Ufficialmente finito il natale

Saturday, 30 January 2010 10:07 by orkaloca
E anche l'albero è tornato in cantina, ora bisognerà riorganizzare la sala.
Si apron le votazioni... quale sarà la cosa più strana che troverò sotto il divano stavolta? :p
Categories:   animali | feste
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ricetta sicura per far girare l'economia

Friday, 29 January 2010 23:29 by orkaloca

Ingredienti:
Due amiche
Un pomeriggio libero
Un centro cittadino ricco di tentazioni

Procedimento:

Prendete le due amiche, mettetele su un tram, e speditele in centro città con una modesta lista della spesa (pantaloni sa sci una, stoffe l'altra).
Mescolate il tutto con abbondanti chiacchiere e lasciate riposare permettendo alla situazione lievitare naturalmente.

Dopo 4 ore di lenta maturazione l'economia avrà ripreso a girare, grazie alle due donzelle, fermatesi nell'ordine:
- da decathlon per i pantaloni
- da lush per due coccole da bagno
- all'eliografica per della carta da acquerello e dei tubi per riporre i quilt fatti
- da filomania per stoffe e altre amenità (ma qui ho barato, avevo la tessera sconto completa quindi 25€ di roba aggratise :p)

E così è andata la giornata folle di ieri, con tanto di rientro sotto una neve molto molto decisa, ma che ha messo giu poco.

E oggi? Oggi magari finisco il gatto cubista, e poi si vedrà :)
Buon sabato!

Categories:   acquisti | amicici
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Ed ecco a cosa lavoravo

Thursday, 28 January 2010 06:47 by orkaloca

In questi giorni ho postato poco perchè presa dal demone creativo.

C'era in ballo il quilt per il 41° fast friday fabric challenge ^_^. FFFC è un gruppo nel quale ogni mese viene proposta una sfida e si deve realizzare un quilt in tema.

Per questo challenge le linee guida erano:
- usare 3 dei 6 colori primari e complementari (blu, rosso, giallo, verde, arancio, viola)
- usare come tecnica la "frattura"
- tema del quilt: cose con le ali.

A me piace moltissimo l'arte "fratturata", per intenderci è la tecnica che viene usata dai pittori cubisti, in cui forme e linee si confondono (guardate ad esempio i dipinti cubisti di franz marc). Inutile dire che questo challenge mi è piaciuto subito, ma devo ammettere che ho fatto un errore di traduzione dalle linee guida inglesi, così avevo capito che il motivo della quiltatura dovesse essere con cose con le ali.
Quando ho realizzato l'errore avevo gia progettato il quilt e mi piaceva un sacco, così ho continuato per la mia strada :p

Come colori ho scelto verde, giallo e viola ma poi mi son fatta prender la mano e ho messo anche arancione e rosa (che io vedo più che altro come toni del giallo e del viola :p)
Il disegno mi è saltato in mente guardando una foto di un mazzo di fiori che sembrava proprio un gatto seduto. Folle nè?
Per fare il modello ho prima disegnato un ovale, poi dentro un gatto stilizzato fatto di due cerchi e 3 curve, poi ho aggiunto al tutto altri cerchi e curve per proseguire le linee di contorno del gatto.
Infine ho aggiunto 3 linee dritte che dovrebbero rappresentare raggi di luce, e che ho usato come delimitatori per le aree con vari toni di colore.
Ho messo colori chiari nella zona centrale, medi nelle due ai lati, e scuri nella zona più in basso/a destra.

Devo ancora finire il trapunto dello sfondo e chiudere col binding.
Il tutto misura 60x40cm
(click sulla foto per ingrandire)

PS: la vedete la farfallina? ^_*
PPS: non ho trapuntato l'area attorno alla farfallina perchè son indecisa su come farlo, lo farò alla fine.

Allora? Che ne dite? ^_^

Categories:   orka con ago e filo
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voglie cinematografiche

Thursday, 28 January 2010 05:25 by orkaloca

All work and no play makes Orka a dull girl.

All work and no play makes Orka a dull girl.

All work and no play makes Orka a dull girl.

All work and no play makes Orka a dull girl.

All work and no play makes Orka a dull girl.

All work and no play makes Orka a dull girl.

All work and no play makes Orka a dull girl.

All work and no play makes Orka a dull girl.

All work and no play makes Orka a dull girl.

All work and no play makes Orka a dull girl.

All work and no play makes Orka a dull girl.

All work and no play makes Orka a dull girl.

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All work and no play makes Orka a dull girl.

All work and no play makes Orka a dull girl.

All work and no play makes Orka a dull girl.

Categories:   cazzeggiando | film
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Del colloquio in Kelly

Wednesday, 27 January 2010 05:23 by orkaloca

Dico subito... son soddisfatta.
No certo non è che mi han piazzato in mano dodici proposte, era solo un colloquio conoscitivo... però la signora R. mi è stata ad ascoltare, è stata molto carina e no, non mi ha riso dietro.

La cosa è cominciata con la compilazione del solito questionario, chi sei da dove vieni cosa vuoi cosa sai fare.
Ecco lo spazio del "cosa sai fare" per me avrebbe richiesto un po' più di 5 righe :p

Poi ho incontrato R., giovine e caruccia, che mi ha detto "raccontami a ruota libera del tuo percorso formativo e lavorativo"
A ruota libera? sicura? ok l'ha voluto lei :p
Da dove cominciare? Meglio dall'inizio... le ho raccontato del liceo, dell'università, di veterinaria, e poi del master, dell'esperienza in ventaglio, delle guide al museo e al parco, e infine del laboratorio in unive...

Quando m'ha fermata m'ha detto "quando parli delle tue cose ti brillano gli occhi"
Si è vero. Me lo dicon tutti e comunque lo sento.

Mi ha chiesto che lavoro vorrei e che lavoro sarei disposta ad accettare, cose che non sempre coincidono.
Le ho detto che, per farle un esempio concreto, avevo mandato un curriculum per un posto in laboratorio microbiologico vicino casa, anche come stagista.
Mi ha chiesto se quindi volessi solo un posto prettamente scientifico, al che le ho detto che mi piacerebbe anche qualcosa nel campo della didattica (ma non di scuola) o nell'editoria, per poi dirle "ma pure commessa in un negozio di articoli per animali mi sta bene" ed è vero :p.
Ha sorriso.

Mi ha spiegato che la loro filiale, come sapevo, si occupa di annunci per personale amministrativo/segretarie, e mi chiede "giusto per sapere, se ti offrissi un posto di segretaria?"
L'ho guardata e le ho detto "dico di no!"
Ha riso, e mi ha detto "quindi comunque rimani sempre in ambito scientifico, o di lavoro con gli animali..."
E qui ho scosso la testa "beh, più che altro in ambito pratico. Se cercate una apprendista sarta in un laboratorio sartoriale, mi va benissimo lo stesso, son anche brava a cucire!"
Mi ha guardata. Un attimo di silenzio. Poi "mi hai spiazzata!"

Ehhh gia perchè l'Orka ti spiazza... l'Orka, se la conosci o la ami, o la odi, o la eviti :p

Penso che alla fine abbia capito che tipo peperino sono, glielo ho anche detto chiaramente... che non sono tipo da lavori che comprendano una sedia e una scrivania, che sono un tipo pratico, che son brava quando si tratta di lavorare con le mani... lei poi mi dice, tra le altre cose "insomma cerchi un posto dove tu sia anche libera di fare" le ho risposto "non sono una ribelle, ma ho un cervello e lo uso... mi piace lavorare coi protocolli, ma mi piacerebbe farlo sotto qualcuno che, se avessi una idea, sarebbe disposto a darmi una possibilità di prova" e le ho fatto l'esempio pratico della storia del fissativo che c'era stata in laboratorio.

Alla fine siamo rimaste che lei passa il curriculum alla filiale che si occupa del campo scientifco, e che sarà comunque caso che io faccia un colloquio da loro perchè lei ha ascoltato tutta la mia esperienza, l'entusiasmo, eccetera, ma delle cose tecniche non ne ha capito nulla. Mentre nella filiale scientifica i selezionatori son tutte persone con una formazione scientifica quindi in grado di capire anche di cosa parlo se dico "microtomo"

Insomma, che dire, son rimasta contenta. Molto più contenta della mia scorsa esperienza con agenzie per il lavoro.
Dice la genitrice che alla Kelly son profescional 'na cifra ed in effetti così mi è parso.

Alla fine di tutto poi non ho resistito, e ho chiesto "senta, ma mi dica una cosa... il mio è un brutto curriculum? Intendo come forma, come è scritto"
Perchè quando se ne mandano tanti e nessuno va in porto, è ovvio che ci sia il tarlo del "curriculum scritto da schifo".
E invece mi ha detto che è certamente molto specialistico, però è un curriculum molto bello sia come contenuti che per presentazione e impostazione!

Ohhhh questo credete, un po' mi rende orgogliona, ma sopratutto mi leva un grande dubbio.
Almeno ora so che se mi scartano è solo questione di competenze (troppe o troppo poche) e di soldi (mamma mia chissà quanto ci chiede questa!) ma non di curriculum scritto male.

Ora l'universo farà il suo corso e cio che deve venire verrà.
E come dice sempre Lone: comunque vada sarà un successo.

Categories:   lavorare
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Un post che forse quest'anno non vedrete

Tuesday, 26 January 2010 04:33 by orkaloca

C'è un post che negli scorsi 4 anni vi ho riproposto ad ogni primavera. Era pressochè identico ogni volta e constava di sole due parole.
"BRRR BAMBINI"
Due parole che per chi mi segue da un po' voglion dire tutto.

Per chi invece fosse nuovo del mio blog, quelle due parole han accompagnato, nei 4 anni passati, il giorno della mia prima guida al Parco.

Ebbene, oggi mi ha chiamata SantaLucy, la ragazza che si occupa della distribuzione delle guide, essenzialmente la pover'anima che si becca tutte le rogne, per dirmi che da quest'anno non potrò più fare le guide.
Non solo io, praticamente tutti.
Perchè la "direzione" del parco ha deciso di metter in regola le guide. Lo diceva da anni, ma non si pensava lo facessero in modo così becero. Han deciso in pratica di sfruttare i voucher lavoro. Che però son destinati solo a casalinghe, studenti con meno di 25 anni, lavoratori in mobilità e pensionati.
Ergo il 99% delle guide del parco resta a casa.

Inculati!

All'Orka vostra però si è accesa la lampadina e dal cappello a cilindro ha tirato fuori una genitrice con una società di fornitura di servizi, compresi i didattici. Tramite questa io potrei fare le guide fatturandole.
Vi faccio breve la storia... ho chiamato la direttrice che, quando ho detto che avrei potuto fatturare, ha detto "ohhh siii andrebbe benissssssimoooo" ma quando ho detto che ovviamente bisognerà considerare il 20% dell'iva ha reagito "ehhh ma noi abbiamo gia detto dei prezzi alle scuoleeee"
Perchè ovviamente vogliono mettersi in regola ma senza scucire un soldo, neppure se in modo provvisorio (dato che l'iva gli torna comunque)

Quindi che dire... siam rimasti che gli ho mandato la mia proposta via mail, loro credo sentiranno il commericialista, e poi si saprà se anche quest'anno potrò scrivervi "brrr bambini" oppure no.

Ammetto che spero proprio di si.
Non sopporterei di non sentirmi più dire che il maiale fa le uova.

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Mission Impossible 01

Monday, 25 January 2010 03:18 by orkaloca

Ok, la prima missione è stata completata con successo... son la fortunata proprietaria di un cappottino nero e morbidoso di PuroSintetico di raffinata marca TizioCaio preso in saldo al 40%.
Però mi sta bene *_*

Invece il colloquio è stato spostato a mercoledi mattina, quindi ho ancora due giorni per prepararmi pissicologicamente.
O come dice Lone per imparanoiarmi.

Però adesso almeno ho il cappottino!

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silenzio stampa

Sunday, 24 January 2010 06:40 by orkaloca

Nulla di cui preoccuparsi, sono solo in piena frenesia creativa :p
In un paio di giorni dovrei riuscire a farvi vedere il lavoro finito.

Di novità personale, invece, c'è solo che domani pomeriggio andrò a fare un colloquio conoscitivo alla Kelly Services... e non so cosa raccontargli, ma pazienza.
In compenso son agitata manco dovessi fare un esame.
Che poi lo so che è una minchiata, che mi faran compilare la loro scheda, e dopo due chiacchiere mi congederanno ridendo... sopratutto dopo che alla domanda "che lavoro vuoi?" risponderò "in un laboratori, part time, vicino casa, e non voglio insegnare, nè far la rappresentante o informatrice del farmaco"
Lone dice che mi faccio troppe seghe mentali, e che è ben il loro lavoro trovarmi un lavoro che vada bene. Si però... 

E poi ovviamente c'è sempre dietro l'angolo il Sommo Fantasma: che mi metto?
Non tanto il vestiario, quanto il giubbotto. Lo ammetto, non ho un giubbotto invernale decente. E i casi allora son due... o metto il montone (al quale però manca il bottone e non sta chiuso) o domattina mi metto in macchina e faccio un giro al centro commerciale per vedere se trovo qualcosa di papabile ma sopratutto abbordabile.
Lo ammetto, da che mi son incidentata e i paramedici mi han affettato il cappotto lungo grigio, ne sento molto la mancanza. Era il classico cappotto che andava bene su tutto e si adattava sia al "tutti i giorni" che all'occasione elegante.
GROAN.

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La gatta con la patata bruciosa

Friday, 22 January 2010 09:20 by orkaloca

Dopo avervi raccontato le avventure per raccoglier le urine della gatta, mi par giusto rendervi partecipi anche dei risultati degli esami.

Ebbene... quella sfigatta della Dakota ha la cistite! -_-
Cosa che non avrei mai detto perchè non ha sintomi di non star bene, non va di più nè di meno a far pipì ad esempio.
Avevamo notato che ultimamente beveva molto, ma dato che passa tutto il giorno a dormire appiccicata al calorifero caldo pensavamo fosse per quello.

L'idea di andar a vedere le urine è venuta alla vet quando ha saputo che nonostante il trattamento antiparassitario, che oramai va avanti da mesi, la bestia continua a leccarsi la pancia, che è bella spelata.
All'inizio si era pensato a dei parassiti, complice il fatto che peda oramai li ha cronici nelle orecchie, e avrebbe potuto far l'untore.
Ma la situazione non è miglirata.
Nel contempo la vet è stata a un congresso di dermatologia dove han trattato anche i casi di panzespelate dicendo che, esclusi i parassiti, la cosa può esser dovuta a dei problemi vescicali.
La cistite probabilmente le fa bruciare la panza e lei si lecca per alleviare il disagio.

E infatti Kota ha dei cristalloni nelle urine che potrebbero averla tutta irritata.

Risultato: cambiamento di dieta in favore di crocchi appositi per acidificare le urine e sciogliere i cristalli.

Ma non si può mai star tranquilli qua!

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Tutorial: stampare su stoffa

Thursday, 21 January 2010 03:50 by orkaloca

Stampare su stoffa puo tornare molto utile per fare cose che non subiranno lavaggi... ad esempio etichette, o per fare biglietti, o per decorare o fare wall-hanging.
Ed è proprio per fare un quadretto che ho sperimentato stamane la tecnica... e devo dire che ne sono soddisfatta quindi eccovi il tutorial

Materiale:
Stoffa bianca, meglio a trama fitta, ma non pesante. Io ho usato una tela da lenzuolo.
Freezer Paper (FP)... che come ho gia spiegato si puo sostituire con la carta del macellaio.

Facoltativo:
Carbonato di Sodio (NON bicarbonato, proprio carbonato. Si trova al supermercato col nome di "soda solvay" o ce la si fa procurare da un farmacista compiacente)

Anzitutto una spiegazione sull'inchiostro e le stampanti, sono informazioni tratte dalla rete:
Questa tecnica funziona solo con le stampanti InkJet e non con le laser. La laser scioglierebbe la FP e rischiereste di buttare tutto. Inoltre pare che l'inchiostro delle laser non vada bene per questo lavoro.
Tra le stampanti a getto d'inchiostro pare che le migliori per questo lavoro siano le epson, sia per loro meccanica, sia per la composizione dell'inchiostro.
Pare che anche alcune HP vadan bene ma non ho capito quali perchè dipende dalla cartuccia dell'inchiostro.
Io ho una epson quindi non mi son posta il problema.

Poi spiegazione sulla persistenza del colore:
Qui la questione è spinosa... anche qui ho girato e rigirato la rete e il risultato è che la stampa su stoffa non pretrattata viene bene ma non resiste al lavaggio.
La stampa fatta su stoffa pretrattata aderisce meglio e regge di più un lavaggio delicato a mano.
Io uso la tecnica per cose non lavabili e risolvo la questione :p
Qualcuno consiglia anche di dare sulla stampa una spruzzata leggerissima di vernice acrilica spray (tipo i fissativi per pitture). La spruzzata leggera dovrebbe aiutare il colore a non sbiadire se soggetto a strofinio (ad esempio se la stoffa è stata poi usata per una borsa) ma non dovrebbe irrigidire la stoffa.

Infine due parole sulle immagini:
Le immagini devono essere ben nitide e contrastate, eventualmente si puo aumentare un po' il contrasto con un programma di grafica.
Ovviamente non ci si deve aspettare una stampa brillante e lucida, dato che la stoffa è di sua natura opaca e non ci si puo fare nulla.

Ora iniziamo

Fase 1: pretrattare la stoffa
Questa fase ovviamente solo se volete farlo, altrimenti passate oltre.
Per pretrattare la stoffa la si lascia a bagno almeno mezz'ora in una soluzione di carbonato di sodio. Diciamo due cucchiai per 1 lt di acqua calda. Indossate dei guanti perchè la soluzione è molto basica e potrebbe irritare la pelle.
Dopo di che strizzate e appendete ad asciugare.

Fase 2: preparare il foglio
Tagliate un pezzo di freezer paper poco più grande di un foglio A4 (quello che usate nella stampante)
Tagliate anche un pezzo di stoffa poco più grande di un foglio A4.

Ora stirate la stoffa in modo che sia piatta, quindi vi stirate sopra la freezer paper (lato plastificato contro la stoffa).
Il ferro deve essere caldo ma non troppo... io lo imposto ad un po' meno che per il cotone. E SENZA VAPORE
Una volta attaccata la freezer paper usate un foglio A4 come dima e ritagliate la forma della dimensione esatta.

Fase 3:  I bordi
E' importante prestare attenzione ai bordi del foglio, sia quello che viene preso per primo dalla stampante, sia quello opposto.
Van rinforzati per far si che la stampante prenda bene il foglio e non pieghi gli angoli.
Io uso un pezzo di scotch di carta. Lo metto dietro al foglio, dalla parte della FP facendolo sporgere di un mezzo cm (1) poi rigiro sulla stoffa il mezzo cm in più, schiaccio bene e rifilo i margini (2). Faccio lo stesso sul bordo superiore del foglio ma solo agli angoli, non serve tutto.

Fase 4: la stampa
Togliete dalla stampante tutti i fogli e mettete solo il vostro foglio/stoffa. Fate attenzione ad inserirlo bene bene.
Quando inviate la stampa, prima di dare l'ok, modificate le impostazioni della vostra stampante perchè pensi di stampare su qualcosa di spesso... dovreste avere nel menu delle carte della stampante qualcosa come "carta matte" o "alto spessore" ... se non l'avete puo andare bene anche l'impostazione per la carta fotografica, che è pesante.
Fatto cioavviate la stampa e correte alla stampante per assicurarvi che la macchina prenda bene il foglio.
La mia stampante non ha fatto mezza piega, se lo è preso e ha stampato senza storie, e il risultato mi ha sorpresa... eccolo qua a confronto con la foto originale (devo dire che in foto la stoffa è più chiara di cio che è dal vero... di certo la prossima volta dovrò saturare di più i colori... ma si sa si deve sempre provare e provare:

(ste acqua in bocca con l'uomo!)

Fase 5: il dopo
Cio che accade dopo la stampa è avvolto nel mistero... sicuramente dovete aspettare qualche ora che l'inchiostro asciughi bene bene, poi potete togliere la FP.
A questo punto la stoffa andrebbe almeno sciacquata per rimuovere sia i residui del bagno pretrattante sia l'eccesso di inchiostro.
Dice qualcuno che non serva stirare il colore, ma per sicurezza io lo farei, prima di sciacquare la tela.
Ecco, questo punto è ancora da provare, per me... ma fino ora devo dire che la cosa mi ispira parecchio!

Allora.... anche stavolta vi porto sulla via della perdizione? :p

 

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