Acqua & Mare
Il Blog di OrkaLoca

RI-PIF

by orkaloca September 5 swap sal cip ciop

E rieccoci, lo so che ancora non ho finito i primi, ma stan partendo ^_^, intanto rieccoci qui. E' che a me piace sapere che in qualche modo c'è qualcuno che ripone fiducia in me e aver la prospettiva di lavorare per qualcosa ^_^

Quindi eccoci al quinto e sesto offertomi da MariaRosa e Federica
Le regole son sempre quelle, ma per chi di voi è smemorella, le ripeto:

Le prime 3 persone (ma essendo due pif ci sono 6 posti ^_*) che lasceranno un commento su questo post riceveranno un regalino fatto da me entro i prossimi 365 giorni;
Le persone che aderiranno al PIF dovranno, a loro volta, assumersi lo stesso impegno sul loro blog, facendo un regalino per altre 3 persone
Il regalino verrà spedito solo a coloro che avranno pubblicato un messaggio come questo nel proprio blog.

Quindi iscrivetevi e impegnatevi a mandare qualcosa ad altre tre personee riceverete qualcosa da me.

Avanti con le danze ^_^


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Interprete ambientale, istruzioni per l'uso

by OrkaLoca January 2 isn

Più di qualche persona arriva sul mio blog cercando la parola "interprete ambientale" (detto anche Informatore Scientifico della Natura o ISN). Ebbene si, io l'ho fatto!
Facendo tutta la trafila formativa che il caso richiede.

Per far l'interprete ambientale ci si laurea prima... poi si deve fare un master, a Milano, di 3 mesi di lezioni più due mesi di pratica. Quindi se si va bene si termina magari la stagione, e si viene richiamati per le stagioni successive.

L'interprete ambientale è colui che in villaggio garantisce che l'albergo operi secondo criteri di turismo sostenibile,nel rispetto dell'ambiente, e che altrettanto rispetto sia garantito dagli ospiti del villaggio. al contempo attua opera di informazione verso i turisti, mediante incontri, serate, proiezioni di idapositive, e similanti.
Questo ovviamente è la versione "pubblicitaria".

In realtà l'interprete ambientale se prova a consigliare una gestione piu sostenibile, ad esempio degli asciugamani, se va bene viene ignorato, se va peggio viene insultato... e si trova la camera adorna di festoni di carta igienica
L'interprete ambientale puo oranizzare escursioni, ma non ha fondi per farlo... quindi si ingegna per fare una passeggiata a piedi... o per vendere fumo come "bellissime e meravigliosissime" le cozze e i gamberetti negli scogli, perchè "guardate che biocenosi interessantissima!"  ... e comunuqe è incredibile quanti cefali abbocchino a questo gioco
L'interprete ambientale è generalmente mal visto dallo staff di animazione, fa meno e guadagna di più... questo accade spesso anche se l'interprete decide di collaborare con l'animazione per spettacoli e simili.
L'interprete ambientale se collabora con l'animazione, ha doppio lavoro, il suo, e quello animatoriale, comprese le prove degli spettacoli dall'1 di sera fino almeno alle 3, se va bene.
L'interprete ambientale è solo in villaggio, unico esponente della sua razza, si trova matematicamente in minoranza, e si vede presto come dovrebbe esser uno e trino... se è in villaggio non puo esser su una barca ad accompagnare una escursione, se è in escursione non è in villaggio e ovviamente lo cercheranno e la gente vedrà le peggio cose.
L'interprete ambientale non è nè carne nè pesce, fa il lavoro a contatto con la gente, come quelli della sezione animatori, ma fa parte di un settore amministrativo e dipende direttamente dal direttore alberghiero, cio vuol dire che appena arrivato alla prima stagione è gia a livello del capoanimazione (e guadagna altrettanto!)
L'interprete ambientale si fa un culo pauroso specie se collabora con gli animatori
L'interprete ambientale deve risollevare il nome della categoria, se prima di lui ce ne è stato uno incapace, e sempre e comunque seve dimostrare, in ogni momento, di esser comunque una persona che lavora, e non che fa vacanza!

Far l'interprete ambientale ha certamente i suoi lati positivi, si vedono posti bellissimi (e piange poi il cuore a vedere lo scempio che l'uomo vi opera), si conoscono molte persone (e troppi sono emeriti coglioni), si puo esser parte attiva nel proprio piccolo per sensibilizzare le persone (e vederli quindi fregarsene)

In ogni modo far l'interprete ambientale è stata un'esperienza che mi ha dato tantissimo, anche se, diciamocelo chiaro, per farlo non serve spender 3000 euro per il master, quanto serve sapersi adattare e aver voglia di documentarsi ed imparare in ogni momento.
Il master l'ho fatto, mi è stato utile per le nozioni di comiunicazione che ho appreso, questo si... ma il resto?
No non me la sento di dire che sia stato utile. Divertente, ok. Simpatico, ok. Ma non essenziale per quel lavoro.
Peccato che i tour operator che lo promuovono, ovviamente, prendano quasi solo interpreti che vengon da quel master.
Inoltre viene molto spinto il lato "editoriale", viene puntato il dito sulla possibilità di entrare anche nel mondo dell'editoria di settore, cosa che invece sia nella mia annata che in quella precedente, non è mai accaduta... e nonostante fossero invitati editori, anche delle testate che erano collegate al master, nessuno si è mai presentato.

Questo è sostanzialmente quanto... chiuderei il post con le FAQ... domande che mi furono rivolte anche quando andai a parlare della mia esperienza. Sai mai che possano servire a qualcuno, per decidere più coscientemente.
Se capitate qui e avete altre domande, ponetele e avrete risposta.

FAQ

Quanto guadagna l'ISN? Io ho prendeso nel 2005 e 2006 650 euro al mese
Quanto lavora? Dipende se collabora con l'animazione o meno
Se non collabora? I miei orari senza collaborare erano: mattina 9.30 - 12.30 (spiaggia o escursione) / pomeriggio 15.00 - 18.00 (spiaggia o escursione)  / 2 sere a settimana 1 ora (presentazione e proiezione diapositive)
Se collabora? collaborando i miei orari erano: mattina 8 - 13.00 (riunione, sigla, spiaggia o escursione, ingresso ristorante) / pomeriggio: 14 - 19.30 (riunione, prove spettacolo, spiaggia o escursione, prove spettacolo) / sera: 20.00 - 23.00 (ingresso ristorante, spettacolo, una volta a settimana proiezione diapo) / Notte: 1.00 - 3.00 (prove spettacolo, che posson finire anche ben oltre le 3)
Ma non si ha tempo libero? Durante il giorno praticamente no, perchè anche se non è "in servizio" sta in mezzo alla gente che ferma, chiede, parla... e non si puo mai dire di no. Se si vuol stare tranquilli si deve stare in camera propria. Come gli animatori gli interpreti ambientali non possono mai farsi vedere inattivi o vacanzieri, quindi niente bagni nè di mare nè di sole.
E giorni di riposo? L'ISN ha il vantaggio di regolarsi da se, ma per mantenere i fondamentali buoni rapporti con l'animazione, meglio basarsi sui loro ritmi. Quindi all'inizio della stagione niente giornate di riposo, poi una giornata intera o due mezze giornate. Consiglio 2 mezze o si sente troppo la mancanza della figura in villaggio
E nel giorno di riposo cosa si puo fare? Di tutto, anche uscire dal villaggio purchè, per ovvia sicurezza, qualcuno lo sappia. Le prime volte andrete in giro a vedere i posti vicini... poi finirete a passare la giornata di riposo in camera a dormire (e nemmeno scenderete a mangiare) e a fare il bucato.
Ma i panni non li lava la lavanderia? Le divise si, i panni personali non sempre. In ogni caso farli a mano è piu veloce, quindi si finisce per metterli in ammollo la sera e stenderli la mattina
E per stirare? A volte la lavanderia permette l'uso del ferro, altre volte no. Vi conviene avere sempre un ferro portatile. Se non lo avete, piegate bene le magliette e mettetele sotto la pila dei vestiti, si stirano da sole.
Ma la camera com'è? Ahhh questo va a puro culo. Puo esser un buco snobbato perfino dai topi, fatiscente, in un quartiere staff, o puo essere bella, magari una ex camera ospiti declassata. A me son capitate entrambe.
Ma si è in camera da soli? Scordatevelo. Se va proprio di lusso son camere doppie, altrimenti triple o quadruple.
E se uno non vuole? Non fa questo lavoro
Ma i turisti come sono? Posson esser davvero vari, c'è di tutto dal simpatico allo stracciacoglioni
E se un turista rompe? Sorriso aziendale e via andare, ma mai e poi mai rispondere seccamente, brevemente, o solo lontanamente male.

Altre domande?

PS:

In caso stiate per partire in stagione, sia come animazione che come interprete ambientale, eccovi una lista di cose che assolutamente non dovete lasciare a casa, onde non trovarvi impreparati come la sottoscritta.
Sacrificate i vestiti ma non queste cose, perchè non è affatto detto che dove andrete potrete procurarvele... senza pensare all'atollo maldiviano dove davero non c'è nulla, basti pensare alla grecia, dove io ho avuto serissime difficoltà a trovare cose che non avevo, poichè da ingenua in prima stagione mi ero detta "ma si, vuoi non trovare il sapone da bucato in grecia?" ... e infatti non si trovava!
Meglio partire con una valigia in più piena solo di cose varie (che tanto poi al ritorno la usate per i souvenir) che partire con una borsa in meno e trovarsi a disagio in stagione.

- jeans
- un completo pantalone-maglia bianco
- un completo pantalone-maglia nero
- un vestito elegante
- un vestito in tono col luogo dove andate (perchè se siete in grecia ci sarà la serata greca, in egitto la serata egiziana e così via)
- scarpe da ginnastica tutte nere
- se prevedete di ballare sul palco: scarpe modello cuccarini per le femminucce
- sandali
- 2 saponette per il bucato
- 1 corda da bucato
- 1 catino
- 1 prolunga con presa multipla
- 1 doppia spina da grande a piccolo
- 1 presa shuko
- phon
- 1 bomboletta di insetticida (e anche di più tipi scarafaggi / ragni / mosche)
- fornellino vape e pastiglie
- medicinali vari (anti-diarrea, antibiotico a largo spettro, antipiretici, disinfettante, una benda elastica e se volete un consiglio anche una benda elastica per le ginocchia, pomata per i morsi d'insetto e pomata per gli eritemi da sole)
- borotalco (essenziale, sia normale che medicato antimicotico, da usare per i piedi!)
- pastiglie di guaranà (la droga dell'animatore, a fine stagione ci si tiene su solo con quelle... le trovate al supermercato)
- integratore salino per tutta la stagione
- impacco restrutturante per i capelli
- creme solari
- computer (per gli IA)
- libri utili (per gli IA: spess ci sono i libri in loco ma non è detto per nulla... sempre avere cmq un libro di identificazione specie animali e vegetali. E ricordatevi che per quanti ne possiate avere, la gente vorrà sapere dell'unico animale che non avete!)

Per il resto vedete voi, ma queste son cose davvero importanti. ^_*
Buona stagione!


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Fibrosarcoma Vaccino-Indotto

by OrkaLoca October 28 amarcord * animali * tristezze

(per chi pensa che un vaccino non dia conseguenze!)

Per fibrosarcoma (FSA) si intende un tumore maligno di origine mesenchimale localizzato a livello cutaneo, sottocutaneo o palatino. Vengono colpiti i fibroblasti immersi nella matrice di collagene; impazziscono e iniziano a replicarsi dando origine a un tumore.
Il FSA è più frequente nel gatto che nel cane e spesso è secondario all'inoculo di un vaccino.
Si stan ancora facendo molti studi a riguardo, inizialmente si pensava che solo il vaccino della felv desse origine al fibrosarcoma, ma poi si è notato che in molti casi quel vaccino non era stato praticato. Il meccanismo di insorgenza è ancora da chiarire, e infatti si sta lavorando per stabilire se cio che causa il tumore sia il vaccino in quanto tale, l'azione traumatica dell'iniezione, o la combinazione dei fattori.
Di sicuro ha un ruolo importante il processo infiammatorio che viene innescato con l'iniezione e l'inoculo del vaccino.

La terapia di elezione è chirurgica e prevede l'asportazione della massa con ampi margini di escissione, e si parla di togliere 2-3cm di tessuto sano attorno al tumore.
Il FSA tende a recidivare nel 15-30% dei casi un anno dopo la chirurgia, ma il tasso metastatico sembra essere basso, che vuol dire che è difficile che se ne vada in giro, ma è molto probabile che tolto chirurgicamente si riformi nella stessa posizione.
Comunque un gatto con FSA ha una aspettativa di vita breve, un paio d'anni in genere, poi dipende dai casi di gravità.

Questo per quanto riguarda le informazioni scientifiche, ma ora parlo da padrona:

Un giorno ti accorgi che la tua gatta ha una pallina tra le scapole, ti preoccupi e la porti dal vet.
Il vet guarda, palpa, mugugna, non è per nulla convinto, vuol fare una biopsia.
Si fa la biopsia ed il responso è tremendo: Fibrosarcoma! C'è da operare subito!
La settimana dopo il gatto è operato, ha uno sbrego di 5 cm sulla schiena, gli han tolto la pallina e con essa un muscolo e una spina di una vertebra, perchè si deve togliere quanto piu possibile per scongiurare una recidiva.
Il risultato è un gatto con una fossa sulla schiena, ma chi se ne frega se poi puo stare bene!
E il gatto sta bene... per un po'.
Dopo qualche mese, forse un anno, eccola li, ancora una pallina... stesso posto!
Ma la gatta è vitale, si vede che la voglia ce l'ha! E allora via, altro giro dal vet, altra operazione, piu invasiva della prima, stavolta lo sbrego sulla schiena è ben piu lungo del primo.
Non c'è altro da fare, la chemio non serve per questo tipo di tumore, e la radioterapia era ancora sperimentale. Si c'era un centro a zurigo dove la facevano, ma prendevano gatti fino a 10 anni d'età. La gatta ne aveva 11!
E così si spera e si prega, ognuno a modo suo, e si tira avanti ancora 6 mesi, quando eccola li, ancora lei, la pallina, stesso posto.
Guardi negli occhi la gatta, e lei ti guarda.... lei ti guarda per capire perchè le stia accadendo questa cosa, senza colpevolizzare lei chiede solo perchè. E tu la guardi sentendoti un verme perchè un po' è stata colpa tua, dei vaccini, ti han detto, ma non ti si leva dalla testa che se solo avessi avuto piu informazioni i vaccini glieli avresti fatti fare nelle cosce, non nella schiena, perchè i fibrosarcomi alle zampe si risolvono molto meglio con l'amputazione! Ma la schiena non la puoi amputare!
Guardi la tua gatta che ti guarda, e non puoi fare altro che prometterle che non soffrirà più, che non la torturerai, andrà avanti finchè vorrà, e poi le darai una morte dignitosa.
E così è. Passano i mesi, pochi, la massa s'ingrandisce, e ne compaiono altre, sotto le ascelle, sulla schiena, sul torace... nei polmoni, perchè lei respira a fatica.
Ma è vitale, ha la voglia di vivere negli occhi, e tu benedici ogni giorno  in piu che è stato donato.
Poi però un giorno la vedi... è li, è triste, non si muove più, alza gli occhi chiedendoti ancora un flebile perchè, ma oramai non  le interessa piu così tanto. Ti chiede se gentilmente, per favore, puoi farla stare meglio, che lei proprio non ce la fa più.
E tu si, lo sai che puoi... e ora il momento è giunto.  Chiami il veterinario perchè venga a casa, che in un ultimo segno d'affetto non la vuoi muovere.

Quel che resta ora sono delle bellissime primule che sorveglian il luogo in cui lei riposa, e la conoscenza, la coscienza, e la possibilità di cercar d'evitare il ripetersi nella cosa, in futuro.

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La mossa di Okuto x Anna

by OrkaLoca September 2 animali

Nel mio post di saluti prevacanzieri ho trovato il commento di Anna, che ha un cagnolino epilettico, e che mi chiede cosa sia la mossa di Okuto.
Purtroppo non mi lascia contatti quindi la spiego qui pubblicamente, sai mai che possa tornare utili ad altri.
Per altro forse l'ho gia spiegata in un altro post, ma non importa ^_^ repetita juvant.

Anzitutto chiarisco che "mossa di okuto" non è il nome ufficiale della manovra, e che Okuto non è un famoso veterinario che l'ha inventata. Il termine, per quei pochi che non lo sapessero, deriva dal cartone animato Ken Shiro, ove Ken è uno che va in giro in un mondo devastato postguerra e uccide i nemici con la sua infallibile tecnica, imparata alla Scuola di Okuto. Lui arriva, preme qua e la sul corpo del nemico, e poi senza nemmeno il fiatone sentenzia "ti ho toccato i punti vitali, la tua testa esploderà tra tre secondi!"
Uno di quei cartoni belli violenti, che però secondo me va visto.

specificato cio, per evitare che qualcuno vada dal veterinario a chieder della Mossa di Okuto, mettendolo in crisi :p, passo a descrivere la mossa sul gatto. Non so se funzioni anche sul cane ma penso di si.

Quando il micio ha le convulsioni io gli prendo il testolino tra le mani, in modo paticolare. Avete presente come saluta il Dr Spock? aprendo la mano e separando mignolo e anulare (uniti) da medio e indice (uniti) ?
Ecco fatelo con entrambe le mani, con le punte dei due medi e dei due anulari che si toccano, palmi verso di voi.
Si forma un bello spazio a rombo tra le dita no? Ecco io prendo il collo del gatto in quello spazio, in modo da tanar poi ferma la testolina del micio tra i palmi delle mani che gli poggian sulle guanciotte.
Assunta questa posizione si devono portare i pollici sui bulbi oculari dell'animale e spingerli piano ma con decisione facendoli rientrare un poco.
Non so quantificare in mm di quanto devono rientrare, io spingo un po' a caso.

Quasta pressione comunque agisce stimolando un riflesso vagale che va a bloccare le contrazioni.
Se fatta molto bene arresta quasi totalmente le convulsioni, ma non è facile, a me è riuscita solo una volta, così bene.
In ogni caso, anche se non la si fa proprio benissimo e l'animale non smette le convulsioni, è utile perchè fa diminuire le contrazioni dei muscoli interni dell'animale (quelli dei vasi sanguigni ad esempio) che son le più pericolose.

Certo dirlo così pare facile, ma in realtà non lo è per nulla perchè in quel momento si ha l'animale che si agita come un ossesso, e non si riesce a prenderlo bene, poi ha gli occhi sbarrati, e si perde tempo a cercare di tirar giu la palpebra mettendo le mani sugli occhi, poi scappa la presa, poi si è agitati... insomma posson diventare i 15 secondi più lunghi della vita e se ne esce sudati come lottatori di sumo.
Ma val sempre la pena provare.

Per chi se lo stesse chiedendo, mi è stata insegnata dal neurologo della clinica dove è in cura il felide, il dott Offer Zeira. Un bravissimo vet, di quelli che riesce a salvare gli animali tirandoli fuori dalla fossa pigliandoli per i baffi (non è Dio ovviamente ma sa il fatto suo).
Si occupa inoltre di chirurgia spinale degli animali paralizzati a causa di traumi.

Spero di esser stata utile ^_^

TAG: epilessia negli animali gatto epilettico cane epilettico riflesso vagale contrazioni pedalage

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