Farmacologia VS NonnaMaria

Wednesday, 3 February 2010 03:36 by orkaloca

Le mie notti son sempre state lunghe, insonni, agitate.
Duppalle!
Gia perchè io non sono il tipo che va a letto, si addormenta, poi si sveglia la mattina e dice "ohhh che bella dormita mi son fatta!"
MAI.

A me viene tipicamente la chioppa di sonno verso le 22 e in genere entro le 23/23.30 vado a letto, dove leggo due pagine di un libro, o mi metto direttamente giu.
A volte mi addormento subito, altre volte ci metto un po'... ma è quando mi addormento che inizia il bello (o ballo se vogliamo).
Io sogno cose strane, faccio tanti incubi, e sopratutto ogni santa notte mi sveglio millemila volte.
E non un risveglino da "mi giro e buonanotte"... no io proprio mi sveglio del tutto. E ogni volta riprendere sonno è una impresa titanica. Decine di minuti, a volte anche ore.
Ovviamente in questa situazione quando la mattina sorge il sole, e mi alzo, son imbronciata, prima delle 9 non articolo nulla di più complesso di uno "SGRUNT" e se Lone mi chiede "come hai dormito?" la risposta solita è "SCHIFO!"

Quando la gente mi chiede "ma come fai a produrre così tanto, a fare così tante cose, ma dove trovi il tempo?" la mia risposta è spesso "basta dormire poco!"
E tragicamente non è una battuta.
Gia perchè quando non si dorme, e si sta li a guardar il soffitto... la prima volta si pensa "beige, il soffitto lo farei beige"... la seconda volta si pensa "però anche azzurro non starebbe male" ... ma alla terza volta ci si rompe di fare gli imbinachini insonni!
E' per questo che io di notte partorisco le idee, che poi di giorno realizzo.

Avete presente il quiltino col pupazzo di neve? Partorito di notte.
E la mia tesina di diploma al liceo? Partorita di notte.
E l'idea del gatto con le ali? Di notte.
E il gatto cubista? Notte
E ieri notte altre 3 idee... insomma le mie son notti molto produttive, ma non mi spiacerebbe svegliarmi un giorno e dire "casso che bella dormita mi son fatta!"

Tutto questo per dirvi che... settimana scorsa, sconfortata dall'ennesima notteschifa, ho detto a Lone "mi serve qualcosa per dormire" e lui "dovresti provare con la valeriana" e io "mah magari riprendo la melatonina" (che avevo gia usato un paio d'anni fa con buoni risultati)
E così fu che mercoledi scorso mi son infilata in farmacia e alla gentil bionda dietro il bancone ho chiesto la melatonina.
Appurato che non avevo preferenze di marca, e che mi serviva per dormire, non per il jetlag, mi dice "faccio io?" e io "si si"... va allo scaffale, fruga fruga, e se ne torna con una boccetta foriera di sognidoro... melatonina E valeriana. Tuttoassieme!

Gia pregustavo notti degne di un coma profondo, ma aimè la mia insonnia è davvero tosta. Dopo giorni di pastiglina posso dire che... si dormo un poco meglio, ma sempre millemila volte mi sveglio. Mi riaddormendo un po' più velocemente però. Anche se ancora non mi sveglio riposata.

Ma veniamo alla giornata di ieri... ieri nel tardo pomeriggio son andata da NonnaMaria per il PanzerottoDay. Nonna tirava la pasta, io e mia cugina facevamo i panzerotti, nonna sacramentava con tutti gli individui di sesso maschile che cacciavan il naso in cucina...
Alla fine della lavorata son stati fritti qualcosa come 104 panzerotti dai vari ripieni: ProsciuttoMozzarella / PomodoroMozzarella / BolognaProvolone e LEI
L'unica
La mitica
Quella che o la odi o la ami
LA RICOTTA SQUANDA

Per i non sudici o parenti di sudici (oh se qualcuno s'offende è un quaqquaraqquà!) la ricotta squanda è una ricotta fortissima, giallo/arancio, che si conserva sott'olio, della stessa massa e pericolosità dell'uranio impoverito.
E' tanto pericolosa, ed ha un tale impatto sulla società, che in alcuni comuni, all'inizio del paese, accanto al cartello "zona denuclearizzata", c'è il cartello "zona desquandizzata"!
E' alla ricotta squanda che si riferiva in origine lo slogan "se la conosci la eviti, se la conosci non ti uccide". Il pubblicitario che ha fatto la campagna dell'AIDS era sicuramente sudicio anche lui.

Ora, dato che nonna è donna verace, ritiene la ricotta squanda un po' leggerina da metter nei panzerotti, così lei la rinforza con le cipolle soffritte.
Che giusto mancavano!

Ebbene... a me, che odio i formaggi, la ricotta squanda... PIACE!
E così ieri dei 7 panzerotti che mi son scofanata, 3 erano con questa arma di distruzione di massa prodotta dalla natura.

Quando le mie satolle membra si son coricate, lo stomaco pareva voler scavare una buca attraverso il materasso... e poi mi son impiombata.

E sapete che vi dico?
HO DORMITO D'UN BENE!

Quindi la morale di questo lunghissimo post è: 

Nonna Maria VS Farmacologia: 1-0 !
(però mica posso, ogni sera, pucciare un panzerotto alla ricotta squanda nella tisanina rilassante! uff)

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Effetti collaterali della dieta

Wednesday, 21 October 2009 05:23 by orkaloca

Lone è dietizzato... e ovviamente non è che potevo dirgli "te fai la dieta che io cucino per me e mi strafoco" così son entrata anche io, a sostegno suo, nel vortice nutrizionistico.
Ovviamente, essendo la dieta calibrata su di lui, io mangio le stesse cose, ma un po' meno, o salto cose che lui dovrebbe mangiare. Cio che ci è cambiato non è tanto la quantità di cibo (che anzi è aumentata) quando il cosa/quando mangiare.
Eravamo gente da singolo piatto, a pranzo quel che si raccimola, a cena spesso pasta, più di rado carne. Verdure se capitava.
Ora invece dobbiamo diventare gente da pasto completo. Primo secondo pane verdura frutta. A pranzo e cena. E pure gli spuntini.
L'unica cosa che non c'è sono i dolciumi. Ovviamente. Ma avendo il sabato sera libero ci possiamo permettere la ricchezza di un ferrero roche! :9

Di fame certo non si muore, ma questa dieta ha portato degli effetti collaterali... tipo:

1) Ci stiamo trasformando nei "miei"... spesa grande una sola volta in previsione di tutta la settimana o quasi, specie per le verdure e la frutta.
2) Mi sto trasformando in una perfetta donnina di casa, che la mattina mette a cuocere le verdure per la sera.
3) Ci stiamo rendendo tragicamente conto di quanta pubblicità abbia come soggetto dolciumi vari
4) Sto tragicamente entrando in crisi d'astinenza da zuccheri :p

Però qui si fa tutti il tifo per Lone nè ^_^ 

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Auto-consolazione è....

Saturday, 29 August 2009 12:54 by orkaloca

... pop-corn con miele! :9

YUMMY!

(ovviamente ora che ho aperto la strada i prossimi esperimenti saranno con il cioccolato da guarnizione e col caramello :9 )

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Dalla palestra al pesciarolo, l'arte della seduzione

Tuesday, 21 July 2009 11:47 by orkaloca

Oggi è martedi, e la mattina tocca il corso di ginnastica dolce in palestra, che oggi tanto dolce non è stato, ed infatti la caviglia urla vendetta... ma non son qui per lamentarmi, son qui per fare un po' di sociologia spicciola...

Al corso di ginnastica sono direi la più giovincella, per il resto direi che l'età di aggira sui 60 suppergiù. L'istruttore (che per anonimato chiameremo Mario) è invece un ometto più giovincello, non azzardo l'età, diciamo tra i 35 e i 45 va, alto poco più di me, muscoloso, palestrato, abbronzato. Caratterialmente un tipo sarcastico.
Ora... a me il tipo non genera tempeste ormonali, e poi son troppo impegnata a non scassarmi la caviglia durante un esercizio per pensare a queste cose... ma le sessantenni...
mamma mia vi giuro, sono SCANDALOSE!
Paiono tutte delle sedicenni allupate!

Prendiamo oggi ad esempio... Entro in sala per prima quindi mi godo la scena... Arrivano queste, si piazzano ai soliti posti, quindi arriva lui... loro in coretto "ciaaaoooo Maaarioooo"
Lui dice che ci si toglie le scarpe e si prendono i tappetini... e la sciura proprio li davanti centrale "Mariiioooo te lo prendo iooo", gli porta il tappetino e quindi "guarda, te lo metto quiii?"
Poi si cominciano gli esercizi, e non c'è esercizio che una o l'altra del club delle sciure non dica "ma Maaariooo io non ci riescooo" e "ohhh come mi fa maaaaaleeee" Sempre con vocetta lagnosa tipo sedicenne allupata.
Poi ora lui ha l'aura di fascino del neo-papà quindi è tutto un "come sta il bimboooooo?"
Giuro che non le reggo SGRUNT (e quasi credo che lui neppure)

Passata l'ora in palestra mi son trovata coi miei e son andata da loro a pranzo, per poi tornare a casa ed uscire nel pomeriggio per un altro giro che mi ha portata in copisteria, in farmacia, ed al supermercato.

Al supermercato il banco pesce è vicino alla frutta, e così dopo aver preso 4 pesche mi son avvicinata al pesciarolo, non con l'intento di comprare pesce, ma per vedere come fosse, se c'era qualche pesce ispirevole... e poi perchè fin da piccola mi piace guardare il pesce morto.
Oggi il banco pesce era particolarmente zen, con le orate disposte dritte a formare un bel cerchio nel quale si apriva un ventaglio di sgombri, e li vicino un ventaglio di gallinelle, disposte in rigoroso ordine di grandezza.
E insomma queste gallinelle eran tanto fresche che mi facevano l'occhiolino, ma ancora non avevo intenzione di prenderle, finchè... finchè non mi sento apellare da una voce maschile, gentile, ma per nulla gaia "Ciao Cara vuoi che ti consiglio?"
Alzo lo sguardo e mi trovo davanti il pesciarolo, un ragazzo che se ha la mia età è tanto, con capello a spazzola lungo ed il viso marcato da due piercing, il tutto incorniciato dal camice bianco e dalla ridicola cuffietta. Il complesso, abbinato alla frase detta, ha avuto un effetto a dir poco esilarante, ma mi son trattenuta, e mi son trattenuta per un pelo anche dal dirgli un potenzialmente catastrofico "no grazie di pesci me ne intendo" e gli ho detto solo "mah stavo guardando le gallinelle"
E lui "Ahh si Cara guarda, sono freschissime, ieri non le avevo"
Io "eh vedo che son belle" quindi sedotta dal 'cara' gli ho detto "va bene dai dammi una gallinella"
Lui "Cara quale vuoi?"
Gliela indico, me la prende, pesa, prezza e da. io saluto "grazie mille, buona giornata"
E Lui "Arrivederci Cara"
Mi son spisciata... ma quasi quasi la prossima volta, se lo rivedo, prendo ancora il pesce :p

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L'orka-Crostata

Thursday, 9 July 2009 03:30 by orkaloca

La mia crostata, apprezzata da tutti, ha la particolarità di esser a pasta bassa, morbida, gialla, in pratica un tocco di burro! :p

Ingredienti per una teglia tonda da 28cm:

200 gr di farina 00
100 gr di zucchero
100 gr di burro
3 tuorli d'uovo
marmellata QB (io sconsiglio la santa rosa perchè è troppo dolce, quindi un'altra marca. Molto buona la CasaGiulia se la trovate)

Come fare:

Sul piano di lavoro fate la fontana con farina e zucchero, fateci il buco sopra e sbatteteci dentro i tuorli.
Ora rompete i tuorli e amalgamateli con la farina, prima con la forchetta, poi via di mano. L'impasto rimarrà sbricioloso e va bene così.
Ora metteteci il burro, tagliato a tocchettini, e lasciato ammorbidire a temperatura ambiente (quindi non fuso) e lavorate il tutto a mano... lavorate... lavorate... lavorate finchè il tutto da un ammasso sbricioloso dotato di vita propria non diventa magicamente una mappazza compatta, liscia, elastica, morbida e docile.
Alla fine dell'impastatura sbattete la palla qualche volta sul piano di lavoro, così la pasta di liscia, e lasciate riposare un'oretta in frigo (io se gli faccio fare 10 minuti è tanto :p).
Dopo il riposo tirate fuori la pallotta, tagliatene1/4 e mettetelo da parte, il resto stendetelo sottile su un foglio di carta da forno, e tagliate la sagoma usando la teglia al rovescio. Così la forma è appena più grande del fondo della tortiera e quando ce la mettete dentro si rialzano automaticamente i bordini.
Bucherellate il fondo con la forchetta e stendete la marmellata (abbondante, non siate stitici!).
Ora a parte stendete la pasta lasciata da parte prima e tagliatene delle formine, io uso quelle per biscotti, e disponetele artisticamente sulla crostata.
Ecco fatto, ora cacciate nel forno gia caldo a 160° per 30 minuti.

Ed è fatta! ^_^

buona pappa!

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Come si caaaambiaaaaahhhhh

Tuesday, 23 June 2009 04:36 by orkaloca

Da piccola non mi si potevano far vedere spinaci, broccoli, cavoli.... in compenso mangiavo volentieri le cozze.
Poi col tempo mi son venuti in grazia broccoli e cavoli, Lone mi ha fatto rivalutare gli spinaci... in compenso non posso vedere le cozze.
Ho perfino rivalutato le vongole...

Ma oggi, dopo 29 anni di assaggini ed ostinati rifiuti,  per la prima volta mangerò di mia spontanea iniziativa... il pesto!
Ebbene si, mò m'è presa la voglia -_-
E' tragico, e gia vedo nuvoloni neri e piovosi all'orizzonte!

Però mi raccomando, se un giorno comincerò a mangiare formaggi, cervella fritte e fegato con le cipolle, SPARATEMI!

Per il resto finalmente ieri sera ho finito col mercatino serale, e credo di avere proprio la facci giusta per fare la rappresentante Autan, dato che anche ieri una tipa mi ha chiesto se lo avessi -_- ma che devo fare io? :p

C'ho una stanchezza addosso, ora che mi rilasso, che metà ne basta... e intanto van avanti i lavori per l'abito.
Per ora son molto demoralizzata, maledico il giorno che ho scelto lo chiffon ed all'orizzonte si profila un autentico disastro.
Sigh.

staremo a vedere... se proprio va male c'è sempre quell'adorabile vestitino che ho visto sabato in vetrina al centro commerciale... :p

QUAquaQUA

Monday, 13 April 2009 10:24 by orkaloca

Oggi ho creato (e ma va.... direte voi) :p

Dovete sapere che nel mondo delle creative con ago e filo impazzano i pupazzi Tilda... le bambole in special modo, che sono bambolone lunghe lunghe magre magre... anoressiche praticamente.
In realtà la creatrice delle Tilda ha fatto anche delle bambole bellissime ciccione, ma chissà perchè nessuno le fa mai.
Ebbene, a me le pupattolone Tilda non son mai piaciute, manco un po', però mi son ritrovata in mano i cartamodelli Tilda e così mi son detta "caspita, ma se tutte impazziscono per ste cose ci sarà pure un motivo no?"
Così mi son messa a creare, sperando che se pur brutte le pupattolone fossero almeno divertenti da fare... pensavo anche che la pupattolona l'avrei poi portata al mercatino di domenica per vedere se davvero la gente ne viene irrimediabilmente attratta e stregata e se la compra presa da un folle impulso, oppure la snobba come farei io.
Il risultato?
La pupattolona non mi piaceva prima e non mi piace ora, e non è nemmeno divertente da fare, anzi si smadonna alquanto... e così ora la pupona è li che attende i capelli e probabilmente mai li avrà :p

Sconsolata dall'esperimento pupattolona mi son buttata su un cartamodello che prometteva meglio... perchè se le pupone tilda sono orrende, maiali e papere sono invece un amore.
E così ecco che ho sfornato, tra ieri e oggi, queste tre belle paperotte che si fan una passeggiata sui girasoli ^_*
Dopo la foto son state dotate di nastrino per appenderle e son stati sistemati i fiocchi al collo, ma che volete farci, eran impazienti di mettersi in posa ^_^

Vediamo se qualcuno se le compra... a me stan simpatiche, e a voi?

A parte la creatività questi giorni son stati piuttosto tranquilli, rintanata in casa a far l'orso con il consorte più orso di me (signur li fa e poi l'accoppia). Ci siam fatti, dato il bel tempo, una bella grigliata a due ieri, con maiale e patate e peperoni, e per concludere la banana al cartoccio con la cioccolata *_* (Lone ha fatto lo scout, ed ha imparato le peggio porcate culinarie! Non che mi spiaccia :9 ) e uovo d'ordinanza fondente :)
Per cena invece mi son strafocata di quella libidine libidinosa che fa mammà (e che mi ha spedito a casa via genitor-corriere) che è la torta salata di cipolle e peperoni (e uovo e panna). Io me la spalmerei addosso... e per fortuna che digerisco di tutto.

Oggi è stato l'ultimo giorno di cozzeggio, da domani si riprende la vita di tutti i giorni. Io domattina porto Peda dal vet per la visita odontoiatrica, così mi sentirò dire che devo fargli togliere tutti i denti, gia so -_-

Baci a tutti e buona serata! 

L'OrkaMenu della Domenica

Sunday, 22 March 2009 10:56 by orkaloca

Bavette con sughetto pesciolinoso

Prendete una bella padella e versatevi con movimento lussurioso un filo d'olio.
Quindi lasciatevi soffriggere un trito di cipolla carota e sedano (che Lone me lo fa e lo congela a cubetti così c'è sempre a portata di mano).
Poi versate nella padella sfrigolante del merluzzo tagliato a dadini (piccolo trucco: io uso il merluzzo congelato in trancetti. Lo taglio a cubetti ancora congelato e sempre congelato lo verso in padella, così cuoce subito fuori e i cubetti restano tali e non si spalmano in giro)
Dopo aver fatto rosolare il merluzzo versate tutta la polpa di pomodoro, quindi aggiungete spezie a volontà e preferenza (io uso cumino, erba cipollina e bacche di ginepro), salate e lasciate cuocere.
Ed è tutto qui, con questo sughetto condite le bavette ^_*

Dentice al limone e pomodorini

Prendete un pel pesciottone come un dentice, o una orata, o un pagro, e sfilettatelo.
Lasciate marinare i filetti di pesce in limone, olio, sale e paprika per almeno 2 ore.
Passate le due ore prendete una padella e ci versate, col solito movimento lussurioso, un filo d'olio, quindi aggiungete un trito di aglio e scalogno, e dei pomodorini ciliegini tagliati in 4, così tutto insieme a freddo.
Accendete il fuoco e fate andare qualche minuto facendo rosolare il trito e i pomodorini.
Quando sono rosolati schiaffate in padella anche i filetti di pesce e un po' del sughetto di marinata... a cuore con la quantità.
Regolate di sale, e cuocete un 10 minuti, giusto finchè il pesce è cotto, e ci mette poco.
Fatto, finito, pronto da mangiare ^_^

Agli invitati fate portare i pasticcini :p

 

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Se non depila, almeno è buona :p

Sunday, 8 February 2009 09:06 by orkaloca

Tutto è cominciato ieri sera quando per caso son capitata su un forum di prodotti bio fai-da-te... gira qua e leggi la, dalla crema antirughe al burro-cacao home-made... quando vedo la discussione "depilarsi a casa" non posso trattenermi e da brava femmina mi fiondo... e mi si apre un mondo.
Scopro che ci son donzelle che usano, a mò di ceretta, un composto di zucchero acqua e limone... la cosa mi intrippa e mi do alla ricerca, scoprendo che questa cosa, detta sokkar o sugaring, si puo fare a casa e si presta a due utilizzi... o si stende, si copre con una striscia di stoffa o carta apposita, e si strappa, come una ceretta normale, oppure si manipola fino a farne una palla appiccicosa che si usa senza altro che se stessa, niete strisce o simili. Ed è bellissima perchè se si tira piano si stende come un fluido, ma se si tira veloce si stacca come un solido... è viscoplastica! *_*

Sarà che sono fondamentalmente pigra e la storia delle strisce mi rompe... sarà che sono scienziata inside e mi stuzzica la natura viscoplastica del composto... mi dico che ci devo assolutamente provare, potrei non vivere senza questa esperienza.

Così parto alla ricerca della ricetta perfetta, e la più usata dice: 2 tazzine di zucchero, 1/4 di tazzina di limone spremuto e filtrato, 1/4 di acqua. In pratica zucchero limone acqua in proporzioni 8:1:1. (ma molte altre usano solo zucchero e limone 4:1)
La cosa pare facile, sbattere tutto in pentola, metter sul fuoco mescolando, e aspettare che diventi marroncino, a 10 minuti dall'ebollizione.

Cavolo, mi dico, che ci vorrà mai!!! 

Parto in quarta, doso gli ingredienti, usando solo il limone, nel pentolino del latte, tanto mica è chissà quanta roba, e inizio a scaldare... bolle... e le bolle formano una schiuma che tenta di invadere la cucina nonostante io mescoli bene e ogni tanto tiri giu dal fuoco.
Combattendo contro l'ebollizione appiccicosa porto a termine la cottura, faccio raffreddare un po' bagnando il fondo del pentolino in acqua fredda, e lascio poi freddare bene il tutto.
Dopo un po' mi lancio e corro a prender su un po' del composto appiccicoso, melassoso, filante, che teoricamente dopo accurata manipolazione dovrebbe magicamente mutarsi in palla strappapeli... Ma io manipolo e manipolo e il composto pare lavorare contro di me e farsi sempre più fluido.
Va benissimo per esser usato con le strisce, ma per quello che voglio io no... quindi mi ciuccio ben bene le dita e decido di ritentare, convinta di aver fatto caramellare poco il composto.

Il secondo tentativo, il cui scopo è raggiungere un colore più scuro, ha luogo nel pomeriggio tornata a casa dopo il pranzo da nonna.
Ho ancora dei limoni ma mica molti, quindi decido che per questo esperimento userò la pentola più grande, metterò sia limone che acqua, e farò cuocere di più.
Armata di ogni buon proposito ancora doso gli ingredienti e inizio la cottura.
In molto meno tempo del primo tentativo si sviluppa la schiuma con manie di conquista del mondo, ma riesco a tenerle testa... ogni tanto faccio cadere una goccia sul marmo così ne vedo la consistenza... e gia alla prima goccia mi pareva giusta, ma il composto era più chiaro del primo... ho preso un campione del composto a quel punto, in una tazzina, e ho proseguito la cottura fino ad avere il colore secondo me giusto.

Lascia raffreddare e prova...

Il risultato? La consistenza giusta, che fa la palla, e funziona, era quella del primo campione preso... il resto è risultato esser caramello. 

Si ma ragazzi, caramello da far invidia a una pasticceria! buonissimo e bello dolce! Per toglier i peli non va certo bene... e allora l'ho lavorato tirandolo (diventa chiaro) e ne ho fatto filaccetti ... e intanto pensavo che savo facendo cio che ogni bambino sogna... manipolare un mucchio di caramello... goduria somma!

Ho fatto un giro per la rete, perchè dovevo capire come mai non mi fosse venuta la magica-pasta-strappapeli e ho scoperto che quel che conta non è il colore o il tempo di cottura, ma la temperatura che si fa raggiungere allo zucchero!
Si perchè io da bella ignuranta pensavo che gli stadi fossero solo due: zucchero prima, caramello poi. Le palle!
Ho scoperto che per passare da zucchero a caramello si transita per ben 8 dicoOTTO stadi diversi, ognuno caratterizzato dalla sua consistenza, temperatura, ed utilizzo.
Ecco perchè è così importante avere il termometro da cucina, me lo ero sempre chiesto io!

Beh per fare l'impasto strappapeli lo zucchero deve esser portato a  121-125°C.

Io il termometro non l'ho... ma ho li ancora un po' di succo di limone... non vorremo mica buttarlo via no?
Stasera terza prova! E mal che vada.... caramelle per tutti!!! ^___^

ADDENDUM:
La terza prova è andata come la seconda, ho tirato giu al punto che mi pareva migliore, ma una volta raffreddato il composto si è solidificato troppo.
Allora mi vien da pensare che per non so quale motivo l'acqua nel composto renza tutto più ingestibile, e che quando il tutto diventa ambrato, come da istruzioni, sia gia tropo tardi.
Credo che prenderò un termometro da caramello! :p

PS: mi son anche scottata col caramello.... CHEMMALEEEEE