Acqua & Mare
Il Blog di OrkaLoca

Di cavoli e carciofi

by orkaloca December 2 orka in cucina

Nell'alimentazione di ogni famiglia, mi sa, ci sono le mode.
Si quei 4 piatti che compongono il 70% se non oltre dei pasti, quelli che sono semplici, veloci, collaudati e quando non si ha voglia o tempo per pensare sono loro quelli che finiscono in tavola.
Come tutte le mode sono transitori anche loro, così un piatto fatto un giorno si e uno pure può cadere in disgrazia nel dimenticatoio in tempo lampo se un altro piatto diventa di moda.

Esempio pratico... all'epoca che ero bambina nonna si convinse che a me piaceva solo il filetto. Così ci fu il periodo del filetto selvaggio.
Peccato che questo dovette cedere il passo all'arrivo della moda dello spinacio, sai che gioia.
Comunque nulla a confronto del tragicissimo periodo in cui nonna si diede felicemente (lei io mica tanto) alle... CERVELLA FRITTE!

Poi arrivò la BSE a salvarci tutti quanti dal delirio cervellaro.

La piccola famiglia Orka-Lone non fa eccezione.
Abbiamo cibi che consumiamo, e sempre quelli, e cibi che non compriamo mai perchè mai provati o magari provati una volta, non piaciuti e archiviati nella categoria "non fa per me".
Così una dieta può anche essere equilibrata, ma certo non varia.
Per dire di verdura finisci per comprare sempre e solo patate e coste o poco più.

Ed è stato a seguito di questa riflessione che alla fine abbiamo deciso di azzardare, metterci in gioco e iscriverci ad uno di quei servizi di consegna frutta e verdura. Nel nostro caso Cortilia.

Funziona che paghiamo un fisso a consegna e ogni due settimane ci portano una cassetta mista di frutta/verdura di stagione, provenienti dalle cascine convenzionate qui in zona.
La cosa divertente è che non siamo noi a scegliere il contenuto della cassetta. Possiamo sapere quello che è previsto ci sia ma non possiamo fare ordinazioni. Se qualcosa non ci piace possiamo cambiare massimo due cose, ma non decidiamo con cosa cambiarlo.

Perchè questa scelta? Uno potrebbe dire subito "risparmi" ma in realtà non è così. A conti fatti spendiamo tal quale che al supermercato. E' per altri motiiv che ci piace questa cosa.

- E' una scelta a Km0. Poichè le ceste vengono dalle aziende locali abbiamo frutta e verdura a km quasi-0
- E' comodo perchè ti portano loro a casa questa cassetta di 6-7kg di cose e non te le devi andare a prendere tu. E non devi nemmeno pensarci
- E' una sfida e un modo di mettersi in gioco

Ecco sopratutto questo ultimo punto. Perchè ti arrivano cose che altrimenti non avresti mai comprato, e ti tocca di metterti in gioco per trovare un modo di cucinarle, e magari scopri che il radicchio rosso che hai sempre schifato, se cucinato in un modo diverso ti piace pure. O scopri che il cavolo nero non è a forma di cavolo... e come cavolo lo cucino? boh chiediamolo a google.
Magari stasera scoprirò pure che posso cucinare in modo buono anche i 4 carciofi che mi sono arrivati (e che mai avrei comprato)

E' in definitiva un modo come un altro per introdurre un po' di varietà nella dieta, e senza nemmeno spremere troppo i neuroni nel fare la lista della spesa :)

E ora vi saluto, devo andare a scolare il cavolo e a metter su le coste :) 


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la nuova vaschetta


E non ci crederete ma son ancora viva :p
Vabbè che non ho avuto molto tempo per sentirne la mancanza, è stato un WeekEnd intenso, la cosa più particolare è che ho adottato un nuovo acquarietto. 

Gia perchè dovete sapere che tra acquariofili non solo le vasche si vendono, ma a volte si danno anche in adozione, specie se sono vasche un po' particolari.
Questa è una piccola vaschetta avviata 3 anni fa e la sua particolarità è quella di avere un DSB cioè uno strato alto di sabbia sul fondo. Questo strato serve da filtro naturale. Il problema è che non basta mettere 12cm di sabbia perchè la cosa funzioni, quella sabbia si deve popolare di batteri e animaletti e farlo nel modo giusto. Per questo servono circa 6-8 mesi, un tempo di avvio molto lungo, ma se si fa bene poi si viene ripagati con una vasca molto stabile.
Si capisce che se la vasca viene a noia o se si vuole liberare uno spazio in casa, smontare questo sistema filtrante fa male al cuore, quindi se possibile, se la vasca è traslocabile, si cerca un'adozione.

Quindi dal primo proprietario la vasca passò ad un ragazzo e ora è arrivata a me.

Eccola qui, foto non bellissima, c'era ancora sospensione. Inoltre ammetto che ho fatto male i conti e la plafoniera che contavo di usare, come vedete, non copre la lunghezza della vasca :( Toccherà ingegnarsi con altro. 

Ora fino a Gennaio la vaschetta verrà lasciata tranquilla, che si deve riprendere dal trasloco (probabilmente scoppieranno le alghe) e poi da gennaio potremo pensare a cosa metterci. 
Vorrei tentare la riproduzione di qualcosa di carino... vedremo :) 


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Esperimento social-personale

by orkaloca November 28 io me

Siamo sempre più connessi, più social... diciamolo più cazzeggianti su internet, ove a farla un po' da padrone è FaceBook. 
Piazza telematica che offre la più alta forma di democrazia: parola libera a chiunque.
Ed è una tragedia.
Ieri l'ultima goccia che ha fatto traboccare il mio personalissimo vaso, che andava riempiendosi di bile gia da tempo. Una scemenza, il solito appello strappalacrime che a voler spendere 10 secondi su google si scopre esser una bufala. La scemenza che ti fa urlare "ma possibile che facebook, con la sua filosofia del tutti dicano tutto e condividiamo qualsiasi cosa, mandi così il cervello in pappa?" 

Alla bile traboccata ed al sangue ribollente aggiungete l'ormone dominante ed ecco come è nata l'idea.

SCAPPO DA FACEBOOK

Non per sempre, intanto per 10 giorni. E vediamo che succede.
No non che succede in FaceBook, che nemmeno si accorgerà della mia assenza, ma che succede a me, nella mia vita, senza questo Grande Distrattore foriero più di incazzature che altro.

C'è chi ha fatto l'esperimento "10 giorni senza mettere like a niente" e chi ha fatto "10 giorni mettendo like a qualsiasi cosa". 
Io farò 10 giorni senza il sito. Non senza scrivere o senza interagire con altri ma proprio senza nemmeno digitare l'indirizzo nella barra.

Così ieri ho messo un bell'avviso nella mia paginella e oggi eccomi qui. Non a scrivere per disperazione, ma per liberazione (questo post era gia in previsione appena presa la decisione)

Cosa succederà? Si accettano scommesse :p

Intanto oggi ho combinato più di ieri ed è già qualcosa :)


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Dall'Inghilterra alla Francia e non è finita

by orkaloca September 25 viaggiare

Ad esser responsabile internazionale per la QuiltItalia si raccolgono molti onori ma anche tanti tanti tanti oneri. E tra questi ovviamente i viaggi.
A me piace viaggiare, sia chiaro, ma se è per piacere. Quando è per dovere... anzomma.
Il fatto è che quando viaggi per dovere devi mediamente organizzare mille cose, tener presenti altre mille cose importanti e se poi, come per la francia, parti da sola come group-leader di un gruppo di 26... beh li la natura ansiosa e ossessivo-compulsiva si fan sentire non poco.

Ma a parte questo, il mio personalissimo disagio esistenziale, va sempre a finire che vedo cose belle e che l'esperienza mi piace pure.

Ad Agosto è stata la volta di Birmingham, dove son andata perchè mi han chiamata a far da giudice e al contempo dovevo anche partecipare alla riunione annuale delle rappresentanti internazionali.
Per quanto riguarda il fare il giudice, mamma mia che emozione! Però che esperienza!
Dato che i giudici lavorano in coppie ogni "pivello" era accoppiato con una di più lunga esperienza, e nonostante io facessi parte del gruppo "ultimi arrivati" ho trovato un ambiente accogliente, colleghi sereni e very supportive, e sopratutto ho potuto esprimere i miei pareri e vederli veramente considerati. Tanto da rentirmi dire dai più esperti "hai ragione".
E questo è bello, non perchè io abbia avuto ragione, ma perchè l'ambiente permette di lavorare bene e in armonia, e se c'è un disaccordo ci si spiega e magari si cambia anche idea.

Son uscita da questa esperienza galvanizzata, e spero sinceramente che mi richiamino anche il prossimo anno perchè è davvero bello!
Ah e tanto per dire, non ti dicono "lo fai gratis, perchè puoi usare l'esperienza per farti pubblicità e nel curriculum"... no! Loro ti pagano pure!
Non che ci diventi ricca, però cavolo è un riconoscimento della professionalità di una persona e di tutto il tempo speso e della fatica fatta per formarsi e tenersi aggiornati!

Lo show di Birmingham poi è sempre bello, belli i quilt, le mostre, l'area commerciale, la location. Torni a casa e gia pensi a tornarci l'anno a venire.

In Francia le cose sono invece un po' diverse.

Li ci sono andata per accompagnare un gruppo, perchè la QI organizza ogni anno il viaggio alla volta della Val D'Argeant, dove si tiene un grosso show la cui particolarità è di essere distribuito in 4 comuni della vallata. Lo show conta varie mostre, esposte nelle chiese o negli spazi pubblici in questi paesi, più un concorso e un'area commerciale. Tra i vari paesi e punti d'interesse ci si sposta con una apposita navetta.
Tutto ben organizzato nè, e mostre di altissima qualità, e anche il coinvolgere completamente dei paesi è una bella cosa, ma proprio per questo l'evento risulta molto dispersivo e faticoso. Ci sono molti tempi morti dovuti agli spostamenti, perchè o cammini o aspetti la navetta, e va a finire che gia nel primo pomeriggio inizi a dare i numeri per la stanchezza.
Inoltre si vedono talmente tanti lavori che si fa una sorta di indigestione visiva.
Noi siam stati due giorni e devo dire che sono davvero pochi. Si riesce a vedere tutto ma molto di corsa, invece a chi può consiglierei di stare tutti i 4 giorni dell'eveto e prendersela con molta più calma.
Ecco probabilmente la chiave per godersi al meglio questa fiera è proprio prendersi più tempo possibile, inserendo magari anche una visita ai paeselli nei dintorni.

Noi invece eravamo di fretta, coi tempi stretti, va da se che non tutti hanno visto tutto e chi ha visto tutto ne è uscito come dopo una mondiale di triathlon. :p

Però pure stanca son tornata a casa contenta, piena di idee e avendo visto lavori che nemmeno nei miei sogni più fantasiosi.

Questa settimana mi "riposo" (leggi lavoro a casa) e poi si riparte per una sequenza a ritmo serrato di Bergamo - Vicenza - Olanda - Genova.
E poi potete recuperarmi con il cucchiaino :p


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Riflessione odierna: il gatto di Shroedinger

by orkaloca July 27 riflessivando

Parto con uno spiegone per chi è meno nerd di me e non sa chi sia shroedinger :)

Shroedinger era un fisico e matematico tedesco, uno di quelli che siccome non ha niente di meglio da fare ti vince un nobel con le sue elucubrazioni di fisica quantistica, equazioni d'onda e altre cose che solo a nominarle mi si annodano lingua e neuroni.
Ebbene questo signore è noto per lo più per un esperimento con un gatto. L'esperimento era teorico, cioè solo una elucubrazione mentale, non l'ha mai fatto davvero:

Prendiamo un gatto, diceva il buon Shroedy, e mettiamolo in una scatola. Nella scatola mettiamo anche una fiala con del veleno e una particella di una sostanza radioattiva che nell'arco di un'ora ha una possibilità del 50% di decadere. Cioè o decade o no. Se la particella decade si aziona un meccanismo che rompe la fiala col veleno che uccide il gatto. Chiudiamo il tutto nella scatola.
Dopo un'ora la particella radioattiva può essere decaduta, ma anche no. Per le leggi della fisica quantistica in realtà la particella può essere contemporaneamente decaduta e non decaduta, di conseguenza la fiala può essere rotta o non rotta. In definitiva se le leggi della fisica quantistica potessero essere applicate al mondo materiale, nella scatola ci sarebbe un gatto contemporaneamente vivo E morto. il che ovviamente è un paradosso.

Shroedy s'è inventato tutta sta storia per dire che le leggi della meccanica quantistica valgono per le particelle subatomiche ma non per il mondo macroscopico.
Si vede che in quel periodo non aveva la fidanzata, che devo dirvi.

Ora che avete idea di cosa sia il "gatto di shroedinger" provate a farvi un giro su google immagini cercandolo (click QUI) troverete un mondo di vignette umoristiche, alcune davvero spassose, e magliette e tazze e ... insomma tutto cio che un nerd può desiderare.

Sospetto che la cosa sia divertente sopratutto perchè l'esperimento è teorico e alquanto balzano, quindi di per se divertente per via del gatto vivo E morto, e poi nessun gatto ci ha mai rimesso davvero le penne.

Un altro esperimento sul quale si sbizzarrisce la fantasia di fumettari, memeisti e creatori di oggettistica è "il cane di Pavlov"

Altro spiegone per chi non sa chi sia Pavlov, anche se penso lo sappiano pure i sassi.
Pavlov era un fisiologo, medico ed etologo (si all'inizio del '900 potevi ancora essere di tutto e aver credito per tutto, provaci ora). Siccome nemmeno lui sapeva cosa fare nei weekend, decise di vincere un premio nobel, così, tanto per. Lo vinse per gli studi sul riflesso condizionato.

Ma si dai che li conoscete tutti i suoi studi, si insegnano ai bambini... pavlov aveva un cane. Ogni volta che gli dava da mangiare faceva suonare una campanella. Dopo un po' il cane associava la campanella al cibo in arrivo così iniziava a sbavare anche al solo suono della campanella, senza che ci fosse cibo in vista.
Carino no?

Tanto carino che, come ho detto, ci han fatto pure le vignette. (QUI)

Ecco no! Carino un par di palle. Carino finchè vi dicono la favoletta in versione "per bimbi"
Perchè la realtà è ben diversa.
Credete forse che per misurare la saliva pavlov si mettesse a raccogliere candelotti di bava dalle labbra canine? eddai figuriamoci, lui la fidanzata evidentemente l'aveva, mica aveva tempo da perdere a raccattare bava.

Lui, che era interessato a raccogliere e misurare saliva e succhi gastrici (gia questo non ve lo dicono mai) ricorreva alla fistola chirurgica. Un bel buco, cioè, che permette la visione diretta dell'interno di un organo, ad esempio lo stomaco, o della funzionalità di una ghiandola come le salivari. E se ci metti un piccolo imbutino dentro e un rubinettino puoi convogliare all'esterno saliva o succhi gastrici e raccoglierli con un tubetto in un barattolo.
E per non far che il cane si levi questi tubetti? Si lega, che domande.

Carino l'esperimento del cane di pavlov vero?

Però siam sempre li, la gente crede a quel che gli si dice, non si fa domande, non approfondisce, e l'esperimento di pavlov ridotto ai minimi termini, alla favoletta, diventa base per simpatici fumetti, meme e barzellette. (Pavlov entra in un bar, all'improvviso suona un campanello, pavlov scatta in piedi ed esclama "cavolo ho dimenticato di dar da mangiare al cane!")

Chiariamo, non intendo dire che non siano divertenti, lo sono, piacciono pure a me, pur sapendo la verità. Però mi chiedo se ce ne sarebbero così tanti se la gente sapesse.


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Nala Saluta

by orkaloca July 27 vita col bernese


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Yeeee il blog semestrale chebbello!!!!

by orkaloca July 27 io me

Ahah prendiamola con ironia, che c'è perfino chi ha organizzato la squadra di ricerca per sapere che fine avessi fatto :) (e grazie chè la cosa mi lusinga)

Volete un resoconto degli ultimi sei mesi? ma sì dai...

- Picasso satanasso ha compiuto un anno con noi ma mi sembra sempre molto meno. Lone dice che è perchè fa il pisquano. Ha scoperto il tetto e ci ha battuto in furbizia, ad ogni piano per non farcelo andare ha risposto con sonore pernacchie e andandoci comunque. Così ora ha libero accesso al tetto, la sera va a trovare i vicini, guardandoli dai lucernari, e passa le ore accucciato appena fuori dal nostro lucernario a contemplare il suo reame.

- Kota è sempre Kota, ma mooooolto più coccolona, dolce, carina... ho il sospetto che gli alieni l'abbiano rapita e sostituita con un altro gatto.

- Nala sta bene, dopo l'expo di Milano finita come avete letto, abbiamo fatto Lodi a marzo, prendendo l'eccellente che serviva e facendo diventare la mamma campione riproduttore. Tutti felici.
Abbiamo continutato i nostri allenamenti scemi da can da circo, giochiamo, ce la spassiamo, abbiamo partecipato a due esposizioni locali in notturna (quelle non ufficiali dove si vince il prosciutto, per capirci) dove abbiamo portato a casa anche buoni risultati e l'ho portata a fare lo show alla sfilata canina paesana, e li ha dato il meglio di se guadagnandosi una supercoppa per essere il cane più simpatico ( a voi il video QUI)

- Giardinaggio... perchè ebbene si mi son data al giardino, cioè al terrazzino, ma ovviamente a modo mio. Niente vasi di terra ma un bel sistema idroponico, in cui, cioè, le piante crescono senza terra ma con le radici direttamente a mollo in una soluzione nutritiva che circola nei vari contenitori. Molto più scientifico che con la terra, e sarà forse proprio per questo che mi riesce. Ho pomodori, pomodorini, peperoni, peperoncini, zucche, melanzane e tante tante fragole, che stan mandando stoloni come delle dannate quindi dalle 12 iniziali penso che per il prossimo anno ne avrò millemila.
Ho anche tentato la germinazione di coste e cavoli, son nati, li ho messi nell'idroponico, vediamo ora se crescono.

- Pesci... la famiglia è aumentata. A marzo l'acquario si è ingrandito e son passata da 30 a 100Lt, con i soliti due pagliacci che ora sono in simbiosi con un corallo e un nuovo pèesciolino. Ho poi preso una nidiata di pesciolini da crescere perchè volevo tentare la cura dei piccoli appena nati e in effetti sta andando bene.

- Lavoro... al solito, vita da atipica, parco e acquario, brrr bambini... annata sottotono comunque, sarà la crisi del 9° anno.

- Quilting... vita piatta, o per meglio dire molto attiva ma per gli altri e per la gloria. Da che son entrata nel direttivo della QI non ho praticamente piu fatto niente per me, è stato un anno di pausa dai lavori vere, per star dietro al sito e alle cose internazionali e a tutto cio che comporta far andare avanti un'associazione. Il mandato scade a gennaio, ancora 6 mesi e poi toccherà rifarsi un lavoro e una immagine. Di buono c'è che ho imparato cose e conosciuto gente. E anche approfondito le mie nozioni riguardo l'animo umano, tutto fa curriculum.

- FB... ahhh il grande distrattore. Come tanti son approdata la e ho abbandonato il blog. La cosa nuova è che inizia a starmi stretto. Ok il microblogging da 3 righe è comodo e è bello poter condividere al volo foto col cell, ma oramai è sempre piu un ricettacolo di puttanate e vetrina della generale intelligenza e capacità critica. Tremendo. E demoralizzante.
Poi ci sono pure volte che vorrei esprimere pensieri in modo più articolato che in 4 righe, ma si sa che non vengono letti e così non lo faccio. Da un lato mi manca il blog per questo, dall'altro sento il bisogno di modalità espressive completamente diverse. Penso sempre più spesso a un videoblog ma gia so che non avrei la pazienza di star li a editare, caricare su youtube etc.

Scriverò sui muri :p





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Non sono isterica...


...è che mi riducono così!

Ve li ricordate i bei tempi di Nala cucciola e io isterica per il troppo contatto umano?
Giusto ieri pensavo "va che bello è un bel po' che non trovo strani personaggi in giro"

L'Universo ha sentito, ha frainteso, e mi ha mandato quel che secondo lui non vedevo l'ora di incontrare.
L'ennesima biscottinatrice coatta.
Ma con una piega diversa dal solito.

Codesta signora, anzianotta, gira con due cani, uno meticcio rossiccio non tanto anzianotto, l'altro un pastore tedesco grigionero sciancato e vecchio come Noè.
In passato è successo di fermarsi a chiacchierare mentre i cani facevan le loro cose da cani. E tutto bene.
Poi che vi devo dire, questa ha preso confidenza e ha iniziato ad allargarsi.

Un giorno Nala le si è avvicinata e lei oltre alla solita carezza TRAC le ha pure elargito il biscotto. Velocissima.
Quanto pensate ci abbia messo Nala a capire che quella signora molla biscotti?
La volta dopo ovviamente si è subito puntata alla tasca e TRAC velocissima quella le caccia il biscotto. Non faccio in tempo a fermarla, ma le dico che preferisco non abbia biscotti.

Oggi la incontro ancora, si trattiene, Nala sente l'odore e le si mette davanti puntando alla tasca. Il fatto che questa tenesse le mani in tasca non aiutava.
Quella era tutta un "oh che carina, cosa vuoi è? è?"
E io "eh lo sa che ha i biscotti, ma lei non glieli dia, non voglio che mangi fuori pasto o prenda dagli estranei"
Lei "ah no no ma io non le do niente"
Tempo MEZZOSECONDOMASSIMO ed eccola tirar fuori il biscotto e allungarlo a Nala.

Mi son incazzata.
Prima, sperando di fermare il momento, ho esclamato NO! NO! ma figurarsi Nala aveva gia ingollato.
Al che mi son risentita e scocciata ho detto "Signora se lei fa così mi rovina tutto l'addestramento che sto facendo col cane. Le ho insegnato a non mendicare dalle persone! Ora per colpa sua io la devo sgridare perchè fa una cosa che non deve!" (ok no non mi rovina tutto l'addestramento ma sicuramente quello volto a non farla essere rompina con le persone)
E quella che mi risponde? "Eh vabbè ma noi che abbiamo i cani lo sappiamo" sott'inteso sappiamo che i cani mendicano.
No col cazzo, se tu vuoi che il tuo cane mendichi fai pure ma il mio no. Anzi gia che ci sei magari insegna al tuo cane a non saltare addosso a tutti per meza coccola, dato che è quello che fa appena mi vede. Mi corre incontro e salta su.

Ho richiamato Nala incamminandomi e lei ovviamente non ne voleva sapere, puntando sempre la tasca. L'ho richiamata con un urlo secco NALA! VIENI! e poi alla signora "vede?"

Abbiam proseguito il nostro giro e abbiamo re-incrociato la sciura davanti casa (perchè giriamo nei sensi opposti attorno a uno stesso isolato). Mi ha guardata un po' storta.

Ora io capisco che poi passo per quella schizofrenica che si sveglia con la luna storta, ma la verità è che la gente man mano che la incontri si prende sempre più confidenza e questo non va niente bene.
E' ovvio che la confidenza te la puoi prendere fino a un certo punto, poi la corda se la tiri si rompe.

Biscottinatori compulsivi del piffero!


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Ma queste expo son così brutte?

by orkaloca January 19 animali * vita col bernese

E' passata una settimana dal "debutto in società" della mia bella cozza dal collocorto :p e due parole vorrei dirle su questo strano mondo delle expo.

Il post fondamentalmente nasce rimuginando sulle classiche frasi che si sentono dire dal pubblico "ma povero cane" e "l'ambiente delle expo è orribile"
No non cercherò di dirvi che non è così. Quel che voglio fare è spiegare cosa succede in expo e perchè si vedono cose che fan pensare le due cose sopra.

Allora immaginatevi, è domenica, siete una sciuramaria che magari ha pure un cagnetto ma cultura cinofila zero (se così non è questo post non dirà niente di nuovo), non sapete che fare, decidete di andare a vedere come pubblico l'expo canina.

Arrivate in fiera ed entrate in un padiglione pieno di rumore e abbai e l'impatto può anche esser più forte se un maremmano ha appena fatto cacca proprio accanto all'ingresso e ancora devono pulire.
Iniziate a girare e vedete i ring con gente che corre su e giu col cane, e in realtà non ci capite una mazza di quel che sta succedendo quindi quel che accade nei ring non ha grande attrattiva, a meno che non stia correndo la vostra razza preferita o una qualsiasi con tanto pelo, che fan sempre la loro figura.
Quel che succede fuori dai ring però attira lo sguardo.
Vedete i cani chiusi nelle gabbie o nei trasportini o, se son piccoli, in recintini. E gia qui vi fanno pena perchè l'associazione gabbia=cane imprigionato è immediata.
Alcuni cani dormono, e vabbè, altri vi guardano con la faccia da cane-enpa, e vorreste liberarli, e altri abbaiano. E se abbaia il cocker vi vien voglia di liberarlo e denunciare quel bieco maltrattatore che l'ha messo in gabbia, se abbaia un rottwailer fate uno zompo indietro e vi vien voglia di denunciare quel bieco scienziato che ha creato in labroatorio questo pericolosissimo kanekiller che va tenuto in gabbie con sbarre del 30.
Vi guardate attorno e notate che solo pochi cani hanno vicino qualcuno, molti son lasciati a se stessi nelle gabbie. Solo ogni tanto compare qualcunoc he va dal cane abbaione e gli urla PIANTALA!

Continuate il giro e notate, attorno alcuni ring, cani su tavolini dall'aria traballante (in realtà non lo sono ma lo sembrano assai), legati col guinzaglio a una staffa in modo che debbano stare in piedi. Attorno si affannano persone con carde pettini forbici (una volta anche phon, lacca, talco... ora non si puo più) e queste persone senza troppa grazia pettinano e strigliano zampe, code, orecchie.
Voi pensate che quei poveri cani siano oramai totalmente rassegnati, o che non sbranino la persona solo perchè sono legati, perchè il vostro cane lo farebbe.
Inoltre dai, come si fa a tagliare il pelo il quel modo li a un cane, coi ponpon! O a farglielo crescere così tanto che quasi non cammina e sicuro non vede? POVEROCANE!
Poi magari ecco che vedete l'apice... un cane che non vuole farsi pettinare la zampa e la persona che si spazientisce e gli da una scoppola.

Come cigliegina sulla torta vedete non pochi cani che fanno i loro bisogni così, li su due piedi, e ne fanno talmente tanta che vi chiedete se non siano stati portati a liberarsi, l'ultima volta, 10 giorni fa!

Ora, se uno che ha visto tutto questo (e non mi son inventata niente, ho solo scritto quel che ho visto io di persona a questa expo e a quella del 2012) mi dice che le expo fanno schifo, eh beh io proprio torto non glielo posso dare.
Però mi piacerebbe spiegare che non tutto quello che pare brutto lo è davvero e che anche le cose brutte non sono normali ma sono cose che succedono perchè c'è di mezzo l'uomo e, come sempre, ci son gli esseri umani ma purtroppo ci sono anche i troll (si inteso come greature grezze e ripugnanti).

Partiamo dalla cosa che fa più impressione, credo: le gabbie.
Anzitutto non è mica d'obbligo metter il cane in gabbia, però i cani da show sono (o dovrebbero) esser abituati fin da piccoli a vedere la gabbia come la loro cuccia, come un luogo piacevole e sicuro. Quindi tendono a esser più tranquilli in gabbia. E infatti molti se la dormono della grossa. Inoltre la gabbia li protegge anche dai coccolatori coatti (leggi sciuremarie) perchè voi non avete idea di quante persone arrivino e coccolino il cane senza nemmeno chiedere.
E se come me sei li più per gioco che per altro te ne frega relativamente poco, ma se sei un allevatore o un handler di professione (spiego dopo chi sono), se fare show fa parte del tuo lavoro, sai che la condizione e l'ordine del pelo sono essenziali per aver un buon risultato. E se, dopo che hai passato due ore a spazzolare il cane, arriva la sciuramaria e te lo paciocca e spettina... come minimo ti salgono istinti omicidi degni di hannibal lecter.
E questo è anche il motivo per cui alcuni non fan accarezzare i cani. Perchè gli show in realtà non sono per il pubblico. Sono per gli allevatori.

Poi è vero, ci sono cani che vengono messi nelle gabbie perchè così l'umano può andare a farsi i fatti suoi altrove, magari a presentare un altro cane in un altro ring. Il cane si trova senza il suo riferimento e piange e si stressa.
E' colpa dell'expo? No, è colpa dell'umano.

Veniamo poi ai cani superpettinati e acconciati. Anzitutto c'è da dire che le varie acconciature non sono frutto della mente malata e sadica degli allevatori, ma vengono dettate dallo standard di razza. Ogni razza ha uno standard, cioè un documento che specifica in dettaglio come ci si aspetta che sia quella razza e può anche stabilire come va presentata.
Per farvi un esempio eclatante, QUI potete leggere lo standard del barbone. Se andate alla fine troverete le direttive molto specifiche per la toelettatura.
Quindi purtroppo certi cani devono esser sistemati.
Certo se provate a fare la stessa cosa al vostro cane di casa si stressa da morire. I cani da show invece sono spesso abituati fin da cuccioli a stare sul tavolo e a farsi sistemare. Si rompono le palle magari, ma non è che si stressino granchè.
Poi c'è sempre l'eccesso, l'umano che si spazientisce, ma questo ancora una volta è colpa del singolo umano.

Che dire poi dei cani che fanno i bisogni in giro? Beh li cos'altro si puo dire se non che han accanto umani mica tanto furbi?

Noterete che ho sempre parlato di umani, non di padroni. C'è un perchè. Perchè non è detto che il cane sia portato in show dal padrone. E qui entra in gioco la figura dell'handler, cioè una persona che di professione presenta sul ring i cani degli altri. In alcuni casi li addestrano e toelettano pure. E' una persona che si prende la briga, avendo si spera studiato e fatto esperienza e dopo lauto compenso, di portare il cane in ring e farne risaltare al meglio le qualità, magari nascondendone i difettucci, pettinandolo al meglio, piazzandolo perfettamente e così via.
Ora capirete che a un handler del cane può non fregargliene poi così tanto, così come al cane magari frega niente dell'handler. Così si vedono cani intimoriti perchè non hanno il loro riferimento vicino o persone che trattano i cani con non troppa gentilezza. E pure handler che accettano di portare in show più cani, così succede che debbano galoppare da un ring all'altro, magari ai due capi della fiera, e i cani ovviamente li parcheggiano nelle gabbie.
Certo non sono tutti così gli handler, però ci sono, e son le persone di questo tipo che, agli occhi delle sciuremarie, rendono le expo un'esperienza discutibile.

Poi in mezzo a tutto cio ci sono anche le persone normali. Padroni, allevatori e handler. Quelli che non li noti perchè se ne stan buonini li seduti col loro cane, quelli col cane abituato alla gabbia o tranquillo anche fuori, quelli che non ti sbranano se gli accarezzi il cane, quelli che sono li CON il cane, per i quali il cane non è solo una via per raggiungere uno scopo (prestigio, contatti, monte etc), quelli che l'expo la fanno perchè si, gli serve, ma il cane se lo vivono come compagno d'avventura, non come accessorio indispensabile per l'expo.

Però appunto queste persone non le noti ed è un peccato perchè rappresentano la parte sana di una cosa che, altrimenti, certo che sembra orrenda.

Per quanto mi riguarda questa expo è stata, lo ammetto, un grande stress.
Non per Nala, ma per me. Perchè io se devo fare una cosa del genere vado in ansia, perchè sono una perfettina quindi devo preparare tutto in modo impeccabile. Inoltre sono una maniaca del controllo, e sapere di non avere controllo della situazione mi ha messo in ansia. Ancor più perchè era la prima volta.
Insomma l'ultima settimana prima dell'expo, specialmente, l'ho vissuta piuttosto male.
Con tutta l'ansia e l'impegno messi, arrivare li ed esser liquidate con un'occhiata di striscio mi ha deluso tanto. Non il risultato, ma il come è stato decretato.
E, cosa che non pensavo, ha deluso tanto anche Cla, che ancora ci rimugina.
Che se Nala è una cozza ce lo deve dire qualcuno che la guardi davvero come deve. E allora... allora tra due mesi si fa il bis. Sempre vicino, a Lodi. Expo piccola credo, penso che le razze piu rappresentate saranno quelle da caccia, sia perchè c'è una certa vocazione territoriale, sia perchè ci sono un sacco di premi speciali molto allettanti per le razze da caccia.
Chissà, magari stavolta invece che quinte di cinque riusciremo ad arrivare seconde di due ahah.
Scherzi a parte quel che ci ha fatto decidere di ritentare è che in questa expo il giudice per i bernesi è un italiano e sopratutto uno che giudica solo razze molossoidi. Non uno abilitato a giudicare tutto dal barboncino al mastino napoletano con predilezione per i levrieri (spiegatemi cosa c'entrano uno con l'altro).
Quindi si spera che abbia voglia di fare il suo lavoro anche coi bernesi anche se non sono la sua razza elettiva (che comunque in questo show non giudica, quindi non dovrebbe correre per arrivare ai suoi "pupilli")

Ricomincia quindi l'allenamento di Nala, ma stavolta mooolto più rilassato. Ora so come funzionano le cose, tanti motivi di patema ho visto che son infondati... prendiamola più alla leggera.

Ma poi basta. Al massimo andiamo a sfilare alle locali quest'estate, quelle manifestazioni dove vince il cane più simpatico, piu ubbidiente o piu somigliante al padrone... e che li almeno si vincono i prosciutti! :p


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Nala fa la sfilata: il video

by orkaloca January 12 animali * vita col bernese


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