La sacra sindone

by orkaloca December 5

Nala si è data all'arte sacra ^__^


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Alla ricerca della felicità

by orkaloca December 4

Essendo iscritta a vari siti di MOOC (massive open online courses, corsi online di carattere universitario, alcuni anche con certificazione) mi arrivano spesso le newsletter.
Settimana scorsa me ne è arrivata una che presentava i corsi in partenza sul sito e ce ne era uno che mi ha attirata.
"La scienza della felicità"
Vai, iscriviamoci.

E' la prima settimana, sono a metà del materiale di "studio"... già sento il mio livello di acidità aumentare

MOLTOBBENE :p 


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No vabbè parliamone...

by orkaloca December 3

Ora... spiegatemi che senso hanno i CARCIOFI!

Li compri, li paghi un botto, devi affrontarli in tenuta antisommossa per pulirli o ne esci nero da capo a piedi, devi togliere le barbette che vanno dove vogliono e probabilmente me le troverò anche nelle mutande stasera.... e ti resta la metà della metà se va bene. 
Sono l'inutilità fatta vegetale!

"eh ma son buoni" direte voi.

Ho capito, ma con le risorse impiegate per tirar su carciofi ci si facevano tre bei campi di patate che son buone uguale e con minimo scarto.
Sono praticamente la verdura simbolo della società consumista, altro che dire sù ai negozi addobbati per natale a dicembre!

(Se non si fosse capito, ho pulito i carciofi per la prima volta in vita mia... e non mi è piaciuto)


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Di cavoli menù e funghi

by orkaloca December 3

Alla fine ieri sera ho usato il cavolo per fare la pasta con cavolo, speck e ricotta. Oh buona nè! (ricetta QUA)

Il menu di stasera invece prevede zuppa di zucca e cavolo (oh devo finirlo! :p ricetta QUA) e i carciofi avvoltolati in prosciutto e scamorza impanati e fritti (ricetta QUA)

E a grande richiesta il menù di halloween, che però stavolta temo vi deluderà. I preparativi di halloween si son incentrati sulla preparazione del vestito ma per la cena non mi sono scervellata più che tanto, un po' perchè ottobre è stato un mesaccio-accio-o e non avevo troppa fantasia di far cose, un po' perchè per una volta me la son presa tranquilla.

Il menu non ha stavolta nomi strani, in compenso ho servito un paio di cose da temerari, dopo il menù il perchè... 

STUZZICHI:
Salamini e Patatine
Sottaceti comprati
Sottaceti e sottoli di mia produzione (pomodorini verdi, funghi, melanzane)
Mousse di prosciutto (che è una scemenza ma se manca mi saltano alla gola)

ANTIPASTO:
Bruschetta con salsa di carote e olive

PRIMI:
Gnocchetti di zucca al burro e salvia
Pizzoccheri

SECONDO:
Spezzatino

DOLCI:
Biscotti di 3 qualità (frolla con glassa, al burro d'arachidi e peperoncino-uvetta)
Torta alla zucca

Tutto molto normale, dove stava il rischio?
Ma ovviamente nelle mie produzioni caserecce. I pomodorini verdi sottaceto non davano pensiero ma le melanzane e i funghi.... 

Dovete sapere che il mio orto idroponico quest'estate ha fatto UNA melanzana bianca. Tutta orgogliona della mia produzione l'ho affettata, salata, bollita e messa sott'olio. 
Ad Halloween, gonfia come un pavone, vado ad aprire il barattolo e... in alcuni punti le fettine hanno un alone bruno. Il fatto è che l'alone coincide coi gruppetti di semi. Che pensare? Sarà andata a male o semplicemente i semini marroncini han rilasciato qualche pigmento?
Alla fine, consultandoci in 6, abbiamo deciso di tentare la sorte :) Al massimo ci viene lo scagotto :p (no il botulino no, le ho bollite in così tanto aceto che il botulino non cresce più nel raggio di 4 km da casa mia)

Il secondo rischio è stato a causa dei funghi. A inizio settembre siamo andati una settimana in Trentino e li siamo andati a far funghi un giorno, recuperando un cestino misto di coprini, vesce, chiodini e poi questo fungo grigetto...
Un bellissimo fungo a forma di fungo, tipo quello dei puffi per capirci. Ciccio e rotondo.
Sul posto, coi miei fidi 3 libri di riconoscimento, tra i quali uno noto per esser la bibbia del cercafunghi, lo abbiamo identificato come Clitocybe nebularis, mangereccio dopo cottura. Va che bello ciapa sù!
Alla sera, dall'appartamentino in cui eravamo, mi connetto e cerco info maggiori. E inizio a preoccuparmi. Che ti dicono che è tossico, che s puo stare molto male, che chi lo consuma è un incosciente... fin qua tutto sommato la stessa cosa che si trova per il chiodino e per tutti i funghi tossici da crudi.
Poi però la notizia un po' più preoccupante. Può esser confuso con Entoloma lividum. Che tipo è mortale.

Riprendo i libri e internet e guardo i caratteri di uno e dell'altro... le lamelle rosa o bianche, decorrenti o staccate, il gambo pieno o spugnoso... A me sto fungo pare proprio il nebularis.
Mi consulto anche con l'amico mio micologo (serio non improvvisato) che mi rassicura.

Alla fine buttarli mi faceva peccato, i presidi micologici non erano disponibili, me li sono portati a casa e ho sfoderato l'ultima mia risorsa... IL MICROSCOPIO
Si perchè il nebularis ha le spore ovali. L'Entoloma invece le ha sfaccettate. Ho deciso, guardo le spore, se hanno anche solo mezza sfaccettatura butto tutto.
Che ve lo dico a fare, erano ovali.

Stabilita la specie ho fatto tutta la trafila che serve per inattivare le tossine... bollitura in acqua e sale, ammolli ripetuti in acqua, ribollitura. 
Resta sempre però il dubbio insondabile, la sensibilità personale. Perchè i funghi sono bastardi dentro e perfino i commestibili possono dar seri problemi a certe persone. E la sfiga è che non lo sai prima.

Detto cio capirete che i funghetti sott'olio di halloween son stati la pietanza da roulette russa :)

Comunque no, nessuno è stato male, nè per i funghi nè per le melanzane :)


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Di cavoli e carciofi

by orkaloca December 2

Nell'alimentazione di ogni famiglia, mi sa, ci sono le mode.
Si quei 4 piatti che compongono il 70% se non oltre dei pasti, quelli che sono semplici, veloci, collaudati e quando non si ha voglia o tempo per pensare sono loro quelli che finiscono in tavola.
Come tutte le mode sono transitori anche loro, così un piatto fatto un giorno si e uno pure può cadere in disgrazia nel dimenticatoio in tempo lampo se un altro piatto diventa di moda.

Esempio pratico... all'epoca che ero bambina nonna si convinse che a me piaceva solo il filetto. Così ci fu il periodo del filetto selvaggio.
Peccato che questo dovette cedere il passo all'arrivo della moda dello spinacio, sai che gioia.
Comunque nulla a confronto del tragicissimo periodo in cui nonna si diede felicemente (lei io mica tanto) alle... CERVELLA FRITTE!

Poi arrivò la BSE a salvarci tutti quanti dal delirio cervellaro.

La piccola famiglia Orka-Lone non fa eccezione.
Abbiamo cibi che consumiamo, e sempre quelli, e cibi che non compriamo mai perchè mai provati o magari provati una volta, non piaciuti e archiviati nella categoria "non fa per me".
Così una dieta può anche essere equilibrata, ma certo non varia.
Per dire di verdura finisci per comprare sempre e solo patate e coste o poco più.

Ed è stato a seguito di questa riflessione che alla fine abbiamo deciso di azzardare, metterci in gioco e iscriverci ad uno di quei servizi di consegna frutta e verdura. Nel nostro caso Cortilia.

Funziona che paghiamo un fisso a consegna e ogni due settimane ci portano una cassetta mista di frutta/verdura di stagione, provenienti dalle cascine convenzionate qui in zona.
La cosa divertente è che non siamo noi a scegliere il contenuto della cassetta. Possiamo sapere quello che è previsto ci sia ma non possiamo fare ordinazioni. Se qualcosa non ci piace possiamo cambiare massimo due cose, ma non decidiamo con cosa cambiarlo.

Perchè questa scelta? Uno potrebbe dire subito "risparmi" ma in realtà non è così. A conti fatti spendiamo tal quale che al supermercato. E' per altri motiiv che ci piace questa cosa.

- E' una scelta a Km0. Poichè le ceste vengono dalle aziende locali abbiamo frutta e verdura a km quasi-0
- E' comodo perchè ti portano loro a casa questa cassetta di 6-7kg di cose e non te le devi andare a prendere tu. E non devi nemmeno pensarci
- E' una sfida e un modo di mettersi in gioco

Ecco sopratutto questo ultimo punto. Perchè ti arrivano cose che altrimenti non avresti mai comprato, e ti tocca di metterti in gioco per trovare un modo di cucinarle, e magari scopri che il radicchio rosso che hai sempre schifato, se cucinato in un modo diverso ti piace pure. O scopri che il cavolo nero non è a forma di cavolo... e come cavolo lo cucino? boh chiediamolo a google.
Magari stasera scoprirò pure che posso cucinare in modo buono anche i 4 carciofi che mi sono arrivati (e che mai avrei comprato)

E' in definitiva un modo come un altro per introdurre un po' di varietà nella dieta, e senza nemmeno spremere troppo i neuroni nel fare la lista della spesa :)

E ora vi saluto, devo andare a scolare il cavolo e a metter su le coste :) 


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la nuova vaschetta

by orkaloca December 1

E non ci crederete ma son ancora viva :p
Vabbè che non ho avuto molto tempo per sentirne la mancanza, è stato un WeekEnd intenso, la cosa più particolare è che ho adottato un nuovo acquarietto. 

Gia perchè dovete sapere che tra acquariofili non solo le vasche si vendono, ma a volte si danno anche in adozione, specie se sono vasche un po' particolari.
Questa è una piccola vaschetta avviata 3 anni fa e la sua particolarità è quella di avere un DSB cioè uno strato alto di sabbia sul fondo. Questo strato serve da filtro naturale. Il problema è che non basta mettere 12cm di sabbia perchè la cosa funzioni, quella sabbia si deve popolare di batteri e animaletti e farlo nel modo giusto. Per questo servono circa 6-8 mesi, un tempo di avvio molto lungo, ma se si fa bene poi si viene ripagati con una vasca molto stabile.
Si capisce che se la vasca viene a noia o se si vuole liberare uno spazio in casa, smontare questo sistema filtrante fa male al cuore, quindi se possibile, se la vasca è traslocabile, si cerca un'adozione.

Quindi dal primo proprietario la vasca passò ad un ragazzo e ora è arrivata a me.

Eccola qui, foto non bellissima, c'era ancora sospensione. Inoltre ammetto che ho fatto male i conti e la plafoniera che contavo di usare, come vedete, non copre la lunghezza della vasca :( Toccherà ingegnarsi con altro. 

Ora fino a Gennaio la vaschetta verrà lasciata tranquilla, che si deve riprendere dal trasloco (probabilmente scoppieranno le alghe) e poi da gennaio potremo pensare a cosa metterci. 
Vorrei tentare la riproduzione di qualcosa di carino... vedremo :) 


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Esperimento social-personale

by orkaloca November 28

Siamo sempre più connessi, più social... diciamolo più cazzeggianti su internet, ove a farla un po' da padrone è FaceBook. 
Piazza telematica che offre la più alta forma di democrazia: parola libera a chiunque.
Ed è una tragedia.
Ieri l'ultima goccia che ha fatto traboccare il mio personalissimo vaso, che andava riempiendosi di bile gia da tempo. Una scemenza, il solito appello strappalacrime che a voler spendere 10 secondi su google si scopre esser una bufala. La scemenza che ti fa urlare "ma possibile che facebook, con la sua filosofia del tutti dicano tutto e condividiamo qualsiasi cosa, mandi così il cervello in pappa?" 

Alla bile traboccata ed al sangue ribollente aggiungete l'ormone dominante ed ecco come è nata l'idea.

SCAPPO DA FACEBOOK

Non per sempre, intanto per 10 giorni. E vediamo che succede.
No non che succede in FaceBook, che nemmeno si accorgerà della mia assenza, ma che succede a me, nella mia vita, senza questo Grande Distrattore foriero più di incazzature che altro.

C'è chi ha fatto l'esperimento "10 giorni senza mettere like a niente" e chi ha fatto "10 giorni mettendo like a qualsiasi cosa". 
Io farò 10 giorni senza il sito. Non senza scrivere o senza interagire con altri ma proprio senza nemmeno digitare l'indirizzo nella barra.

Così ieri ho messo un bell'avviso nella mia paginella e oggi eccomi qui. Non a scrivere per disperazione, ma per liberazione (questo post era gia in previsione appena presa la decisione)

Cosa succederà? Si accettano scommesse :p

Intanto oggi ho combinato più di ieri ed è già qualcosa :)


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Dall'Inghilterra alla Francia e non è finita

by orkaloca September 25

Ad esser responsabile internazionale per la QuiltItalia si raccolgono molti onori ma anche tanti tanti tanti oneri. E tra questi ovviamente i viaggi.
A me piace viaggiare, sia chiaro, ma se è per piacere. Quando è per dovere... anzomma.
Il fatto è che quando viaggi per dovere devi mediamente organizzare mille cose, tener presenti altre mille cose importanti e se poi, come per la francia, parti da sola come group-leader di un gruppo di 26... beh li la natura ansiosa e ossessivo-compulsiva si fan sentire non poco.

Ma a parte questo, il mio personalissimo disagio esistenziale, va sempre a finire che vedo cose belle e che l'esperienza mi piace pure.

Ad Agosto è stata la volta di Birmingham, dove son andata perchè mi han chiamata a far da giudice e al contempo dovevo anche partecipare alla riunione annuale delle rappresentanti internazionali.
Per quanto riguarda il fare il giudice, mamma mia che emozione! Però che esperienza!
Dato che i giudici lavorano in coppie ogni "pivello" era accoppiato con una di più lunga esperienza, e nonostante io facessi parte del gruppo "ultimi arrivati" ho trovato un ambiente accogliente, colleghi sereni e very supportive, e sopratutto ho potuto esprimere i miei pareri e vederli veramente considerati. Tanto da rentirmi dire dai più esperti "hai ragione".
E questo è bello, non perchè io abbia avuto ragione, ma perchè l'ambiente permette di lavorare bene e in armonia, e se c'è un disaccordo ci si spiega e magari si cambia anche idea.

Son uscita da questa esperienza galvanizzata, e spero sinceramente che mi richiamino anche il prossimo anno perchè è davvero bello!
Ah e tanto per dire, non ti dicono "lo fai gratis, perchè puoi usare l'esperienza per farti pubblicità e nel curriculum"... no! Loro ti pagano pure!
Non che ci diventi ricca, però cavolo è un riconoscimento della professionalità di una persona e di tutto il tempo speso e della fatica fatta per formarsi e tenersi aggiornati!

Lo show di Birmingham poi è sempre bello, belli i quilt, le mostre, l'area commerciale, la location. Torni a casa e gia pensi a tornarci l'anno a venire.

In Francia le cose sono invece un po' diverse.

Li ci sono andata per accompagnare un gruppo, perchè la QI organizza ogni anno il viaggio alla volta della Val D'Argeant, dove si tiene un grosso show la cui particolarità è di essere distribuito in 4 comuni della vallata. Lo show conta varie mostre, esposte nelle chiese o negli spazi pubblici in questi paesi, più un concorso e un'area commerciale. Tra i vari paesi e punti d'interesse ci si sposta con una apposita navetta.
Tutto ben organizzato nè, e mostre di altissima qualità, e anche il coinvolgere completamente dei paesi è una bella cosa, ma proprio per questo l'evento risulta molto dispersivo e faticoso. Ci sono molti tempi morti dovuti agli spostamenti, perchè o cammini o aspetti la navetta, e va a finire che gia nel primo pomeriggio inizi a dare i numeri per la stanchezza.
Inoltre si vedono talmente tanti lavori che si fa una sorta di indigestione visiva.
Noi siam stati due giorni e devo dire che sono davvero pochi. Si riesce a vedere tutto ma molto di corsa, invece a chi può consiglierei di stare tutti i 4 giorni dell'eveto e prendersela con molta più calma.
Ecco probabilmente la chiave per godersi al meglio questa fiera è proprio prendersi più tempo possibile, inserendo magari anche una visita ai paeselli nei dintorni.

Noi invece eravamo di fretta, coi tempi stretti, va da se che non tutti hanno visto tutto e chi ha visto tutto ne è uscito come dopo una mondiale di triathlon. :p

Però pure stanca son tornata a casa contenta, piena di idee e avendo visto lavori che nemmeno nei miei sogni più fantasiosi.

Questa settimana mi "riposo" (leggi lavoro a casa) e poi si riparte per una sequenza a ritmo serrato di Bergamo - Vicenza - Olanda - Genova.
E poi potete recuperarmi con il cucchiaino :p


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Birmingham 2014: another big satisfaction

by Orkaloca August 13 art * news * Art Quilt * show

Here I am, back from Birmingham, where from August 7th to 10th I took part in the Festival of Quilts.
I was there as Italian International Representative (IR), to take part in the annual meeting of the European IRs and because ... well because there was one of my quilts in the contest ^ _ ^

This year the contest was packed, more than 1,000 quilts, divided into various categories.

And here is my "baby" with a really original title (yes of course :p) : OrkaLoca
I always play on the pun about orcas and the spanish word "loca" which means crazy.

While last yearall the badges with the awards were already been exposed at the opening of the exhibition, this year they made me sweat.
In fact there were no tags on quilts, only the winners had been moved and covered with black clothes. All this because at noon they have done a nice awards ceremony, followed by the unveiling ceremony of the winners.
Only later, at about 3pm, they put the tags on the quilts.
And I was hoping, finger crossed, to see a tag on my quilt. I put so much effort and good vibes in this piece that I hoped so much.

And at the end, after all the waiting, it was finally there, appeared out of nowhere, my blue tag with the words "Highly Commended". This is a recognition given to that quilt that has not been on the podium just by a whisker.

To say that I'm happy is an understatement :)


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They say about me


It 's always nice to re-read certain things.

In the Summer 2011 edition of QuiltItalia News, Gabriella Manara, Vice-President of Quiltitalia, wrote about my quilt "Ceci ne sera pas un papillon":

"The work Ceci ne sera pas un papillon of Silvia Dell'Aere worth a special mention. A work that deals with the theme of the contest from an "animalist" point of view, by putting on the top surface a particular shock represented by the "blood".
Aside the undisputed technical ability of the artist, Dell'Aere introduces a new element given by the crude representation of reality, it will make talk about it.
The work won the special prize for the emotional impact. "


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