in questi giorni ho in mente millemila idee per render la mia bancarella più funzionale e veloce da montare.
Ad esempio adesso uso, come ripiani, un sistema componibile molto bello, ma che ogni volta mi fa perder tempo per montare le zampette sui ripiani. Ho allora pensato di farmi dei ripiani con zampe incardinate, quindi ripiegabili, veloci da aprire e chiudere.
Dato che mi piace unire l'utile al dilettevole ho anche pensato di prendere un tavolato di pioppo, leggero, per sostituire una delle 3 tavole che uso ora, in granitico compensato.
Così il diabolico piano era: prendo un'asse leggera, elimino un'asse pesante, e con l'asse pesante eliminata ci faccio i ripiani.
Pensata geniale a dirsi...
Ieri mi son messa a tavoli a progettare il modo migliore per tagliare l'asse e farci uscire tutto quel che mi serve per i ripiani.
Oggi bel bella vado al LeruàMarlèn e prendo l'asse leggera, e un paio di altre cosucce. Sono in pace col mondo, e gia pregusto il pomeriggio da carpentiera.
Arrivo a casa, scarico, mangio, e tutta felice come un coniglio pasquale scendo in box, armata di matita, riga, e il fido seghetto alternativo.
Solo l'idea dell'uso dello strumento era quasi orgasmica.
Scendo, apro il box, e preparo il piano di lavoro... cavalletti, assi d'appoggio, e la malefica asse da tagliare sopra tutto. Fischiettando un simpatico motivetto prendo le misure e traccio le linee di taglio, quindi estrapolo dalla scatola RossoFuoco il seghetto... lo guardo... mi guarda... ci guardiamo e annuiamo (si anche il seghetto!) pronti per fare letteralmente a pezzi l'asse.
Poso il seghetto nel punto prescelto per rompere il ghiaccio, lo faccio partire, e... nulla.
Cioè parte, morde anche il legno... ma gli lascia una tacca di tale entità che mi vien da pensare che non mi basterà una vita per fare solo quel taglio!
Ma io non demordo, ok, non mi aspettavo che il compensato fosse così duro, ma non c'è problema, ho la mia bellissima lama da ferro!
Cambio quindi la lama, e ritento.... un timpano perforato, e 3 camicie sudate più tardi, son riuscita a segare ben 3 cm. Mapporca!
Ma l'Orka vostra è davvero gnucca, più gnucca lei del legno... guarda nella scatola del seghetto, e li, a farle ciao ciao coi dentini, c'è la lama da acciaio.
"vuoi le maniere forti? e sia!" pensa malefica l'orka.
Cambio la lama al seghetto, e via un'altra prova, che finisce in meno di 3 secondi con la lama che abbandona il seghetto. Inizia a formarsi una fila di santi incuriositi, fuori dal box, mentre io fisso meglio la lama e ritento... per accorgermi che... nonostante tutti i miei sforzi, i seghetto svirgola, e il taglio sta venendo perfettamente obliquo -_-
Alla fine ho dovuto arrendermi all'evidenza, ho trovato qualcosa di più gnucco di me -_- ho messo via tavolacci e cavalletti, ho riposto il seghetto in cantina, e per fare i ripiani prenderò delle assi di legno più dolce e leggero. E sopratutto... me le farò tagliare al brico! Ecco!