Per la serie non si finisce mai di conoscere una persona

by orkaloca January 6

Io e Lone stiamo insieme da 13 anni. Dico tredici.
E uno crede che oramai non c'è più niente da sapere.

E invece... invece oggi scopro che gli piacciono i film di Celentano e non lo sapevo! E il bello è che piacciono anche a me, ma quando c'era lui non mi son mai fermata a guardarli perchè pensavo li ritenesse stupidi.

Anvedi, stasera serata celentano :) 


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E Buon Anno :)

by orkaloca January 4

E anche quest'anno siam sopravvissuti alla tre giorni del pandor!

Vigilia dai nonni paterni, sempre meno presenze attorno al tavolo e nonna sempre meno cucinereccia. Ma meno male perchè una volta si facevano di quelle cene che eri a posto fino alla befana.
Una volta prima di natale faceva anche i panzerotti, motivo per il quale andavo da lei ad aiutarla a imbottire, sistemare, contare, ma è una lavorata e lei oramai non ha più tanta voglia di fare questa sfacchinata. E dalle torto.
Così quest'anno niente panzerotti. (per rispondere ad Agri)

Il natale è andato via liscio come l'olio, pranzo intimo, solo noi, i miei e nonna. Tanti bei regali, buona pappa e poi a casa a digerire.

Ok no, in realtà digerire mica tanto perchè ho preparato casa per il giorno dopo, il 26, pranzo a casa mia coi miei, nonna, i suoceri, cognata, compagno e suoceresco cane.
E ovviamente in queste occasioni mi scatta il gene terronico misto al complesso della casalinga anni '50. Così devo pulire casa e fare mille cose da mangiare. Antipastini, antipasto cotto, due primi, due secondi, dolce, caffè, ammazzacaffè.
Hai mangiato abbastanza? dai mangia ancora un po'... oddio mi son trasformata in mia nonna.

Ovviamente i giorni successivi son stati di divanning spinto, fino al 31, dove il nosto cenone è stato in realtà una tranquillissima pizza da asporto a casa dell'amica infermiera che aveva turno 31 pomeriggio -  1 mattina. Il che vuol dire cena soft, brindisi di auguri e poi tutti a nanna.
Che a noi va bene così, dato che tragicamente non abbiamo più il fisico per le ore piccole e gia alle 11 cala il silenzio, ci guardiamo negli occhi e tutti pensiamo "quando si va a nanna?"

Così con un bel sonno abbiamo salutato l'anno nuovo.

Vediamo cosa porterà :)

Buon anno a tutti :) 


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BAUguri

by orkaloca December 24

Quest'anno gli auguri li lasciamo fare a Nala :)

Passate delle belle feste, mangiate, godetevela, e pensatemi che quest'anno la tre-giorni-del-pandor prevede vigilia dai nonni, natale dai miei e santo stefano tutti da me con soceri e loro cane compreso.

Ci rivediamo il 27 con 3kg in più :)


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Il bravo cane da guardia (parte 2)

by orkaloca December 21

Perchè ho scritto la pappardella della parte 1?

Perchè Nala è un bravo cane, di quelli che non abbaiano praticamente mai, sul serio, ho pure faticato tanto a insegnarle a farlo a comando.
Sentire la sua voce è una cosa rarissimissima.

E quando un cane non abbaia ti viene da chiederti "ma sarebbe capace, in caso di necessità, di fare la guardia?"

Una delle rare volte che abbaia è quando siamo fuori di sera, c'è buio, e magari lei vede distante una persona tipicamente vestita di scuro. Allora entra in allerta e fa un paio di bau, come a dire "guarda che qua ci sono io" poi torna a farsi i fatti suoi.

Quando il cane fa così ti viene da chiederti anche "ma in caso di effettiva necessità, tipo un malintenzionato, cosa farebbe? se la darebbe a zampe levate? sarebbe indifferente?"

Ebbene a questi quesiti giovedì ho dato risposta.

Giovedì sera eravamo sole solette a far le zitelle a casa, Lone era alla cena di natale coi colleghi.
Noi ci siam fatte il divano party, le pappe, le coccole, il giro, e poi siamo andate a letto. Io mi son messa a leggere, lei si è appisolata come sempre accanto a me.

Dopo mezzanotte è tornato Lone, ma non è che è entrato e "ciao sono a casa!"
NO!
Lui, immaginando che stessi dormendo, è entrato quatto quatto, non ha acceso luci, è arrivato sulla porta della camera, ancora con giubbotto e tutto, e piano piano ha detto "sono tornato".
Non l'avesse mai fatto!

La cana ha fatto uno zompo, si è catapultata alla porta, a un metro da lui, non lo ha assolutamente riconosciuto (era buio e i cani non ci vedono benissimo) e ha iniziato a dirgliene di cotte e di crude, abbaiando cattiva e ringhiando a denti scoperti, cosa che giuro non pensavo nemmeno sapesse fare.
E così finchè Lone non ha acceso la luce.
Allora lei l'ha visto, ha iniziato a realizzare, ha dato ancora due bau poi non molto convinta ha allungato il naso per annusare la mano.
A quel punto ha realizzato del tutto, ha capito d'aver fatto un gigantesco errore, ed è esplosa in feste violentissime, saltandogli addosso in una scena da ScusaScusaPapyNonVolevoAbbaiarti.

E insomma così abbiamo capito di avere un buon cane da guardia che all'occorrenza non si tirerebbe indietro, non se la darebbe a zampe levate, ma difenderebbe casa e umani.
Inoltre lo farebbe in modo ponderato. Cioè non buttandosi a mordere alla cieca ma minacciando e avvisando, facendo tanta scena ma senza passare alle vie di fatto se non necessario.

Tutto cio non solo mi riempie di orgoglio ma mi da anche sicurezza. Sicurezza perchè ho accanto un gran cane. 


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Il bravo cane da guardia (parte 1)

by orkaloca December 19

Di cani abbaioni rompicoglioni è pieno il mondo. E fondamentalmente si dividono un due categorie (tralasciando i casi patologici tipo ansie da separazione, neurologici etc):

1) Microstronzetti isterici che fondamentalmente fanno i bulli con tutto e tutti, abbaiando a qualsiasi foglia osi rotolare davanti a loro
2) Cagnoni iperprotettivi, a volte magari un po' insicuri, che abbaiano a qualsiasi cosa passi davanti alla loro proprietà, a meno che non sia cane o persona a loro nota dalla cucciolinfanzia.

Nella mia via ci sono anche un paio di casi di "forze congiunte". Cagnone con cagnino, nello stesso giardino o in due giardini adiacenti. 
Vi lascio immaginare il concerto ogni volta che si passa.

Una volta in effetti nelle campagne si usava avere il cagnino abbaione, detto cane "campanello" che serviva per avvisare di ogni e qualsiasi cosa si avvicinasse alla cascina, e il cagnone che serviva a intimidire. Questo aveva un senso perchè le cascine erano sperdute nelle campagne, di gente non è che ne passasse ogni due minuti e chiunque arrivasse alla cascina poteva anche avere cattive intenzioni, non era un passante.

Ma oggi nei centri abitati non ha più senso il cane che abbaia a ogni cosa, perchè di cose ce ne sono tantissime e al 99% inoffensive.
Però c'è gente che tutta orgogliona si gonfia tipo gallo e tronfio dice "eh ma il mio è un cane da guardia e fa la guardia"

No il tuo è un cane che non discerne cosa valga la pena segnalare e cosa no, o profondamente insicuro, o possessivo del suo territorio che crede estendersi per tutta la via, e rompe le scatole al vicinato tutto.
Poi che utilità avrebbe? Il cane che fa la guardia abbaia per avvisare, ma se abbaia sempre per niente nessuno si preoccupa più se lo sente abbaiare, diventa la storia di pierino e il lupo. Quando il lupo arriva davvero nessuno se lo fila.
Senza contare che a via di rompere le balle alla fine esaspera anche il più sfegatato degli animalisti, e rischia di trovare magari chi tanto animalista non è che decide di passare a vie di fatto, ci vuole niente a lanciare una polpetta avvelenata. 

Un buon cane da guardia è quello che se ne sta buono buono, guarda, valuta e solo se c'è davvero qualcosa di sospetto avvisa. E quando senti abbaiare un cane che di norma non si sente mai, certo che corri. E corrono anche i vicini.
Nell'appartamento di fronte a noi ad esempio c'è un dogo argentino, vecchio e malandato, che non si sente praticamente MAI. E vi garantisco che quando lo sento abbaiare, quelle rare volte, il mio primo pensiero è "come mai Ugly abbaia? che succede?" e vado a vedere alla porta. E se non c'è nessuno mi preoccupo ancora di più perchè vuol dire che magari sta male. 

continua...


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il respiro dei morti

by orkaloca December 15

Nella notte tra sabato e domenica è morta la mamma dell'Artemio, ergo mia nonna acquisita, sulla carta almeno, perchè poi nonna non è mai stata.
Era solo "signora bruna" e questo dice quanta interazione ci possa esser stata quando ancora poteva interagire.

Poi è arrivato un brutto male a prendersela un pezzetto per volta, fino a ridurla in stato vegetativo a letto, e in questa condizione ha passato gli ultimi anni, accudita dalla badante.

Quindi insomma, uno di quei casi che quando arriva signora morte la guardi e dici "oh era ora nè" e per quanto spiaccia perchè "la mamma è sempre la mamma" in fondo tiri un sospiro di sollievo.

Questo per dire che non è il tipo di lutto in cui ci si strappano capelli e vesti, siamo tutti tranquilli.

Io l'ho saputo domenica mattina, quindi ho preso nonna (l'altra :p) e sono andata a casa della bruna dove c'erano gia i miei con i tizi delle pompe a definire l'imbottitura (bianca semplice o in piume di fenice del madagascar?), il cuscino di fiori per la bara (piccolo, o più grande della bara?) e tutte quelle altre amenità, cosa scrivere sui manifesti, cosa sul nastro dei fiori... Ma che vuoi scriverci, scrivici "saluti e baci" e "se vedemo presto!" Dai.

E quindi arriva la domanda che speravo non mi facessero, perchè io ste cose non le so affrontare con decoro e delicatezza, cioè io sto ai lutti e funerali come un elefante sta in cristalleria. Non riesco a far a meno di vedere tutte le incongruenze, le ipocrisie, le assurdità. E purtroppo in queste situazioni mi si sconnettono i freni, che gia di norma non vanno granchè, e il cervello drena direttamente scemenze alla lingua.

Arriva, dicevo, quella domanda.
"La vuoi vedere?"
Cioè ma anche no! Rispondo "mah se posso evitare..." 
Mal interpretando il motivo della mia risposta mi dice "guarda che pare che dorma"

Allora, parliamone, PERCHE' c'è sta cosa di dover vedere il morto a tutti i costi? Che ci dovrei fare?
E' li, è un corpo.
Dovrei dare l'ultimo saluto? De far che, lei mica è più li, li non c'è più nulla che io possa o voglia salutare, se non un involucro che oramai ha smesso di funzionare.
Cosa devo vederla a fare, così me la ricordo? Ma non è meglio se me la ricordo come l'ultima volta che l'ho vista che in uno sprazzo di coscienza mi ha riconosciuta?
Ora spiegatemi allora che senso ha vedere il morto. Avessimo almeno una specifica usanza, che ne so, dare un soldo al morto perchè possa pagarsi il pedaggio per l'aldilà... (ci diceva la badante che loro lo fanno, ma noi no)

Che poi porcavacca i morti sembra sempre che respirino, ci avete mai fatto caso? Animali o cristiani che siano.
Che poi è il nostro cervello che fa lo scherzetto, siamo tanto abituati a vedere la gente che respira che non ci facciamo caso, ma quando non c'è più il movimento il cervello, da tanto che è assuefatto, compensa e ci mette lui la sensazione del movimento.

Comunque sia siatene consci, la morte è un teatrino.
Muori e che succede? ti piazzano in posa in una bella bara lucida fuori e con gli interni coordinati al tuo vestito, ti piazzano in mezzo alla stanza, come il bimbo in piedi sulla sedia a recitare la poesia di natale, e ti mettono dietro una piantana con crocefisso di fintometallo e due piantane con lumino finto-candela a pila orrido che più orrido non si può.
E ai parenti chiedono pure se ne vogliono uno o due, qua o la, che anche l'occhio vuole la sua parte!
Poi finestre aperte e una bella moschirola sopra che sa, le cimici arrivano presto, e via stattene li a dormire i primi due giorni di sonno eterno fino al funerale.

Mah io ste cose non riesco davvero a capirle. Fate favore, per me, niente manifesti, niente libro, niente di niente. Prendete la cassa più scrausa che trovate, anche di seconda mano va bene :p, mi ci mettete dentro, date fuoco a tutto e spargete le ceneri un po' in mare e un po' in montagna. E godetevi la gita!


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Insettiamo

by orkaloca December 13

Che io sia strana gia lo sapete (penso di aver usato questa frase come incipit in altri 53 post almeno :p)

Sapete anche che son biologadentro.

Quello che forse non sapete, ma oramai immaginerete, è che un BiologoDentro Puro&Duro non può frenare il proprio interesse, la propria curiosità, riguardo il mondo naturale. 
Così dal pesciolino al gatto, al cane, alle artemie, alle lumache, la lista degli animali che un BiologoDentro ospita in casa, durante la sua vita, è destinata ad allungarsi sempre più e con bestie sempre più strane.

E stavolta è il turno di...

TADAAAAAANNNNN 

INSETTI STECCO!

Cioè, per ora solo uova di insetto stecco, dovrebbero schiudersi in 2-3 mesi se tutto va bene. Ma son di una specie che dicono facilissima, che se non ci riesci devi andare a Lourdes, quindi di certo tutto andrà bene (Signor Murphy permettendo)

Gli insetti stecco sono un po' dei privilegiati ai miei occhi, sapete che per me le bestie sono tutte belle finchè hanno 4 o meno zampe (si anche serpenti e vermi), ma da 4 in su inizio ad avere problemi.
Tranne che per pochi animaletti che chissà com'è mi stan simpatici.
Tipo:
Farfalle (e vabbè a loro piace vincere facile)
Coccinelle (anche se sono spietate predatrici)
Stercorari (anche se come dice il nome a loro piace giocare in posti poco convenienti)
E poi gli insetti stecco.

Sempre piaciuti, fin da piccola.
Così quando ho scoperto che un'amica ha una stecca (sono al 99% femmine) le ho chiesto di darmi qualche uovo (che vengono prodotte in quantità industriale per partenogenesi, quindi senza bisogno del maschio).
Ed eccole li, ora non dobbiamo far altro che attendere.

In tutto cio Lone fa sempre l'uomo santo, non si oppone mai. Ma due giorni fa mi ha detto un po' imbronciato "però sappi che non mi fanno impazzire quegli insetti"
Conoscendo il mio pollo gli ho risposto "si si ora dici così ma sicuro quando nascono dai un nome a tutti"
Lui "non credo proprio!"

Salto avanti di due giorni, lo vedo che va di la, dove ho la vaschetta, e torna, e ancora più imbronciato mi dice "uffa non sono ancora nati"

CVD :)


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Avere il cane è...

by orkaloca December 10

... aver da fare e non potersi (volersi) alzare perchè lei si è addormentata con la testa sul tuo piede e è trooooppo carina per svegliarla.
Anche se oramai non senti più le dita da un pezzo. 


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Maestrineggiare: esibizionismo o dovere sociale?

by orkaloca December 9

Allora... che io sia una maestrina dentro lo so, me lo sento dire da che ero ragazzina, lo accetto, non vedo che ci sia di male e mi piace pure.
Tanto che quando mi dicono "non far la maestrina" penso "io non FACCIO la maestrina... io lo SONO" :p
E' lo scotto che si paga ad avere una passione per la divulgazione, letteralmente "rendere noto a tutti", unita a una cultura generale piuttosto ampia specie nei campi scientifici. (gli umanistici no, io e storia e letteratura stiamo su due pianeti diversi).

Quando si ha questa innata propensione alla divulgazione non si può fare a meno di spiegare le cose. E due scenari sono possibili:
1) Spieghi a gente interessata per rispondere a domande o chiarire dubbi, comunque gente che vuole acquisire nuove conoscenze: allora sei una grande, una che condivide.
2) Spieghi la stessa cosa con le stesse parole a qualcuno che non gliene frega niente di chiarirsi un dubbio o imparare una cosa nuova: Allora sei una maestrina. Specialmente se spieghi perchè la tal persona ha torto.

In tanti casi, del primo e secondo scenario, potrei evitare di maestrineggiare, a volte sono anche tanto brava da trattenermi.
Ma ci sono volte che proprio non ce la faccio. Volte in cui ritengo che smontare una concezione sbagliata non sia solo uno sfoggio di cultura ma un preciso dovere sociale. Questo avviene quando l'informazione che so essere sbagliata può essere potenzialmente pericolosa.

Voglio dire, se pippo stesse per mandare suo figlio ad attraversare un ponte, convinto che sia sicuro, e voi sapeste che il ponte non è sicuro, non interverreste forse in ogni modo per convincerlo, fosse anche necessario sfoderare uno studio architettonico?

Ecco questo è in pratica esattamente cio che mi è capitato tra ieri e oggi.

La persona A dice di avere il bimbo con l'acetone.
Io commento con un po' di ironia, ben sapendo che non c'era bisogno in quanto la persona A è assai preparata: "vai di coca cola".
A ribatte dicendo che ha gia dato acqua e zucchero.
(dubito che qualche mio lettore abbia bisogno di spiegazioni ma nel caso... questi sono interventi corretti nel primo approccio all'acetone nei bimbi)

Interviene la persona B, mamma anche lei, dicendo che no assssolutamente non va dato zucchero, che lo zucchero causa l'acetone, che la coca aiuta ma non per lo zucchero ma perchè chissà cosa contiene. (Aggiungerei che di certo c'entrano le scie kimike.)
E continua dicendo che quando ce l'ha avuto lei l'acetone i medici le hanno aumentato la dieta ma mica le han dato lo zucchero! 

Ora, a me sinceramente l'idea che una madre di bimbo piccolo possa avere questa idea così totalmente errata non fa arrabbiare... mi fa paura proprio.
Perchè se a questa persona capiterà il bimbo con l'acetone, si guarderà bene dal somministrare quel che serve in prima istanza, lo zucchero, e magari invece che chiamare al volo il pediatra penserà di poter fare da se basandosi sulla sua pregressa esperienza... e gli aumenterà il cibo... vai tesoro mangiati queste due bistecchine e il formaggino.
Risultato? La situazione peggiora e dal bimbo con un inizio di acetone al bimbo che si vomita l'anima o al pronto soccorso in coma il passo è breve.

Tutto perchè? Perchè non ha avuto, nè ha cercato, una informazione corretta a riguardo di un argomento BASILARE (a mio avviso) riguardo i bambini. Inoltre applicherà male un rimedio che a lei è stato dato in una situazione completamente diversa (adulto a dieta) perchè non ne ha assolutamente capito il motivo. O non le è stato spiegato.

In una situazione così, mi spiace, non sono riuscita a trattenermi e son partita, ho sfoderato la mia matita dalla punta rossa e ho fatto alla suddetta uno spiegone sul come e perchè dell'acetone infantile, diabetico, da dieta e sul perchè a lei avessero aumentato la dieta.
Io ho fatto per l'ennesima volta la maestrina antipatica, ma ritengo che in questo caso fosse un mio preciso dovere morale farlo. Ho visto una situazione di potenziale pericolo e non ho inteso stare a guardare.

E permettetemi di dire che se qualcuno ogni tanto facesse di più il maestrino, o magari scendesse dall'olimpo e spiegasse alle persone perchè attua certe cure, forse non dovrei fare la maestrina antipatica io (o altri).


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Latte di squalo

by orkaloca December 8

Finita la prima settimana di corso sulla felicità posso dire un paio di cose:
1) Al corso sottende uno strisciante buonismo 
2) Se tento di fare l'esercizio "tre cose che mi han fatta felice" nel 90% dei casi c'entra Nala
3) Ho inquadrato almeno una cosa mi fa infelice

Questo ultimo punto in particolare merita approfondimento. La fine della prima settimana è coincisa, oggi, con la fine dei miei 10 giorni sabbatici da FB.

Una cosa che ho capito in questi 10 giorni è che l'unico modo per essere completamente fuori da FB sarebbe non connettersi proprio ad internet. Perchè oramai quasi tutti i siti sono interconnessi con FB e capita che leggi un post su un blog e sotto trovi sia i commenti diretti fatti sul blog che quelli di FB fatti dagli utenti in risposta al link del post condiviso su FB. Suona incasinato ma il fatto è semplice, leggi FB anche se non lo vuoi.

Altra cosa che ho notato è perchè, in che occasioni, mi manca FB. FB mi è mancato quando avrei voluto condividere una foto o un video. Fine. Non mi è mancato ficcanasare nelle bacheche altrui, cosa che ammetto gia ora non faccio, non mi è mancato perdermi i video o i link virali. Mi è mancato ammorbare tutti con foto e video di Nala :p (che sta imparando a fare "orsetto" ed  troppo carina. Potremmo quindi dire che FB appaga il mio personale istinto da mamma esibizionista (guardate mio figlio quanto è bello buono e bravo, come lui nessuno mai)

Infine ho chiaramente notato che... senza FB sono mooolto più serena. Mi son data al forum di acquariofilia, a fare i regali per natale, al cazzeggio in rete (perchè, a proposito, se vuoi cazzeggiare lo fai con o senza FB, non è FB che porta al cazzeggio ma viceversa)... e in questi 10 giorni non mi sono arrabbiata.
No giuro.
Non ho dovuto vedere ogni giorno la riprova che il luogo più abitato da parameci e amebe è FB.

Ma oggi è scattato il giorno X... ho riaperto FB. E gia mi chiedo... PERCHEEEjQuery152011972093768417835_1418052949173?
Non potevo starmene a fare l'orso per conto mio?

Insomma entro, guardo le notifiche, rispondo qua e la, controllo la "home" e li tra tutte le news dai vari "amici" mi compare questo post, un video condiviso.
Il video ve lo risparmio, tanto lo avrete magari anche gia visto, gira come "uomo aiuta 3 squali a nascere"
Il realtà si vede un tizio che armato di coltello tenta molto maldestramente di aprire il corpo di uno squalo spiaggiato e morto, tra gli sghignazzi di varie persone, dalle voci sia adulti che ragazzini.
Procedendo a caso, palesemente animato dal "nobilissimo intento" di vedere cosa c'è dentro uno squalo, e nessun altro scopo,  l'uomo riesce a far uscire i visceri dell'animale "oh questi forse sono gli organi", dice.
FORSE??? Ma non so vedi tu...

Una coltellata qua e una la, sempre più a caso, sulla spiaggia si riversa "l'utero" dello squalo, e si vede che si dibatte per la presenza dei tre feti.
Grida tipo "ho visto alien", caos, terror panico serpeggiante... Il tizio in un tempo ridicolmente lungo libera uno squaletto e a colpi di mano cerca di gettarlo verso l'acqua, col risultato di sbatacchiarlo inutilmente sul bagnasciuga.

Qui ho smesso di guardare perchè gia mi stava montando l'impulso omicida.
Impulso che è esploso leggendo il primo commento che così recitava "saranno già morti dopo 1ora, senza latte materno senza nessuno che li abbia accuditi.. dovevano tenerli in acqua mentre aspettavano aiuto da parte di un veterinario"

No dai avrò letto male... spetta che rileggo.... SENZA LATTE MATERNO...

Cazzo c'è scritto davvero

LATTE MATERNO

UNO SQUALO??? 

E QUESTA E' GENTE CHE HA DIRITTO DI VOTO?

Inutile dire che mi è partito l'embolo acido, ho iniziato una crociata informativa sul fatto che, no, lo squalo non fa il latte e non bada ai piccoli, e subito ho deciso che forse se sto ancora un po' lontana da FB è pure meglio.

Perchè è questo che mi fa infelice, incazzarmi come una biscia perchè la fuori ci sono i paramecervelli 


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