Ogni riccio un capriccio

Friday, 19 February 2010 05:42 by orkaloca
Ma quanti sono i luoghi comuni sui capelli?
Tanti... ma dobbiamo ammetterlo, per noi femminucce i capelli, più che gli occhi, son lo specchio dell'anima.

Quando vogliamo cambiare qualcosa, quando abbiamo bisogno di nuova energia, quando dobbiamo affrontare delle sfide o sentiamo che nella vita qualcosa si sta muovendo.... in questi casi ecco che arriva puntuale l'appuntamento col parrucchiere.
E che sia una spuntata, o un restyle completo, quando ne usciamo ci sentiamo le più fighe del mondo, in grado di fare ed affrontare qualsiasi cosa.
Certo che a volte capita che il parrucchiere toppi alla grande, e allora ne usciamo depresse come un lombrico col morale a terra, ma per fortuna sono casi rari.
Per fortuna anche perchè noi queste cose ce le ricordiamo a vita.

Io ad esempio ricordo ancora, se pur fossi piccola, il giorno che la genitrice tornò a casa incazzata ed in lacrime perchè il parrucchiere le aveva bruciato tutti i capelli con la permanente (ahhh i gloriosi anni '80).
E fu lo stesso parrucchiere che, quando io andai con l'idea precisa di farmi un taglio quasi-zero alla marines, si rifiutò e mi fece un ORRENDO carrè scalato che ho odiato con tutte le mie forze.
Inutile dire che grazie a questo signore la genitrice non ha più fatto la permanente, e io son cresciuta con il religioso timore di questa pratica, ed un odio per la scalatura che sol sentirla nominare mi fa schiumare.

Io coi miei capelli ho da sempre un rapporto assai conflittuale.

Anzitutto a causa del loro colore. Sono castani con riflessi ramati e due ciocche davanti di un bel color rame. Il tutto naturale, ma che far tanto finto che oggi perfino la mia genitrice mi ha chiesto "ma li ahi tinti?"
E se la genitrice mi chiede cio, vi lascio immaginare quante centinaia di volte mi sia sentita far questa domanda da amici, conoscenti, parenti e perfino parrucchieri.
Da ragazza, quando ero in piena fase di autorifiuto, mi stufai talmente tanto di rispondere "no sono naturali" che iniziai ad usare in modo massiccio la lozione shultz per schiarire i capelli, e poter così rispondere "si sono schiariti, e allora?"

Altro motivo di cruccio, riguardo i miei capelli, è la loro umoralità.
Per anni son stati naturalmente ricci.
Poi han passato la fase del liscio.
Ma da anni son indecisi, alcune ciocche stan liscie, altre stan riccie, altre ancora si credono la svizzera e stan una via di mezzo.
E io, vuoi per pigrizia, vuoi per rassegnazione, li ho sempre lasciati liberi di fare quel che volevano, perchè tanto in piega non ci stanno. Non c'è piastra, spazzola o diffusore che tenga, e perfino con la miglior schiuma fa-ricci a base di cementite si ammosciano in meno di mezz'ora.
Se poi piove non vi dico il disastro.
E dire che invece io mi piaccio così tanto col capello riccio.

Ma ieri ho deciso di prender il toro per le corna. Vuoi perchè dovevo ricambiare un po' la mia personale energia, o perchè sento aria di cambiamenti e grandi passi, o solo perchè ho deciso che i capelli sono miei e devo comandare io!
Ieri son andata dalla parrucchiera che da anni mi fa i capelli (e non mi ha mai fatto disastri) e mi son fatta.... i capelli scalati (ma pocopoco :p).... e la permanente!

E son venuti proprio bene! Non me li ha bruciati e non mi ha fatta riccia stile afro, o pecora mannara... ha fatto proprio un bel lavoro, ne son molto contenta.

QUANTO MI PIACCIO RICCIA!


 
Ora devo solo capire se questo picco di autostima derivi dai ricci o sia un trip acido dovuto ai fumi mefitici dei liquidini della permanente :p

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Il mistero della coniugazione perduta

Wednesday, 17 February 2010 02:41 by orkaloca
Esercizio: Inserire nello spazio la parola corretta tra quelle proposte

"Prima di buttar la pasta devi aspettare che l'acqua ......... "

A: bolga
B: bollisca
C: bollusca
D: bollerebbe
E: bolla
F: balli
G: canti
H: danzi

Ecco questo è un dubbio amletico che mi porto dietro da anni. E ogni volta mi riduco a dire "fai bollire l'acqua prima di buttar la pasta". Semplice aggirare le difficoltà a volte :p

Ma oggi ho deciso di colmare questa mia lacuna mostruosa... e in due secondi, grazie al fido google, ho trovato la risposta.

Per tutti coloro che non si vergognano di ammettere che il dubbio gli è venuto.... sappiate che si dice "che l'acqua BOLLA"

Basta poco per sentirsi depositari dei misteri dell'universo :p
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Orka e i titoli dei film

Tuesday, 16 February 2010 08:39 by orkaloca
Per quanto riguarda i film sono una donna piena di pregiudizi.
Si dice "non giudicare un libro dalla copertina"... e infatti io giudico i libri dalla prima e dall'ultima pagina (che leggo prima di comprarli :p) ma coi film è più forte di me... li giudico non dalla locandina, peggio, dal titolo! (a meno che io non abbia visto il trailer ovviamente)

Il titolo è il mio tallone d'achille.

Se un film ha un titolo che non mi ispira, non lo vedo.
Se il titolo mi fa pensare "questo deve essere un pappottone storico pallosissimo", non lo vedo.
Se il titolo assomiglia a quello di un film che non mi è piaciuto, o al titolo di un film che non ho visto per uno dei due motivi sopra, non lo vedo.

E spesso sbaglio! Perchè se poi mi capita per sbaglio di vedere il film che avevo depennato dalla mia lista (il più delle volte perchè lo danno su sky e io non trovo il telecomando per cambiare :p), capace che mi piace pure un casino.

Esempi? A iosa!

Ad esempio non ho voluto vedere "profondo rosso" per un bel pezzo, solo perchè il titolo mi ricorda "caccia a ottobre rosso" che mi ha annoiato tantissimo. (ottobre rosso = sottomatino = profondo = profondo rosso... ovvio no?)

Ho rognato quando Lone mi ha fatto vedere "il destino di un cavaliere" ...  pensavo fosse una palla come "il primo cavaliere", un pappottone storico ... salvo poi esser appiccicata allo schermo dopo 2 minuti (e per inciso ora anche il primo cavaliere non lo disprezzo)

E ancora, per un po' ho snobbato "tutti i numeri del sesso" così per partito preso... per poi vederlo e trovarlo un filmetto spassosissimo e tenero.

E potrei continuare ancora per molto... ma il post nasce dal fatto che oggi ho visto "the millionaire"... che fino ad oggi avevo schivato perchè mi rimandava a "million dollar baby" un film non visto per partito preso perchè mi da l'idea di esser palloso. Ecco oggi l'ho visto. E m'è piaciuto!!!
(anche se ammetto che prima di decidere se vederlo o cambiare ho cercato lo spoiler in rete e, saputa la fine, ho deciso di guardarlo :P )

E voi per cosa siete prevenuti?

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La custode di mia sorella

Friday, 12 February 2010 06:43 by orkaloca

Oggi vi consiglio un film.
Si intitola "la custode di mia sorella" e come spesso accade la traduzione italiana del titolo non rende onore a tutti i significati del titolo originale (my sister's keeper) anche se ne è trasposizione letterale.

Avevo visto il trailer al cinema, ed ho rotto a Lone finchè non me lo ha trovato.
Oggi l'ho visto, e devo dire che è proprio un bel film, a modesto parere di una dalla ghiandola lacrimale labile.

La storia gia di per se è strappalacrime... Parla di Anna, una ragazzina di 11 anni, la cui nascita è stata programmata dai genitori per fornire a Kate, la sorella maggiore leucemica, un donatore compatibile di sangue, midollo osseo, etc. Quando a Kate serve un rene Anna non ci sta più e si rivolge ad un avvocato per far causa ai genitori e riottenere i diritti sul suo corpo.

E' un film secondo me ben girato, fatto apposta per far fare fiumi di lacrime, ma va bene, è giusto in un film del genere.
Mi è piaciuto anche perchè non gira tutto attorno alla causa, ma attorno ai sentimenti dei vari protagonisti, che di volta in volta fan da voce narrante.

Insomma, secondo me da vedere... anche se da sole nella propria cameretta, e con due scatole di kleenex a disposizione ^_^

Se volete trovate il trailer italiano QUA

 

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basta poco, che ce vò?

Friday, 12 February 2010 01:53 by orkaloca

Gia basta davvero poco per cominciare bene una giornata.
Il cielo finalmente azzurro e un raggio di sole che entra dai lucernari (si riflette impietoso sulla polvere sulle mensole, ma chissenefrega)
La temperatura non più così polare
La gentil donzella del parco ittico che mi chiama per darmi qualche guida
Mettersi una delle proprie maglie preferite ed il cappottino nuovo
Andare a far spesa e firmare lo scontrino della carta di credito con la propria penna, con incise le proprie iniziali (per gentil concessione dell'amica mia che al matrimonio le ha regalate ai testimoni)

Son cose che positivizzano la giornata e che, specie le ultime due, ti fan sentire proprio bene con te stessa.
Per un attimo mi son sentita very donna-in-carriera-super-profescional...

Penso che dovremmo credercela un po' più spesso, invece che giocare sempre all'autodistruzione di massa. ^_*

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Procrastinare

Thursday, 11 February 2010 02:42 by orkaloca
Quello che segue è un articoletto sul "procrastinare". Mi è piaciuto molto, sarà che ammetto di essere una procrastinatrice nata?
L'originale è in inglese, ve l'ho tradotto.
Se volete copiarlo sui vostri blog è permesso, ma ricordate di metter anche l'ultimo trafiletto.
La versione in inglese la trovate QUA

Nota: a volte nel brano si cita il "coach" o "coaching". E' inteso come il personal coach, cioè quella persona che aiuta gli altri a organizzarsi per ottenere il massimo da se stesse.

9 semplici consigli per procrastinatori
di Christine Kane (tradotto da OrkaLoca)

Ironia: Come ho iniziato a scrivere questo articolo ho pensato "Prima vado a fare una partita a Sudoku". Mi son colta in flagrante e ho marciato al mio portatile.
Chi dice che la procrastinazione è un affare di pigrizia son probabilmente le stesse persone che pensano che l'anoressia sia solo questione di non mangiare a sufficienza.
Procrastinare non ha a che verere con la pigrizia. Ha a che fare con la paura, il perfezionismo, il sentirsi sopraffatti. Tutti noi ne facciamo esperienza, e ci sono alcuni trucchi per mettersi di nuovo in marcia.

Qui ci sono 9 modi per rompere l'abitudine a procrastinare:

1 - Quando arriva un'idea, fare un piccolo passo per cominciare.

Quando ho letto il libro di Stephen King "On Writing", ho notato che quando Stephen King ha un'idea, la scrive. Immediatamente e in modo imperfetto.
La maggior parte delle persone ha un'idea ma poi si siede lì a chiedersi se è una buona idea.
Hai un'idea? Inizia subito!

2 - Usa anche i ritagli di tempo

Molti si lamentano che non hanno tempo. La mia ipotesi è che tutti noi abbiamo un sacco di tempo. Semplicemente non sempre tutto in una volta.
Passi le ore ad aspettare di avere tempo libero per iniziare il tuo progetto? Smetti di aspettare! Impara ad usare la mezz'ora libera che capita qua e là.

3 - Accetta di farlo male.

Lascia andare l'idea di fare tutto subito e bene... Accetta l'idea di fare male e a rate.
Alcune delle più grandi vittorie dei miei clienti hanno molto più a che fare con il superamento del perfezionismo e della paura, che fan si che una persona voglia ottenere tutto subito e fatto alla perfezione.

4 - Impegnarsi ad alta voce.

Chiamare un amico e dire qualcosa del tipo: "La prossima mezz'ora la passerò a lavorare sulla mia tesi". Poi farlo.
Dopo mezz'ora richiamare l'amico farsi fare i complimenti. Ripetere ogni giorno.

5 - Limitare la quantità.

Obiettivi poco chiari fan ottenere risultati insoddisfacenti. Dire "vado a riorganizzare il mio ufficio" è un po 'come dire: "vado a fare qualcosa per il riscaldamento globale".
La maggior parte dei ritardatari ha difficoltà a definire piccoli passi, le tappe. Pensano che tutto debba essere fatto ora.
Quando hai intenzione di farlo? Per quanto tempo? Quale parte del tuo ufficio? L'armadio dei documenti? O la tua scrivania?
E' importante quindi definire l'obiettivo e riconoscere il suo completamento.

6 - Aggiornate il vostro programma mentale con questo dato: Meno è Più.

Definisci meno obiettivi, non definire più di tre priorità a settimana.
Perché?
Perché non sei pigro. Stai solo cercando di fare troppo.
Scopri come ci si sente a compiere una cosa invece che non combinare nulla... questo fa una gran differenza!

7 - Fallo prima.

Il mio primo coach mi faceva scrivere Intenzioni come prima cosa al mattino. Mi disse di prevedere questa cosa come mia prima attività al risveglio.
Perché?
"Perché dici all'universo che questa è la tua priorità. E poi l'universo tutto si allineerà con la tua priorità"
Motivarvi e definire le vostre priorità le rende reali. Ma rende anche il vostro giorno più facile perché non c'è spreco di energia pensando cio che dovresti fare.

8 - Evitare attività saltuarie.

E-mail, segreteria telefonica, qualsiasi attività che si spalma per tutta la giornata diventa una non-attività.
Quando fate queste cose tutto il tempo, non si completano i vostri progetti e permettete che la vostra forza vitale si scarichi. Definisci dei tempi per queste attività e spegni l'email, il telefono cellulare, internet, finchè non giunge il loro tempo.

9 - Non chiedetevi come vi "sentite" a fare quell'attività.

Hai mai provato la palestra? Quando arriva l'ora ti trovi li a pensare: "Ho davvero voglia di andare in palestra?" (Come se ci fosse bisogno di chiederlo!)
Cambia questo modello. Decisione la sera prima, impegnati per muoverti ed andare in palestra, od al computer, od alla tela vuota. Non perder tempo a farti un caffè pensando che magari avrai più voglia più tardi. Non sarà così!
Se si tratta di una priorità, non perdere tempo a chiederti cosa ne pensi di farlo. I "sentimenti" sono una via d'uscita troppo facile.

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Là. L'ho fatto. Ho scritto questo articolo. E ora non voglio nemmeno più giocare a Sudoku! Che ne dici?


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Gran cosa l'ignoranza

Tuesday, 9 February 2010 12:53 by orkaloca

E' incredibile come, spesso, più uno si informa, e più le idee si fan confuse.
E cio che pareva cristallino diventa tipo gora dell'eterno fetore... e che palle!

sig sob

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Genitrici... se non ci fossero bisognerebbe inventarle

Tuesday, 9 February 2010 07:52 by orkaloca

Un'idea meravigliosa mi ronza in testa da un po'.

Non so bene come affrontare la situazione.

La genitrice, in quanto donna esperta e che gia ci è passata prima di me, si sta sorbendo tutte le mie seghe mentali per l'occasione

Le genitrici sono un po' come il silvio nazionale... "meno male che la mamma cè" (prego canticchiare sulle note del motivetto berlusconiano)

PS: per quelle che gia si stan facendo strane idee... no non c'entrano piccoli cosi bipedi sotto il metro. ^_*

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demoralizzata e nevrotica-_-

Monday, 8 February 2010 07:12 by orkaloca

Aggiornamenti sulla storia del parco...

All'inizio era "Sabato 6 febbraio facciamo riunione guide"
Io il 6 avevo programmato di andare a padova... va bene posticipo al 13-14

Poi era "mettiamo tutti in regola coi vouher lavoro ma tu non rientri... e niente riunione il 6"
Vabbè oramai ho posticipato padova.

Poi è diventato "i voucher non li possiamo usare, ma tua mamma con la società di servizi non può prendere in carico tutta la didattica? Ci vediamo il 6 per la riunione!"
Meno male che ho posticipato padova.

Ma il giorno dopo "guarda che abbiamo spostato la riunione al 13" ... "cavolo ma no! io sono a padova, non ci sono!" ... "vabbè dai ti do qualche guida prima"
SGRUNT

Ora è "regolarizziamo tutti con le ritenute d'acconto... e facciamo la riunione il 13 dove vi spieghiamo tutto... ahh gia è vero non ci sei... ehhh ho poche guide, non te le posso dare ora... dai ma tanto ora iniziano ad arrivare le prenotazioni"

E così sabato spiegheranno sta cosa delle ritenute d'acconto, daranno le guide, io non ci sarò, mi perderò le spiegazioni, e l'asta guide... E CHE CAZZO!
E non posso nemmeno evitare padova, dato che si va per festeggiare la socera che fa gli anni e ha gia organizzato!

Sono incazzata come una belva, e non so se mi faccia più incazzare non esserci sabato, o l'indecente tira e molla che han fatto per sta storia delle guide in regola.
GRRRRRR

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Però in fondo le vogliamo bene

Monday, 8 February 2010 02:52 by orkaloca

Gia... perchè dopo che hai passato ore a depilare i panni e a stirarli... come si fa a sgridarla quando fa così la carina?

Meglio consolarsi con un panino con salame felino

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