Acqua & Mare
Il Blog di OrkaLoca

Nala fa la sfilata (lungo ma con foto)

by orkaloca January 12 animali * vita col bernese

E anche capodanno è andato, passato nel modo piu tranquillo immaginabile a casa di amici con bimba piccola. Niente bagordi o cose strane, oramai non abbiamo più il fisico :p

E dopo il capodanno il pensiero dei giorni seguenti è stato... preparare Nala per la sua prima expo, che è stata ieri :)

Passo indietro: non abbiamo preso Nala con l'intenzione di fare expo ma un annetto fa l'allevatrice ci chiese se ci andava di farne una perchè se Nala avesse preso "eccellente" sua mamma avrebbe fatto il titolo di "campione riproduttore", titolo che viene dato a un cane che fa figli belli, quindi per farlo serve che tot figli di tot cucciolate diverse di tot padri (o madri) diversi ottengano l'eccellente in expo. Capirete che, per ovvia differenza in numero di discendenti, un maschio è più facile che faccia il campione riproduttore che una femmina.
Alla mamma di Nala manca un solo eccellente così ok, accettammo di fare un'expo.

La prima scelta fu per Lodi lo scorso anno ma poi nala si fece male quindi niente.
Non se ne è più riparlato fino a novembre, quando ho visto che c'erano aperte le iscrizioni per l'expo di Milano. Così via abbiam deciso di tentare con la Nazionale di ieri, e di conseguenza è iniziata la preparazione.

Gia perchè in expo non ci si va mica a caso.
Spiego come funziona in soldoni... una expo è fatta per valutare i cani, lo scopo principale è selezionare i riproduttori, fare i titoli etc. quindi sono eventi in cui soggetti di tutte le razze di cani vengono valutate da esperti giudici (sottolineo esperti giudici, poi ci torneremo).
Ci sono tanti ring, in ogni ring si valutano un po' di razze, a seconda di quanti iscritti per razza ci sono, e si entra in ring secondo l'ordine delle razze deciso dall'organizzazione e poi nella razza entrano prima i maschi e poi le femmine, divisi secondo la classe d'iscrizione che dipende dall'età.
Sembra complicato ma all'atto pratico quando ti iscrivi decidi la classe in cui far concorrere il cane (ad esempio Nala è in femmine, ovviamente, classe "libera" che è per i cani con più di 24mesi), poi in expo semplicemente apetti finchè il commissario di ring non urla "FEEEEEMMINEEE LIIIBERAAAA" e li entrano in ring le femmine libere.

Ci si mette in ordine di numero e si piazza in cane, che vuol dire che deve stare in piedi con le zampe ben messe e star buono.
Li il giudice si fa un'idea dei cani, poi fa girare al trotto tutti insieme e poi passa al giudizio individuale. Guarda i denti, per vedere che ci siano tutti i molari da entrambe le parti e come chiudono gli incisivi, se è maschio tocca che ci siano gli zebedèi, poi tasta il cane per vederne la struttura sotto il pelo e come è il pelo, e infine lo valuta in movimento da solo chiedendo di fare un avanti e indieto per il ring e un triangolo o un altro giro.
In movimento il cane deve trotterellare accanto al conduttore senza cercare di scappare via o di giocare con gli altri cani (o mangiarseli), mostrando al giudice il fianco sinistro (ricordatevelo, il sinistro)

Una volta esaminati i cani il giudice fa una classifica, assegna i primi 4 posti ed eventuali riconoscimenti dai nomi che son sigle astruse, quindi si esce.
Alla fine dei giudizi del ring, cioè quando tutte le razze di quel ring son state valutate, si può ritirare il libretto delle qualifiche con la valutazione e la scheda con il commento del giudice.
Per la valutazione in teoria i voti sono eccellente, molto buono, buono, sufficiente, insufficiente.
In realtà i voti sono solo due: eccellente per quasi tutti, molto buono per le ciofeche.

Ok questo lo spiegone per far capire a quanti non han mai messo naso a un'expo, nemmeno come pubblico, cosa succede.
Ora veniamo alla realtà :p che come sempre è mooolto più divertente della teoria, specie prima dell'expo.

Prima cosa da fare: essere in regola coi vaccini.
Per entrare in expo è obbligatoria l'antirabbica. Nala l'aveva gia fatta triennale, ma serve l'annuale, quindi a novembre abbiam fatto il richiamo, che altro non è che un'iniezione sottopelle sul fianco. Sinistro. Ricordate quale fianco guarda il giudice?
Uscendo l'assistente della veterinaria mi butta li un "ah lo sai che occasionalmente può dare alopecia, no?" hemmm veramente no ma vabbè, siam ottimisti dai!

Si certo... due settimane dopo indovinate un po'...

Scatta l'agitazione, la ricerca, scopro che l'antirabbica da si questo problema e che, peggio mi sento, l'alopecia potrebbe pure esser permanente. ARGH! La vet dice di massaggiare. Io trovo che gli studi dimostrano che la vitamina E aiuta... totale inizia una corsa contro il tempo armata di massaggini con crema alla vitamina E e capsule di vitamina, delle quali fortunatamente avevo ancora una scatola da una precedente terapia di Nala. Saran stati i massaggi, le vitamine o entrambe, fortunatamente ha cominciato a ricrescerle il pelo e ieri aveva un bel peluscino nero che per lo meno mimetizzava la macchia spennata.

Seconda cosa da fare: addestrare Nala.
Questa fortunatamente è stata la parte facile, lo sapete lei è brava in questo, afferra al volo e si impegna pure. La parte difficile è stata convincerla che il suo pesantissimo culone può pure stare alzato da terra per qualche minuto :p
Da novembre ogni giorno le ho fatto fare gli esercizi, una volta al giorno... trotterellami accanto, stai ferma in piedi e fatti sistemare le zampe (altro punto critico, non le piace che le si tocchino le zampe). Il tutto richiedeva forse due minuti al giorno, non di più, ma pian piano io ho imparato a portarla e a piazzarla, lei ha imparato a stare in piedi e a farsi posizionare le zampe... Ieri è stata proprio brava.

Terza cosa da fare: il bagno.
La cosa più brutta bruttissima della faccenda, a parer di Nala... IL BAGNO! Non dico altro :p

E così arriviamo alla giornata di ieri, Nala in forma, addestrata, mi sveglio presto, la chiamo per darle la pappa e... lei riemerge dalla camera da letto ZOPPICANDO CHE NON POSA LA ZAMPA.
I bestemmioni ve li lascio immaginare.
E mo? che facciamo? A parte imprecare e farsi un pianto nevrotico perchè ci siam tanto impegnate?
Vabbè, che vuoi fare, iniziamo a portarla a fare i bisogni e poi vedremo.
Portandola giu ho visto che camminando migliorava un po' quindi alla fine abbiam deciso di andare comunque in fiera e decidere al momento se farla entrare in ring o ritirarla. Male che fosse andata avremmo passato una giornata in fiera e via.
Invece per fortuna durante la mattinata si è mossa un po', si è scaldata e ora del nostro turno le era passato quasi tutto. Vai a capire, avrà dormito storta, ma ci ha fatto spaventare non poco.

Arriviamo in expo alle 8.15, passiamo il controllo veterinario (cioè sbirciata veloce alla data dell'antirabbica), troviamo un posto vicino al ring e ci piazziamo la cucciona di Nala e la sedia. E poi? E poi semplicemente si aspetta il proprio turno.
Chi ha cani che richiedono particolari preparazioni inizia subito a stressarsi e pettina di qua e cotona di la etc. Chi come noi ha cani che van presentati "nature" semplicemente aspetta. Si fan due chiacchiere, Nala da brava si è messa giu a osservare il mondo intorno a lei... fortunatamente non è un cane che si stressa, lei prende le cose come vengono e se ci sono mamma e papà il mondo può pure caderle attorno ma per lei va tutto bene.

Così arrivato il turno nostro siamo entrate in ring con gli altri 4 cani della nostra classe.

Ricordate quello che ho detto sopra, su come avviene il giudizio?
Ecco è andato in tutt'altro modo -_-

Il giudice, un russo, è in teoria abilitato per tutte le razze, ma evidentemente ha una predilezione per i levrieri e i piccoli cani da compagnia. E questo gia lo sapevo perchè mi ero informata.
E infatti nel nostro ring si giudicavano i dogue de bordeaux, il pastore del caucaso e dell'asia centrale, i bovari svizzeri e poi tutti i tipi di levrieri.
Ma che al giudice dei molossi non gliene fregasse una cippa s'è capito subito al primo giro. Cani mandati fuori dal ring per un'immaginaria zoppia, classi giudicate in gran velocità, faceva fare un giro di gruppo, un avanti-indietro, i denti li ha guardati di striscio e solo la chiusura degli incisivi, non ha toccato alcun cane. Stava bello distante e dettava i commenti al commissario.
Ora, se avesse fatto così con tutti uno avrebbe potuto pensare ok, è proprio il suo modo di fare.
Invece no, arrivato il turno dei levrieri non pareva nemmeno più lo stesso giudice. Li faceva muovere, girare, rimuovere, controllava tutti i denti e toccava bene i cani.
La curva dei molossoidi unita mugugnava (perfino i vincitori figurarsi). Ma non ci puoi far niente.

Nala è stata comunque bravissima, mi ha reso tremendamente orgogliona. Eccoci nel nostro su e giu... il giudice è quello grosso in giacca blu con lo sguardo schifato.

Ed era tanto schifato che siam arrivate orgogliosamente ultime con l'infamante "molto buono"
Commento del giudice: Grande, testa e muso leggeri, ossatura esile, collo corto. Bel petto. (oh grazie almeno qualcosa di bello c'è)
Che tradotto fondamentalmente vuol dire una grossa cozza :(
Però posso dire una cosa? Se me l'avesse giudicata così dopo aver fatto bene il suo lavoro, pazienza, ma il giudizio dato senza fare quello che avrebbe dovuto fare... mah lascia perplessi (mica solo me era un sentimento generalizzato tra i proprietari dei molossi giudicati in questo ring)
L'unica cosa che posso capire è il collo corto, perchè rivedendo il video ho visto che ero messa male io e lei per guardarmi tirava indietro la testa con effetto senzacollo. Inesperienza mia, lo ammetto.

Comunque lei resta la mia cozza e come tale la più bella di tutte le cozze :p E poi lei c'ha il cervello ecco :p

Quel che mi spiace è non esser riuscita a fare l'eccellente per la mamma e che alla fine come cane non sia stata veramente valutata, solo guardata superficialmente. Lei come, ripeto, tutti i molossi.
Vabbè così è la vita, e ora vado a coccolarmi il mio grosso cagnone dal collo corto :)


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Ancora due abbuffate e poi è fatta

by orkaloca December 28 parentado

E rieccomi a trasmettere, oggi è giorno di riposo per le fauci, lo stomaco e la mente, che i festini son belli ma comunque stancanti :)

Gli anni che passano si sentono e vedono in tanti modi.
Il cenone da nonna che si alleggerisce, ad esempio, e lei che passa da "mangia... mangia... non hai mangiato... prendine ancora un po'" a "beh chi vuole la pasta vien di la a prendersela".
O quella sorella lontana, che te la ricordavi gioiosa, piena di brio, e invece la ritrovi triste e depressa e la cosa non ti piace nemmeno un po'.
E poi il natale e santo stefano che in passato erano festoni con millemila persone e ora sono pacifici pranzi di stretta famiglia, perchè tutta l'altra mezza famiglia si è distaccata.

In compenso si aggiunge il pranzo con le internettiane amicizie ed è una gran bella cosa, meno caciaronaggine degli altri anni ma si sta sempre bene.

E oggi un po' di lavoro e un po' di compere per il fai da te (devo modificare la luce per l'acquario piccolo)... fondamentalmente relax e ricarica delle batterie per domani, tutti in trasferta a padova, cane compreso.

A proposito di cane, vado che devo fare il giromedicine... pastiglie per le articolazioni, vitamine, pulizia della cicciarda che è un po' irritata e massaggini con la crema vitaminica dove le è cascato il pelo a causa dell'antirabbica (effetto collaterale raaaro, raaarisssssimo nei cani grandi... ovviamente a noi succede, c'era da aver dubbi?). Un catorcio di cane :p
Poi torno e vi racconto di babbo natale ^_*


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HO HO HO MERRY XMAS

by orkaloca December 23

Ci siamo... apro la casellina 23 del calendario dell'avvento... il cioccolatino di oggi è UN PESCIOLINO. E domani ci sarà il cioccolatino più grande di tutti ^_^

E' come se anche la LIDL, col suo calendarietto, volesse farmi patpat sulla spalla incoraggiandomi "dai dai andrà tutto bene, sopravviverai anche quest'anno.... e dal primo gennaio DIETA!"

La mitica tregiorni del Pandor si è trasformata in una gargantuesca SETTIMANA del Pandor con giusto due giorni per riprender fiato.
Il 24 vigilia: cena da nonna (di quelle nonne che mangia... mangia... non hai mangiato su dai mangia!) che si estenderà oltre la mezzanotte per far gli auguri alla cugina che compie gli anni.
Il 25 pranzo di natale
il 26 santostefano: ripranzo che la genitrice si chiama stefania e noi si festeggia
il 27 pranzo con le amiche internettiane
il 28 faccio il serpente in divano tutto il giorno, giuro!
il 29 festeggiamenti coi suoceri
il 30 riprendo a fare il serpente
il 31 capodanno con gli amici.

Il nuovo anno mi troverà assai provata, in stato catatonico, con la citrosodina sotto braccio :)

Aprofittando di queste ultime ore di sanità fisica e mentale vi auguro di passare un bel Natale e Capodanno, che siano sopratutto divertenti, che le nonne non vi rimpinzino troppo, che il parente serpente (ognuno ha il suo) non venga a farvi visita, che Babbo Nachele non si incastri nel camino, che i vostri animalucci adorati non buttino giu l'albero, non decapitino i pastorelli del presepe e non freghino dal tavolo l'arrosto.

Un abbraccio virtuale a tutti ^___^


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tecnologica mio malgrado

by orkaloca December 18 io me

Nel caso non lo sapeste ancora, io sono piuttosto refrattaria ai cambiamenti di un certo tipo.
Posso buttarmi a occhi chiusi in una nuova avventura di vita ma non fatemi cambiare versione dei miei programmi preferiti. No nemmeno gli aggiornamenti scarico.
Perchè su questo sono giurassica, e poi è un dato di fatto, come aggiorni qualcosa che va a meraviglia non ottieni che vada meglio ma solo che abbia più bug.
Se poi cambi la versione apriti cielo, devi praticamente reimparare da capo a usare il programma.

Così io son andata avanti con (credo fosse) windows97 finchè non mi han forzatamente fatta passare a XP... passare al nuovo pacchetto office è stato un calvario. Gia Word non è mai stato collaborativo, doverlo addomesticare da capo m'ha fatto venir le bolle.

Io sono di quelle che il telefono deve telefonare (magari mandare sms, toh), il computer computerare e la macchina fotografica deve fotografare. PUNTO.
Mica come oggi che la macchina fotografica pubblica direttamente su facebook e youtube, il telefono fa foto migliori delle meglio macchine e i computer si usano per telefonare via skype.
Si sono giurassica ve l'ho detto!

L'ultimo telefono che mi son comprata di mia spontanea iniziativa, qualche annetto fa, è stato... un Nokia 3310. A 29€. Quando son entrata in negozio e l'ho chiesto la commessa mi voleva rifilare un modello più avanzato a 39€, non vi dico la faccia quando le ho detto che piuttosto avrei preferito un modello MENO avanzato.

E il 3310 è andato avanti favolosamente... poi però andavo in giro per mercatini con le mappe stampate sui fogli, a Cla serviva il pretesto per cambiare cell, così con un gran sorrisone mi ha detto "prendo il cell nuovo così posso passarti il mio smartphone, che ha il navigatore e non ti perdi per i campi!"
Hai capito!
Così ho ereditato il mio primo smartphone, un htc (bianco).

Che è durato un bel po', finchè Cla, che è omino tecnologgico, non s'è voluto prendere il cell nuovo.
Indovinate chi ha ereditato il suo secondo htc (nero)? ESATTO! Io.
Ma dato che io le cose le cambio solo se costretta, il nero l'ho messo in uso solo quando il bianco ha deciso di esibirsi in un tuffo tonnato carpiato dalla mia tasca al fondo del canale dei Salmerini al Parco Ittico. (comuque funziona ancora)

E ora? Ora che avevo appena iniziato a capire come usare il nero, ora che stavo instaurando con lui un rapporto di fiducia e rispetto... Indovinate un po' ho ereditato, non dal marito stavolta, uno smartphone più figo (e grande, una mattonella assurda) sul quale ammetto ho sbavato non poco perchè fa foto assurdamente belle.

Risultato?

NON CI CAPISCO UNA MAZZAAAAAHHHH
litigo per prendere le telefonate, per trovare le cose e per farlo connettere quando e come voglio io.

Però fa foto fighissime nè, sopratutto perchè tu clicchi e lui scatta! Non come altri che tu clicchi e lui forse... aspetta... finisco il caffè... ok son pronto... sistemata al ciuffo... scatta! XD

Son certa che ci capiremo... prima o poi ^_^


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La lista di natale svergognata

by orkaloca December 17 io me * cazzeggiando

Quando si è piccoli fare la lista di natale ha un suo magico fascino, non si vede l'ora di farla, non si ha l'imbarazzo della scelta nè la vergogna di metterci l'impossibile, e poi si manda la mamma a spedire la letterina a Babbo Natale e si inzia a sperare.
Per i genitori è un modo per saper cosa commissionare ai parenti e in fondo è anche un modo per far fare esercizio di scrittura ai bimbi in età scolare.

Poi si diventa ragazzini e si relega la lista nel cassetto delle cose da bambini, che non si faranno più.

Almeno fino ai tardi vent'anni.
A quell'età l'arrivo del natale non è preannunciato dai panettoni nei supermercati ad ottobre o dalle luminarie a novembre, NO!, è preannunciato dalla gente che ti chiede "cosa vuoi a natale?
E li vai in crisi perchè per tutto l'anno hai pensato "questo mi servirebbe, devo ricordarmi di chiederlo per natale" ma quando ti fanno la fatidica domanda qualsiasi desiderio si cancella istantaneamente dalla mente.

Allora per evitare l'immancabile faccia da mucca che guarda treno, mentre bofonchi qualcosa tipo "mah hemmm non so, ma niente...", si ricomincia a fare la letterina (a Babbo Nachele stavolta).
Così si è pronti "cosa vuoi per natale?" VOILA' "ho fatto la lista!".
Comodo per tutti, così non rischi, si spera, di vederti arrivare un set di lenzuola matrimoniali firmate Peppa-Pig :p (e se ve lo state chiedendo... sì ESISTE)

E così è che anche quest'anno, come faccio da qualche anno a questa parte, ho scritto la letterina a Babbo Nachele e me la son messa in nota su FB.
All'inizio ci ho messo fondamentalmente solo cose che effettivamente necessiterei, poi ho messo cose a budget ridotto, e poi ho pensato fanculo la dignità, e ci infilato una cosa così svergognata, costosa e impossibile, che mentre la scrivevo sentivo il coro dei bimbi disegnati sul mio calendario dell'avvento (quello coi cioccolatini dentro) cantare "si credici si speraci"

Ci ho messo la Nikon P520

Io sono fondamentalmente una Nikonista, la mia prima Nikon arrivò come regalo di laurea 10 anni fa, una coolpix 4500... una BOMBA! E ha fatto eccezionalmente il suo lavoro fino all'inizio di quest'anno, quando s'è fritto il tasto dello zoom. Ma rendiamoci conto, ha tenuto botta quasi 10 anni, e non è che l'abbia trattata proprio bene, specie quando ho lavorato nei villaggi e me la son portata dietro in spiaggia, in barca, sugli scogli...
A onor del vero funziona ancora e tutt'ora la uso per certe cose, ad esempio per fare le foto al microscopio perchè ha l'attacco giusto, ma lo zoom zoppo è una tragedia.

Per andare in giro, considerando anche il peso, la sostituii con una Xanti, robina, niente a confronto, però dignitosa. In realtà è una telecamerina con funzione di foto, trovata in superofferta, le recensioni eran buone, così è arrivata lei.
E anche lei ha fatto un buon lavoro, certo mai a livello della nikon, per molte cose la 4500 non si batte, finchè SCIAGURA IMMANE, a ottobre mi è caduta. Non da chissà che altezza, da 10cm, dal malefico minicavalletto appoggiato sul tavolo. Solo che quei 10cm son bastati a farla battere sulla lente e a farla rompere.
Nella sfiga la fortuna è che la rottura della lente frontale arriva proprio appena al limite del campo inquadrato e che il sistema di messa a fuoco funziona. Così in realtà la uso ancora ma tra le lenti ci sono le scheggine di vetro, così che, se non sto attenta, nelle foto vengono dei begli aloni a frittella.

Ancora sconvolta per la quasi perdita della 4500, provata dalla quasi perdita della xanti, ho iniziato a guardare in giro per qualcosa di sostitutivo.
Una tragedia!

Con Cla che mi mostrava modelli e io che gli trovavo tutte le mancanze... non ha zoom... non ha lo schermo orientabile... non fa le macro a distanza iperravvicinata... non ha le impostazioni tutte manuali... non fa video... no questa dicono che l'audio registrato fa schifo...

E poi mannaggialiturchi salta fuori la P520.
Eh ma non si gira lo scherm... ops si gira!
Eh ma le macro... ops le fa da 1cm!
Eh ma le manual... sì la puoi usare manuale...

Inutile dire che posso lasciarci il cuore, ma per averla ci si deve lasciare anche un rene e un polmone.

Comunque tranquilli, riesco ancora a fare come la volpe con l'uva, il difetto glielo ho trovato... non ha la funzione di scatto lungo quanto vuoi!
AHAH La 4500 ce l'aveva!

PI'CINQUEVVENTI...... APPPPRRRRRRRR

 

PS: dato che lo so che la genitrice leggerà qua, ci tengo a rpecisare che questo post non vuol essere una richiesta pressante, è solo una storia come un'altra. Se voelte potete pure regalarmi le lenzuola di peppa pig. Ok no, quelle no!


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E anche quest'anno si avvicinano...

by orkaloca December 13 io me

I TRE GIORNI DEL PANDOR!
Che quest'anno mi sa che diventeranno 5 perchè la vigilia, natale, santo stefano e poi forse il pranzo con le amiche e quello dai suoceri.

Ahh ma quest'anno mi sento bravissima, sto facendo regalini a pieno ritmo, complice il fatto che, chissà com'è, il mio cervello è convinto che sia il 20 dicembre.
Si come quando sei convinto che sia venerdi, che domani non si lavora, e invece è giovedi e preghi qualcuno di spararti che quella giornata, gia lo sai, non paserà mai.
A me invece la cosa va bene perchè m'è presa presto l'ansia da scadenza e son tutta un creare cucire incollare...

Quest'anno, più degli altri anni, si beccano tutti il regalino fatto a mano e guai al primo che si lamenta :p Potrei mordere.

E voi? Cosa state preparando di bello per Natale? ^_^


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Di cani, gatti e quiltini

by orkaloca December 10 animali * vita col bernese

Ed eccomi di ritorno (sopratutto ritorno in me) dal weekend suoceresco in quel di Padova.

Fino allo scorso anno quando andavamo a Padova lasciavamo Nala da un educatore nonchè dogsitter che se la teneva in casa coi cani suoi. Questo perchè i suoceri avevano una cocker un po' problematica e quella era la cosa migliore per tutti.
Poi quella cocker ha fatto una fine brutta brutta: è morta avvelenata.
Dopo qualche mese è arrivata in famiglia un'altra cockerina e questa pare un pochino più amichevole così ci possiamo portare anche Nala. Che forse preferirebbe stare ancora dal dogsitter, dato che la cockerina è una scatenata che per 3/4 del tempo le salta addosso (e noi a cercare di farla star giu). Nala ha una pazienza infinita.

Poi quando si rientra a casa la bestiolona crolla, perchè durante il weekend non riesce a dormire anche di giorno, come sua abitudine. E passa il lunedi in coma ahah.
(qui sotto Nala si esibisce in un leonino YAWWWNNN)

I gatti come sempre restano a casa, nutriti e coccolati dalla genitrice che viene a far la "nonna".
Ecco parliamo dei gatti... in questi mesi di silenzio blog Dakota è rimasta Dakota, forse un filo meno assassina ma sempre lei.
Picasso invece ha sfoggiato tutta la sua indole e oramai il suo nome ufficiale è diventato SATANAAAAAAHHHHH :p

Che non è cattivo nè, anzi, è dolce, coccolone, un amore... non è quello che fa... è quante ne pensa e la caparbietà con cui mette in atto i suoi piani malefici.
Sale sul tavolo butta giu la penna, prendi il gatto, digli no, mettilo giu dal tavolo raccogli la penna.
Nemmeno il tempo di sederti e lui è sul tavolo e gioca con la gomma. Prendi il gatto digli no mettilo giu.
Ti siedi e lui sale sulle tue ginocchia, si sporge sul tavolo e butta giu la matita.
Inizi a disperarti, lo chiudi fuori dallo studio, torni al tavolo giusto in tempo per sentire SCATAFASHKABAMM.
Corri di là, trovi nel bagno il beauty del marito a terra, la scopa pure, non trovi il gatto. Torni in studio e lui sta li sul quilt facendo finta di esser sempre stato li e con la faccia da "chi? io?"

Ti arrabbi pure un po', solo che poi lui ti guarda, si alza, viene a darti una capocciata e inizia PURRR PURRR PURRRR... Satanico e pure ruffiano!

Vabbè, ti dici, almeno anche questo quiltino è stato gattapprovato, aprofitti di quei 3 secondi che Satana ha alzato le demoniache chiappe e prendi su il quiltino per appenderlo fuori dalla porta :)

Là, preparativi per natale ufficialmente iniziati.
Lo ammetto, l'albero ho il terrore di farlo! :p


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Giudicossi


Forse ve lo ricordate, forse no, lo ridico comunque... due anni fa mi son imbarcata a cuor leggero in un'avventura rivelatasi più impegnativa del previsto: il corso per diventare giudice di quilt certificata.
Programmato dall'associazione inglese, il corso (unico in tutto il mondo non-america) aveva la durata di due anni ed era articolato in 6 "moduli" ognuno dei quali inerente un aspetto del tema. Per superare un modulo dovevo raccogliere dati e bibliografia, fare il lavoro assegnato e comporre una tesi da presentare. Se tutto era ok potevo passare al modulo dopo, altrimenti ciccia, rimboccati le maniche e rifai.
Perchè gli inglesi non lascian niente al caso nè abbuonano niente. Non dicono "ma si vabbè...". Son precisi e vogliono precisione.
E questo è giusto.
E questo ha fatto si che il corso fosse più tosto del previsto ma anche molto più istruttivo.

A maggio andai a edimburgo per la sessione pratica di "jurying" (selezione di quilt) e ad agosto ci eravamo lasciati che ero in partenza per birmingham dove avrei sostenuto la prova pratica di judging (valutazione dei quilt) nonchè esame finale.

Ebbene alla fine l'esame è andato bene bene, con una nota di colore buffa.
L'esame consisteva nel valutare 20 quilt in un'ora. Poi con la propria tutor esaminatrice si doveva discutere un quilt tra quelli gia valutati, giustificando la propria valutazione, e un quilt nuovo.
La cosa buffa è che la mia tutor, senza saperlo, aveva scelto come quilt "nuovo" proprio uno dei due quilt che io avevo mandato al concorso AHAH.
Chiedeva lo stesso quilt a tutti quindi quando è stato il mio turno le ho detto che non potevo valutarlo, essendo mio. E lei "REAAALLYYY?" tutta incredula :)

Tornata a casa mica s'era finito. Restava da scrivere la tesi, un lavorone che alla fine son venute tipo 120-130 pagine (la mia tesi di laurea era di 90, questo dice tutto). E poi dopo l'invio l'attesa del responso.

Ma alla fine è arrivato e... con un'ottima valutazione e tanti complimenti son stata promossa giudice! *_*

In Aprile andrò a ritirare il mio certificato, ma intanto ho gia ricevuto la chiamata per giudicare l'anno prossimo :)
E nel frattempo a ottobre ho fatto esperienza a Bergamo, giudicando i quilt del concorso annuale della QuiltItalia.

Ora vedremo se questa cosa dopo tanto impegno porterà anche qualche frutto, in Italia o all'estero :)


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l'assalto spammaro

by orkaloca December 3 sgrunt

Avevo chiuso i commenti per un po' perchè arrivava una marea di spam. Speravo che i bot si dimenticassero di me.
Poi li avevo riaperti.

E' da ieri che tento di cancellare i 28000 e passa commenti spammici, ma la cosa si fa lunga e tediosa.
Intanto ho richiuso i commenti perchè arrivano a velocità maggiore di quanto io riesca a cancellarli.
Poi riaprirò ma toccherà rimettere i captcha. GROAN


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Ne ferisce più la penna della spada

by orkaloca December 2 riflessivando

Nel mio caso ne ferisce più un sms da meno di 160 caratteri... ma non una ferita cattiva, una di quelle punzecchiature che però ti fan riflettere e ti riportano un attimo coi piedi al suolo.
La cosa bella è che questo effetto non era intenzionale, chi mi ha scritto "ciao, visto che ormai il tuo blog è fermo e a me manca il tuo modo di essere, ti ho inviato amicizia su fb..." certo non immaginava di innescare una cascata di pensieri degno delle migliori notti insonni.

Ho dunque avviato un'interrogazione neuronale per tentare di dare una risposta a una singola semplice domanda: Perchè ho smesso di bloggare?

No, non sto a raccontarvi la favola del non ho tempo e dell'invasione di cavallette... c'è qualcosa di più, ma che in effetti fino a ora non avevo ben messo a fuoco. Una serie di eventi di per se piccoli che però sommati han portato a questo.

Anzitutto mi son ritrovata a non sentirmi più libera di scrivere sul mio blog le cose che avrei veramente voluto scriverci. Ogni volta che mi veniva in mente un bel post grondante acidume in pieno orka-style mi ritrovavo a pensare che lo avrebbe potuto leggere tizio o caio, e magari si sarebbero risentiti, cosa che, diciamolo, nella mia acidità non mi tange, ma magari ci sarebbe stato da discutere, e questo nella mia pigrizia non mi va. Non ho più voglia di far discussione per stronzate. Così finivo per rinunciare al post acido.

Poi mi son allontanata dai blog che seguivo, per un motivo molto semplice e stupido: mi è morto il feedreader. E non sono riuscita a trovare un degno sostituto. Così son passata dal seguire decine di blog a non seguirne più nemmeno uno. I blog vivono di scambio, io visito te, tu visiti me, e questo è stato un ulteriore passetto.

Poi ci si è messo facebook. Facebook è una trappola e nemmeno ce ne si accorge. Dopo i primi momenti di disorientamento si cade nella maglia del microblogging. Post rapidi ed essenziali, tre righe in croce, facile e veloce. Mooolto più facile che aprire l'editor del blog, scrivere un post, pubblicarlo... FB sta ai blog come le digitali punta-e-scatta stan alle reflex. Comode, carine, ma la reflex (il blog) è tutta un'altra cosa.
FB è anche un ammazza-neuroni e ammazza-personalità. Alla fine ci si ritrova a condividere le stesse immaginine che condividono gli altri, e a subire le condivisioni più o meno idiote delle conoscenze in comune. E' praticamente una piattaforma da catena di sant'antonio, dove tutti condividono di tutto in attesa del commentino o del "like"
In un colpo FB ha scalzato blog e forum con profili, pagine e gruppi (molti dei quali assai litigiosi)
Direte allora "perchè ci stai?" ... in effetti ho realizzato che ci sto perchè è comodo, e basta. Ti passa un pensiero per il neurone, lo digiti al volo e lo pubblichi in un mordi e fuggi compulsivo.

Il blog richiede invece una forma di comunicazione molto più articolata che richiede più attenzione per esser fatto bene, così spesso mi son trovata a pensare "dovrei scriverci un post... ma no ora no, magari dopo, intanto scrivo uno status"..... e poi ciao al post.

Insomma mica posso dare la colpa agli altri, il blog è fermo per colpa della mia incapacità di gestire questi eventi.

Però poi è arrivato quello sms e boh, è stato come se il neurone si fosse acceso all'improvviso. Sapete quando avete un'illuminazione e pensate "no, così prorpio non va!"
Ecco io al momento sono così.
Ora nei prossimi giorni vorrei rifare un po' il punto della situazione, un aggiornamento da agosto a oggi, e poi chissà, spero ripartire.

Incrociamo le dita, anzi no, limitiamoci a rimboccarci le maniche che le dita servono per digitare :)


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