Acqua & Mare
Il Blog di OrkaLoca

Volontà batte Senno 1-0

by orkaloca September 30 io me * orka con ago e filo

Antefatto: Orka al PC "uhhh guarda a bergamo, oltre al concorso dei 7peccati, c'è anche un concorso su foglie funghi e frutti di bosco! beeello!!!" Questo mica poco tempo fa.

Il cervello si è attivato, ha elaborato, progettato, si è fatto una sua immagine del lavoro perfetto per questo concorso.
Ma intanto il mondo, come si dice, è andato avanti, così ci son state altre mille priorità e l'idea è rimasta tale, oppressa da qua quantità mostruosa di "farò" e "quando ho finito questa cosa lo faccio..."

Il problema è che a furia di dire "farò" la scadenza si avvicina tremendamente, e così mi son trovata domenica a pensare che il concorso sarebbe scaduto oggi e io non avrei avuto nulla da mandare.
Ma mi scocciava troppo, perchè avevo l'idea in mente talmente chiara che pareva che con uno sforzettino di volontà l'avrei potuta far matrializzare dal nulla.

E così mi son detta "ma si fatto 30 facciamo 31".

Che ve lo dico a fare, ora il mio lavoro è li, inscatolato, in attesa del corriere che lo prenda e porti a destinazione. :p

E come solito non ci son foto che possa farvi vedere, sigh. Ma dai, pensate che se pazientate ancora 10 giorni, passato bergamo, potrò farvi vedere il mio lavoro per i peccati :)


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Blocco dello scrittore

by orkaloca September 28 io me

Ok lo ammetto... ce l'ho.

Devo scrivere una mia biografia: 200 parole, in inglese.

Il problema è che sarà accanto a biografie di ben più navigate quilter. Ho fatto un giro su riviste di settore e le biografie sono sempre del tipo "da trent'anni si occupa di quilt..." o "dopo 50anni di esperienza..." o "ha studiato taglio / cucito / figurino / moda / fescion / style..."

E io che ci scrivo? "da meno di due anni faccio quilt e son pure biologa"???? 

Devo trovare un mio punto di forza e ricamarci su, così evito il tasto dolente di "son novella".... è che più ci penso e più mi vien da dire che beh, io son biologa marina :p

helpatemi!


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La gorgone invidiosa

by orkaloca September 25 io me * orka con ago e filo

Ancora non ho foto del mio quiltino fatto ieri, ma intanto posso farvi vedere da cosa ho tratto ispirazione.

Palazzo Te è pieno zeppo di affreschi meravigliosi, e da uno di questi ho preso spunto. Solo che non ho preso ispirazione da un soggetto principale, grande e grosso, sarebbe stato troppo scontato, no?
Io ho preso spunto da un piccolo dettaglio della volta della camera di Amore e Psiche. in questa volta ci sono vari riquadri che narrano la storia di Amore e Psiche (ma dai?!?) e uno di questi rappresenta il momento in cui Psiche riceve un vaso di bellezza da Proserpina, bellissima signora degli inferi.

 

Ma non vorrete mica che io mi ispiri ad una bella lagnosetta come Psiche, no?
GIAMMAI... io mi sono ispirata invece a quella bella figura dietro di lei, con quello sguardo cattivo ed invidioso che è tutto un programma. 



Ho riprodotto il viso e la matassa serpentina in applique, ma di particolare c'è che la matassa serpentina l'ho imbottita a parte per dare spessore ai serpenti, e ancor meglio, le teste di serpe che si estendono oltre la matassa le ho fatte 3d, con un'anima metallica. In pratica letteralmente saltan fuori dal quilt verso l'osservatore :p

Il risultato è stato simpatico, più che bello, e ad aver tempo avrei potuto lavorare meglio sia il viso che i capelli, ma pazienza. In fondo è buffa.
Qualcuna ieri ha suggerito di intitolare il quilt "il bello brutto" perchè la medusa è brutta, ma il quilt è bello, eheh.

E dato che mi piacciono molto le espressioni, vi faccio vedere anche il mio piano B. Se non avessi trovato le stoffe adatte per la gorgone ecco cosa avrei fatto:
Lei è Gea, madre dei titani, raffigurata nella volta della sala dei giganti. In questa sala è affrescata la caduta dei giganti, sconfitti da zeus. Sulla volta ci sono un sacco di personaggi che assistono alla scena, tutti contenti e felici. Solo lei è così triste e contrita. In fondo vede sconfitti i suoi figlioli.

Intensa vero? 



Ora aspettiamo domattina. Lo ammetto, in fondo ci spero proprio di ricever la fatidica telefonata "ti consigliamo caldamente di venire alla premiazione" :)
Aspettiamo a ditine incrociate, non posso far altro che sperare che i giudici abbiano un gran senso dell'umorismo. :p


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l'erba del vicino ovvero della sfida patch

by orkaloca September 24 io me * orka con ago e filo

Ed eccomi qua, reduce da una giornata lunga, stancante, decisamente impegnativa, ma piuttosto carina.

Stamane mi sarei dovuta alzare alle 6 per partire per le 6.40, ma ero tanto agitata che mi son svegliata alle 4. Ho tirato avanti pensando alle cose che a mantova mi sarebbero potute servire e che non avevo messo nella borsa. Dopo un po' di tempo ed una lista mentale piuttosto lunga ho deciso di alzarmi, tanto che ci facevo a letto?
Così alla fine son partita di casa alle 6.15. ViaMichelin ed il navigatore litigavano riguardo il tempo di arrivo, il primo diceva due ore, il secondo diceva tre. Alla fine ha avuto ragione ViaMichelin e son arrivata alle 8.15
Il ritrovo era previsto per le 9, ma io son entrata lo stesso, trovando gia i responsabili in fase di allestimento della sala.

Ho svolto le formalità di base, mi son potuta scegliere le stoffe (e ce ne erano di davvero adatte), e quando son arrivate anche le altre partecipanti alla sfida abbiam preso posto.
Ognuna aveva a disposizione un piano di taglio, con riga e taglierina, ed una macchina per cucire Bernina 440QE. Posso dire la mia? E' tremendamente capricciosa!
Io ci ho messo più di un quarto d'ora per convincerla ad andare bene e a fare quel che io volevo facesse, ma per tutto il giorno, comunque, ogni tanto si sentiva partire una imprecazione rivolta alla macchina.
Non vi dico poi quando altre partecipanti han deciso di trapuntare col bsr. Il bsr è un aggeggino che capta la velocità cui si muove la stoffa sotto al piedino e regola di conseguenza la velocità della macchina permettendo di fare punti tutti uguali.
Questo in teoria.
In pratica punziona quando gli pare a lui, SE gli pare.
Io non ho nemmeno provato ad usarlo, mi son affitada al caro vecchio metodo pigia-il-pedale-e-prega e se non altro mi son fatta meno il fegato acido.

8 ore per fare un quilt son poche, anche se il lavoro è piccolo.
Abbiamo iniziato rilassate, ma man mano che il tempo passava si vedeva la tensione aumentare, fin ad arrivare al manifestarsi dei primi degni di follia... chi parlava tra se e se, chi con la macchina da cucire e perfino chi cantava l'uva fogarina.
E' stato divertente!

E veniamo ai lavori... purtroppo mi son scordata a casa la macchina fotografica, quindi per delle foto dovrete aspettare. Il tema era palazzo te... così alcune han fatto la veduta esterna del palazzo, altre han puntato sui cavalli, una ha fatto un astratto strano ma molto bello, mentre io e un'altra ci siam buttate sul pittorico, io facendo una gorgone, lei la volta della sala dei giganti (lascio a voi la gioia di andar a cercare le foto su google :p)

I lavori degli altri mi son sembrati tutti mooooolto pi+ belli del mio. Il mio non è definibile BELLO, ma di certo è, tutto sommato, simpatico. La gorgone ha uno sguardo incazzereccio, ma ai serpentelli ho fatto gli occhietti con delle perline, il che gli conferisce uno sguardo allucinato, e le linguine penzolanti. Si son buffi.

Eppure si sa, il quilt della vicina è sempre migliore, così per me il mio non è di certo tra i migliori, nè della sfida nè di quelli che ho fatto, mentre per le altre è bellerrimo.

Domani ci sarà il secondo gruppo di partecipanti, poi domenica si svelerà l'arcano.
Un po' ci spero, perchè lo ammetto il primo premio è una supermacchina da cucire strafiga che mi fa taaanta gola (anche perchè ha un pezzo viola! :p) ma son conscia che sarà molto difficile.
Vedremo :)

Dopo una giornata decisamente lunga e intensa e faticosa, sia fisicamente che mentalmente, il viaggio di ritorno è stato la ciliegina sulla torta.
Sotto un nubifragio, con la strada pressochè illuminata a giorno dai lampi, e l'asfalto più schifoso del norditalia.
Ma son arrivata, mi è stato servito un piatterello di pasta, e ora vi mando un bacillo che son distrutta.

notte notte :)


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Paranoiaaaahhhh

by orkaloca September 23 emozioni * io me

Ok son ufficialmente in paradura per la sfida di domani.
Che volete farci, son fatta così, mi piaicciono le sfide, ma ho la mania del controllo, e non sapere esattamente cosa avrò a disposizione domani mi manda in palla.

Così ieri ho fatto la lista delle cose da portare... di tutto dalla matita all'imbottitura (di due tipi), dalla freezer-paper all'acqua con amido di mais, senza ovviamente dimenticare il netbookino (bellissimo giocattolino) con un bel po' di immagini di Palazzo Te.
Ho preparato due progetti, alternativa A e alternativa B, da scegliere in base alle stoffe che ci saran a disposizione, e per entrambi ho gia preparato le sagome sia di heat-n-bond sia di freezer paper, così sceglierò al momento la tecnica che più mi andrà.
E ovviamente, come detto, ho le foto sul pc, nel caso non ci dovessero essere stoffe adeguate per quel che voglio fare.

Tutto cio è finito stipato nello zaino sequestrato a Lone (ed è andata bene perchè avevo gia portato in casa il trolley) e a completare il quadretto da vu-cumprà ci sarà anche la borsa di filati che ho vinto col concorso di rossano. Susciterò invidie, forse, ma chissefrega, almeno ho tutti i colori che posso desiderare (o quasi, perchè da brava maicontenta mi è gia capitato di volere proprio quel lilla lì che nella valigetta non c'è)

Insomma, mi son ben preparata per questo evento eppure sono tremendamente agitata. 

Per dire stanotte ho sognato che andavo a mantova per la sfida, appunto, ma avevo dimenticato a casa TUTTO, allora mi angosciavo, poi mi rendevo conto che ero andata il giorno prima, quindi potevo tornare a casa a prender le mie cose, però poi alla sfida mi dicevano che non potevo fare nulla di cio che avevo progettato.
Il sogno era talmente assurdo che mi son detta "no è assurdo, sto sognando di certo" e ho quindi vissuto un sogno lucido dal quale cercavo di svegliarmi ma non ci riuscivo.
Quando ben mi son svegliata eran le 4 di mattina -_-

Nottataccia insomma.

Ora, so che domani andrà tutto a meraviglia, ma i SE si affollano nella mia mentina... se non ci sono le stoffe... se non posso usare più imbottitura... se perdo troppo tempo a imparare la nuova macchina per cucire... se non riesco a regolare la tensione per il trapunto... se mi perdo/trovo traffico e arrivo in ritardo... se non trovo parcheggio...

SE SE SE

Mamma mia altro che valium!


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La mia giornata

by orkaloca September 22 io me * orka con ago e filo

Ore 7: mi son alzata
Tra le 7 e le 8: mi son svegliata e nutrita
Ore 8: cuci cuci cuci
Ore 10.30: finito di cucire 6 cavallucci marini e 22 minipesciolini portachiavi

PAUSA

Ore 11.30: ho iniziato a trapuntare
Dalle 11.30 alle 20.00: trapunto trapunto guardando film vari e con 2 brevi pause telefono, pausa pranzo di 30 minuti, 1 pausa caffè e 1 pausa the (che ho bevuto a metà perchè scottava, l'ho lasciato raffreddare un pochetto, e me lo sono scordata :p)
Ore 20.00: pappa
Dalle 20.40 alle 22.50: ritrapunto guardando Glee

Ora son le 23.10, son stanca, la schiena pure, volevo finire il pezzo di trapunto che stavo facendo ma ho ceduto, in fondo non scappa.

E a rileggere questa tabella di marcia sto seriamente pensando di andare a cercarmi uno spacciatore di cocaina... o morfina a scelta :p

Buonanotte mondoblog, ci si rilegge domani.

PS Fede ho ricevuto la tua mail ma sono incasinatissima e non voglio scriverti due righe buttate giu a caso. Abbi pazienza :)


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sfida e valigia

by orkaloca September 22 io me

Venerdì che viene andrò a Mantova per partecipare ad una sfida patch.
Sarà divertente, spero, cio che si deve fare è realizzare un quilt di 35x35cm ispirato a Palazzo Tè, il tutto in 8 ore.

Si posson portare schemi, immagini e simil, filati e altri materiali, ma si dovran usare le stoffe messe a disposizione dagli organizzatori.

Ora, di solito io se devo preparare una valigia per andare in vacanza, comincio tipo 3 ore prima della partenza.
Stavolta ho gia cominciato a fal la lista e metter da parte le cose da portare.

Oddio mi sto trasformando in mia nonna! (che prepara i bagagli 2 settimane prima di partire)

ARGH!


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peter pan

by orkaloca September 19 io me * riflessivando * amarcord * amicici

son tornata oggi pomeriggio da un weekend padovano, che vi racconterò poi perchè andato benissimo, e controllando le mail ne ho trovata una dalle mie compagne universitarie d'ancona. Salta fuori la notiziona, una di loro si sposerà a dicembre e lo sapevan praticamente tutte, tranne la sottoscritta.

E allora vado a fare un bagno e intanto penso ed ecco arrivare la tristezza e la voglia di tornare indietro nel tempo. Ma quanto eran belli quegli anni?
Così mi trovo a chiedermi perchè il tempo non si sia potuto fermare a quell'epoca, e mi chiedo anche perchè mai dopo la laurea io sia tornata in terra lombarda.
e la tragica risposta è che in effetti non lo so. L'unica ragione che mi viene in mente è al contempo una delle meno valide di questo mondo. Credo d'esser tornata in patria solo perchè "così fan tutti" perchè nella mia mente era nell'ordine delle cose, perchè la scaletta doveva essere Vado-Studio-Mi laureo-Torno.
E questa è davvero la ragione più cretina che possa esserci.

Chiariamo, so benissimo che se fossi stata giu non avrei vissuto tante belle cose che ho vissuto tornando su, e non avrei la vita di ora, che ammetto mi piace piuttosto anzichenò, però sempre più spesso mi rendo conto come questa lontananza stia facendo diventare quasi estranei gli amici che tanto cari mi eran ai tempi universitari.
Vivon le loro vite e io non ne so nulla, i loro bimbi crescono e per me, che li vedo solo via foto, un giorno son appena nati e il giorno dopo han gia due anni... E' tragico perchè vorrei esserci molto di più, vorrei condividere con loro di più, e mi mancano tremendamente.

Probabilmente cio è dovuto anche al fatto che qui, oltre quei due grandissimi amici storici che ho, non ho nessun altro. Nessun gruppo, nessuna vita sociale, e perfino i lunedi di reiki li ho disertati perchè sinceramente era troppo uno sbattimento andar fino a milano alle 8 di sera e sopratutto tornare dopo mezzanotte.

Sapete che vi dico? Devo smetterla di fare il bagno quando son troppo stanca, che poi penso troppo e non va niente bene :p


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la leggerezza dell'essere

by orkaloca September 17 io me * soddisfazioni

Quella sensazione che provo ogni volta che finisco un lavoro impegnativo.

Stamane ho terminato il lavoro per la mostra che si terrà al collegio guastalla di monza, dal 27 settembre al 3 ottobre. Terminato praticamente all'ultimo momento, come sempre, l'ho imbustato e via in posta a spedirlo.

Tornata a casa mi son guardata attorno... la cucina da sistemare... il pavimento da pulire... il monte roba da spianare...
Ho tirato un sospiro di sollievo e mi son sentita bene.
Sollevata, libera, leggera.
Il lavoro era finito, partito, ora non è più faccenda mia e la mia testa si è trovata improvvisamente svuotata di ogni contenuto.

Badate, non che non abbia da fare, a fine mese c'è la scadenza per un'altra mostra, e poi c'è il supermegalavoro che sto facendo e non posso farvi vedere, poi due tutorial da fare, e un po' di cose pesciolose da metter assieme per la giornata al parco ittico... però oggi, solo per oggi, ho deciso... oggi cervello in ferie, si sfacchina e basta.

E' liberatorio, quasi quanto riordinare la scrivania dopo un progetto finito, quanto metter via i libri e gli appunti dopo aver superato un esame (o meglio ancora bruciarli in spiaggia... si lo ammetto, una volta l'ho fatto! :p )

Così ho gia stirato un bel po', ora vado a continuare, ma prima mi faccio un the, così perchè mi va, anche se è presto.

Stasera pulirò casa. Con calma. C'è tempo.
Che oggi è la mia giornata di leggerezza mentale :) 


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Il fantasma di Bubbagamp

by orkaloca September 9 io me * amarcord * animali

Una cosa che sapete di me è che ho una insana passione per le bestie strane.
Credo sappiate anche che se vedo una bestia in difficoltà tendo a prendermene cura.
Cio che forse non sapete è che una delle bestie più strane che ho avuto è stato... un gambero rosso della louisiana (procambarus clarkii)!

Torniamo indietro nel tempo al mio primo anno d'università. Un giorno vado al supermercato e al banco pesce, sopra una pila di granchietti pronti da impadellare, vedo troneggiare un... gambero!
Vivo, rosso, non molto vispo in verità.
Penserete non ci sia nulla di strano, se non che quel gambero non era certo di mare, e era solo lui.
Chiedo alla commessa "scusi cos'è quello?" risponde "oh nulla un gambero di fiume" io "ma lo vende?" lei "no ora lo butto!" io "me lo regala?"
Le sarò sembrata strana, ma mi ha assecondata, e così fu che tornai a casa con un gambero di fiume vivo in uno scartoccetto. Poi ho scoperto la sua specie e la sua provenienza, specie importata dall'america e poi sfuggita dagli allevamenti.

Non avevo grandi speranze sopravvivesse, invece passarono i giorni e lui si rimise in forze. Io recuperai l'acquario da casa dei miei ed il gambero ebbe degna magione.
E anche un nome... si come i gamberi di Forrest Gump: Bubbagamp (si con la A)

Quel gambelo mi fece vedere i sorci verdi. Era una bestia interessante ma decisamente non domestica. Appena qualcuno s'avvicinava all'acquario lui subito alzava le chele e si faceva tutto aggressivo e minaccioso.
Mi ha attaccata, ha fatto fuori un pesce della genitrice, si buttava nel tritarifiuti.... però era anche emozionante, come quella volta che mi son collassata per poi saltar di gioia quando ha fatto la sua prima muta. Ed era carinissimo quando prendeva tra le cheline la sua pastiglia di alghe per rotolarsela davanti alle mandobole. E non si contan le volte che son andata dal pescivendolo a chiedere "mi da una sardina?" e tornata a casa porzionavo la sardina, ne congelavo i pezzetti singolarmente incartati, e quella era la cena dell'animalo.

Bubbagamp è sopravvissuto quasi un anno e ha fatto 4 mute, poi purtroppo l'ultima è andata male, gli è rimasto un ciuffo di branchie fuori dal carapace, ha fatto infezione, e una mattina, era domenica, l'ho trovato morto.
Ho pianto, e poi son andata a seppellirlo su un promontorio proprio a picco sul mare, un posto meraviglioso.

Ecco ora che vi ho raccontato questo posso raccontarvi cio che mi è capitato oggi, sicura che potrete capire.

Stamane mi son svegliata di cattivo umore e stanca, dopo una notte popolata di incubi. Ho cucito un po', poi mi son vestita e son partita per andare da C., la bimba cui faccio ripetizioni di matematica.
Salto in auto e vado, dopo nemmeno 5 minuti sono all'ingresso del suo paese. Per entrare in paese devo lasciar la statale ed imboccare una stradella tra i campi, giro a sinistra, e proprio mentre giro ecco che il mio cervello percepisce qualcosa di scuro, piccolo e semovente proprio in mezzo alla carreggiata.
Faccio appena in tempo a sterzare e guardare cosa sia e li in mezzo, che zampetta, con le sue chele tenute alte e minacciose, c'è proprio un gambero di fiume! Proprio come Bubbagamp!

In un istante ho deciso: mi fermo, lo raccolgo, me lo porto a casa. Non è l'ambiente di un gambero questo, e questo gambero non è nel suo paese.
Fermo la macchina poco più in la, in uno slargo, scendo, mi giro per andar a prender l'animale... ma un'auto mi passa accanto, andando verso l'incrocio, e senza troppe cerimonie SPATACRACK trasforma il gambero in un poster a colori.

Ci son rimasta malissimo, con flebile speranza ho raggiunto l'ex gambero, ma ho potuto solo constatare che al suo posto c'era solo una purea di gambero.

Mi son voltata, son risalita in auto, ed ho ripreso la mia via.
Però ancora mi turba questa cosa.

Certo che solo io potevo affezionarmi ad un gambero, per di più stronzo, tanto da star male allo spatascio di un gambero simile.


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