Oggi è stato il grande giorno della visita dall'ortopedico.
Che è il più rinomato di milano, ma sopratutto uno col bisturi davvero difficile. Ha sistemato la spalla dell'Arty, la schiena e il ginocchio della genitrice, non so bene che parte della nonna... ovvio che ora ci passi anche io.
La ste mi diceva fosse simpatico, ma da come ne sentivo parlare mi pareva il tipico personaggio che si odia o si ama. E in genere io queste persone le odio.
Quindi oggi, col ciclo, con un mal di testa porko dalla mattina, dopo lezione ed esercitazione, son passata a casa per un piatto di pasta che per l'ora sapeva più da merenda che da pranzo, e son andata verso milano. E gia avevo limato il canino. La genitrice mi aveva gia raccomandato di non sbranarlo alla prima parola.
Le ho promesso di far la brava e non rispondere male.
Mi ha detto che tanto se anche non parlo si capisce benissimo quando sto mandando qualcuno a stendere, in effetti mi si legge in faccia :p
Comunque raggiungo la clinica e mi trovo con la genitrice che mi ha accompagnata, entriamo, versiamo il nostro obolo alla scienza, e andiam ad aspettare. Visite in ritardo... e vabbè... aspettiamo.
Infine arriva il nostro turno e vengo accolta da questo ortopedico, decisamente gioviale e decisamente somigliante a Gino Paoli. Ci sediamo tutti e mi dice "raccontami".
Gli metto sul tavolo lastre e risonanza, ma non le guarda, mi ascolta spiegare del male al ginocchio, quindi mi ferma e mi dice "adesso ti dico io... a te fa male quando ti pieghi"
Io "si"
Lui "e se fai le scal"
Io "si" O.o
Lui "e se cammini in montagna, quando scendi"
Io "si" O.O
Lui "adesso ti dico io cos'hai senza nemmeno guardare le lastre...." E mi ha detto che secondo lui avevo una sofferenza alla cartilagine rotulea con interessamento del menisco. E infatti è quello che dice la risonanza, che poi ha guardato e mi ha spiegato *_*
Poi ha fatto lo sboroncello mostrando tutta la sua abilità... mi ha fatto sdraiare e venutomi vicino mi tocca il ginocchio e mi dice "perchè vedi, se ti tocco qua non ti faccio male" io "no..." lui "ma se ti tocco qua..." io "AAAAAHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH"
E lui ghigna
E poi sull'altro ginocchio "perchè qui non ti faccio male.... ma qua...." "AAAAAAAAAHHHHHHHHHHHH"
Il fatto è che io, esattamente come la mia genitrice, ho le ginocchia totalmente fuori asse, e la rotula troppo mobile. Ogni volta che piego il ginocchio la rotula si sposta eccessivamente, e a 28 anni ho il ginocchio che, per sue parole, si sarebbe aspettato su mia madre, che ne ha 48!
E allora che si fa? Mi ha detto cio che temevo, che se stesse a lui decidere entrerebbe in artroscopia per dare una guardata alla cartilagine e sistemare il menisco... se stesse a lui decidere... io gia scuotevo il capino.
Poi ha detto che però si puo anche rigirare la frittata, fare 6 mesi di palestra, e vedere che accade, se potenziando la muscolatura delle gambe, che a sua detta ho "di merda", la situazione migliora. In ogni caso mi ha detto chiaro che o adesso o piu avanti sarà da operare!
Al che gli ho detto che se possibile io tirerei avanti, in modo che quando sarà ora di togliere la vite alla caviglia potrò decidere di fare caviglia e ginocchio tutto in uno, perchè sinceramente l'anestesia regionale alla gamba non la voglio rifare due volte! Ha detto "volevo che mi dicessi questo" e mi ha prescritto gli esercizi che devo fare... e tra 6 mesi dovrò tornare con una radiografia del malleolo, così che si potrà decidere se è ora di togliere la vite e quindidi attaccarci il menisco.
E che palle!
In tutto cio non posso andare in bici, correre, camminare sul duro, camminare in montagna, accucciarmi, piegare le gambe oltre i 90°, fare scale.
Sto messa bene :p
Cmq l'ortopiedico mi è stato simpatico. Non l'ho mandato a stendere, e all'uscita mi ha pure fatto patpat sulla spalla :p
E anche questa è andata.