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Il Blog di OrkaLoca

Interprete ambientale, istruzioni per l'uso

by OrkaLoca January 2 isn

Più di qualche persona arriva sul mio blog cercando la parola "interprete ambientale" (detto anche Informatore Scientifico della Natura o ISN). Ebbene si, io l'ho fatto!
Facendo tutta la trafila formativa che il caso richiede.

Per far l'interprete ambientale ci si laurea prima... poi si deve fare un master, a Milano, di 3 mesi di lezioni più due mesi di pratica. Quindi se si va bene si termina magari la stagione, e si viene richiamati per le stagioni successive.

L'interprete ambientale è colui che in villaggio garantisce che l'albergo operi secondo criteri di turismo sostenibile,nel rispetto dell'ambiente, e che altrettanto rispetto sia garantito dagli ospiti del villaggio. al contempo attua opera di informazione verso i turisti, mediante incontri, serate, proiezioni di idapositive, e similanti.
Questo ovviamente è la versione "pubblicitaria".

In realtà l'interprete ambientale se prova a consigliare una gestione piu sostenibile, ad esempio degli asciugamani, se va bene viene ignorato, se va peggio viene insultato... e si trova la camera adorna di festoni di carta igienica
L'interprete ambientale puo oranizzare escursioni, ma non ha fondi per farlo... quindi si ingegna per fare una passeggiata a piedi... o per vendere fumo come "bellissime e meravigliosissime" le cozze e i gamberetti negli scogli, perchè "guardate che biocenosi interessantissima!"  ... e comunuqe è incredibile quanti cefali abbocchino a questo gioco
L'interprete ambientale è generalmente mal visto dallo staff di animazione, fa meno e guadagna di più... questo accade spesso anche se l'interprete decide di collaborare con l'animazione per spettacoli e simili.
L'interprete ambientale se collabora con l'animazione, ha doppio lavoro, il suo, e quello animatoriale, comprese le prove degli spettacoli dall'1 di sera fino almeno alle 3, se va bene.
L'interprete ambientale è solo in villaggio, unico esponente della sua razza, si trova matematicamente in minoranza, e si vede presto come dovrebbe esser uno e trino... se è in villaggio non puo esser su una barca ad accompagnare una escursione, se è in escursione non è in villaggio e ovviamente lo cercheranno e la gente vedrà le peggio cose.
L'interprete ambientale non è nè carne nè pesce, fa il lavoro a contatto con la gente, come quelli della sezione animatori, ma fa parte di un settore amministrativo e dipende direttamente dal direttore alberghiero, cio vuol dire che appena arrivato alla prima stagione è gia a livello del capoanimazione (e guadagna altrettanto!)
L'interprete ambientale si fa un culo pauroso specie se collabora con gli animatori
L'interprete ambientale deve risollevare il nome della categoria, se prima di lui ce ne è stato uno incapace, e sempre e comunque seve dimostrare, in ogni momento, di esser comunque una persona che lavora, e non che fa vacanza!

Far l'interprete ambientale ha certamente i suoi lati positivi, si vedono posti bellissimi (e piange poi il cuore a vedere lo scempio che l'uomo vi opera), si conoscono molte persone (e troppi sono emeriti coglioni), si puo esser parte attiva nel proprio piccolo per sensibilizzare le persone (e vederli quindi fregarsene)

In ogni modo far l'interprete ambientale è stata un'esperienza che mi ha dato tantissimo, anche se, diciamocelo chiaro, per farlo non serve spender 3000 euro per il master, quanto serve sapersi adattare e aver voglia di documentarsi ed imparare in ogni momento.
Il master l'ho fatto, mi è stato utile per le nozioni di comiunicazione che ho appreso, questo si... ma il resto?
No non me la sento di dire che sia stato utile. Divertente, ok. Simpatico, ok. Ma non essenziale per quel lavoro.
Peccato che i tour operator che lo promuovono, ovviamente, prendano quasi solo interpreti che vengon da quel master.
Inoltre viene molto spinto il lato "editoriale", viene puntato il dito sulla possibilità di entrare anche nel mondo dell'editoria di settore, cosa che invece sia nella mia annata che in quella precedente, non è mai accaduta... e nonostante fossero invitati editori, anche delle testate che erano collegate al master, nessuno si è mai presentato.

Questo è sostanzialmente quanto... chiuderei il post con le FAQ... domande che mi furono rivolte anche quando andai a parlare della mia esperienza. Sai mai che possano servire a qualcuno, per decidere più coscientemente.
Se capitate qui e avete altre domande, ponetele e avrete risposta.

FAQ

Quanto guadagna l'ISN? Io ho prendeso nel 2005 e 2006 650 euro al mese
Quanto lavora? Dipende se collabora con l'animazione o meno
Se non collabora? I miei orari senza collaborare erano: mattina 9.30 - 12.30 (spiaggia o escursione) / pomeriggio 15.00 - 18.00 (spiaggia o escursione)  / 2 sere a settimana 1 ora (presentazione e proiezione diapositive)
Se collabora? collaborando i miei orari erano: mattina 8 - 13.00 (riunione, sigla, spiaggia o escursione, ingresso ristorante) / pomeriggio: 14 - 19.30 (riunione, prove spettacolo, spiaggia o escursione, prove spettacolo) / sera: 20.00 - 23.00 (ingresso ristorante, spettacolo, una volta a settimana proiezione diapo) / Notte: 1.00 - 3.00 (prove spettacolo, che posson finire anche ben oltre le 3)
Ma non si ha tempo libero? Durante il giorno praticamente no, perchè anche se non è "in servizio" sta in mezzo alla gente che ferma, chiede, parla... e non si puo mai dire di no. Se si vuol stare tranquilli si deve stare in camera propria. Come gli animatori gli interpreti ambientali non possono mai farsi vedere inattivi o vacanzieri, quindi niente bagni nè di mare nè di sole.
E giorni di riposo? L'ISN ha il vantaggio di regolarsi da se, ma per mantenere i fondamentali buoni rapporti con l'animazione, meglio basarsi sui loro ritmi. Quindi all'inizio della stagione niente giornate di riposo, poi una giornata intera o due mezze giornate. Consiglio 2 mezze o si sente troppo la mancanza della figura in villaggio
E nel giorno di riposo cosa si puo fare? Di tutto, anche uscire dal villaggio purchè, per ovvia sicurezza, qualcuno lo sappia. Le prime volte andrete in giro a vedere i posti vicini... poi finirete a passare la giornata di riposo in camera a dormire (e nemmeno scenderete a mangiare) e a fare il bucato.
Ma i panni non li lava la lavanderia? Le divise si, i panni personali non sempre. In ogni caso farli a mano è piu veloce, quindi si finisce per metterli in ammollo la sera e stenderli la mattina
E per stirare? A volte la lavanderia permette l'uso del ferro, altre volte no. Vi conviene avere sempre un ferro portatile. Se non lo avete, piegate bene le magliette e mettetele sotto la pila dei vestiti, si stirano da sole.
Ma la camera com'è? Ahhh questo va a puro culo. Puo esser un buco snobbato perfino dai topi, fatiscente, in un quartiere staff, o puo essere bella, magari una ex camera ospiti declassata. A me son capitate entrambe.
Ma si è in camera da soli? Scordatevelo. Se va proprio di lusso son camere doppie, altrimenti triple o quadruple.
E se uno non vuole? Non fa questo lavoro
Ma i turisti come sono? Posson esser davvero vari, c'è di tutto dal simpatico allo stracciacoglioni
E se un turista rompe? Sorriso aziendale e via andare, ma mai e poi mai rispondere seccamente, brevemente, o solo lontanamente male.

Altre domande?

PS:

In caso stiate per partire in stagione, sia come animazione che come interprete ambientale, eccovi una lista di cose che assolutamente non dovete lasciare a casa, onde non trovarvi impreparati come la sottoscritta.
Sacrificate i vestiti ma non queste cose, perchè non è affatto detto che dove andrete potrete procurarvele... senza pensare all'atollo maldiviano dove davero non c'è nulla, basti pensare alla grecia, dove io ho avuto serissime difficoltà a trovare cose che non avevo, poichè da ingenua in prima stagione mi ero detta "ma si, vuoi non trovare il sapone da bucato in grecia?" ... e infatti non si trovava!
Meglio partire con una valigia in più piena solo di cose varie (che tanto poi al ritorno la usate per i souvenir) che partire con una borsa in meno e trovarsi a disagio in stagione.

- jeans
- un completo pantalone-maglia bianco
- un completo pantalone-maglia nero
- un vestito elegante
- un vestito in tono col luogo dove andate (perchè se siete in grecia ci sarà la serata greca, in egitto la serata egiziana e così via)
- scarpe da ginnastica tutte nere
- se prevedete di ballare sul palco: scarpe modello cuccarini per le femminucce
- sandali
- 2 saponette per il bucato
- 1 corda da bucato
- 1 catino
- 1 prolunga con presa multipla
- 1 doppia spina da grande a piccolo
- 1 presa shuko
- phon
- 1 bomboletta di insetticida (e anche di più tipi scarafaggi / ragni / mosche)
- fornellino vape e pastiglie
- medicinali vari (anti-diarrea, antibiotico a largo spettro, antipiretici, disinfettante, una benda elastica e se volete un consiglio anche una benda elastica per le ginocchia, pomata per i morsi d'insetto e pomata per gli eritemi da sole)
- borotalco (essenziale, sia normale che medicato antimicotico, da usare per i piedi!)
- pastiglie di guaranà (la droga dell'animatore, a fine stagione ci si tiene su solo con quelle... le trovate al supermercato)
- integratore salino per tutta la stagione
- impacco restrutturante per i capelli
- creme solari
- computer (per gli IA)
- libri utili (per gli IA: spess ci sono i libri in loco ma non è detto per nulla... sempre avere cmq un libro di identificazione specie animali e vegetali. E ricordatevi che per quanti ne possiate avere, la gente vorrà sapere dell'unico animale che non avete!)

Per il resto vedete voi, ma queste son cose davvero importanti. ^_*
Buona stagione!


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