Questo per anticiparvi che non ci sono docce di sangue.
In questo post racconto della mia visita al macello, quindi i più sensibili possono saltare, anche se sarebbe bene che sapeste da dove viene la vostra fettina al burro, tantopiù che effettivamente di truculento non c'è nulla.
Insomma stamane son andata al macello, partendo presto, pensando di trovar traffico, e arrivando invece con buona mezz'ora di anticipo. Pazienza, mi faccio annunciare, vado nell'ufficio veterinario, e li passan 5 minuti di "ma è presto" "si sono in anticipo scusate" "eh ma ora come si fa che macelliamo i vitelloni..." ... poi abbiam chiarito che non ero li per le ovaie, stavolta. :p
Mi cambio, mi bardo bene, per il freddo mica per altro, e sono pronta.
Per prima cosa una delle vet mi porta con se a far la visita post-mortem in un piccolo macellino privato di maiali, che avevan macellato 4 maiali e c'eran da guardare le corate (polmone+cuore+fegato), e poi il veterinario deve compilare un sacco di scartoffie per gli esami obbligatori di parassiti e simili.
Fatto cio siam tornate al macello bovino (che per inenderci è uno dei più grandi d'italia, quello del gruppo cremonini che fa la carne anche per i McDonald).
Li son stata presa in carico dall'altra veterinaria, e abbiamo cominciato il giro, iniziando dal fondo, parte a me gia nota, per risalire la catena fino all'abbattimento, che avrei potuto poi scegliere se vedere o no.
Io l'ho visto.
Allora... la cosa è piuttosto veloce... le vacche sono scaricate in corridoi esterni alla struttura ed incanalate verso la porta del macello. Vengono fatte entrare una alla volta e si trovano in una sorta di gabbia, stretta perchè non si muovano, ma non costrittiva. A lato della gabbia c'è lo sparatore, il quale munito di pistola a proiettile captivo spara in un punto preciso sulla fronte del bovino. La pistola non spara un proiettile, ma ha una punta che viene fatta scattare fuori da una carica. La punta fora le ossa frontalie causa un trauma cerebrale. Immediatamente la vacca perde sensi.
A questo punto si apre la parete della gabbia e l'animale scivola di lato dove un addetto passa una catena attorno ad una zampa posteriore e l'animale viene appeso ed entra in catena. A questo punto l'animale, se stordito bene, è assolutamente incoscente. Certo, non sempre lo stordimento è a regola d'arte. La merda capita.
L'animale a questo punto scorre sopra un vascone e avviene il dissanguamento, che non avviene per recisione diretta di jugulari e carotidi e conseguente fontana di sangue... in realtà un omino con un coltello affilatissimo taglia la pelle e i tessuti del collo per il lungo, da sotto il mento allo sterno, quindi l'omino dopo prende il coltello cavo e lo infila direttamente nella carotide, quasi fin al cuore.
Il coltello cavo è particolare perchè è tondo e cavo e collegato ad una pompa aspirante, che aspira il sangue direttamente dal vaso.
L'animale muore in poco tempo e il dissanguamento è completato in un paio di minuti. Ovviamente ci sono più coltelli cavi, che girano su una giostra in modo che seguano gli animali.
A questo punto la parte cruenta è finita, e vi garantisco che non è poi così cruenta. L'animale procede nelle fasi successive, nelle quali viene appeso, vengono tolte le parti terminali degli arti, la pelle, viene tolta la testa, la coda, vengono chiusi retto ed esofago, e quindi viene eviscerato.
La carcassa viene man mano tagliata, pulita, e via così.
Gli organi vengono rovesciati in cestoni (gli intestini), uno per animale, o appesi (le corate). Le corate vengono quindi esaminate una a una, vengono eliminate le parti non idonee, e poi vengono separati fegati, polmoni, cuori.
Gli intestini vengono eliminati, gli stomaci van a far trippe.
In tutto cio il veterinario non fa un cazzo emerito, perchè c'è il personale del macello addestrato per fare l'esame dei visceri, e il vet viene chiamato solo in casi dubbi. Per lo più il vet compila scartoffie. Ah wow.
Per allargare il discorso sulla macellazione, prendendo spunto dai commenti al post precedente, in particolare a quello che riferisce di storie al limite dell'horror su galline camminanti decapitate... posso dirvi che nelle linee di macellazione industriale le cose sono regolamentate e devono avvenire secondo un ordine preciso.
Gli animali devono soffrire il meno possibile e per questo non aspettano molto prima della macellazione, vengono sempre storditi prima con metodi che variano a seconda dell'animale, e vengono dissanguati velocemente in modo che la morte sia rapida (questo non solo per l'animale, ma sopratutto per le carni, perchè una carne di un animale morto lentamente è meno buona di uno morto velocemente)
Le carni di carcasse che per qualche motivo han richiesto l'esame del veterinario, per il solo fatto di esser state guardate, non finiscono più al mercato della carne da banco ma finiscono negli alimenti per animali o nelle carni inscatolate.
Quindi siete avvisati, molto meglio l'hamburger del mc piuttosto che la carne in gelatina inscatolata.
Come detto, alla fine sono sopravvissuta anche facilmente, nulla di così impressionante come mi aspettavo e come ci abituano a pensare. C'è da considerare che i filmati sensazionalistici di animali sgozzati a vivo e simili cose sono per lo più fatti all'estero, nell'est europa o simili. In italia fortunatamente la faccenda è diversa.
Ora pappa e poi palestra ^_^
Bacilli!