma che sta a muffire nel cassetto?
Ecco la filosofia di freecycle è che queste cose che a noi non servono magari a qualcuno possono interessare. E allora che si fa? Si regalano.
Ho un ippopotamo rosa, chi lo vuole? Tu? Ok te lo vieni a prendere ed è tuo.

Ecco, fatta questa introduzione, dovete sapere che qualche giorno fa è passato un annuncio nel gruppo freecycle di milano... un sacchetto di quadrati fatti a maglia cercava casa.
Uhhh cosa leggon le mie fosche pupille? Quadrati fatti a maglia? A me, che non ho pazienza per la maglia, ma mi piace, non è parso vero. Ho contattato P., che li cedeva.
Son arrivata seconda, acc, ma quella prima di me non riusciva ad andare a prender il sacchetto, quindi me li son aggiudicati, e oggi son andata a ritirare il tutto.

P. mi aveva detto "è un sacchetto pieno di quadrati fatti maglia, magari ci si puo fare una coperta, sono grigi, rossi e blu" e quindi io pensavo fosse tipo un sacchetto della spesa, non tanta roba, di quadrati sciolti.
Arrivo a casa di P., citofono, lei mi dice "scendo subito" e dopo 2 minuti eccola li, con non un sacchetto della spesa, ma una notevole sporta!
E' simpatica P., chiacchieriamo un po', cosa fai tu, cosa faccio io, quindi prima di affidarmi la borsa la apre e mi mostra i pezzi... e qui le mie rotelle iniziano a frullare... non solo son tanti quadrotti, ma sono anche imbastiti tra loro!
Inutile dire la curiosità scimmiesca che mi è saltata sulla spalla.

Saluto P. e mi fiondo a casa, dove ancor prima di mangiare non resisto e rovescio il sacchetto sul pavimento in sala... e cio che ne esce non sono tanti pezzetti sparsi ma... questo:

Io che gia pensavo di usare i quadretti per le mie cose creative... vista questa cosa non ho più avuto cuore.
Da qualche parte, in qualche tempo, c'è stata una persona che ha sferruzzato tutti questi quadretti, palesemente per finire dei rimasugli di gomitoli. Chissà che lavori aveva fatto con quelle lane, mi chiedo... chissà per chi li ha fatti... chissà cosa pensava di fare di questa coperta... chissà perchè non l'ha finita, ora che il grosso del lavoro era fatto...
Voi avreste coraggio di smontarla? Io no!

Così ho deciso di finirla.

In realtà la ridurrò, tenendo la parte fino alla cornice con più rosso, eliminando la cornice più esterna, meno simmetrica. Coi quadretti grigi vedremo poi che ne farò ^_^
Ho quindi mappato tutti i pezzi, e poi l'ho smontata tutta. Ora son li in una scatola, ben ordinati e numerati, tutti i pezzi in attesa di esser assemblati. Non so se ad ago od uncinetto, ma di certo con lana nera :)

Allora, che ne dite, non mi si è scatenato potentemente il Fattore C. oggi ??? ^________^

Il logo dell'orka capitolo secondo

Wednesday, 24 February 2010 19:46 by orkaloca

Alloooora.... mi son messa a graficare e ho fatto un po' di modifiche coi vostri suggerimenti... poi ho raggruppato tutte le prove in una immagine ed eccola qua (click per ingrandire)

In tutti i loghi ho arrotondato la punta della pinna e, come da suggerimento, ho ingrandito un po' la scritta "orkaloca"
Cio che è da decidere è:
se lasciare o meno la scritta "oltre il quilt" a contatto con l'orka
se lasciare o meno la scritta OrkaLoca a contatto con l'orka
se lasciare o meno la macchia ovale
Se far la panza dell'orka o meno.

Sulla panza in realtà son decisa sul no. Perchè, forse lo avete gia letto nei commenti, rende il logo troppo tozzo e non va bene per le etichette. E poi perchè...
perchè voglio proprio solo la schiena dell'orka
perchè di orche con la pancia è pieno il cosmo
perchè allargare l'orka (anche solo allargare un po' la parte nera) non mi da la stessa sensazione di "velocità"

La macchia ovale io quasi la lascerei, caratterizza subito l'orca anche all'occhio di chi non conosce questo animale tanto da sapere che ha la sella chiara.

La scritta OrkaLoca non so.... io la preferisco staccata, Lone attaccata... mi pare che lasciandola attaccata l'occhio non sappia se guardare prima l'orca o prima la scritta, o che guardando l'insieme perda d'importanza il nome, mentre lasciando il logo staccato l'occhio mi pare percepire più nettamente la parola con la sua importanza.

Infine lo slogan, al contrario, a me piace più attaccato, come se fosse una derivazione diretta dall'orca. In questo caso non mi pare che l'occhio non sappia dove guardare perchè a separare il disegno e la scritta in modo netto c'è la differenza di dimensione e quindi di impatto visivo. Staccando lo slogan penso di rischi che l'occhio, arrivato alla fine dell'orca, salti e non legga lo slogan, mentre così c'è continuità tra orca e parole e l'occhio è costretto a considerare tutta l'unità.

In definitiva a me piace il logo numero 7.

Lo so che parranno seghe mentali, ma in effetti fare loghi è più questione di psicologia che di estetica. :p

In tutto cio non si parla del colore, perchè quello verrà definito dopo, a seconda dell'uso che farò del logo (ad esempio su una etichetta sarà magari nero ma magari su un biglietto da visita potrà essere di un altro colore

Direi che la decisione è pressochè presa, e vi ringrazio davvero per ogni vostro suggerimento. Ovviamente non mi aspetto che piaccia al 100% a tutti, però volevo dirvi che ho considerato ogni opinione, e motivarvi le mie scelte.

L'unica domanda che pongo è.... sul logo 7 macchia ovale si o macchia ovale no?

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Cucire Ricevere Ritoccare

Wednesday, 24 February 2010 14:07 by orkaloca

Cucire.... una pochette con un gatto e il bordo tondo. Ma che delirio!
Lo scorso anno presi a vicenza un cartamodello di una borsa coi gatti, la borsa è ancora in lavorazione, ma ieri ho finito la bustina in coordinato. Il micio è del cartamodello, ma la fattura della bustina è un mio parto mentale... E' stata lunga e laboriosa, più che altro perchè non avevo ancora mai messo cerniere in tondo, ma alla fine ce l'ho fatta! (si lo so che ci sono in giro millemila tutorial per fare questo tipo di pochette, ma io son de coccio e ho voluto far di testa mia :p)
C'è anche l'etichetta col logo. Anche se non l'ho ancora definito bene mi piaceva l'idea di iniziare a usarlo e vedere l'effetto su un prodotto finito. Cio per dire... continuate a darmi i vostri pareri a riguardo, che non c'è ancora nulla di definitivo!
Che ne dite? 

Ricevere.... un regalo nataloso, che poi è diventato befanoso, che poi è arrivato dopo ma tanto il natale quando arriva arriva, e l'attesa è stata ben ripagata ^_^
Dovete sapere che Zig-Zago tempo fa fece un post sulle idee, che come biglie sembrano rotolare via in ogni direzione. Lei da donna ingegnosa quale è cosa ha fatto? Dei sacchettini per catturare biglie e idee.
Io le dissi che mi piacevan molto e mi sarebbe stato utile un sacchetto raccogli BiglIdee e così lei me lo promise.
Ebbene è arrivato il sacchettino, ma cavoli, questa ragazza s'è superata... non solo ha mandato il sacchettino, ma anche un portafazzoletti coordinato, una stoffa batik meravigliosa, i lindt (perchè il maitre chocolatier era impegnato) e ovviamente.... le biglie! (che forse lei non lo sa ma a me piacciono tanto)
Grazie ancora!

Ritoccare.... cosa?
I capelli!
Ancoooora?
Si, ma era tutto gia deciso fin dall'inizio!
Come?
Beh... notate nulla di strano? :p

Ebbene si son viola! In realtà avrei voluto in viola più "finto" più chiaro, ma tanto con un po' di lavaggi scoloriranno e potrò sbizzarrirmi con colori improbabili :p
Questa è la crisi dei 30anni che si avvicinano!

Uno slogan per l'Orka

Tuesday, 23 February 2010 09:09 by orkaloca

Ieri mi son impuntata ed ho partorito un logo, da usare sui biglietti da visita, sul sito, sulle etichette per le mie creazioni... Insomma il logo ufficiale :p

Volevo fosse semplice, con l'orka, con "OrkaLoca", e che fosse rettangolare, lungo, per adattarsi sia ai biglietti che alle etichette.
Ho così messo mano ad un programma di grafica vettoriale (un casino a capire come funziona, ma poi va che è un piacere), ed ho partorito questo, che ammetto mi piace parecchio:

La parte difficile è stata trovare uno slogan da accompagnarci. Gia perchè voleva dire trovare un motto di pochissime parole che facesse capire che faccio quilt, ma anche altro, una frase che fosse comprensibile a tutti ma risultasse allo stesso tempo in qualche modo ricercata... e che suonasse bene anche in inglese... un casino insomma.

Ieri sera pensando e ripensando il neurone si arrotolava tra frasi tipo "dal quilt al cuore" (ma è troppo melenso) e "...non solo quilt..." (ma è inflazionato) con puntatine verso "quiltando" (gia mi vedo le sciure.. ehhh?) e "quilt e cucito creativo" (troppo misero).
I nonni nella loro saggezza dicevano "la notte porta consiglio", così son andata a nanna.

E stamane alle 4 ecco che s'è acceso il neurone Osram (quello che si illumina) che mi ha proposto questo semplice "oltre il quilt"... che mi piace perchè fa un po' "oltre i limiti" (serie TV di fantascienza) e un po' "over the top" (il film con stallone).... con un tocco di StarTreck, Guida Galattica per Autostoppisti e Galline che attraversano la strada :p

Mi piace perchè da non solo l'idea che faccio altre cose rispetto ai quilt, ma da anche l'idea che il quilt che faccio non sia un comune quilt, ma qualcosa di più. Non da anche a voi questa sensazione? (sinceri nè)
E poi suona molto più strano che "quilt e oltre" mi sembra che possa attirare di più l'attenzione. No?

Peccato solo che dopo questa illuminazione io non abbia più dormito fino a stamattina -_-

E ora entrate in gioco voi... gia perchè siete il mio campione di ricerca :p
Mi dite sinceramente se vi piace? Intendo sia lo slogan che il logo in generale...
Se si o no perchè? Che sensazione vi da?
Cosa suggerireste?

E se avete uno slogan che vi frulla in testa suggerite pure ^___^

 

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Procrastinare

Thursday, 11 February 2010 02:42 by orkaloca
Quello che segue è un articoletto sul "procrastinare". Mi è piaciuto molto, sarà che ammetto di essere una procrastinatrice nata?
L'originale è in inglese, ve l'ho tradotto.
Se volete copiarlo sui vostri blog è permesso, ma ricordate di metter anche l'ultimo trafiletto.
La versione in inglese la trovate QUA

Nota: a volte nel brano si cita il "coach" o "coaching". E' inteso come il personal coach, cioè quella persona che aiuta gli altri a organizzarsi per ottenere il massimo da se stesse.

9 semplici consigli per procrastinatori
di Christine Kane (tradotto da OrkaLoca)

Ironia: Come ho iniziato a scrivere questo articolo ho pensato "Prima vado a fare una partita a Sudoku". Mi son colta in flagrante e ho marciato al mio portatile.
Chi dice che la procrastinazione è un affare di pigrizia son probabilmente le stesse persone che pensano che l'anoressia sia solo questione di non mangiare a sufficienza.
Procrastinare non ha a che verere con la pigrizia. Ha a che fare con la paura, il perfezionismo, il sentirsi sopraffatti. Tutti noi ne facciamo esperienza, e ci sono alcuni trucchi per mettersi di nuovo in marcia.

Qui ci sono 9 modi per rompere l'abitudine a procrastinare:

1 - Quando arriva un'idea, fare un piccolo passo per cominciare.

Quando ho letto il libro di Stephen King "On Writing", ho notato che quando Stephen King ha un'idea, la scrive. Immediatamente e in modo imperfetto.
La maggior parte delle persone ha un'idea ma poi si siede lì a chiedersi se è una buona idea.
Hai un'idea? Inizia subito!

2 - Usa anche i ritagli di tempo

Molti si lamentano che non hanno tempo. La mia ipotesi è che tutti noi abbiamo un sacco di tempo. Semplicemente non sempre tutto in una volta.
Passi le ore ad aspettare di avere tempo libero per iniziare il tuo progetto? Smetti di aspettare! Impara ad usare la mezz'ora libera che capita qua e là.

3 - Accetta di farlo male.

Lascia andare l'idea di fare tutto subito e bene... Accetta l'idea di fare male e a rate.
Alcune delle più grandi vittorie dei miei clienti hanno molto più a che fare con il superamento del perfezionismo e della paura, che fan si che una persona voglia ottenere tutto subito e fatto alla perfezione.

4 - Impegnarsi ad alta voce.

Chiamare un amico e dire qualcosa del tipo: "La prossima mezz'ora la passerò a lavorare sulla mia tesi". Poi farlo.
Dopo mezz'ora richiamare l'amico farsi fare i complimenti. Ripetere ogni giorno.

5 - Limitare la quantità.

Obiettivi poco chiari fan ottenere risultati insoddisfacenti. Dire "vado a riorganizzare il mio ufficio" è un po 'come dire: "vado a fare qualcosa per il riscaldamento globale".
La maggior parte dei ritardatari ha difficoltà a definire piccoli passi, le tappe. Pensano che tutto debba essere fatto ora.
Quando hai intenzione di farlo? Per quanto tempo? Quale parte del tuo ufficio? L'armadio dei documenti? O la tua scrivania?
E' importante quindi definire l'obiettivo e riconoscere il suo completamento.

6 - Aggiornate il vostro programma mentale con questo dato: Meno è Più.

Definisci meno obiettivi, non definire più di tre priorità a settimana.
Perché?
Perché non sei pigro. Stai solo cercando di fare troppo.
Scopri come ci si sente a compiere una cosa invece che non combinare nulla... questo fa una gran differenza!

7 - Fallo prima.

Il mio primo coach mi faceva scrivere Intenzioni come prima cosa al mattino. Mi disse di prevedere questa cosa come mia prima attività al risveglio.
Perché?
"Perché dici all'universo che questa è la tua priorità. E poi l'universo tutto si allineerà con la tua priorità"
Motivarvi e definire le vostre priorità le rende reali. Ma rende anche il vostro giorno più facile perché non c'è spreco di energia pensando cio che dovresti fare.

8 - Evitare attività saltuarie.

E-mail, segreteria telefonica, qualsiasi attività che si spalma per tutta la giornata diventa una non-attività.
Quando fate queste cose tutto il tempo, non si completano i vostri progetti e permettete che la vostra forza vitale si scarichi. Definisci dei tempi per queste attività e spegni l'email, il telefono cellulare, internet, finchè non giunge il loro tempo.

9 - Non chiedetevi come vi "sentite" a fare quell'attività.

Hai mai provato la palestra? Quando arriva l'ora ti trovi li a pensare: "Ho davvero voglia di andare in palestra?" (Come se ci fosse bisogno di chiederlo!)
Cambia questo modello. Decisione la sera prima, impegnati per muoverti ed andare in palestra, od al computer, od alla tela vuota. Non perder tempo a farti un caffè pensando che magari avrai più voglia più tardi. Non sarà così!
Se si tratta di una priorità, non perdere tempo a chiederti cosa ne pensi di farlo. I "sentimenti" sono una via d'uscita troppo facile.

--------------

Là. L'ho fatto. Ho scritto questo articolo. E ora non voglio nemmeno più giocare a Sudoku! Che ne dici?


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Interprete, autore, consulente per la creatività Christine Kane pubblica il suo e-zine settimanale "LiveCreative" con più di 11.000 abbonati. Se vuoi essere l'artista della tua vita e creare il successo autentico e duraturo, è possibile registrarsi per un abbonamento FREE per LiveCreative a www.christinekane.com.

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Schizzi creativi

Monday, 18 January 2010 04:47 by orkaloca
Oggi tingo le stoffinis ^___^
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Timbri Gatti e Branzini

Wednesday, 23 December 2009 04:41 by orkaloca

Ieri sera m'è preso lo schizzo creativo, e così mi son detta "mi faccio un timbrino" così per gradire.
Mi son armata di gomma e sgorbie e via, c'ho dato dentro con l'intaglio.
Il procedimento è semplice... si fa il disegnino voluto su un foglietto, si piazza sulla gomma col disegno in giu, e si passa il retro del foglietto con una matita. La pressione farà rimanere il disegno al contrario sulla gomma.
Delineate bene i bordi, e poi giu di sgorbie o taglierino, basta tagliare la gomma dove non si vuole inchiostro.
Ed ecco così il risultato del mio primo tentativo:

La gomma non prende benissimo l'inchiostro, mettiamoci poi che il mio tampone è mezzo esaurito... per ovviare a cio si puo passare della carta vetrata a grana fine sul timbro. E' una cosa che si fa anche coi timbri di silicone quando non prendon bene la tinta ^_^ Proverò.

Dopo aver scatenato la mia furia creativa son andata a nanna, e oggi mi son alzata con l'intento di scatenare la mia furia distruttiva.
Io e Lone stiamo infatti facendo i mestieri di fino... le pulizie di inverno praticamente.
In tutto questo pulire son stata colta da uno di quei rarissimi raptus di "butto tutto" e così ho iniziato a fare un sacco per la discarica.
E nel sacco ci è finito anche un pezzo da museo, nel vero senso della parola... IL BRANZINO!

Dovete sapere che il pesce, detto affettuosamente branzino, non è proprio un branzino. E' un modello in gesso di un pesce preistorico, e ha una storia. Anni fa, quando ero piccola ed il museo era casa mia, era esposto in una teca del museo di storia naturale di milano. Poi passò dall'esposizione in museo all'esposizione in uno dei laboratori di paleontologia, quelli per i bimbi, quando io facevo la guida li. Poi decisero di buttarlo e io me lo portai a casa.
Mi han sempre detto tutti che era orrendo, bruttissimo, certo anche rotto, ma questo lo so... però c'ero affezionata.
Ha resistito ad innumerevoli "prometto che lo butto" ma ora pare arrivato proprio il suo momento.
E' li nel sacchetto pro-discarica, che dovrà aspettare fino a lunedi prossimo... Sinceramente non so mica se resisterò... gia ho la voglia di riprenderlo!

In tutto cio c'è un peloso che ci ha guardati per tutta mattina mestiereggiare, poi ha dato tanto amore al cuscino, e poi è crollato abbracciato alla sua gatta finta preferita. Ed è ancora li.
Non è un amore??? ^__^

Crisi che va, creatività che viene

Friday, 4 December 2009 06:31 by orkaloca

Ebbene si, mi sa che la crisi era dovuta all'assenza del fondamentale ferro da stiro :p
Ma stamattina son andata a prenderne uno nuovo (viola ovviamente) e mi è tornata la vena creativa :)

Forse un po' di merito devo darlo anche al fatto che mi son capitati sott'occhio 3 bandi di concorso per quilters (scusate ma non c'è una parola italiana che renda la categoria) e che ve lo dico a fare... vorrei provare a partecipare :p

Quindi mi devo metter al lavoro veloce veloce... mumble mumble devo trovare dove comprare del velluto in ampissima varietà di colori. GOOGLE A MEEEE

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Il processo creativo

Wednesday, 11 November 2009 00:32 by orkaloca

Fase 1: l'idea
"voglio fare questa cosa qua!"

Fase 2: la ricerca
click click "google google" click click "scaric scaric" click click "fede c'hai mica questo cartamodello qua?" (continuare così qualche ora)

Fase 3: lo smarrimento
click click "uhh guarda quel link" click click "uhh il sito dei gatti" click click "uhhh che filmatino su youtube" click click (ripetere l'ultima frase per qualche ora)

Fase 4: l'incomincio :p
"ora basta adesso creo!" Frug frug CRONKtonkSCATAFASC (il rumore assurdo che faccio quando mi tuffo nei miei mobiletti-magazzino pieni di ogni bendiddio)

Fase 5: il sacro fuoco
Sguardo concentratissimo, linguetta fuori dal lato della bocca... disegna, taglia, cuci, taglia, incolla, cuci... quasi senza respiro

Fase 6: il rifiuto
"minchia ma che è sta schifezza inenarrabile che sta venendo fuori??? No no io butto tutto e faccio qualcosa d'altro!"

Fase 7: il confronto
Io guardo l'aborto creativo, l'aborto creativo guarda me, e si fa a chi ce l'ha più duro

Fase 8: la ripresa
"vabbè, fatto 30, facciam 31, tanto vale finire quest'obbrobrio" cuci taglia cuci di malavoglia e con pessimismo cosmico

Fase 9: la fine del progetto
"WOW! orka vacca ma guarda che cosa strafiga che è venuta fuori! E chi l'avrebbe mai detto! Son troppo contenta!"

Ecco.... questo è cio che succede nella mia mente ogni santa volta che creo qualcosa (ma succede anche a voi così?) e ve l'ho dovuto spiegare per farvi capire come mai io oggi sia in crisi.
Sto facendo una cosa, e sono in piena fase rifiuto! ARGH!
Vabbè, andrò ad affrontare il confronto... buona giornata a tutte ^_^

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Post di autosputtanamento sconsigliato ai deboli di cuore

Thursday, 28 May 2009 22:42 by orkaloca

Nonchè ai maniaci dell'ordine.... quindi Mary, non andare oltre.... Stefy pure, e non far vedere all'Arty :p

DadaScrap lancia un giochino per festeggiare le 10000 visite... ed è semplice, sopratutto per me... bisogna fotografare la propria craft-room, cioè la stanza dei giochi, e farne un post. Dato che lei è una disordinata, sceglierà e premerà la stanza più simpatica e disordinata (che non so quanto sia lusinghiero vincerlo :p)

Ecco voi lo sapete che io sono una che ha mille cose e le tiene tutte in giro, specie se creo devo avere tutto a portata di mano... o piede dato che per me anche il pavimento è un valido piano d'appoggio.
In questi giorni però, complice la produzione per i mercatini, il livello di entropia del mio piccolo mondo ha raggiunto livelli tali da allarmare la NASA, che ha allertato il CERN, i cui espertoni han detto "porcatrota qui qualcuno ha creato il buconero prima di noi!". Si racconta di suicidi e scene di isteria tra i ricercatori di ginevra :p

Ebbene, allora passiamo alla mia stanza dei giochi... in realtà dato che Lone è santo, e si sa, ho la stanza dei giochi e il tavolo dei giochi in sala.
Per introdurvi per gradi nel mio mondo, eccovi anzitutto il tavolo di lavoro in sala... macchina per cucire e asse da stiro perennemente fuori (anche perchè se metto via l'asse la gatta va in depressione, è il suo letto preferito... ma tranquilli, c'è la copertura apposta, per evitare che impeli il piano di stiro ^_*), tappetino da taglio e rotella, mille ritagli di stoffa, i sacchetti delle rumente, per carta stoffa e generico, a portata di mano... il raccoglitore dei filati da ricamo, che non si vede perchè sta sotto la tela azzura a sinistra... e poi carta, scotch,imbottitura, e amenità varie... nonchè un paio di lavori in corso d'opera infognati da qualche parte. Se poi allungate l'occhio oltre la portafinestra, vedrete il tavolino dei giochi delle tinture, in balcone.

Ok... ora che vi ho introdotti al casino in sala, passiamo alla stanza dei giochi... prima vi faccio vedere la parete con le librerie, dove potete ammirare le librerie, coi libri miei, i fumetti miei, i manuali miei, e un paio di cosette di Lone... l'armadietto ikea creativo (quello con le antine bianche e bordeaux, un po' di varie ed eventuali sparse per terra, le cassettierine ikea con un sacco di cose creative dentro e un rotolone di imbottitura davanti, e per la prima volta in apparizione pubblica.... IL MONTE ROBA! Applausi prego! (si mi sa che è ora di stirare ma fa caldo e mi sciolgo quindi sta li :p)

Mi sto chiedendo quanti infarti ho gia provocato con questa foto, ma ora devo mostrarvi il vero angolo creativo... ammirate o popolo, i miei due tavoli da lavoro!
A partire da sinistra il tavolino con la bigshot, la taglierina a cursore, nastri fiorellini cartoncini e il traforo elettrico che fa capolino (prossimamente ci sarà anche un pannello a tasche appeso al muro :p)
Sotto il tavolo le scatole piene di cose creative e stoffa... e le ciabatte che lascio in giro andandomene a piedi nudi per casa :p
Accanto l'armadietto ikea creativo, gemellino dell'altro, con la cassettierina dei timbrinis, e davanti a questo un trespolo con appesa una cassettiera di tessuto, e le mie mille borse, al 90% faidate :). Sotto questo, che si intravedono appena, la scatola dei colori e i box dei filati e del cernit.
E poi VOILA' il pezzo forte, la scrivania in piena produzione! roba ovunque, che è difficile dire cosa non c'è sopra, ma uso tutto garantisco :p lo sgabellino ergonomico, che uso al contrario perchè non posso più inginocchiarmici (sigh) il cesto da ricamo a terra, promosso a cesto da scrap, ed un numero imprecisato di sacchetti conteneti materiale, a terra :p

E vi risparmio la parete con la scrivania di Lone (non crediate che lui sia più ordinato) e le mie altre due cassettiere creative :p

Ma in tutto questo marasma, del quale ho vitale bisogno dato che mi stimola la creatività... ma in tutto ciò voi l'avete vista la gatta dove sta? ^_*

Allora Dada, che dici, vinco? :p