Acqua & Mare
Il Blog di OrkaLoca

io femmina

by orkaloca January 27 io me

Ieri ero li che facevo bel bella il bagnetto (senza paperella ma con molta molta schiuma) e pensavo a tecniche innovative per quilt.
Iniziavo a temere che il mio cervello non fosse sufficiente quand'ecco che il cosmo mi manda un aiuto "toc toc.... 'more? ... tutto bene?"
E' Lone che viene a controllare che io non sia annegata (lo fa sempre)
Prendo la palla al balzo "si more... vieni... mi serve un aiuto"
Lui entra, quindi io pronuncio le fatidiche parole che lui detesta ma mi ama troppo per dirlo "'more facciamo un brainstorming"
Così lui sospira, tenta debolmente di ribellarsi ma poi si rassegna, si siede sul water (che scena romantica XD) e facciamo brainstorming.

Finito il brainstorming, tirata fuori qualche buona idea e qualche idea decisamente scema, decido di esser sufficientemente simile ad una prugna sunsweet e chiedo a Lone di passarmi l'accappatoio (che ovviamente mi son scordata appeso alla porta -__-)
Lui me lo passa, con amore mi ci avvolge quindi sen va, torna ai suoi giochi ma... lascia la porta del bagno aperta spalancata!

Ora, avete presente tutta quell'arietta calda profumosa e umiccia che genera il bagno (o la doccia)? Quella che quando esci ti accoglie tenendoti lontani i pinguini più glaciali?
Ecco quella bell'arietta tiepida in 3 secondi era gia uscita dalla porta spalancata e io son stata vittima di pinguini, orsi polari, foche leopardo e chi più ne ha più ne metta.

Lancio una voce a Lone "'Mò! Certo che potevi pure chiudermela la porta!"
Lui ribatte "Eh ma che ne sapevo che saresti stata li ancora mezz'ora?"

E in quel preciso momento ho avuto un'epifania.
Lone è totalmente inesorabilmente maschio.
Io sono drammaticamente femmina.
E non so cosa mi preoccupi di più :p

Esco dal bagno nel mio accappatoio lilla e vado in sala per esporre l'orkapensiero all'uomo

E' che lui è maschio, in quanto tale tendenzialmente buzzurro, lui si lava, si asciuga, si veste ed ha finito.
IO NO!
SON FEMMINA IO!

Io mi lavo... con abbondante schiuma nella vasca, usando un numero variabile di tipi di sapone ovviamente scelti in base all'umore del giorno e magari mi godo pure una pallina frizzolosa della Lush. Poi sto ancora li un po', mi rilasso, mi godo i profumi, penso ai massimi sistemi. Solo quando avverto di essere in armonia col cosmo esco.
Poi mi incappatoizzo e asciugo... ok questo lo faccio normalmente penso :p
Poi mi vesto... ma solo l'intimo
Poi mi metto la cremina per il corpo... anche qui aroma a seconda dell'umore e a come si sposa con quello usato nella vasca da bagno
Poi mi lavo il muso... con il detergente apposta ma magari mi faccio pure lo scrub.
Poi mi lavo le zanne
Poi mi metto una cremina sul muso e sul collo e un'altra cremina sul contorno occhi
Poi mi metto il pigiama
Poi mi pettino
Poi sistemo il bagno e riordino
Poi finalmente esco e ho finito

E tu mi lasci la porta aperta così che io devo fare tutto quanto sopra mezza biotta e con l'arietta gelida che oramai ha soppiantato l'atmosfera caldina che con tanto impegno avevo creato?

CRUDELE!


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rediviva

by orkaloca January 26 io me * cazzeggiando

 

(BAUUUU

CIETTETEEEEEE

^_____________^

(No non leggerete scuse per l'assenza, non accamperò motivazioni, il cane non mi ha mangiato gli appunti e non c'è stata un'invasione di cavallette. Il terremoto si ma non c'entra :p Avevo bisogno di ricaricare le pile, l'ho fatto e ora mi sento di tornare anche qua per chi ancora c'è e per chi ci sarà)

 

 


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Le case sono come gli uomini

by orkaloca September 11 cercare casa * emozioni * io me * cose di casa

Quando ti immagini l'uomo della tua vita fai una lista di requisiti che ritieni indispensabile... bello, alto, fisico asciutto ma muscoloso, tartaruga, biondo, occhi blu...
Poi incontri effettivamente l'uomo della tua vita, te ne innamori in 3 nanosecondi, e tipicamente questo uomo vero non ha nulla a che vedere con il quadretto mentale che ti eri fatta.
Però è quello giusto e lo sai.

Ecco le case sono uguali, ti fai tutta una serie di film mentali. Il mio film mentale è: vicino a dove sono ora, su un piano solo, con tantissimo giardino, un portico verandato, box doppio in larghezza...
Ma oggi ho visto una casa, ci son passata davanti in auto ed è bastata l'occhiata di mezzo secondo per sapere immediatamente che quella è la casa perfetta per me.
E non ha un giardino enormissimo, non è su un piano solo, non so se abbia il box, è in un'altra regione e magari dentro è orribile... ma da fuori, oh da fuori ha scritto sopra il mio nome.

L'ho vista mentre s'andava a mangiare coi suoceri in un ristorante, e all'uscita ho chiesto a Lone di portarmi indietro un pezzetto perchè almeno una foto gliela volevo fare.

E così ve la presento... per questa potrei vendere un rene, mezzo fegato, e sarei perfino disposta a convivere con tutte le cimiciacchie e le altre bestie a 6 zampe che inevitabilmente tutta quell'edera comporta:

Potete cliccare sull'immagine per vederla bene in grande ed apprezzare le due varietà di rampicanti sulla facciata, che nascondono 3 colpi di stile, una finestra tonda, una trifora in diagonale e una finestra a quarto di cerchio.
E vogliamo parlare di quel tetto a cappello di strega?
Ecco, ora immaginatevela anche con la cancellata coperta di un roseto rampicanti a rose grandi e arancioni e al posto dei cespuglioni di ortensie dei cespugli altrettanto grandi di datura (le trombe degli angeli, quelle grandi bianche che si aprono di notte).

Immaginatevela in autunno coi rami delle piante spogli... immaginatevi le feste di halloween.
Immaginatevela in inverno con la neve sul prato e sui tetti... immaginatevi che atmosfera da natale
Pensatela a primavera curando il giardino e mettendo tulipani e altre bulbose, senza dimenticare un cespuglio di lavanda e uno di rosmarino accanto all'ingresso...
E immaginatela in estate, come ora, ma con un roseto arancione fiorito e il bianco della datura a darle una perfetta aria da castello de "la bella e la bestia".

Immaginate nel giardino un paio di cespigli tagliati in stile "edward mani di forbice"... e a metà del vialetto una statua di angelo piangente (chi vede Doctor Who capirà a fondo, gli altri prendano per buono)

E insomma, se si deve sognare conviene farlo in grande, no? Quindi stamperò questa foto e la infilerò nella scatola dei desideri. E chi può saperlo, magari un giorno, nei miei prossimi 60 anni di vita, sarà mia.
^_^


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scene di divertimento

by orkaloca August 19 emozioni * io me * amicici

Mi sarò anche rotta un dito ma ne è valsa la pena! (click sulle img per ingrandirle)


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Rotta ma contenta

by orkaloca August 19 salute * io me * amicici * viaggiare

L'altroieri m'è venuta la voglia virulenta di fuga, così mi son detta "chiamo Ric e andiamo a genova all'acquario e se arriviamo per tempo andiamo anche ad avvistare delfini".
Solo che Ric non mi ha risposto quindi la cosa non s'è fatta.
Ben lungi dal desistere mi è venuta un'altra idea, dopo un paio d'ore son riuscita a sentire Ric e ad accordarmi "ric domani ti porto in montagna!"
Lui "bello dove?"
Io "eh non te lo dico!"

:p

Così ieri mattina son passata a prenderlo e siamo andati, io e lui, soli soletti, su ai Piani d'Erna (sito). Un altopiano sopra Lecco; si arriva a Lecco in auto poi si prende la funivia e si arriva in questo posto meraviglioso che per fortuna negli anni è stato ben conservato, curato, e pur se ha subito ammodernamenti non è stato rovinato.

Arrivati lassu non abbiamo resistito e ci siam fatti tentare dal Parco Avventura (sito). Si arriva, si viene imbragati e agghindati con caschetto e cuffietta da salumiere (sai l'igiene...), ti danno le nozioni utili per saper come muoversi e quindi ci si lancia nel percorso. Lo scopo è passare di albero in albero superando i vari passaggi, ponti sospesi, tronchi, funi, corde, anelle, scivolate con le carrucole, elastici e ogni altra cosa una mente sadica ha partorito in un giornoche ce l'aveva su col mondo :p

Ci sono 3 percorsi, uno facile per i bimbi, uno medio e uno difficile. Abbiamo cominciato col medio e ovviamente, inutile dirlo, scesi da li abbiamo voluto fare il difficile.
La cosa di per se pare facile ma ci vuole una notevole agilità e prestanza, non pensavo. E pure un po' di coraggio :p
Però ci siamo tanto divertiti. Ora aspetto che Ric mi mandi le foto eheh. 

Il risultato di tutta questa cosa avventurosa è che ora sono piena di acido lattico, di lividi, e ho pure un dito rotto ahah.
Si perchè scesa dal percorso avventura avevo le mani un po' doloranti, ma chi non le avrebbe! Dopo un po' le mani stavano gia bene, tranne un dito che invece ha cominciato a gonfiarsi... e gonfiarsi... e illividirsi.

Ehhh vabbè cose che capitano :p abbiamo passato il resto della giornata tra prati e grilli e poi siamo rientrati.

Ieri sera sul dito mi son messa ghiaccio e lasonil, come suggerito anche dalla farmacista, e stamane son andata dalla mia dott storica, la quale ha sentenziato che, dato il lividone, potrei anche avere una fratturina.
Le ho chiesto "ma non dovrebbe far più male?" e lei "eh ma quello è molto soggettivo"
Io so di avere una soglia del dolore alta e una buona sopportazione. E questo frega perchè porta a sottovalutare le cose.
Comunque la sentenza della dott è stata "il livido può aumentare. Devi tenere fermo il dito... mangia un ghiacciolo e col bastoncino steccalo dritto, prendi un antiinfiammatorio e ci rivediamo lunedi"
Poi mi ha chiesto "ma come hai fatto?"
Al che le ho detto che di preciso non sapevo, ma che me lo ero fatto appunto in questo parco avventura.
E lei che è sempre una grande "insomma stavi giocando? Allora va bene così ^___^" (d'altra parte da una sfegatata motociclista non possiamo aspettarci diversamente ^_^)

Adesso quindi son qui col dito steccato (ma non con la palettina del ghiacciolo, ho preso la stecca apposita in farmacia).
Quale dito? Ma che domande sono, OVVIAMENTE IL FOTTIDITO perchè queste cose non capitano MAI a un dito non imbarazzante! XD

Almeno è il sinistro... posso cucire :p

 


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mattinata intensa e dolorosa e vendicativa


La nonna acquisita abbisogna grande fornitura di pannoloni essendo, porella, in un letto, con la stessa vitalità di un funghetto sott'olio. Tali pannoloni arrivano in farmacia il venerdi, per 4 venerdi al mese. Così i miei vanno a prenderli e li portano alla nonna badantemunita.
Avrebbero fatto così anche a luglio, se non che l'ultimo venerdi di luglio non era il 4° bensì il 5° venerdi del mese. Ergo niente consegna dei pannoloni.
Tralasciando le parolacce che han tirato dietro al sistema che, si sa, per definizione è lacunoso e fa acqua da tutte le parti, han chiesto a me di andare a prenderli quando la farmacia avesse chiamato per dar conferma del pacco pronto.
La farmacia ha chiamato venerdi o sabato passati, non rammento.

In contempo all'altra nonna si scamazza il cordless, e gia sapete come è andata che alla fine si è deciso che le prendessi il cordless nuovo.

Ieri, stufa di star in casa e desiderosa di veder due vetrine, sono andata al centro commerciale con la scusa di prendere il cordless. C'è voluto un po' ma alla fine l'ho trovato, perfetto, col vivavoce, coi tasti che fanno provincia, lo schermino che è un 50pollici e perfino una funzioneche alza l'altoparlante, apposta per chi indossa apparecchi acustici come nonna. Eh meglio di così cosa, una fettina di culo? (come direbbe Lone :p )

Stamattina presa dal sacro fuoco della brava nipote son uscita di casa alle 9 e son andata subito in farmacia a ritirare il pacco patelli.
Caricato il pacco son andata dalla badante, e qui il dramma... faccio per tirar giu la scatola dall'auto quand'ecco che la schiena fa CRICK... no non si è sentito all'esterno, ma vi garantisco che i miei muscoletti lo han sentito proprio bene e poi... poi boh son rimasta li.
Così.
Incriccata.
A via di respironi mi son raddrizzata e sacramentando contro tutta la congrega di streghe che aveva deciso di saltarmi addosso ho portato a termine la missione pannolone.

Potevo quindi forse ritirarmi a casa a leccarmi le ferite? GIAMMAI!
Mi son messa in auto e son andata a milano dall'altra nonna a portarle il telefono, montarglielo e sopratutto la cosa più terrificante: SPIEGARLE COME FUNZIONA
Tutto sommato è andata bene, il nuovo telefono ha meno funzioni del vecchio, meno memorie e così via quindi non c'ho messo troppo e non abbiamo litigato. (Diluvierà, me lo sento)

In cambio la gentil nonnetta dalla farmacia casalinga molto munita mi ha elargito un cerotto anti-fattucchiera e ha tentato l'impossibile "certo se ti facessi fare una puntura di muscoril...."
O____O "no nonna guarda piuttosto vado a casa strisciando sulla lingua ma la puntura no!"
(hai detto orkafifona? no dippiù!)

E dopo il cerotto ovviamente è venuto il caffè, le chiacchiere, e "perchè non stai a pranzo?"
Così lei ha fatto le tagliatelle col sugo e io son stata messa ai fornelli per il secondo: code di gamberi al rhum (che il brandy da ricetta noi non l'avevamo)
Gia perchè a nonna il pesce piace ma come la maggior parte delle persone ne è intimorita quando si tratta di cucinarlo oltre le 4 cose che di solito fa. Così poteva mai farsi scappare l'opportunità di farlo cucinare alla nipotina? Giammai!
E secondo voi la nipotina rinuncerebbe mai alla possibilità di metter mano su del pesce, fresco o congelato che sia? GIAMMAI! :p

Così ci siamo fatti questo secondo facile facile e gustoso... scaldate la padella con un po' d'olio e fate rosolare uno spicchio d'aglio e una foglia d'alloro. Mettete a rosolare le code di gamberi (le nostre erano 300gr con guscio) poi annaffiate con succo di mezzo limone e mezzo bicchiere di rhum, quindi aggiungete prezzemolo, timo, 3 bacche di ginepro e sale. Lasciate cuocere ed asciugare rigirando ogni tanto ed è fatta. ^_*
Il pesce... basta poco che ce vò ^_^

E mentre mangiavamo nonna mi ha raccontato di aver dato libero sfogo alla sua fine bastardaggine :p
Dovete sapere che nonna ha un fratello, e questo fratello ha una moglie e due figli che sono quindi miei cugini di 2° grado. Specialmente da piccola li vedevopiù o meno di frequente, a parte natale e feste comandate, spesso venivano dove facevamo le vacanze in estate. Nonna ha delle belle foto della mia bisnonna con me e questi miei due cugini tutti assieme.
Questa sorta di frequentazione ha fatto si che io ritenessi loro miei cugini a tutti gli effetti (e poi diamine li vedevo più dei miei cugini di 1° grado!). A circa 13 anni ho ben compreso, però, che la cosa non era ricambiata. Se loro per me erano i cugini, io per loro rimanevo solo la figlia della figlia della sorella di papà.
Veniamo ora al fatto: uno di questi si sposa a fine agosto.
Ha invitato al matrimonio mia nonna e mia mamma.
A me non è arrivato l'invito, ma nemmeno la partecipazione. Come a dire papale papale che per loro nemmeno faccio parte della famiglia.
Io me lo aspettavo e in fondo mi toglie anche dall'imbarazzo di dover A) trovare una scusa per non andare che non avevo molta voglia / B) trovare un regalo.
I miei e sopratutto mia nonna ci sono rimasti davvero molto molto male.

E nonna che per certe cose è un mastino ha preso su il telefono e ha chiamato suo fratello e deve avergli fatto una tale lavata di testa che non oso immaginare.
Così è successo che la scorsa settimana si è vista arrivare in casa il futuro sposo, con la fidanzata, per "una visita".
E qui nonna si è scatenata all'ennesima potenza, furba come una faina, subdola come una mantide, li ha amabilmente intrattenuti con due chiacchiere e dopo averli messi ben a loro agio ha sfoderato l'arma segeta "cara vuoi vedere due foto del tuo fidanzato da piccolo?"
E TRAC gli ha rifilato le due foto in cui ci sono anche io da bimba con tanto di "guarda guarda nipote, ti ricordi di quando venivate a carenno e giocavate con l'orketta? eh? eh? ti ricordi quanto tempo avete passato assieme?"
Si perchè nonna è una professionista del senso di colpa.

Ma non pensiate che sia finita, perchè il vero colpo da maestra l'ha sfoderato poco dopo.
Arrivato il momento di accomiatarsi gli sposi han cercato di darle l'invito per me, e qui lei con un gran colpo di classe gli ha detto "no guarda lascia stare, la faccenda l'ho gia chiarita con mio fratello non è il caso di riaprirla, va bene così" (ovviamente io non c'ero, e nonna non mi ha detto queste esatte parole, ma la conosco e so che avrà detto esattamente così)

Ora ditemi se non è una maestra di ventimillesimo dan della sacra tecnica del senso di colpa della scuola di okuto!
La stimo!

Dice nonna che un paio di giorni dopo questo cugino futuro sposo è andato a trovarla anche l'altro mio cugino, il fratello dello sposo, forse mandati per lisciarla un po', non so, ma suo fratello non s'è più fatto sentire.
E a me vien solo da ridere per tutta questa situazione surreale piuttosto e anzichenò.

Insomma, finito il pranzo con queste chicche me ne sono tornata a casa e ora cerco di rilassarmi aspettando che le malefiche fattucchiere decidano di sloggiare dai miei lombi.

PACE E P... HEMMM... BENE !


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Peda in crisi d'identità

by orkaloca August 6 io me * animali

Pastore tedesco:



Pedalino:



Credo che i miei gatti stiano prendendo un po' troppo sul serio la mia voglia di cane... che ne dite? :p

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avventure a sanityville

by orkaloca August 3 io me * sgrunt

La scorsa settimana mi è toccato un giro a vuoto all'ospedale.
Che cosa sgruntosa!

Il fatto è banale, devo fare l'eco mammaria, sapete con nonna tumorata entro anche io prevenzione.
Prenotare è stato facile, per fortuna l'ospedale di San Donato ha questa cosa bellissima che è la prenotazione online... ci si registra al sito, si lasciano i dati della ricetta e in massimo 24 ore si viene richiamati da una gentil centralinista che fissa l'appuntamento.
La cosa comodissima perchè non si devono perdere minuti e minuti per "rimanere in linea per non perdere la priorità acquisita".

Ovviamente la fregatura doveva comunque arrivare :p

L'appuntamento è il 5 agosto alle 18.
Le casse chiudono alle 17.
Per non andare la più di un'ora prima ho deciso, la scorsa settimana, di andare a pagare il ticket.

Ecco ora... sapete che i cari legislatori hanno deciso di aumentare i ticket di 10€.
In Lombardia invece si sono inventati una cosa ancora più assurda, un rincaro del ticket in misura variabile a seconda della prestazione, da 0 a 30€.
Il tutto a decorrere dal 1° agosto.

Ecco ora sentite un po' perchè ho fatto un viaggio a vuoto... perchè la scorsa settimana era luglio, ma siccome io l'esame ce l'ho il 5 agosto allora devo aspettare agosto a pagare perchè dal 1° scatta l'aumento.
E vorrete mica che rinuncino a un 10€ no? :/

Vabbè, che dire, oggi son riuscita a pagare questo benedetto ticket. 46€ e passa la paura.

Che mi ruga pure, voglio dire, QUARANTASEI EURO per farmi RAVANARE LE TETTE DA UNO SCONOSCIUTO!
Che se immagino la media della qualità delle poppe che vede un tecnico ecografista, e poi guardo le mie, beh penso che invece dovrebbe pagarmi lui!
ECCO! :p


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facciam musina (e autoconvincimento)

by orkaloca August 1 cercare casa * io me * animali

Anzitutto io NON HO voglia di cane.
ASSOLUTAMENTE

Io NON VOGLIO un Bernese, NON mi sono letta tutto il leggibile in italiano e inglese sull'argomento, NON ho guardato siti su siti di educazione canina, NON ho fatto di Tipresentoilcane appuntamento fisso della giornata, peggio che Eriadan, e NON ho comprato un libro sull'intelligenza canina.

Ora, io vivo in appartamento. E questo non è mica un problema, dato che io NON voglio un cane, no?

Vabbè ok, lo ammetto, l'autoconvincimento e la psicologia inversa non funzionano. Io il cane lo voglio eccome :p Si QUEL cane, il Bernese, ma appunto sto in appartamento. Il che badate non è poi questo dramma, ho letto decine e decine di esperienze di padroni di bernesi con e senza giardino e pressochè tutti concordano: il giardino diventa al massimo il comodo WC per evitare le passeggiate. Cosa che comunque io non gradirei.

Quello che davvero mi dissuade dal prender l'animalo è che il mio appartamento sta al secondo piano senza ascensore.
Hello displasia!

Così dato che io NON ho voglia di cane, i casi sono due:
- mi cerco un'altra razza più adeguata alla casa.
- mi cerco un'altra casa più adeguata al Bernese.

La prima soluzione non avuto buon esito, ho letto e cercato ma mi pare che non vi sia altra razza così meravigliosa (globalmente, non parlo di estetica) e adatta a me.

Così è scattato il piano B... ed un ferreo piano di risparmio famigliare che ci porterà a fare quello che da tempo abbiamo in mente anche per altri motivi... cambiare magione ^_^

E così "facciam musina" cioè salvadanaio (sia in senso reale che figurato) e intanto sognamo spulciando i giornali di annunci immobiliari eheh.

Ah vi chiedo una cortesia, lasciate da parte i commenti tipo "eh ma ci sono tanti bei cagnolini nei canili che aspettano un padrone".
Vero, ma per il mio primo cane non ho intenzione di affidarmi ad un canile ma solo ed esclusivamente ad un allevatore di quelli seri che lavori con la razza (e solo quella) da anni, che abbia selezionato il cane da varie generazioni non solo per la salute ma anche per il carattere.
Che abbia dato ai cuccioli le basi per un buono sviluppo caratteriale futuro.
Insomma che mi dia quante più certezze possibile di avere un cane ben disposto, che poi a "rovinarlo" (ma spero proprio di no) ci penserò io con i miei errori da neofita.
No non credo che ci siano cani così anche in canile (i rari casi di cuccioli nati in canile, rimasti con la mamma e socializzati hanno comunque il problema di una incerta eredità genetica).

I cani di canile hanno un vissuto che nel migliore dei casi è "solo" infelice, si passa poi ai maltrattati, abbandonati, separati presto dalla mamma, reclusi, picchiati, torturati, tenuti a catena... tutti casi che in un modo o nell'altro si portano dietro delle problematiche con le quali, al mio primo cane, non mi sento di aver a che fare.
Ho ampia esperienza in merito con tutti i gatti avuti, tutti trovatelli o presi da enpa o canili e tutti hanno avuto i loro problemi, fisici o psicologici.
Peda è epilettico e ce lo han dato per sano.
Dakota è stata pochissimo con la mamma ed ha sviluppato una vera e propria sindrome ansiosa con eccessiva insicurezza da un lato e troppa irruenza dall'altro. Ed è mordace.
Silvestro? terrorizzato dai bambini e fifonissimo.
Marcellino? Un fifone patentato che passa la giornata sotto il copriletto.

Ora, questi sono "solo" gatti. Il gatto che ha paura dei bambini non è un problema, lo tieni in casa, tanto. Idem il gatto ansioso e mordace, e Peda con le convulsioni pesa pur sempre solo 4kg.
Immaginatevi invece le stesse cose applicate a un cane magari di 20-30kg che almeno 4 volte al giorno è fuori dalle mura domestiche e che magari il padrone vorrebbe anche potersi portare in giro, in viaggio, in vacanza.

Al cane del canile potrò pensare in futuro quando avrò gia esperienza in merito, ma al primo cane voglio un animale dal background "vergine" che sia solo da educare e non uno potenzialmente problematico da RIeducare.

So che questo discorso scatenerà l'appoggio di alcuni, lo sdegno di altri.
In fondo è esattamente lo stesso discorso che faccio riguardo i bambini, non mi sento pronta per avere figli quindi scelgo di non farne e non sfido nemmeno lontanamente la fortuna... non mi sento pronta per recuperare un cane problematico quindi non sfido la sorte prendendolo da un serbatoio di animali problematici.
Poi è chiaro... la sfiga ci vede sempre bene e una può restare gravida pur avendo preso molte precauzioni, così come un cane ben selezionato e allevato può presentare problemi, ma si parla di eccezioni sfigate, non impossibili, ma improbabili.

Detto cio, torno alla mia stanza del casino che non sono nemmeno a metà lavoro :) baci baci


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preparatevi

by orkaloca August 1 io me

Tirate fuori gli ombrelli e preparatevi a un diluvio....

sto sistemando la mia stanza magazzino @_@


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