Acqua & Mare
Il Blog di OrkaLoca

D'altro canto... è genetica!

by orkaloca December 19 incazzereccia

Da decenni si sa che la differenza fondamentale tra uomo e donna risiede tutta in una piccola differenza genetica... piccolissima... noi femminucce abbiamo il 46° cromosoma che è una bella X, mentre i maschietti han una bella y (si è pure piccolo!)
Manca solo una zampetta eppure li c'è la risposta alla vita, all'universo, e tutto quanto. Li sono concentrati i geni che ci differenziano.
Per decenni gli scienziati si son arrovellati a capire che geni siano, con test di laboratorio lunghi, costosi, laboriosi.
Io oggi, in meno di due ore, ho risolto il mistero!

Ebbene la zampetta mancante ai maschietti contiene i seguenti geni:

Gene LT1000 o della memoria a lungo termine. Senza questo gene i maschietti non sono in grado di ricordare i desideri antichi della propria donna... ad esempio che lei dal 2003 circa sbava per avere una sedia a dondolo di un dato tipo.

Gene OhToh o della comprensione spicciola.  Senza questo gene il maschio medio, quando riceve dalla sua donna il messaggio "ammore al bennett c'è la sedia a dondolo dei miei sogni", non capisce una cippa, quando è palese che il sottointeso sia "la voglio".

Gene CuCu7TE o della sorpresa. Senza questo gene i maschietti non capiscono il significato del termine "sorpresa" e non gli viene in mente di farne, nè riescono a concepire come siano architettabili. Senza questo gene l'uomo non riesce ad integrare le informazioni gia immagazzinate nel suo cervello con gli intenti. Non riesce proprio a pensare "sabato la donna non c'è ERGO vado al bennet e le prendo la sedia". L'uomo, privo di questo gene, non riesce quindi a elaborare un piano per prender la sedia ed occultarla alla sua donna fin al giorno di natale.

In compenso il cromosoma y è dotato di altri geni, tipo:

Il Gene B&D (Black & Decker) o dello smonto.  Grazie a questo gene l'uomo avvisato dei desideri della sua donna le risponde "se trovi posto dove metterla ..." (ovviamente dopo aver chiesto quanto costa. e da qua la donna gia capisce quanta voglia ci sia di prendergliela)

Il Gene DoH o della non comprensione.  E' grazie a questo gene che i maschietti arrivano a dire frasi di sublime idiozia, che paion quasi velato sfottimento, tipo "ma non avevo capito che volevi una sorpresa!". Considerando l'esistenza di questo gene è ovvio che noi femminucce dobbiam mandare i nostri desideri e le nostre fantasie alle "dolci" metà mediante carta bollata!

Il Gene AT2AK o della correzione. Quando questo gene si esprime l'uomo parte alla ricerca del prodotto che è stato tanto tonto da non prender come sorpresa, o peggio coinvolge la donzella in una ricerca del prodotto, all'urlo di "sceglilo che te lo regalo!"

Visto come è stato facile? E non mi direte che la mia analisi genetica non è precisa!

 

Ora... io dico... sono una donna come tutte, alle donne piacciono i regali, e ancor più piacciono le sorprese, perchè è davvero squallido scegliersi sempre il regalo da sole.
Noi ci sforziamo sempre di fare agli uomini sorprese, anche quando ci dicono loro che regalo vogliono. Perchè diamine loro non riescono a fare lo stesso?
Noi donne siamo anche coscenti delle difficoltà maschili, e andiamo loro incontro, ma oltre che dirti che in quel posto preciso c'è quella cosa che sai che mi piace (e se non te lo ricordi te lo ricordo io dicendoti che è la sedia dei miei sogni), che devo fare? Chiederti pure "mi fai una sorpresa?"

No dico, siamo alla droga qua!

Poi noi donne siamo così, ci smontiamo, e vogliamo o tutto o nulla, perchè la via di mezzo è deprimente!
Se adesso a natale mi vedessi arrivare la sedia ci rimarrei pure male. Perchè non sarebbe una sorpresa, perchè non è così che la voglio. Adesso me la vado a comperare io e fine!

Come è stato anche per la macchina da cucire lo scorso anno, perchè la storia si ripete! 

Ma dico, perchè non ci arrivate, storditi maschietti? Perchè è così difficile per voi capire quanto sia importante per noi aver sorprese?
Come fai a dirmi "non avevo capito volessi una sorpresa"? Sono DONNA! Io VIVO per le sorprese!

Ma le sorprese van sapute ideare e fare. E magari non farsele sgamare.
Bisogna capire che una donna quando vede qualcosa lo archivia in una tra sole 3 categorie:
- non lo voglio
- carino, lo vorrei, ma vivo senza
- bello bellissimo lo voglio, prima o poi sarà mio
Le sorprese giuste sono quelle prese dalla terza categoria, e si sa quali sono perchè una donna ne parla!!! Purchè non siano cose particolarmente tecniche che allora una si deve per forza scegliere. Quindi no, l'aerografo non è una buona sorpresa, sarebbe come se io mi mettessi a regalare un pc a lui, quando a malapena so scegliere il frullatore! (E per inciso una cosa tecnica non si compra mai perchè "è l'unica che c'è")

Ecco, insomma, avrete capito che sono inviperita. Anzi è dire poco.

Non è possibile che mi si rompano le palle per sapere che voglio per natale, e quando servo l'idea su un piatto d'argento non venga recepita!

 


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Sono cotta e mi tocca l'elenco indirizzi

by orkaloca December 11 incazzereccia * università

Io non so se alla gente a volte gli litigano i neuroni o che XD

Ve la spiego... a inizio anno universitario ci sono le solite direttive su esercitazioni, firme, libri. Salta fuori che per Semeiotica il libro costa uno sproposito mostruoso, ma se facciamo una lista di acquisto il prof lo puo chiedere direttamente all'editore e spuntare un buon prezzo.
Così la sottoscritta e l'altra rappresentante, quella organizzata, ci sbattiamo a far la lista, e tiriamo su 135 nomi. BUONO! Spuntiamo il libro a 140€, cioè 80€ meno del prezzo di copertina, non ci si sputa sopra.

Una delle ragazze che lo han preso chiede se si puo aver la fattura, e così ci informiamo, e qui comincia l'odissea.

 Domanda: prof, è possibile fatturare un libro?

Risposta 1: NO perchè la casa editrice rilascia una sola fattura cumulativa

E noi rappresentanti informiamo l'interessata.

Risposta 2 a pochi giorni dalla 1: Contrordine... SI, raccogliete nomi codici fiscali e indirizzi degli interessati

E noi chiediamo agli interessati di farci avere i dati... e raccogliamo la mostruosa quantità di 3 interessati. Vabbè, meglio, diamo i dati al prof che se ne occupa

Risposta 3 a pochi giorni dalla 2: Contro-contrordine... si possono avere le fatture per gli interessati e gli scontrini per tutti.

Dopo la risposta 3 arrivano i libri, ci smazziamo la distribuzione, raccogliamo i soldi, il prof ci dice che le fatture arriveranno in un secondo momento.

IERI POMERIGGIO il prof manda una mail a una sola delle rappresentanti (che per fortuna mi avvisa via telefono) dicendo che bisogna mandargli una lista con i dati di fatturazione di tutti quelli che han preso il libro!

Mi metto le mani nei capelli, ma dico che ce la si puo fare, preparo una bella lista da far compilare, e la porto in uni dove però salta fuori che .... il prof la vuole via mail per STASERA!!!

Ora... UOMO!... dico io... anzitutto io sono in uni fino alle 5, e come faccio a mandartela prima che tu vai via dallo studio tuo? E poi... UOMO!... come posso tirar su i dati di 135 persone in 3 ore di lezione, che nemmeno ci sono tutti? Va bene l'efficienza, ma i miracoli ancora no!

Così che vi devo dire.... vi saluto e vado a trascrivere gli indirizzi di un centinaio di persone. E la prossima volta che voglio far la rappresentante, sparatemi in un ginocchio, grazie!


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