L'esame delle urine

Tuesday, 19 January 2010 23:23 by orkaloca

Quando la veterinaria ti dice "facciamo l'esame del sangue" dici "va bèh!"
Quando la veterinaria ti dice "facciamo l'esame delle feci" dici "bleah! va bèh!"
Ma è quando la veterinaria ti dice "facciamo l'esame delle urine" che sul volto ti si dipinge un'espressione di puro orrore... specialmente se il caro animaletto è un felino dotato di denti acuminati e ben 18 artigli tutti pronti a farti capire che non te le darà tanto facilmente le sue urine!

Io, non esente dalla suddetta espressione di orrore, ho chiesto alla veterinaria consiglio.
E lei mi dice "metti nella cassettina pulita delle lenticchie o dei ceci, il gatto ci entra perchè per lui è come sabbietta, e fa la pipì. Poi tu la siringhi via."
Mi sono illuminata! Cazzo che idea geniale!
Son uscita dall'ambulatorio con l'espressione di chi ha scoperto il segreto del mondo.
Peccato che ancora non avevo ben realizzato che il gatto in questione fosse l Dakota.

Cio accadeva la scorsa settimana, e dato che stamane devo tornare dalla vet con mia mamma (arriva micio nuovo) mi son detta "cià che prendiamo le urine"

Per fortuna Dakota è molto abitudinaria, lei fa la pipì la mattina, possibilmente con me, che la guardo mentre fa pipì, e mi guarda mentre faccio pipì. Si la facciamo in tandem ognuna nella sua cassetta.
Così stamattina mi son alzata e come prima cosa ho pulito le cassette della sabbietta, liberandone totalmente una per poi lavarla bene e metterci le lenticchie.
Conoscendo poi la furbetta felina ho messo il sacchetto della sabbia a chiudere l'entrata della cassetta con la sabbia.
Ho preparato la scena, ho fatto entrare in bagno la gatta, e facendo finta di nulla ho proceduto nel rituale di ogni mattina.
E mentre son li sulla mia cassettina la pelosa cosa fa?
Annusa le lenticchie, si volge schifata, dirige risoluta verso l'altra cassetta, quindi col muso sposta il sacchetto della sabbia e via dentro la cassetta.
In tre secondi era gia accucciata.
Ho fatto uno zompo felino che non ve lo racconto, e son riuscita per tempo ad alzare il coperchio della cassetta. Lei colta sul fatto s'è stremita e ha smesso di farla... salvata la questione in estremis, ne aveva fatta proprio un goccio.... meno male.

Passo allora alla fase due, il contrattacco. Preparo le ciotole con le pappe, e chiudo Kota in bagno da sola, lei, la sua ciotola e la sua cassetta con le lenticchie, e solo quella.

Aspetto, dopo un po' sento raspare... dopo un altro po vado a controllare... NULLA.
Esco, lasciando ancora la gatta in bagno. Dopo un po' sento raspare, dopo un altro po' miagola... aspetto 5 minuti e vado a vedere... NULLA.

Oramai si faceva tardi, così ho deciso che le maniere buone non servono con quella gatta, e la piccola amante degli animali che è in me ha lasciato il passo alla piccola risoluta e pratica (nonchè attrezzata) biologa che è in me.
Ho tirato fuori la mia bellissima piastra petri di vetro, un oggetto che tengo tipo reliquia, e con quella in una mano, spingendo la cassetta con la sabbietta con l'altra, son entrata in bagno.
Nei due secondi che son seguiti la gatta si è fiondata nella cassetta, nemmeno ha raspato, ha messo giù il sedere e io... ratta come una faina le ho cacciato la piastra sotto il culo!
Poverina lei proprio non ce la faceva più, ma sarebbe scoppiata piuttosto che farla nelle lenticchie!

Il risultato è stata una raccolta delle urine perfetta, limpidissima!

Biologi - Veterinari 1 a 0

A volte capita

Wednesday, 16 September 2009 05:59 by orkaloca

Stavo bel bella aggiornando il mio curriculum e mi son detta "cia che cerco il titolo della presentazione a congresso della mia tesi veterinaria" si proprio quella che ho fatto, finito, e detto ciau a tutti.
Così gira e rigira ho trovato l'ordine del giorno del congresso cui è stata presentata.
Prendo titolo, autori, riferimenti, e schiaffo tutto in curriculum.

Poi chissà com'è mi è venuto in mente di mettere in google il mio nome così come compariva nella comunicazione a congresso, per vedere se fosse citata altrove... e cosa succede?

Succede che lo trovo associato al nome di quel che fu il mio correlatore della tesi prima, quella sui delfini.
E cosa ancora più strana lo trovo accanto ad un titolo inglese.

Ebbene c'è da fare una breve digressione... terminata la tesi all'epoca il correlatore mi chiese di fare un abstract in inglese per cercare di far pubblicare un poster in un convegno. Ovviamente era da scrivere "per ieri" e dopo l'ennesima corsa e consegna non se ne seppe più nulla.
Io lo contattai un paio di volte ma nessuna risposta.
Mi incazzai anche un pochetto poi ci misi una pietra sopra.

E oggi cosa ritrovo? Che non solo il poster fu pubblicato, ma che addirittura ho il primo nome! E mi ritrovo così da un giorno all'altro una pubblicazione in più!

Beh che dire, son contenta... anche se cavolo potevano avvisare.

Per chi volesse gongolare con me... ecco il poster: http://www.delfinariorimini.it/pdfs/ACOUSTIC.pdf

un po' così

Thursday, 14 May 2009 08:59 by orkaloca

Da dove comincio.... c'ho i pensieri.
Vabbè partiamo dall'inizio che dicon sia la cosa più facile.

Son ben più di 10 anni che i miei van in vacanza in un certo campeggio, sempre quello, quasi sempre nella stessa piazzola, nello stesso periodo, circondati dalle stesse persone. E' un campeggio normale, ma ci sono gli abituè.
In questo campeggio c'è un diving ed è li che preso i miei brevetti. Io conosco loro e la capa conosce me, e da quando mi son laureata ha iniziato "ma perchè non vieni a far la biologa qua a lavorare con noi" e così via. Poi non c'è stata occasione... perchè son andata a lavorare in grecia, perchè son andata a lavorare in mar rosso, perchè mi son sposata e ho fatto il viaggio di nozze, e l'anno scorso perchè m'ero un tantinello rotta.
Ogni anno ho fatto un salto in campeggio coi miei e ogni volta la capa m'ha ripetuto il concetto. L'anno scorso pure, e pareva che ci fosse una possibilità di concretizzare.
Quando son tornata a casa lo scorso anno ci siam lasciate con "mandami il curriculum a maggio". Sotto natale si son sentiti lei e i miei, e nel salutarla, al telefono, mi ha ripetuto la cosa.
Non che mi illudessi (i miei gia di più mi sa) ma si sa, a me a mggio vien la fregola della partenza :p
Ebbene, maggio s'è fatto, e io l'ho chiamata, però... però m'ha detto "cavolo abbiamo gia fatto le selezioni, quest'anno le abbiam fatte prima"
Ah... "eh io chiamo ora perchè mi avevi detto a maggio..." le dico, e lei "si si hai ragione ma stavolta abbiam fatto prima". Ri-Ah!
Mi dice "però tu mandami il ucrriculum che ne parlo ai soci"
E sia, così le ho mandato il curriculum, al quale lei mi ha risposto dicendo che "stranamente quest'anno hanno avuto più richieste e quindi han selezionato il personale prima" e peggio ancora che hanno trovato "anche una studentessa in biologia con la patente nautica" che accompagnerà le uscite in gommone e lo snorkeling.

Ecco,  e ora io mi deprimo.
Inutile, non sono competitiva sul mercato del lavoro. Perfino nel campo in cui avrei titoli (laurea a master appositi cavolo) ed esperienza (Con la Ventaglio non con PincoPallinoTour) vengo surclassata da una studentessa. Perchè ha la patente nautica, ok, e, peggio, temo anche perchè proprio studentessa.

Cavolo potevano dirmelo che quel pezzo di carta appeso al muro mi avrebbe creato così tanti problemi, non mi ci sarei sbattuta l'anima per prenderlo!

Comunque siamo rimaste che ci sentiamo settimana prossima perchè lei va giu in campeggio e ne parla ai soci. Vedremo.

In tutto cio va avanti la mia produzione per il mercatino, continuo a pensare che creare e riuscire a vendere mi da tanta soddisfazione, ma se dico a qualcuno che io a momento "creo e vendo" mi sento dire "beh si fai bene, tanto se al momento non stai facendo nulla..." con tono di commiserazione.
Eccheccazzo.

Vabbè, stasera la luna è mogia, che volete farci.