Acqua & Mare
Il Blog di OrkaLoca

No vabbè parliamone...

by orkaloca December 3 orka in cucina

Ora... spiegatemi che senso hanno i CARCIOFI!

Li compri, li paghi un botto, devi affrontarli in tenuta antisommossa per pulirli o ne esci nero da capo a piedi, devi togliere le barbette che vanno dove vogliono e probabilmente me le troverò anche nelle mutande stasera.... e ti resta la metà della metà se va bene. 
Sono l'inutilità fatta vegetale!

"eh ma son buoni" direte voi.

Ho capito, ma con le risorse impiegate per tirar su carciofi ci si facevano tre bei campi di patate che son buone uguale e con minimo scarto.
Sono praticamente la verdura simbolo della società consumista, altro che dire sù ai negozi addobbati per natale a dicembre!

(Se non si fosse capito, ho pulito i carciofi per la prima volta in vita mia... e non mi è piaciuto)


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Di cavoli menù e funghi

by orkaloca December 3 orka in cucina

Alla fine ieri sera ho usato il cavolo per fare la pasta con cavolo, speck e ricotta. Oh buona nè! (ricetta QUA)

Il menu di stasera invece prevede zuppa di zucca e cavolo (oh devo finirlo! :p ricetta QUA) e i carciofi avvoltolati in prosciutto e scamorza impanati e fritti (ricetta QUA)

E a grande richiesta il menù di halloween, che però stavolta temo vi deluderà. I preparativi di halloween si son incentrati sulla preparazione del vestito ma per la cena non mi sono scervellata più che tanto, un po' perchè ottobre è stato un mesaccio-accio-o e non avevo troppa fantasia di far cose, un po' perchè per una volta me la son presa tranquilla.

Il menu non ha stavolta nomi strani, in compenso ho servito un paio di cose da temerari, dopo il menù il perchè... 

STUZZICHI:
Salamini e Patatine
Sottaceti comprati
Sottaceti e sottoli di mia produzione (pomodorini verdi, funghi, melanzane)
Mousse di prosciutto (che è una scemenza ma se manca mi saltano alla gola)

ANTIPASTO:
Bruschetta con salsa di carote e olive

PRIMI:
Gnocchetti di zucca al burro e salvia
Pizzoccheri

SECONDO:
Spezzatino

DOLCI:
Biscotti di 3 qualità (frolla con glassa, al burro d'arachidi e peperoncino-uvetta)
Torta alla zucca

Tutto molto normale, dove stava il rischio?
Ma ovviamente nelle mie produzioni caserecce. I pomodorini verdi sottaceto non davano pensiero ma le melanzane e i funghi.... 

Dovete sapere che il mio orto idroponico quest'estate ha fatto UNA melanzana bianca. Tutta orgogliona della mia produzione l'ho affettata, salata, bollita e messa sott'olio. 
Ad Halloween, gonfia come un pavone, vado ad aprire il barattolo e... in alcuni punti le fettine hanno un alone bruno. Il fatto è che l'alone coincide coi gruppetti di semi. Che pensare? Sarà andata a male o semplicemente i semini marroncini han rilasciato qualche pigmento?
Alla fine, consultandoci in 6, abbiamo deciso di tentare la sorte :) Al massimo ci viene lo scagotto :p (no il botulino no, le ho bollite in così tanto aceto che il botulino non cresce più nel raggio di 4 km da casa mia)

Il secondo rischio è stato a causa dei funghi. A inizio settembre siamo andati una settimana in Trentino e li siamo andati a far funghi un giorno, recuperando un cestino misto di coprini, vesce, chiodini e poi questo fungo grigetto...
Un bellissimo fungo a forma di fungo, tipo quello dei puffi per capirci. Ciccio e rotondo.
Sul posto, coi miei fidi 3 libri di riconoscimento, tra i quali uno noto per esser la bibbia del cercafunghi, lo abbiamo identificato come Clitocybe nebularis, mangereccio dopo cottura. Va che bello ciapa sù!
Alla sera, dall'appartamentino in cui eravamo, mi connetto e cerco info maggiori. E inizio a preoccuparmi. Che ti dicono che è tossico, che s puo stare molto male, che chi lo consuma è un incosciente... fin qua tutto sommato la stessa cosa che si trova per il chiodino e per tutti i funghi tossici da crudi.
Poi però la notizia un po' più preoccupante. Può esser confuso con Entoloma lividum. Che tipo è mortale.

Riprendo i libri e internet e guardo i caratteri di uno e dell'altro... le lamelle rosa o bianche, decorrenti o staccate, il gambo pieno o spugnoso... A me sto fungo pare proprio il nebularis.
Mi consulto anche con l'amico mio micologo (serio non improvvisato) che mi rassicura.

Alla fine buttarli mi faceva peccato, i presidi micologici non erano disponibili, me li sono portati a casa e ho sfoderato l'ultima mia risorsa... IL MICROSCOPIO
Si perchè il nebularis ha le spore ovali. L'Entoloma invece le ha sfaccettate. Ho deciso, guardo le spore, se hanno anche solo mezza sfaccettatura butto tutto.
Che ve lo dico a fare, erano ovali.

Stabilita la specie ho fatto tutta la trafila che serve per inattivare le tossine... bollitura in acqua e sale, ammolli ripetuti in acqua, ribollitura. 
Resta sempre però il dubbio insondabile, la sensibilità personale. Perchè i funghi sono bastardi dentro e perfino i commestibili possono dar seri problemi a certe persone. E la sfiga è che non lo sai prima.

Detto cio capirete che i funghetti sott'olio di halloween son stati la pietanza da roulette russa :)

Comunque no, nessuno è stato male, nè per i funghi nè per le melanzane :)


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Di cavoli e carciofi

by orkaloca December 2 orka in cucina

Nell'alimentazione di ogni famiglia, mi sa, ci sono le mode.
Si quei 4 piatti che compongono il 70% se non oltre dei pasti, quelli che sono semplici, veloci, collaudati e quando non si ha voglia o tempo per pensare sono loro quelli che finiscono in tavola.
Come tutte le mode sono transitori anche loro, così un piatto fatto un giorno si e uno pure può cadere in disgrazia nel dimenticatoio in tempo lampo se un altro piatto diventa di moda.

Esempio pratico... all'epoca che ero bambina nonna si convinse che a me piaceva solo il filetto. Così ci fu il periodo del filetto selvaggio.
Peccato che questo dovette cedere il passo all'arrivo della moda dello spinacio, sai che gioia.
Comunque nulla a confronto del tragicissimo periodo in cui nonna si diede felicemente (lei io mica tanto) alle... CERVELLA FRITTE!

Poi arrivò la BSE a salvarci tutti quanti dal delirio cervellaro.

La piccola famiglia Orka-Lone non fa eccezione.
Abbiamo cibi che consumiamo, e sempre quelli, e cibi che non compriamo mai perchè mai provati o magari provati una volta, non piaciuti e archiviati nella categoria "non fa per me".
Così una dieta può anche essere equilibrata, ma certo non varia.
Per dire di verdura finisci per comprare sempre e solo patate e coste o poco più.

Ed è stato a seguito di questa riflessione che alla fine abbiamo deciso di azzardare, metterci in gioco e iscriverci ad uno di quei servizi di consegna frutta e verdura. Nel nostro caso Cortilia.

Funziona che paghiamo un fisso a consegna e ogni due settimane ci portano una cassetta mista di frutta/verdura di stagione, provenienti dalle cascine convenzionate qui in zona.
La cosa divertente è che non siamo noi a scegliere il contenuto della cassetta. Possiamo sapere quello che è previsto ci sia ma non possiamo fare ordinazioni. Se qualcosa non ci piace possiamo cambiare massimo due cose, ma non decidiamo con cosa cambiarlo.

Perchè questa scelta? Uno potrebbe dire subito "risparmi" ma in realtà non è così. A conti fatti spendiamo tal quale che al supermercato. E' per altri motiiv che ci piace questa cosa.

- E' una scelta a Km0. Poichè le ceste vengono dalle aziende locali abbiamo frutta e verdura a km quasi-0
- E' comodo perchè ti portano loro a casa questa cassetta di 6-7kg di cose e non te le devi andare a prendere tu. E non devi nemmeno pensarci
- E' una sfida e un modo di mettersi in gioco

Ecco sopratutto questo ultimo punto. Perchè ti arrivano cose che altrimenti non avresti mai comprato, e ti tocca di metterti in gioco per trovare un modo di cucinarle, e magari scopri che il radicchio rosso che hai sempre schifato, se cucinato in un modo diverso ti piace pure. O scopri che il cavolo nero non è a forma di cavolo... e come cavolo lo cucino? boh chiediamolo a google.
Magari stasera scoprirò pure che posso cucinare in modo buono anche i 4 carciofi che mi sono arrivati (e che mai avrei comprato)

E' in definitiva un modo come un altro per introdurre un po' di varietà nella dieta, e senza nemmeno spremere troppo i neuroni nel fare la lista della spesa :)

E ora vi saluto, devo andare a scolare il cavolo e a metter su le coste :) 


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terrore e delirio in cucina

by orkaloca August 21 orka in cucina

Dopo aver imparato a fare bene i pancake ecco che m'era venuto il pallino dei waffle.
Solo che non avevo l'apposita piastra, così ho lasciato stare in attesa di trovarne una in offerta.

Ebbene, un paio di mesi fa i genitori son andati su a trovare una loro amica che vive in una di quelle regioni italiane dove si parlan più lingue... la Svizzera... e indovinate un po'? Mi han portato in regalo la piastra *___*

Somma gioia e goduria ma ammetto che la piasta è finita nell'armadietto. Almeno fino a ieri.
Ieri mi son detta "mò provo a fare i waffel!"

Eh si ma mi serve la ricetta. Se cerco con google come minimo me ne vengono fuori dodici tutte diverse, così cosa faccio? scateno le mie amicizie di facebook "chi ha una ricetta collaudata per i waffel?"
La risposta non si fa attendere, ecco che mi scrive Tania in diretta dal Belgio e mi da la ricetta. FANTASTICO!

Tiro fuori gli ingredienti, tiro fuori la piastra, la apro e.... OPS! Ha i disegni poco a rilievo, come mai?
Un breve studio della scatola mi svela il mistero... non è una piastra per waffel bensì una piastra per cialde!
ARGH!

Oh beh poco male, archivio la ricetta dei waffel e tiro fuori il libretto della piastra, che immancabilmente ha delle ricette. Me ne piacciono tre, le metto assieme e improvviso.
Faccio quindi un impasto base che poi divido in tre ciotole e a queste aggiungo vaniglia nella prima, cacao nella seconda, mandole tritate nella terza.

Tutta contenta come un'ape su un fiore pollinoso agguanto la piastra, slego il cavo che era ben legato dietro, prendo la spina, la infilo e...

... no spetta l'avrò messa male... prendo la spina, la infilo e....

CAZZO C'HA LA SPINA SVIZZERA!

ARGH!

E ora? ho tre scodelle di impasto e niente piastra, che faccio? Decido di tentare il tutto per tutto... provo a farle in padella, in fondo se ci faccio i pancake...
Ecco ascoltatemi, non fate le cialde in padella!
Non che fossero cattive, ma alla fine erano pancake sfrittellati mezzi crudi.

Faccio così fuori l'impasto alla vaniglia, mentre gli altri due li metto in frigo per la sera perchè cosa son sposata a fare se l'uomo non condivide con me le gioie ma sopratutto i dolori? :P

Arriva così la sera e torna a casa Lone, al quale avevo gia raccontato la mia disavventura.

E lui cosa fa allora?
Fa il supermarito operativo e mi cambia la spina alla piastra! YUPPYYYYY

Così alla fine della giornata son riuscita ad ottenere... QUESTE!

Si vabbè devo ancora fare la mano sulla quantità di impasto da versare... ma sapeste chebbuoooneeee

Nuovo giochino: PROMOSSO!

 

 

 

 

PS: si quella sulla Svizzera era una battuta ma la capiamo in 3, chi non la capisce la prenda per buona :p


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Quando devo fare la fondue

by orkaloca May 18 orka in cucina

Io faccio la Fondue Cinese (Chinoise volendo esser chic) che prevede fettine di carpaccio da cuocere in brodo bollente e da mangiare accompagnate da salsine per ogni gusto. E' l'alternativa alla bourghignonne per chi, come noi, non ama i formaggi ed è anche più leggera.

Dato che stasera verranno amici a cena, e farò appunto la fondue, stamane son andata dal macellaio a prendere il carpaccio.
E ogni volta la scena non cambia MAI:

Macellaio "desidera?"
Io "un chilo e due di carpaccio"
Il macellaio si gira verso l'affettatrice, si rigira verso di me "quanto?"
Io (che gia so cosa pensa) "un chilo e due per favore"
Ed eccola li la frase che mi sento sempre dire, uscir dalle labbra del macellaio over-sessanta "E LA MADONNA!"

E io mi spiscio sempre :) Poi gli ho detto che era per la fondue e lui molto carinamente mi ha diviso il carpaccio in comodi fogli monostrato così lo posso servire meglio senza che le fette si appiccichino tra loro :)

E ora vi saluto, vado a mettermi in tenuta da battaglia ed a fare le 9 salsine di rito :)


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Casalinga efficiente


Per fare l'insalata di farro io cuocio il farro nella pentola a pressione.

Così invece che aspettare 10 minuti che l'acqua bolla e poi 30 minuti per la cottura del farro, aspetto 30 minuti che la pentola fischi ma poi solo 10 minuti per la cottura del farro!


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Pancakes

by orkaloca August 15 orka in cucina

I pancakes, per chi non li conoscesse, sono tipo delle frittelle che in america si usan consumare a colazione, annaffiate di sciroppo d'acero.
Non sono esclusive americane, si trovano anche altrove, quando una cosa è buona è buona :9 così io per la prima volta le ho mangiate qualche anno fa in irlanda.
Ma non buone... BUOOOOOONEEEEE.

Da allora m'è rimasto il pallino così qualche mese fa mi son impuntata e ho deciso "imparo a fare i pancakes.
Che non sono poi facilissimi perchè la loro peculiarità è che devono uscire alti minimo 1cm e spugnosi all'interno.
E in giro ci sono millemila ricette diverse dalle più veloci alle più laboriose.

Il primo tentativo, fatto in verità un annetto fa, era gia riuscito male. La padella aveva prodotto solo ufo spiattellati.
Per questo stavolta mi son rivolta a facebook postando una richiesta "chi mi da una ricetta PROVATA per i pancakes?"
Potenza del social network la risposta non s'è fatta attendere.

A quella ricetta, gia di per se buona, io ho fatto le mie modifiche fin ad arrivare alla ricetta secondo me perfetta. :9 E dato che son taaaanto buona (ma sopratutto dato che chi non fa pancakes in compagnia o è un ladro o una spia) vi passo la mia versione ^_^
E' un po' più laboriosa di molte altre che si trovano in giro, ci si deve alzare un 40 minuti prima della famiglia, ma garantisce pancakes alti, spugnosi e sopratutto goduriosi :)

Iniziamo con gli ingredienti:

200gr farina 00
200ml latte
2 uova
30gr di burro
30gr zucchero
mezza bustina di lievito (PaneAngeli per dolci, chimico, lievitazione istantanea, niente lievito di birra)
una bustina di vanillina o una fiala di essenza di vaniglia (si trova al supermercato vicino al lievito)
un pizzico di sale

Vediamo ora come fare:

Anzitutto come prima cosa io, da brava seguace di Wilma DeAngelis preparo tutti gli ingredienti in ciotoline, il latte in un bicchierone e il burro in un pentolino, così non devo correre dopo per pesare le cose. A me piace avere tutto gia pronto e pesato a portata di mano. Poi comincio :)

1) Fate fondere il burro nel pentolino. Attenzione a non bruciarlo.

2) Dividete i tuorli dagli albumi e mettete gli albumi a montare a neve ben ferma. Io per questo uso un robottino da cucina così intanto che lui monta io faccio il resto. Se invece avete solo un frullino elettrico consiglio di montare prima gli albumi, che tanto poi possono stare li ad aspettare finchè fate il resto.

3) In una ciotola mettete i tuorli delle uova, lo zucchero, un pizzico di sale e un poco di latte giusto per fare più volume e sbattete (qui uso il frullino elettrico)

4) Nella ciotolona versate ora il burro fuso (a filo e sempre frullando o rischiate di fare i grumi con le uova se è ancora caldo)

5) Versate ora il latte, sempre frullando.

6) Aggiungete ora la farina, il lievito e la vanillina setacciando. Io preparo prima la ciotola con farina+lievito+vanillina così setaccio tutto assieme. Se invece della vanillina in polvere usate l'essenza, la metterete dopo questo passaggio.
ATTENZIONE: se usate il lievito vanigliato usate metà dose di vanillina o mezza fiala di essenza.

7) Quando avete sbattuto bene tutto insieme ed è tutto amalgamato mettete da parte il frullino, armatevi di cucchiaio e incorporate nell'impasto i bianchi montati a neve, con movimenti dolci e sempre verticali o li smontate.

Ecco fatto, il tutto sembra laborioso ma dopo la prima volta che lo fate vi ci vogliono non più di 10 minuti.
L'impasto ora deve riposare, minimo 15 minuti, massimo.... fino a quando si sveglia la truppa :p

E ora veniamo alla cottura:

Per cuocere i pancakes vi serve una padella antiaderente, un mestolino e una paletta.
Mettete sul fuoco la padella e lasciatela scaldare senza burro, senza olio, nuda e cruda. La prima volta mi pareva strano, in rete c'è chi dice di imburrare e chi dice di no altrimenti bruciano. Io la prima volta ho imburrato e in effetti si son sbruciacchiati, quindi ora uso la padella nuda.

Quando la padella è calda versate al centro un mestolino di impasto, non troppo, non devono essere frisbee, ma frittelline. Diciamo un 10/15cm di diametro.
Lasciate cuocere. Vedrete che l'impasto si gonfierà, i margini si asciugheranno e la superficie farà le bollicine.
Quando in superficie vedete le bollicine è il momento di girare il pancakes. Usate una paletta per farlo.
Girato il pancakes vedrete che questo si gonfierà e "respirerà". E' buffissimo.
Ecco qui non ho un tempo preciso di cottura, lo lascio su un minuto poi con la paletta lo alzo un poco per guardarlo sotto. Se è marroncino allora lo tiro giu.

L'unico "problema" del pancake è che si cuociono uno alla volta. Io per questo lavoro con due padelle, almeno ne faccio due in contemporanea e io e Lone mangiamo assieme.

Ma come di mangiano?

Beh, si mettono nel piatto e si annaffiano o spalmano, a vostro piacere, con quel che volete.
Sciroppo d'acero, cioccolata fusa, nutella, caramello, marmellata, crema di castagne, insomma quel che vi pare e piace! Non limitate la vostra vena porca :p

E detto cio vi auguro buona colazione, e vado a vedere come sta il mio impasto ^_^ 

Baci baci

PS: poi vi posto una foto ^_^


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mattinata intensa e dolorosa e vendicativa


La nonna acquisita abbisogna grande fornitura di pannoloni essendo, porella, in un letto, con la stessa vitalità di un funghetto sott'olio. Tali pannoloni arrivano in farmacia il venerdi, per 4 venerdi al mese. Così i miei vanno a prenderli e li portano alla nonna badantemunita.
Avrebbero fatto così anche a luglio, se non che l'ultimo venerdi di luglio non era il 4° bensì il 5° venerdi del mese. Ergo niente consegna dei pannoloni.
Tralasciando le parolacce che han tirato dietro al sistema che, si sa, per definizione è lacunoso e fa acqua da tutte le parti, han chiesto a me di andare a prenderli quando la farmacia avesse chiamato per dar conferma del pacco pronto.
La farmacia ha chiamato venerdi o sabato passati, non rammento.

In contempo all'altra nonna si scamazza il cordless, e gia sapete come è andata che alla fine si è deciso che le prendessi il cordless nuovo.

Ieri, stufa di star in casa e desiderosa di veder due vetrine, sono andata al centro commerciale con la scusa di prendere il cordless. C'è voluto un po' ma alla fine l'ho trovato, perfetto, col vivavoce, coi tasti che fanno provincia, lo schermino che è un 50pollici e perfino una funzioneche alza l'altoparlante, apposta per chi indossa apparecchi acustici come nonna. Eh meglio di così cosa, una fettina di culo? (come direbbe Lone :p )

Stamattina presa dal sacro fuoco della brava nipote son uscita di casa alle 9 e son andata subito in farmacia a ritirare il pacco patelli.
Caricato il pacco son andata dalla badante, e qui il dramma... faccio per tirar giu la scatola dall'auto quand'ecco che la schiena fa CRICK... no non si è sentito all'esterno, ma vi garantisco che i miei muscoletti lo han sentito proprio bene e poi... poi boh son rimasta li.
Così.
Incriccata.
A via di respironi mi son raddrizzata e sacramentando contro tutta la congrega di streghe che aveva deciso di saltarmi addosso ho portato a termine la missione pannolone.

Potevo quindi forse ritirarmi a casa a leccarmi le ferite? GIAMMAI!
Mi son messa in auto e son andata a milano dall'altra nonna a portarle il telefono, montarglielo e sopratutto la cosa più terrificante: SPIEGARLE COME FUNZIONA
Tutto sommato è andata bene, il nuovo telefono ha meno funzioni del vecchio, meno memorie e così via quindi non c'ho messo troppo e non abbiamo litigato. (Diluvierà, me lo sento)

In cambio la gentil nonnetta dalla farmacia casalinga molto munita mi ha elargito un cerotto anti-fattucchiera e ha tentato l'impossibile "certo se ti facessi fare una puntura di muscoril...."
O____O "no nonna guarda piuttosto vado a casa strisciando sulla lingua ma la puntura no!"
(hai detto orkafifona? no dippiù!)

E dopo il cerotto ovviamente è venuto il caffè, le chiacchiere, e "perchè non stai a pranzo?"
Così lei ha fatto le tagliatelle col sugo e io son stata messa ai fornelli per il secondo: code di gamberi al rhum (che il brandy da ricetta noi non l'avevamo)
Gia perchè a nonna il pesce piace ma come la maggior parte delle persone ne è intimorita quando si tratta di cucinarlo oltre le 4 cose che di solito fa. Così poteva mai farsi scappare l'opportunità di farlo cucinare alla nipotina? Giammai!
E secondo voi la nipotina rinuncerebbe mai alla possibilità di metter mano su del pesce, fresco o congelato che sia? GIAMMAI! :p

Così ci siamo fatti questo secondo facile facile e gustoso... scaldate la padella con un po' d'olio e fate rosolare uno spicchio d'aglio e una foglia d'alloro. Mettete a rosolare le code di gamberi (le nostre erano 300gr con guscio) poi annaffiate con succo di mezzo limone e mezzo bicchiere di rhum, quindi aggiungete prezzemolo, timo, 3 bacche di ginepro e sale. Lasciate cuocere ed asciugare rigirando ogni tanto ed è fatta. ^_*
Il pesce... basta poco che ce vò ^_^

E mentre mangiavamo nonna mi ha raccontato di aver dato libero sfogo alla sua fine bastardaggine :p
Dovete sapere che nonna ha un fratello, e questo fratello ha una moglie e due figli che sono quindi miei cugini di 2° grado. Specialmente da piccola li vedevopiù o meno di frequente, a parte natale e feste comandate, spesso venivano dove facevamo le vacanze in estate. Nonna ha delle belle foto della mia bisnonna con me e questi miei due cugini tutti assieme.
Questa sorta di frequentazione ha fatto si che io ritenessi loro miei cugini a tutti gli effetti (e poi diamine li vedevo più dei miei cugini di 1° grado!). A circa 13 anni ho ben compreso, però, che la cosa non era ricambiata. Se loro per me erano i cugini, io per loro rimanevo solo la figlia della figlia della sorella di papà.
Veniamo ora al fatto: uno di questi si sposa a fine agosto.
Ha invitato al matrimonio mia nonna e mia mamma.
A me non è arrivato l'invito, ma nemmeno la partecipazione. Come a dire papale papale che per loro nemmeno faccio parte della famiglia.
Io me lo aspettavo e in fondo mi toglie anche dall'imbarazzo di dover A) trovare una scusa per non andare che non avevo molta voglia / B) trovare un regalo.
I miei e sopratutto mia nonna ci sono rimasti davvero molto molto male.

E nonna che per certe cose è un mastino ha preso su il telefono e ha chiamato suo fratello e deve avergli fatto una tale lavata di testa che non oso immaginare.
Così è successo che la scorsa settimana si è vista arrivare in casa il futuro sposo, con la fidanzata, per "una visita".
E qui nonna si è scatenata all'ennesima potenza, furba come una faina, subdola come una mantide, li ha amabilmente intrattenuti con due chiacchiere e dopo averli messi ben a loro agio ha sfoderato l'arma segeta "cara vuoi vedere due foto del tuo fidanzato da piccolo?"
E TRAC gli ha rifilato le due foto in cui ci sono anche io da bimba con tanto di "guarda guarda nipote, ti ricordi di quando venivate a carenno e giocavate con l'orketta? eh? eh? ti ricordi quanto tempo avete passato assieme?"
Si perchè nonna è una professionista del senso di colpa.

Ma non pensiate che sia finita, perchè il vero colpo da maestra l'ha sfoderato poco dopo.
Arrivato il momento di accomiatarsi gli sposi han cercato di darle l'invito per me, e qui lei con un gran colpo di classe gli ha detto "no guarda lascia stare, la faccenda l'ho gia chiarita con mio fratello non è il caso di riaprirla, va bene così" (ovviamente io non c'ero, e nonna non mi ha detto queste esatte parole, ma la conosco e so che avrà detto esattamente così)

Ora ditemi se non è una maestra di ventimillesimo dan della sacra tecnica del senso di colpa della scuola di okuto!
La stimo!

Dice nonna che un paio di giorni dopo questo cugino futuro sposo è andato a trovarla anche l'altro mio cugino, il fratello dello sposo, forse mandati per lisciarla un po', non so, ma suo fratello non s'è più fatto sentire.
E a me vien solo da ridere per tutta questa situazione surreale piuttosto e anzichenò.

Insomma, finito il pranzo con queste chicche me ne sono tornata a casa e ora cerco di rilassarmi aspettando che le malefiche fattucchiere decidano di sloggiare dai miei lombi.

PACE E P... HEMMM... BENE !


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segnali

by orkaloca April 14 orka in cucina

Quando vuoi farti un tè, ti capita di guardare dentro il bollitore e improvvisamente decidi che l'acqua te la fai bollire alla tradizionale, pentolino e fornello, è segno che il bollitore è proprio da cambiare!


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Masochismo culinario

by orkaloca April 11 io me * orka in cucina

A me non piacciono le lasagne.
Cioè quel che non mi piace è il formaggio sopra ed il ragu dentro.
Se me le trovo davanti, per carità, le mangio, non rientrano nella categoria "mai e poi mai", ma non mi piacciono.

Ebbene oggi dopo aver fatto una guida lampo al parco (classe arrivata alle 11.10, dovevano andar a pranzo alle 11.45) son passata al supermercato per prendere i rivetti per i miei quilt.
Penso di prendermi anche una bottiglia di succo di frutta, che avevo la voglia da un po', e poi vado a curiosare cosa offre il banco dei surgelati.
In realtà avevo gia idea di prendermi i finticini (i sofficini marca del supermercato)... ebbene si a me piacciono e se mi devo tener alto il morale non c'è nulla di meglio del finticino annegato nell'olio :p...
Volevo prendermi i finticini, dicevo, ma ecco che l'occhio m'è caduto sulla confezione "lasagnette" della buitoni. E... oh... m'è venuta una virulenta voglia di lasagna!

Le ho prese.

Le ho mangiate.

E come era da aspettarsi non mi sono piaciute.
Però da brava personcina disturbata mica le ho lasciate li... NO! Io me le sono mangiate perchè non mi piacevano ma ne avevo tremendamente voglia!

Se un giorno mi verràvoglia di gorgonzola e fegato (che rientrano nella mia categoria "mai e poi mai") sparatemi in un ginocchio!

Sono così strana solo io o siete così incoerenti anche voi? :/


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