L'ansia del domani

Monday, 17 November 2008 19:46 by orkaloca

Oggi è stata una giornata piena, prima tre ore di fratture, poi due di lettura assistita delle dispense di ispezione (ho deciso che lo chiamo così ecco!)
Tra le due mi sono presa una mezz'ora per andare a far bancomat e prender delle dispense, nonchè un paio di trancetti di pizza per pranzo.

Dopo pranzo son stata calorosamente accolta da 3 ore di esercitazioni: prima l'autopsia di un cane, poi i nomi dei pesci, e infine il compitino d ispezione delle carni... una cosa che io prendo molto sportivamente, ma che per tanti equivale all'incubo da esame che si ripete ogni due settimane. Perchè i compitini vengono valutati e se si fa più di un tot punteggio ci si vede abbuonata la parte pratica dell'esame. Ma guarda che vaccata!

Son uscita, son passata a far spesa, e son rientrata a casa che oramai s'eran fatte le sei e mezza.

Ora son tranquilla, a casa, penso che quasi quasi potrei dilettarmi stasera in divano con l'uncinetto... o col chiacchierino... ma sotto sotto un tarlo mi rode.

Domani sarà il mio turno di macello. Andrò domattina al macello vicino lodi, quello dove di solito prendo le ovaie, e passerò una mezza giornata con il veterinario ufficiale per vedere il suo lavoro. Questo rientra come esercitazione nel corso di ispezione, e non avrei preoccupazioni se non fosse per il fatto che domani sarò a tu per tu con la vacca prima, durante e dopo l'abbattimento. E cio che mi preoccupa è il durante.

Poi domani vi dirò se son svenuta... dopo che sarò andata a sfogare in palestra. Ora che l'ho iniziata è il mio appuntamento del martedi e venerdi.

Abbraccio.

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pif e gioco nuovo

Sunday, 5 October 2008 09:47 by orkaloca

Ieri è stata una giornata positiva specie per due cose, a parte la piccola (ok emorme) soddisfazione con la tipa della figurella...

Come prima cosa mi son trovata in casella postale una busta gialla cicciotta... cosa che gia di per se fa andar in brodo di giuggiole (che poi qualcuno lo ha mai assaggiato sto brodo di giuggiole?)... aperta la busta cicciotta PUFF è saltato fuori il PIF inviatomi da MariaRosa ^_^ E' una sacchettina in juta, foderata dentro, sul bordino, e con una applicazione a melina ^_^ Ancora non ho deciso la destinazione ma mi è proprio piaciuta.
Grazie ancora ^_^

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E poi..... poi son andata con Lone al GranBrico... entriamo, ci dirigiamo sopra, a me servivano dei cartoncini... vedo che han sistemato un po' i reparti, ma ORRORE, nel reparto che tengo sempre d'occhio, perchè li c'è l'oggetto del mio desiderio... beh il tanto agognato oggetto non c'è più!
Son andata in crisi, mi son guardata in giro, non c'era, non era li al suo posto, dove sempre andavo a salutarlo, non era nel corridoio dopo... non era nell'espositore dei piccoli strumenti... poi eccolo! l'ho visto! In mezzo al corridoio di passaggio... SCONTATO!
E allora mi ci sono attaccata come un polpo, e Lone mi ha fatto il regalo natalizio anticipato... e' arrivato il giocattolo nuovo *_*
Il Traforo Elettrico!!!!

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ME FELICEEEEE ^___________^

Oggi invece son nervosa... m'aspetta la risonanza, che secondo me non me la fanno, ma comunque gia mi immagino scene da film horror, io dentro la risonanza, la macchina che si accende, la vite che schizza fuori dall'osso maciullandomi la gamba, e il filo dello splintaggio che attratto dal magnetone mi strappa i denti .... BRRRRR
Si vede che ho visto troppi film nè? :p

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finirà quest'anno???

Thursday, 18 September 2008 16:04 by orkaloca

La cosa bella di oggi: è finita l'odissea del medico, sono ufficialmente riassegnata alla Dott Storica, dopo un anno di peripezie, finalmente è ufficiale.

La cosa brutta: ho dovuto portare Giulia dal vet e l'hanno ricoverata. Da ieri non mangia ed è letargica. L'ho portata e ho parlato con un vet caruccio, ma non quanto lo Stracci (agevolare sospiro nostalgico). Gli ho chiesto come era la situazione, dicendogli di parlare "da vetrinario a biologa e futura vet, quindi seriamente" ... ha iniziato "giulia ha gli strongili... che sono come dei vermetti no?"
L'ho fermato "si parassitologia l'ho studiata, quindi?" (perchè mi son rotta di avere le spiegazioni semplicistiche e frammentarie che si riservano al 99% dei clienti) 

Quindi in pratica probabilmente accade che il vermifugo ha ucciso i vermi, ma i cadaverini sono entrati in circolo, e cio sta dando una reazione sistemica alla gatta. reazione che dal sentirsi solo mogia (per fortuna non hafebbre per ora) potrebbe evolvere in una sorta di shok anafilattico (questo pensiero l'ho elaborato io, il vet non me lo aveva detto, ma ha confermato)
Quindi ora Giulia la tengono li in osservazione, con la flebo per reidratarla, e non c'è altro da fare che incrociare i ditini e mandarle influssi positivi.

Ragazzi, ci credete se vi dico che non ne posso più di questo cazzo di 2008?

 

PS: aggiunta foto swap animali ricevuto da nefertari 

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Ammissione e Spavento in Casa OrkaLoca

Sunday, 7 September 2008 07:29 by orkaloca

Ieri sera grigliata qui a casa con Rick e Davide, tra chiacchiere, buona carne, buone verdure, sangria che andava giu taaanto bene, e una tortorella niente male ^_^
Devo dire che queste serate con amici in casa mi piacciono, e anche se di giorno mi stanco per sistemare casa, chissenefrega ^_^ Che poi la mia sistemazione è sempre piuttosto relativa, e si riduce a far sparire le cose che sreano disordine, impilandole sulla scrivania in studio, il mio regno del caos incontrastato. Ma d'altra parte chi vuol bene a me deve voler bene anche al mio caos, o a casa mia non ci viene, eheh.
E si, anche alla mia gatta, che da brava commensale si siede sulla sedia libera, mentre noi si mangia, e posa le zampette sul tavolo in composta attesa. Se poi non arriva niente passa al self-service *_* checcarina!

Beh finita la serata ce ne siamo andati a nanna... Dovete sapere che il rituale della buonanotte tra Orka e Lone comprende i due che entrano nel lettuccio, Orka che si stiracchia, Lone che si scrocchia la schiena, i due che si dan i bacetto della buonanotte, Lone che porge la spalla a Orka, Orka che gli si agguappa addosso, e buonanotte a tutti.
Dovete sapere anche che Orka, se parecchio stanca, come dire... ronfetta (Lone dice che russo come uno scaricatore, ma non è vero, non è possibile, perchè io sono carina, come la mia gatta, quindi io non russo, ronfetto!)

Beh ieri sera appoggiata alla spalla di Lone mi addormento in tre secondi netti... non ero ancora pienamente nel sonno, ero in quella fase che magari si sogna anche qualcosa ma i sensi sono ancora tutti vigili, ma non si è ben consci del mondo, quando sento Lone che mi chiama "Orka!"
Apro gli occhi di scatto, spaventata gia da questo risveglio inaspettato, e vedo svolazzare nell'aria un'ombra, grossa, con lunghe zampe, in una frazione di secondo ho pensato che Lone mi stesse dicendo di star ferma, ma non capivo perchè lui non stesse andando a far l'eroe per buttare fuori quella cosa, che nel frattempo volava verso l'angolo della stanza, e io che sempre in quel millesimo di secondo mi chiedevo cosa fosse, pareva uno di quei zanzaroni grandi, ma dieci volte piu grande, una cosa fluttuante, semovente, grande, sconosciuta, con lunghe zampe, che mi vola sopra al letto verso l'angolo proprio sopra la testa mia!

Nella frazione di secondo in cui io ho fatto tutti questi pensieri Lone mi dice "russavi" ma il mio cervello non coglie questa informazione, mi stringo a Lone, tiro su le coperte fino agli occhi, che intanto fissano la cosa, che è sparita nell'angolo, non so se si sia posata confondendosi col muro o cosa... "Lone! cos'è!"
"cos'è cosa?"
"quella cosa che volava! E' nell'angolo!"
"Non c'è niente nell'angolo, sarà stata un'ombra di una macchina"
"No...."
Continuavo a fissare l'angolo, avevo paura, il fiato corto... lui mi dice "Orka, non c'è niente in quell'angolo! Avrai sognato"

Avrò sognato ad occhi aperti... o sarà stata l'ombra di un'auto (ma non ne sono passate! dettaglio nè?)... fatto sta che mi ci è voluto qualche minuto per accettare, non del tutto, che in quell'angolo non ci fosse nulla.
Ovviamente dopo questo spavento la notte non poteva esser tranquilla -_-

Sarò troppo paranoica?

E comunque io non russo! Io Ronfetto!

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di quando orka incontrò lo scarafaggio e gli strinse la mano

Friday, 29 August 2008 19:17 by orkaloca

Giada attacca, io ribatto :p E si parla di incontri ravvicinati con gli scarafaggi.

Quando ero una giovin donzella e andavo al liceo dormivo da nonna, perchè era ben piu comodo dormire a milano che al paese facendo la pendolare. Mezz'ora di nanna in più mica si butta via!
Un giorno come tanti la sveglia suona impietosa, e io mi alzo, capello sconvolto, piega del cuscino sulla guancia e cispe negli occhi... mi alzo e vado in bagno con la ferma intenzione di lavarmi i capelli. Nonna dorme ancora.

Mi avvicino alla vasca da bagno e penso che sia strano che sia sporca, cos'è quella cosa scura? Sarà che alle piante sul davanzale sopra la vasca è scappata della terra o dell'argilla espansa... mi avvicino ed ecco che quella patacca scura si muove... oddio... è un orrido, viscido, umidiccio scarafaggio, vettore di pestilenze ecarestie.
E mo? Che faccio?
Nonna dorme, non voglio svegliarla, quindi pare lampante che quello che si sta svolgendo è un duello in piena regola, alle prime luci dell'alba.

Devo affrontare l'immonda bestia, prenderla e disfarmene. Si ma come?
Mi vene una idea, vado in cameretta e prendo una tazza di plastica che mia nonna usa(va) per dipingere, ed una rivista. Torno alla vasca e lo scarrafo sta ancora li, nella vasca da bagno, stoico e coraggioso, glielo concedo.
Con mossa felina ribalto la tazza sulla cratura infernale e la intrappolo, quindi faccio scivolare sotto la rivista. Mi ritrovo quindi con un sandwich poco allettante composto da rivista-scarafaggio-tazza.

E ora dove butto lo scarrafo?

Mi giro e vedo il vater. Si ecco, nel vater! E poi lo sciacquono! Però poi mi immagino la scena, io che dopo ore mi siedo sul vater, e lo scarafaggio che risale la ceramica per appostarsi sotto all'asse... un brivido mi percorre la schiena... no il vater no! Poi risale dagli inferi!
E allora se non posso mandarlo al creatore tramite linea diretta col sottosuolo, forse posso disfarmene facendogli fare un bel volo dal balcone, dal 5° piano.

Si mi pare la migliore soluzione possibile, gia mi immagino lo scarrafo in caduta libera, urlante, che infine si spalma sul marciapiede, o su una delle macchine parcheggiate li sotto, poco importa dove, basta che si spalmi!
Fiera della mia arguzia vado in balcone, sempre con in mano rivista-scarafaggio-tazza. Mi avvicino al parapetto. sporgo fuori le mani, braccio ben teso... la sinistra tiene la rivista, la destra il fondo della tazza.
Conto fino a 3.... e unooo... e dueee... e tre!

Apro rapidamente l'improvvisata trappola, ovviamente il mio sguardo sadico si concentra sullo scarafaggio in caduta.
Che però non cade!
Come non cade? Come osa restare attaccato dentro la tazza?
Guardo nella tazza e... nulla! Rigiro la tazza ed eccolo li, viscido freddo e umido, che mi guarda, tronfio, poggiato sul dorso della mia mano destra.

Urlo

Lancio la rivista dietro di me, sul balcone.

Lancio la tazza davanti a me... 5 piani di volo libero, e per fortuna non colpisce nessuna auto

Lo scarafaggio si volatilizza

Io corro piangente e urlante in bagno, e in preda ad una crisi isterica passo la seguente mezz'ora a lavarmi e rilavarmi e sfregare e rilavarmi la mano, con nelle viscere quella sensazione di umidiccio e freddo....

Una avventura che ha contribuito al mio ribrezzo verso le creature con più di 4 zampe.

Allora giada, che ne dici? Incontro ravvicinato anche il mio? ^_^ E non è stato certo il primo. Degli altri ho gia parlato nel blog, per cercarli usate il motorino di ricerca nella colonna a sinistra, con la parola "scarafaggio" ^_^

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La maledizione del prezzemolo

Thursday, 28 August 2008 10:22 by orkaloca

Tra i miei traumi infantili i peggiori han avuto origine dal mondo vegetale. Il regno vegetale non mi ha mai amata, ovvio che io non ami lui.
Da piccola, che avrò avuto 7 anni, la mia genitrice ha avuto la geniale idea di dirmi "aiutami a pulire il prezzemolo". Io piena di buona volontà mi arrampico sulla sedia vicina al lavello, e lei mi presenta questo enorme monte di prezzemolo, un monte non comprato ma colto in orto.
Mi fa vedere come si ammolla in acqua e mi spiega che devo separare le foglioline dai gambi. Ok, non pare complicato... Se non che non m'aveva mica avvisato che il prezzemolo per sua natura è un ricettacolo delle peggiori creature esazampute ed ottozampute del mondo (ragni e insetti insomma).
E così io prendevo un rametto, staccavo una foglietta, e saltava fuori la forbicina che cercava di assalirmi alla mano. E io ad urlare.
La genitrice a dirmi "ma non è niente"
Prendevo un altro rametto, ed ecco il ragno. E io a far volare all'aria rametto acqua e ragno.
La genitrice a dirmi "ma è solo un ragno"
E via un altro rametto... e rametto dopo rametto non si son contati moschini, ragni, forbicine, cimici... una plettora di creature infernali.
Io non volevo continuare, ma ho finito il monte prezzemolo, sotto la sorveglianza della genitrice pronta a ricordarmi che "quel che cominci va finito".
Ebbene, ho finito, ma da allora non ho mai piu (proprio mai mai) avvicinato il prezzemolo fresco a meno di 50 cm. Per me il prezzemolo esiste solo gia lavato, spezzettato e congelato.
I miei mi prendono in giro ancora oggi... quando han il prezzemolo mi dicono ghignando "silvia vieni a pulire il prezzemolo?" ben consci che la risposta che ne consegue è un NO categorico accompagnato da qualche epiteto.

Le mie disavventure col regno vegetale però non si sono limitate a cio. E' accaduto anche di peggio.
Avrò avuto sempre all'incirca suppergiu quell'età, 6/7 anni, che i miei dicono "andiamo in campeggio". Si prende su macchina, roulotte, un amico di famiglia, e via andare. Credo fosse l'anno della puglia.
Un giorno compaiono in tavola dei frutti che io ancora non conoscevo. I fichi d'india.
La genitrice mi dicedi non toccarli che ci son le spine, e mi spiega cosa sono, che pianta li fa, che la pianta spara le spine quando gli stacchi i frutti, e che bisogna saperli sbucciare.
Ebbene, evidentemente chi li ha sbucciati non lo sapeva fare, perchè è stato abilissimo nel traslocare tutte le spine dalla buccia alla polpa.
Li abbiam mangiati, belli freddi, ed eran buoni! Cavolo se eran buoni!
Peccato che appena passato l'effetto anestetico del freddo io abbia sentito che c'era qualcosa che non andava... un dolore allucinante in bocca...
Ebbene si, ero riuscita a foderarmi la bocca -lingua, guance, palato, tutto- di spine di fico d'india. Che non so se le avete presenti, ma sono bastarde perchè minuscole, trasparenti, fragili, penetrano e si spezzano e non le tiri piu fuori.
La mia bocca ci ha messo una settimana ad eliminare le spine, una settimana di fuoco.
Da allora mi son ripromessa... fico d'india mai più!
E così è stato.
Solo una volta li ho rimangiati, quando stavo ad ancona e vivevo con Piè... lui sarebbe riuscito a farmi fare tutto (compreso mangiare il soffritto di frattaglie, mio dio, che se ci penso sto male, e m'era pure piaciuto!)... beh è riuscito a farmi mangiare ancora una volta i fichi d'india. Ma uno solo. Perchè anche se eran puliti bene, e mi piacciono tanto, il trauma è piu forte di me.

Ecco, vi ho raccontato queste due disavventure infantili per farvi capire perchè io con le piante non voglio avere nulla a che vedere, e meno ancora con le creaturine minuscole e tuttavia così fastidiose che le popolano.
Eppure oggi mi è toccato un altro incontro ravvicinato.
Con l'orto dei miei.

I miei sono via e mi han chiesto di andare a cogliere i fichi della pianta e i pomodori in quella specie di orto in miniatura che si son fatti dietro casa. Piccino sì ma produttivo.
Oggi son andata... ed ovviamente il fato non è stato clemente.

Prima i fichi, per prendere i quali mi son dovuta immergere nelle frasche contando: un ragno, una ragnatela ovviamente in faccia, due farfalle, innumerevoli formiche, migliaia di afidini.
Gia questo per me poteva bastare, ma no! Mi toccavan anche i pomodori.
Ebbene,la pianta di pomodoroè rampicante e anarchica... nel senso che si arrampica ma dove vuole lei, anche se ha il suo palo bello bello.
Le piante dei miei sono anche particolarmente affettuose.
Il risultato è che dopo essersi arrampicate per 50cm sul loro palo, si protendono una verso l'altra econtinuano a crescere in un viluppo gordiano che crea una selva selvaggia di ispirazione dantesca.
E i pomodori posson forse crescere in periferia? Ovvio che no! I pomodori, come grossi cuori, crescono proprio nel mezzo, giacchè per prenderli si deve infilare la mano in quel viluppo di rametti che nascondono chissà quali bestialità!
L'ho fatto.
Col cuore in gola ad ogni pomodoro.
Ed ovviamente la natura si è ribellata. Ma con abilità da stratega consumato. Niente assalti evidenti, niente ragnoni, niente vespe o calabroni... nossignori! La natura mi ha attaccata con gli squadroni stealth... un nugolo di moschini bastardi che si levan dalle piante, fan finta di limitarsi a ronzarti attorno, e invece ti stan massacrando ogni centimetro scoperto di pelle, e anche qualcuno coperto.
Non li senti, li vedi poco, ti pare di cavartela... finchè non finisci, ti allontani di 5 passi dal pomodoreto, ed ecco che comincia il supplizio. Un prurito diffuso si impossessa dellla pelle... tutta... e presto eccole li, le minipunture maxibastarde!

Ho lasciato casa dei miei usando una mano per portare il cesto di ortaggi, e l'altra per grattarmi tutta... e mi son ripromessa: A coglier i frutti della valle degli orti, non ci vado più!

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Ma lo storione.... ce l'ha la vescica natatoria???

Tuesday, 15 July 2008 19:18 by orkaloca

Ed eccomi qua con una puntata della vostra serie preferita: Orka al Parko

Stamane mi sveglio e penso "bambini.... brrrr" quindi mi alzo e ringrazio che almeno splende il sole. Abluzioni, vestizione, uscita... passaggio in posta e quindi via al parco.
Arrivo la alle 9 puntuale, scopro che oggi abbiamo in giro due gruppi dei quali uno senza guide (il branco libero, tragedia somma), quindi con le altre guide raggiungiamo il parcheggio superiore dove riceviamo di solito i gruppi in arrivo.

Degno di nota l'episodio con una guida durante la salita... Nella stradella per salire c'è ad un punto, su un lato, un cespuglio di Stramonio (Datura stramonium) detto anche Trombe degli angeli... insomma questa bellissima pianta:

Nella foto vedete un fiore semichiuso, perchè si aprono di notte attirando le falene, e una delle capsule spinose che contengono i semi.
Ebbene il fatto è che a me piacerebbe prenderne i semi per piantarla (al sicuro dai gatti data la velenosità) così oggi passando davanti al cespuglio mi sono fermata a guardare le capsule verdi e spinose, e ho chiesto alle guide colleghe "mmm secondo voi saranno mature?. Le tre guide le guardano e due (future naturaliste) dicono "mmm non so" mentre la terza (futuro Ingegnere Ambientale, perchè a tutto c'è un perchè!) dice "nooo sono ancora piccole!"
Piccole? Eran palle di 5 cm... lo guardo e dico "mah secondo me non sono piccole, anzi" e lui ribatte "scherzi? guarda che vengon grosse... le zucchine!!!"
O_O
Zucchine? Lo guardo, mi tratengo a stentissimo dal ridergli in faccia, e mi esce uno sconvolto masstaischerzando? Che dico, va bene che ci sono le zucchine tonde, ma hai visto il fiore? E sopratutto, hai visto le spine che paion chiodi?
Vabbè, che volete farci, non gli vran dato le istruzioni. Intanto io aspetto che maturino ancora un po' ma a fine settimana me le prendo! Ecco!

Infine uscimmo a riveder il parcheggio, dove abbiam aspettato la bellezza di un'ora che arrivasse il nostro gruppo.
Quando ben è arrivato abbiamo (meglio dire "ho" perchè poi son sempre io che devo gestire le cose, sennò gli altri fan solo che casino), nell'ordine:
Mezzo litigato con un autista che "io non carico i pesci in pullmann"... ci ho messo non poco per fargli capir che noiguide non abbiam voce in capitolo e che il prepotente lo doveva fare con gli educatori non con noi
Mezzo dato della deficiente all'educatrice organizzatrice che andava in palla perchè "e ora come facciamo a portare giu le casse del cibo?"
Dato del tutto (tra le righe) degli idioti agli educatori che pretendevano di tenere i gruppi di ragazzi tal quali... si un gruppo da 15 delle medie, e un gruppo da 50 delle materne! Come no! Inutile dire che senza mezze misure gli ho detto che dovevno fare gruppi da 35 bimbi senza eccezioni, come avrebbero fatto non mi interessava ma dovevano farlo.
Convinto gli educatori che non è bene nè educativo far prendere i pesci ai bambini (e qui ho detto anche chiaro e tondo alla ragazza che gestisce pesci e viavai di gente che, cazzo, si deve imporre, mica star li a dire "ehh ma se voi li volete... però sono in sacchettini...." No porco mondo, dici che i pesci non li dai e fine!

Vabbè gia così la giornata si presentava tragica. Alla fine son riusciti a fare i gruppi e siam partiti. Al primo spostamento avevo i grandicelli di 3^ elementare dietro, e quelli delle materne praticamente ancora a far merenda -_-. Agli spostamenti dopo ho tatticamente messo i piccoli davanti così, testuali parole "i piccoli camminano e i grandi li spingono!"

Il giro è andato benino, a parte che mi son sgolata, ma non mi han fatto troppo disperare. Mi han piuttosto spaventata. Perchè c'è solo da aver paura quando un cosino di 5 anni se è tanto ti si avvicina e tirandoti la maglietta chiede "orka... orka... ma lo storione... CE L'HA LA VESCICA NATATORIA???" O_O

Dopo pranzo c'è stata la caccia al tesoro, solo coi grandicelli perchè i bimbi delle materne erano morti. E ovviamente vuoi lasciare i gruppi del mattino? GIAMMAI! altro giro, altro assortimento di pargoli, che vuol dire avere bimbi delle altre guide e non sapere con precisione cosa gli è stato detto!
Per fortuna i miei erano svegli, nonostante un elemento tipo dodicenne chiomafluente (ma ispida) biondissima (e quindi QI minimo) che faceva la lumaka, e qualche altro piu rompiballe.
In questo gruppo m'è capitato un altro bipedino di un 6 anni circa, del quale avere terrore. Sarà stata la giornata.
Durante la caccia al tesoro faccio domande, ed era sempre questo a dare la risposta corretta, ma con che velocità poi! E mica cose banali!
"i pesci han scaglie o squame?" "scaglie!!!" (gli altri ancora dibattevano sul significato della parola 'pesci')
"cos'è il caviale?" "le uova dello storione!" (gli altri chiedevan di ripetere la domanda)
"ditemi tre specie di trota" qui i bimbi si ricordano sempre la marmorata (che oggi è diventata la marmolada) e la iridea... è stato questo seienne a dare la terza "la fario!!!" (e stranamente non è uscita la trota salmonata)
"dove fa le uova l'anguilla?" basta che dicano al mare... il bimbo no, lui ha risposto "nell'oceano atlantico!!!" Qui hofatto un passo indietro, mica che mi appesti con troppa scienza... io che ancora devo pensarci su per ricordare quale è l'atlantico e quale il pacifico.
Ed infine il piccolo mostro, sicuramente un modello sperimentale di cyborg dalle sembianze bambinesche costruito allo scopo di conquistare il mondo facendo leva sull'istinto materno femminile, che come si sa al mondo le femmine sono di più, mi ha dato la definizione esatta precisa e scientifica del termine "autoctono"

Ho finito la guida sconvolta, stanchissima e pure bruciaticcia sulle spalle -_- il freschino degli alberi frega al volo!

... e venerdi ancora! Quindi state sintonizzati ^_^

 

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incubauuu

Sunday, 8 June 2008 06:15 by OrkaLoca
E' domenica, sono le 6, e io mi sono svegliata ed alzata pur di non riaddormentarmi e riprendere il sogno tremendo, anzi incubo, che stavo facendo... perchè io lo so che quando inizio questi incubi se anche mi sveglio, poi ricominciano quando mi riaddormento.

La cosa particolare è che non erano incubi tipo mostri e simili, tutto sommato poteva definirsi un sogno normale, l'ultima parte per alcune anche un roseo sogno, ma la sensazione di angoscia che provavo io non so descrivervela.
Il sogno iniziava con me a casa dei miei, non ricordo bene cosa succede, so che stiamo aspettando mia madre che torni da non si sa dove, e poi mi trovo in ospedale, come per l'incidente, ma saltando tutta la parte dell'incidente, però poi sono una poliziotta medium che indaga sull'incidente e su degli omicidi (e questo so da dove lìho preso, dal telefilm che ho visto l'altro giorno) e gli omicidi vengono apparentemente commessi dai fantasmi dei bambini che un tipo ha ucciso, invece è il figlioletto di questo tipo, bimbetto ottenne assai inquietante....
E da pedinare questo mi ritrovo invece ancora in ospedale col pancione e sto partorendo, e questa è la parte piu inquetante, perchè avevo su una angoscia tremenda, poi mi trovo il pargolo tra le braccia e attaccato al seno, e tutti che mi dicono "e dire che non volevi figli" e io che mi sento rispondere "eh ma oramai c'è tanto vale curarlo" e cazzo sorridevo, e io dentro questa me urlavo "no che cazzo dici, cazzo hai fatto?" E urlavo e urlavo ma non mi sentiva nessuno perchè al di fuori ero tranquilla ed apparentemente felice, e dentro odiavo tutti, tutta la situazione, e quel bimbo che dalla culla mi faceva ciao....
Poi mi son svegliata ed eccomi qui.

Ed ho ancora il batticuore e l'angoscia addosso.
Odio che la gente si aspetti da me una cosa che non voglio fare!
-_-'
Che scema ora mi vengono anche i lacrimoni. sgrunt

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nonna dispersa

Friday, 6 June 2008 12:02 by OrkaLoca
Ieri sera mi chiama la genitrice... "bla bla bla ci ci ci co co co dè allora adesso chiamo nonna"
Io "bla bla bla ci ci ci co co co dè ok che poi la chiamo io"

Passan i minuti e anche le mezz'ore, che io non ho ancora chiamato nonna perchè mi son messa a far altro, e nella mia lista ricordi c'è posto per una cosa sola alla volta, e suona il telefono.
Ancora la genitrice "ma tu hai sentito nonna?"
Io "no non ho ancora provato, perchè?"
Lei "eh perchè non risponde"
Io "eh dai sarà in balcone, lo sai che non sente, o dalla vicina"
Lei "dalle 8?" (eran le 9.20)
Io "hemm beh no... vuoi che provo io per un po'?"
Lei "no beh aspetto ancora un po' poi vado la a vedere"

Dovete sapere che nonna non sta proprio vicina, sta a milano, a 20km da noi, e andare a vedere vuol dire smapparsi alle 10 di sera 20km andare e 20km tornare. Questa distanza è anche problematica perchè se accade qualcosa non puoi esser subito li, e poi nonna vive sola, e ok che è in gamba, però diciamocelo, c'ha pur sempre 83 anni! E se non risponde è ovvio che i pensieri brutti vengono!

Provo anche io a chiamare piu volte, e lei non risponde, inizio a preoccuparmi seriamente... richiamo mia madre e la trovo che sta andando a milano, le dico di farmi sapere.

Aspetto

Dopo un 10 minuti suona il tel... mia mamma...
E' a casa di nonna e nonna non c'è... però aveva lasciato dietro se un indizio schiacciante, di quelli che ti fan tirare un sospiro di sollievo, e un poco ti fan anche incazzare... la locandina di un concerto!

Perchè nonna ha una vita sociale e l'altro ieri è stata ad un concerto, e aveva avvisato, ma è stata ad un altro concerto ieri sera, e di questo si era un tantinello dimenticata di avvisare. Bischera!

Mentre mamma andava da nonna ha anche avviato un giro di telefonate... lei che chiama l'amica che ha la mamma nello stesso palazzo di nonna. L'amica che chiama sua madre, la madre non risponde (e qui gia puzzava e tranquillizzava), allora l'amica chiama il fratello, che infine le dice "ma sta al concerto noooo!!!"
Eh ovvio!

Quindi alla fine si è saputo nonna dove fosse e con chi :p

E mamma sulla locandina del concerto ha lasciato un esplicito messaggio "magari se la prossima volta avvisi faccio a meno di venire a milano!"

Ci aspettavamo che nonna si alterasse, quando accadono queste cose lei si inalbera, dicendo che dobbiamo piantarla di preoccuparci, che anche lei ha una vita sociale, e di piantarla di romperle l'anima!
Invece stavolta mi sa che si è resa conto di averla fatta grossa, e ha recitato il mea culpa.

Ma dico, possibile aver la nonna 83enne che si comporta come una 17enne? :p

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La paura che lui non capisce

Thursday, 29 May 2008 01:27 by OrkaLoca
Stasera cinema, per andarci facciam la strada fatidica, quella dell'incidente.
E io che gia sono tesa se guido io, quando guidano altri ora sono piu che agitata.
E peggio lo sono se guida qualcun altro, ed è sera, e non si vede bene la strada che non è illuminata, e pioviggina, e chi guida non fa andare i tergicristalli perchè, porco mondo, non ha mai la decenza di mettere l'acqua nel lavavetri.

E io che son li terrorizzata letteralmente, coi lacimoni che lotto per tenere al posto loro, gli chiedo "vai piano"
E lui "sto andando piano, sono a 80!" come a dire, come caspita potrei andare a meno.
E mando giu, ma dopo poco gli richiedo "piano"
Ma lui ancora "si si sto andando piano" con quella cazzo di aria accondiscendente che usa con sua madre quando gli rompe i coglioni.
Solo che lei rompe gratis, io se permettte ho un motivo!

Gli ho chiesto 5 volte di rallentare, e lui non è mai e dico MAI sceso sotto gli 80!

Io se ti chiedo di rallentare voglio che scendi a 50, anche 40, cazzo, ad una velocita alla quale io non ho il cuore in gola e il magone!

Ma lui non capisce.
E questo è frustrante, perchè davvero mi sento sola in questa faccenda!

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