Ed è record!

Tuesday, 18 November 2008 22:04 by orkaloca
No... voglio dire... qui abbiam superato le 100.000 pagine visualizzate!!!
Quando arriviamo a 100.000 visite faccio un festone :p

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nuvole e raggi di sole... bis!

Saturday, 18 October 2008 11:33 by orkaloca

Se è vero che in giro ci sono persone carogne, vedi cio che mi è successo venerdi, è anche vero che per fortuna ci sono anche personcine meravigliose che sono in grado di farti sembrare assolutamente estiva una giornata uggiosa di fine ottobre, come oggi.

Oggi infatti è arrivato il postino e ha suonato, e io son volata giu.
L'uomo mi ha fatto firmare e mi ha messo in mano due pacchetti. E io felice come una bambina son corsa in casa per scardinare i pacchetti.

Si trattava dello swap halloween mandatomi da... (non posso ancora dirlo) e di un pif mandatomi da federica. 

Lo swap halloween è stato qualcosa di unico, ho aperto la busta e ho trovato... un'altra busta:

E apertala quella busta si è rivelata parente stretta del Tardis, o se volete della borsa di mary poppins... era più grande dentro e continuava a uscirne roba *_*

Ed ecco il contenuto della busta in tutto il suo splendore (sopra la mia asse da stiro meno splendida ma oramai ci siete abituati no? :p) -click sull'img per ingrandire-

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All'appello han risposto:

Un sacchettino che conteneva tante caramelle e cioccolatini, fatto da lei ^_^ con una stoffa fantastica
Un trovaforbici ricamato con un micetto
Un biscornu con le streghette ricamate (su una aida gialla che credo abbia tinto lei)
Una zucca da appendere in pannolenci fatta tutta da lei *_* (e poi dice che ha il complesso d'inferiorità da cucitrice verso di me!!!)
Un bordino halloweenoso
Una candelina a zucchetta
Una candelina a testa di micio nero... coi dentini vampirini!
Un ragno da appendere
Festoni da appendere, col fantasmino
Una streghina da appendere al cellulare
Un portabigliettini con un fantasmino
Degli adesivi 

E che dire del bigliettino che mi ha fatto troppo ridere? Infatti per lei le streghine assomigliano a me, il gatto del trovaforbili al mio gatto... e la zucca a Lone! AHAH
Poi ci sono cose che mi ricordano l'infanzia, gli adesivi perchè mi sono sempre piaciuti da morire, e il ragnone.
Io da piccola avevo (e forse ancora ho dai miei) un ragno gigante, di gomma, di quelli che gli si schiaccia la pancia e fanno quiiikqueeek, come i giochi dei cani, presente? E io lo adoravo! ci ero troppo affezionata!

Insomma, questo swap mi ha davvero scaldato il cuore, e a farmi credere un po' più nelle persone è arrivato anche il pif.
Federica ha confezionato per me nientepopòdimenoche questo gioiellino di cucito (click sull'img):

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Che poi si apre e diventa questo bellissimo portalavoro, con taschine per ogni evenienza e portaforbice a cuoricino, una vera chicca! Fatto poi in un tessuto delicatissimo, mamma mia *_* non ho parole!

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Ragazze grazie di cuore! mi avete reso felicissima ^____________^

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Le cose belle della vita

Thursday, 2 October 2008 19:07 by orkaloca

Alle superiori abbi un ragazzo... storia brevissima, lampo direi, ma il mio primo bacio.
Ci ero affezionata, parecchio. E presi decisamente male il fatto che si ritirò in terza. Gli tenni il broncio un annetto, quando veniva a trovarci, poi mi passò, metabolizzai.
E dopo il diploma siam rimasti in contatto per anni, scrivendoci, rigorosamente a mano perchè lui è sempre stato un anti-tecnologico.
Poi ad un certo punto niente più lettere, non per qualcosa, semplicemente perchè la vita ti porta altrove, magari non hai voglia... ci pensi ma non lo fai. L'ultima volta che ci siam parlati è stato quando c'era al cinema jurassic park 3. Nemmeno gli auguri di compleanno ci siam più fatti, bestiacce!
Negli ultimi anni spesso mi son trovata a chiedermi come stesse, se lavorasse sempre la, se abitasse sempre la, di che colore strano potesse avere i capelli... e così via.

Ecco... indovinate da chi mi son trovata oggi una richiesta di amicizia su facebook e una bellissima mail? 

E indovinate chi da stamane ha il ghigno da orecchio a orecchio? 

^________________________^

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L'aliante di Gimli

Monday, 29 September 2008 16:37 by orkaloca

Voglio raccontarvi una storia... non una storia inventata, non di quelle che cominciano con "c'era una volta un re"
La mia storia non parla di legno, ma di tanto ferro. E' una storia che fino a ieri non conoscevo, ma quando l'ho sentita mi ha battuto forte il cuore.
Vorrei raccontarla anche a voi, a modo mio, anche se il post sarà lungo, anche se so che non la leggerete :p

Questa è una storia di uomini e mezzi... uomini con le palle, non per il lavoro che fanno, ma perchè le hanno e basta. Le avrebbero anche a far gli spazzini.
Questa è una storia di tanti anni fa.

E' il 23 luglio 1983, in Italia la piccola Orka ha compiuto 3 anni, giusto il giorno prima, e la sua massima preoccupazione è svicolare il formaggino nella pappa.
Al contempo dall'altra parte del mondo, in Canada, Robert Pearson, detto Bob, si sveglia, si lava ed indossa la sua bella uniforme. Si guarda allo specchio, gli piace come gli calza, e piace anche a sua moglie, che lo aspetta in cucina. Come ogni mattina Bob raggiunge la sua bella, fa colazione, la saluta con un bacio, prende il cappello, la valigetta, e va al lavoro. All'aeroporto di Montreal. Bob è un pilota di linea, ha all'attivo qualcosina come 15000 ore di volo, ed oggi è contento perchè gli han fatto l'onore di scegliere lui per il primo volo ufficiale di un nuovo bestione con le ali, il Boeing 767. 

Il Capitano Bob arriva all'aeroporto e si incontra col suo equipaggio, una bella hostess bionda che arriva trafelata, ha appena accompagnato a scuola le figlie, ed il vice-capitano Maurice Quintal, un tipo tosto, tutto d'un pezzo, uno che è stato nella Royal Canadian Air Force (RCAF)... uno che la mattina si fa la barba col machete, ma non esce mai di casa senza aver strapazzato di coccole la sua gattina Mindy.

Sono tutti pronti, quel giorno portano in aria un bestione di 48 metri, 130 tonnellate, e 283 metri quadri di superficie alare, ma per loro è un volo di routine, si, insomma, è solo un aereo un tantinello più grosso del normale, magari serve più pista, magari più spinta, ma una volta che sei in volo un aereo vale l'altro. Questa è la convinzione del Capitano Bob, e cos, leggero, sale a bordo e prende il suo posto.

Sono 61 i passeggeri che salgono a bordo per quel volo inaugurale, e mentre loro prendono comodamente posto, il Capitano Bob ed il suo Vice Maurice si sciroppano i controlli di routine. Il 767 è un gioiellino di tecnologia, non solo è più grosso, ma è anche infinitamente più automatizzato degli aerei sui quali Bob ha volato. Son tutte lucette, display, levette, tutta tecnologia che rassicura, e tutta funzionante.
Solo una cosa non va, un display è spento, e su di esso c'è un bel post-it. E' il display del livello del carburante, e il post-it dice "guardate il libro di bordo". Che volete che sia per Bob, lui è uno che vola da anni, uno sa il fatto suo, sta con la testa in aria da quando ha fatto volare il suo primo aquilone, ha un aliante e ci va ogni fine settimana, non è certo un display a fermarlo.

Anche gli addetti al rifornimento sanno che non possono contare sull'indicatore di livello del carburante, così adottano una procedura di routine... pompano il carburante nei serbatoi, quindi calano una bella asta graduata e vedono il volume del carburante immesso, in litri ovviamente.
Però il sistema di bordo vuole la quantità in peso. Che problema c'è! Ci son le tabelle! Per tre volte gli addetti al rifornimento calcolano il peso del carburante, per tre volte il nostro Bob li controlla, è uno che non va in giro ad occhi chiusi... quando finisce i conti ed è certo inserisce nel computer di bordo il numerino... 20300.
Si accede la spia verde, il quantitativo è sufficiente, l'aereo è pronto a partire.

"Signori e signore buongiorno, qui è il vostro comandante Bob Pearson che vi parla e per conto dell'Air Canada vi da il benvenuto sul volo 143 inauguraledel Boeing 767. Stiamo per partire con destinazione Edmonton, con scalo tecnico ad Ottawa. Il tempo è soleggiato, la temperatura mite, non si prevedono turbolenze. Vi preghiamo di non fumare e tenere allacciate le cinture di sicurezza fino allo spegnimento dell'apposito segnale"

L'ostess fa il suo solito balletto mostrando le uscite d'emergenza e come mettere i giubbottini, mentre Bob sorridendo alla foto della moglie porta quel bestione in pista, pronto a partire.
Serbatoi aperti, manetta bassa, l'aereo parte e a 280km/h il muso si solleva... il Boeing 767 stacca dalla pista col suo primo carico di passeggeri.

Il volo procede liscio come l'olio, quell'aereo ipertecnologico è un piacere da pilotare, decolla come niente e come niente aterra ad Ottawa dove una squadra di DottIng è pronta per i controlli del caso. Bob non è uno che lascia nulla al caso, è scrupoloso, coscenzioso, così richiede un controllo del carburante. I tecnici ricontrollano il volume presente nei serbatoi, altra occhiata alla tabella, altri conti, altro numerino da inserire nel computer di bordo. Il computer dice ancora OK. La spia verde fa l'occhiolino a Bob.
Bob tira un sospiro di sollievo, chiede un caffè alla hostess bionda e carina, e chiede al suo vice Maurice come stia la gattina.

Arriva l'ora del decollo, e Bob ancora una volta è pronto per portare in aria quell'animalone di ferro. Rulla, corre, stacca, prende quota. E arriva lassù, nel blu, all'altezza di crociera di poco più di 12000 metri, ad una velocità di 860Km/h. E' ora di pranzo, i passeggeri si rifocillano, chi ride, chi scherza, chi si è addormentato 2 secondi dopo il decollo e russa come un boscaiolo. Bob e Maurice stan giusto discutendo se sia meglio il pollo al curry o la lasagna, quando BIP!
Al momento non lo sentono neppure... ma poi BIP!

"Bip? Cos'è? Maurice hai sentito anche tu un.." BIP!
Maurice e Bob si girano verso la strumentazione, lo sguardo incuriosito si trasforma in incredulo... una spia rossa li guarda e lampeggia dicendo "hey signori, è calata la pressione del carburante nel serbatoio di destra!" OPS!
I due piloti sospirano, questa proprio non ci voleva, proprio ad ora di pranzo poi, che scocciatura! Sarà un problema di pescaggio della pompa, pensa Bob, così decide di spegnerla. Tanto i serbatoi sono sopra i motori, e la gravità basta a far affluire il carburante. Per scrupolo Bob ricontrolla i conti, di carburante ce ne è in abbondanza, lo dicono i calcoli, lo dice anche il computer di volo.

"Tranquillo Maurice, semo in una botte de fero..." BIP!BIP!BIP!BIP! "ancora???"

Altra spia rossa, altro segnale di pressione bassa... una spia può essere un guasto, due spie una coincidenza piuttosto inquietante, e Bob lo sa, Bob è un tipo sicuro ma non uno stupido nè incoscente. E così decide di effettuare un atterraggio di emergenza all'aeroporto più vicino, a Winnipeg.
Proprio mentre sta contattando la torre di Winnipeg, ecco che accade... uno dei due motori si spegne!
Il capitano Pearson, in arte Bob, tira giu un santo, e si rimbocca le maniche, ma con calma, in fondo un motore è più o che sufficiente per portare quell'aereo a terra. Inolre Bob è ancora sicuro di aver fatto i conti giusti, il carburante deve esserci, così apre la bocchetta che permette di alimentare entrambi i motori con uno solo dei due serbatoi.

E' l'una e venti, i passeggeri ancora non si sono accorti di nulla e prendono beati il caffè, quando accade cio Bob non avrebbe mai pensato, che Maurice non avrebbe mai pensato, che nessuno avrebbe mai pensato... sente un forte colpo, e poi il silenzio.
Il silenzio TOTALE.
E quando si è su un aereo non è bello sentir silenzio.
I motori si sono spenti.
ENTRAMBI!
E con essi tutte quelle belle lucette che illuminava il quadro comandi.
Niente carburante, niente motori, niente corrente elettrica!

Bob probabilmente esclama un poco signorile "occazzo", mentre si rende conto che non funziona più nulla, e che tutta quella tecnologia ha soppiantato la maggior parte degli indicatori meccanici. Bob non sa a che velocità sta andando, non sa a che velocità sta scendendo.

Bob, Maurice, 6 membri di equipaggio compresa la hostess bionda, e 61 passeggeri si trovano improvvisamente su un gigantesco cosone di 130 tonnellate, senza motori, che sta giocando a fare l'aliante. Plana. Altro non fa.
E' una situazione assurda, tanto assurda, che nemmeno il manuale delle procedure riporta cosa fare in caso di spegnimento di entrambi i motori. Nessuno lo ha mai nemmeno lontanamente immaginato!

L'unica cosa che ancora funziona è la turbinetta d'emergenza che sporge sotto l'aereo. Gira spinta dal vento, e riesce a produrre quel poco di pressione idraulica nel circuito dei comandi che serve a far funzionare (poco) 4 comandi messi in croce: il movimento degli alettoni.
Bob, esperto pilota di linea, appassionato di volo a vela, si ritrova d'improvviso su un Aliante da 130 tonnellate. E senza istruzioni per l'uso!

A questo punto le cose accelerano, almeno alla stessa velocità con cui l'aereo sta scendendo... 700 metri al minuto! Avete presente cosa voglia dire cadere di 700 metri al minuto? C'è da farsela sotto!
Ma Bob e Maurice sono uomini con le palle, non c'è tempo per le emozioni, bisogna aver delle idee.
La radio ancora funziona "torre di controllo, qui è il comandante Pearson che parla... siamo nella merda fino al collo, ce la facciamo a raggiungervi?"
Mentre parla Bob prega di non scendere sotto la velocità di caduta del 767... velocità che non conosce, nessuno si è mai preoccupato di calcolarla. Lui la stima li, su due piedi, forte solo della sua esperienza.
Intanto alla torre un ometto in piazza incipiente e con gli occhialetti tondi controlla la posizione e la velocità dell'aereo e prende il microfono "Negativo comandante, siete troppo lontani. E' stato bello conoscervi!"

Nel silenzio di tomba di quel volo per qualche secondo nessuno sa che dire, poi è Maurice a prender la parola... "hey Bob, ti ho mai raccontato di quando ero nella  RCAF?"
"Maurice, cazzo, ti pare questo il momento?"
"Mah Bob, sinceramente si... perchè vedi, quando ero alla RCAF, 15 anni fa, decollavamo da una base militare poco a nord di dove siamo ora... a Gimli"
"Cazzo Maurice, non potevi dirmelo prima?!?" e così dicendo Bob vira a nord.

La pista è poco distante, da lassu Bob la vede, pensa che oramai quella brutta avventura stia finendo, non può andare peggio di così... E subito si corregge, può eccome. Non ha strumenti che glielo dicano, ma lui è un uomo di esperienza, e se ne rende conto da solo... l'aereo è troppo veloce e troppo alto, la velocità di discesa, per quanto elevata, insufficiente... l'aereo sta andando a schiantarsi dritto nel bosco oltre la pista. Bisogna guadagnare strada... si potrebbe fare una virata in tondo, ci vorrebbero 3 minuti... dio ma sono troppi, quell'aereo non ce li ha 3 minuti... non c'è spazio per rispettare il tempo, non c'è tempo per rispettare lo spazio... Maurice inizia raccomandarsi al signore, quando Bob dice le fatidiche parole

"io tento una scivolata d'ala!"

Maurice lo guarda, non ha nemmeno la forza di ribattere, è una follia, lo sanno entrambi, è un suicidio... la scivolata d'ala!
La scivolata d'ala è una mossa che nel volo a vela si fa abbastanza spesso, consiste nell'inclinare l'aliante da una parte, abbassando quindi l'ala, virando però dalla parte opposta. Così facendo l'aliante si mette in diagonale ria rispetto al terreno, che rispetto alla direzione di volo, e scivola tra gli strati d'aria come un coltello caldo nel burro, perdendo quota velocemente in poco spazio.
E Bob vuole fare questo.
Ma un aliante è lungo 10 metri, ha ali larghe 15, e pesa 500kg.
Bob vuol far fare una scivolata d'ala ad un Boeing 767 di 48 metri e 130 Tonnellate!!!
E lui una scivolata d'ala non l'ha mai fatta nemmeno col suo aliante!

Maurice annuisce, è una follia, ma sa che è l'unica cosa che potrebbe mai aiutare. Si tiene forte e spera, altro non può fare.
Bob si lecca le labbra, non ha minuti, ha secondi, e vuol fare l'impossibile. Non ci pensa mica tanto, non ha tempo di pensare, lo fa e basta. Abbassa l'ala, vira dalla parte opposta, e l'aereo scivola lungo la direzione dell'ala verso la pista di atterraggio della base militare di Gimli.

Ma a Gimli c'era una base militare 15 anni fa, ora non c'è più. La pista 32R è stata riconvertita e viene usata per i piccoli velivoli privati, la pista 32L è stata convertita in pista per corse in auto le han piazzato in mezzo un bel guard-rail.
E' il 23 Luglio, è il Family Day, E sulla pista 32L si stan tenendo delle gare di go-cart. Nel prato a lato della pista una foresta di tende, e centinaia di persone intente a cuocer salsicce alla griglia. E' ora di pranzo, le auto sono ferme, le famiglie sono a tavola, ma stare a tavola per due ragazzini è troppo noioso, han le loro bici nuove fiammanti, una pista tutta per loro, chi avrebbe resistito?
Loro no, e infatti inforcano le bici e le mettono in pista. Nel vero senso della parola.

Bob intanto sta sudando per mantenere in assetto quel bestione di 130 tonnellate, e sta puntanto dritto sulla pista 32L. non vede il guard rail, non vede l'altra pista, sta pensando solo a mantenere il controllo dell'aereo, mentre scende come nessun altro Boing ha mai fatto e mai farà più, ad una velocità eccessiva e in scivolata d'ala. La pista 32L è illuminata, Bob la vede, è l'unica opzione.
Aziona il comando dei carrelli, che scendono, ma la pressione idraulica non basta a far bloccare il carrellino anteriore. L'aereo sta rallentando e la turbinetta non gira abbastanza.

A pochi metri da terra i passeggeri da un lato vedono solo il cielo, i passeggeri dall'altro lato vedono il numero della mazza che sta usando quel giovinotto nel campo da golf li sotto.
Bob arriva alla pista, all'ultimo raddrizza l'aereo, e tocca terra.
Il carrellino cede, il muso tocca la pista, Bob frena a più non posso, due copertoni dei carrelli scoppiano.

I ragazzini in bici sulla pista si accorgono dell'aereo solo quando questo tocca terra, prima nessun rumore, e rimangono paralizzati. Ci sono solo 300 metri tra loro e l'aereo, quando il loro cuore riprende a battere e come il vento saltano in sella per scappare da quel coso enorme che punta su di loro senza possibilità di virare.
Il Boeing 767 traccia un solco di svariati metri sulla pista... infine grazie all'attrito con l'asfalto e all'urto col guardrail si ferma, sotto gli occhi sbalorditi di centinaia di persone.

A bordo scoppia un applauso, la gioia prima ancora di realizzare cosa è successo, quindi vengono calati gli scivoli e le persone evaquate.
A terra una folla di piloti imbraccia gli estintori ed accorre per spegnere un inizio di incendio sotto il muso dell'aereo.

Il 23 Luglio 1983 quell'aereo è stato ribattezzato "l'aliante di Gimli", un nome che si è portato dietro per tutta la sua carriera, finchè non lo han mandato in pensione, il 1° gennaio 2008.
Maurice e Bob han portato a terra il Boeing come avrebbero fatto con un aliante ed han riportato a terra 69 persone tutte incolumi.

L'aereo ha riportato danni marginali, tanto che in due giorni è stato riparato e riportato in volo alla base (e per ironia i tecnici han finito la benzina dell'auto andando a gimli per sistemare l'aereo).

E' seguita una inchiesta per capire cosa fosse andato storto, scoprendo una cosa sconcertante... un errore nella saldatura di un componente aveva causato l'iniziale avaria del display del carburante (quello col post-it) ma sopratutto l'errore fu umano. I tecnici presero nota dei livelli del carburante. Convertirono, come d'uso comunemente, i valori di volume in unità di peso, libbre.
Ma il Boeing 767 fu il primo aereo nella flotta canadese a ragionare in sistema metrico decimale.
Quando il comandante Bob inserì nel computer di volo la cifra 20300, indicante le libbre presenti nel serbatoio, il computer interpretò 20300 chili. E diede l'Ok.
Ma una libbra è meno di mezzo chilo, quindi l'aereo partì con metà del carburante.
E nessuno era informato della diversa conversione necessaria, nè tantomeno era addestrato a farla.

Bob ha tentato una manovra folle, e c'è riuscito. La stessa situazione di emergenza è stata proposta poi a centinaia di piloti, in simulatore di addestramento, e nessuno è mai riuscito ad eseguire correttamente la manovra e a non far schiantare l'aereo.
Intervistato successivamente Bob ha detto che la faccenda di Gimli è stata la cosa più bella che gli sia capitata, perchè ha capito che è in grado di affrontare situazioni d'emergenza, e perchè "qualsiasi cosa accada, se l'aereo resta intero, io lo porto a terra!"

E se non è questa gente con le palle...

 

 

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e dopo un giorno resuscitò

Friday, 11 July 2008 19:34 by orkaloca

con sommo gaudio oggi son tornata a casa, ho attaccato il pc, mi ha detto una cosa strana, ho stressato lone, abbiamo risolto... e il pc si è connesso! rete attiva ^_^ 

Domani partiremo per il WE dai suoceri... e dato che ogni tanto devo far vedere a Lone che non è vero che detesto socera e cognata, ho preparato questi due portafazzoletti da regalare loro:

Poi ieri ho aperto i miei bei pacchettini del BFC... e guardate quante belle cosine mi sono arrivate *_* e me ne mancano ancora 4 *_*

E' proprio una cosa bella questo BFC... se vi ispira possiamo organizarne uno anche qui sul mio blog, organizzandolo da settembre.

Altra idea carina sarebbe fare un gruppo scambio regali per natale... se vi piace l'idea a settembre programmiamo tutto ^_^

Baciotti!

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Gioia Gaudio Et Tripudio!

Saturday, 5 July 2008 11:37 by orkaloca

Stamane sveglia presta presta per andare a far spese coi miei... giro alla Slunga, giro in merceria con mammà, giro in agenzia viaggi per salutare le ragazze che vi lavorano (sono quelle che da qualche anno organizzano tutti i viagi di famiglia, nostro viaggio di nozze compreso) e infine ritorno a casa.

Dico ai miei di lasciarmi alle posteperchè devo ritirare due raccomandate arrivatemi, che so essere i pacchetti del BFC quindi, se pure non li posso ancora aprire, sono impaziente. I miei decidono di aspettarmi in auto, mentre io entro alle poste e mi trovo davanti una scena orribile... 5 persone in coda e dietro la vetrata degli sportelli i due posta-dipendenti che confabulano. Non ci metto troppo a capire che sonin due a cercare una raccomandata che non trovano. La destinataria di questa era visibilmente spazientita e al limite del tattenersi.
"cominciamo bene" penso.
Alla fine la raccomandata non salta fuori, la signora viene sbolognata con un "la cerchiamo e le telefoniamo" (si credici!) e la fila procede... a rilento perchè ovviamente una persona non può pagare un bollettino, no! ne deve pagare 10-12 tutti assieme! Non so quanti erano ma quello ha lasciato li 580euroepassa in contanti a furia di bollettini... che ovviamente richiedono il loro tempo!
Specie se allo sportello c'è una imbranata storditona di prima categoria... mai vista, deve esser nuova. E tonta!

Alla fine arriva il mio turno, e gia inizia male che una delle due raccomandate non c'è... perchè non gliele han ancora portate, dice! Vabbè vogliamo crederci e torneremo lunedi. L'altra invece la cerca... la cerca... nei cassetti, scartabella, sfoglia, non la trova... sudo freddo.
Nel tentativo di indirizzarla le dico che non è una lettera, probabilmente una busta piu grande. Quella sconvolta mi fa "ma come non è una lettera?"
Io tra me e me mi chiedo questa chi ce l'abbia mandata...o quale strana razza aliena l'abbia rapita e lobotomizzata. Le rispondo con la pazienza che si concede ai lenti "nel senso che non è una lettera normale, probabilmente è piu grossa, spessa, e una busta con le bolle tipo gialla"
Alla fine l'ha trovata... da tutt'altra parte dove avrebbe dovuto essere -_- ma vabbè ringraziamo che l'ho in mano!

Alla fine abbastanza alterata riesco a liberarmi ed uscire. I miei mi riaccompagnano a casa, e qui la giornata prende una svolta. Controllo la csella della posta... solita pubblicità e una lettera dalla ASL di Lodi.
Mi chiedo cosa voglia mai la ASL di Lodi da me... anche perchè noi siamo sotto ASL di Milano... primo pensiero "sarà pubblicità"... secondo pensiero "sarà un avviso per qualche richiamo di vaccinazione o esame"...
Siccome son curiosa salendo le scale (ve l'ho mai detto che siamo al 2° senza ascensore? ^_^) apro la busta... estraggo il foglio che tutto pare fuorchè una pubblicità, e leggo... non comprendo bene il burocratese quindi rileggo... e realizzo:

"Si trasmette, per gli atti di competenza, la richiesta dei Sig.ri Lone e Orka per la scelta in deroga del medico per la quale il Comitato Aziendale per la Medicina Generale di questa ASL ha espresso parere favorevole"

Capisco solo due cose: Scelta in deroga del medico e FAVOREVOLE

Un ghigno mi si dipinge sul viso, una lacrimuccia fa capolino all'occhietto... perchè vuol dire che finalmente, dopo 9 mesi dalla richiesta... SONO STATA RIASSEGNATA ALLA DOTT STORICA !!!

Somma Gioia... Oggi E' Una Bella Giornata ^__^

Ma sopratutto... Dott.Scemoooo..... AAAAPPPPPPPRRRRRRRRRRRRRRRRRR ! ! ! 

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Swap colore ricevuto

Tuesday, 17 June 2008 14:39 by OrkaLoca
Poche settimane fa mi son iscritta allo Swap Colore di Ale82. Oggi ho ricevuto il mio pacchetto, e aprendolo meraviglia delle meraviglie, un mondo di viola, il colore da me scelto ^_^

Ecco cosa ho ricevuto da Federica ^_^:

Sono: una spugna da bagno, un puntaspilli ricamato a mano, un gomitolino di filo da uncinetto, un pennino, due matassine di cotone da punto croce e un paio di orecchini...

Le matassine sono piaciute molto anche alla Dakota -_-


Prossimamente farò vedere anche cosa ho mandato io ^_^ quando la mia abbinata riceverà ^_^
Intanto... GRAZIE FEDERICA!

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meravigliosa creatura

Wednesday, 21 May 2008 15:39 by OrkaLoca
Stamane m'è toccato un funerale, alle 11.00, nella parrocchia vicino casa di nonna.
Il problema è che il mercoledi le vie attorno alla zona son tutte incasinate dal mercato, che dove ci son le bancarelle le vie son chiuse, e dove non ci sono è impossibile parcheggiare.
Il programma originario era metter l'auto alla fermata del bus comodo, e poi prender i mezzi, ma morire se ho trovato posto, così dato che si faceva tardi son andata in zona di nonna incrociando I ditI.
Ci ho messo mezz'ora ma alla fine son riuscita a parcheggiare ed arrivare da nonna in orario perfetto (e meno male che parto sempre in anticipo)

Per arrivare da nonna, da dove avevo parceggiato, ho dovuto attraversare il mercato, ed in particolare una via che, ora, è la via dei pesciaroli.
Una volta eran in un'altra zona, ma son secoli che non vado a quel merato e le cose son un po' cambiate.
E così passando davanti questa sfilata di bancarelle coi pesci gettavo l'occhio, sia perchè per il pesce morto ho sempre avuto una passione, sia perchè stasera ho gente a cena, e volendo fare il pagro, guardavo se ci fosse.

Di pagri non ve ne eran, ma vi eran dei bei dentici, che si son fatti subito notare, pur nel velocissimo passaggio che stavo facendo.

Vado da nonna e poi in chiesa, e alla fine della celebrazione torno alla via del pesce, con nonna che voleva prender qualcosina anche lei... e insieme andiamo alla bancarella coi dentici.
Ed eran ancora li, e tra tutti c'era lei... quella bestiona, e quando mi son fermata a guardarla... dio come potervelo descrivere?
Era una bestia così bella, un pesce così meraviglioso... grande, rosso, fresco che quasi ancora nuota, lucido, perfetto...
una meraviglia della natura, un animale cui render ogni onore... non potevo lasciarlo li!

E così son tornata a casa con questa meravigliosa creatura... un dentice da UnChiloeNove!



Non è una bestia fantastica? Guardatela ingrandita che merita! E poi notate, quello sotto il pesce è un righello da 40cm! E non bastano!
Per rendervi ancora meglio l'idea, notate che proporzione ha l'animale in confronto alla vasca del lavello sul quale è poggiato!

Sarei stata ore a guardarlo, ma fargli prender caldo sarebbe stato un crimine, così è stato immortalato in questa foto... e poi è stato ben sfilettato ^_^

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Piano piano svuotare tutto

Sunday, 11 May 2008 15:10 by OrkaLoca
Nonostante sia oramai fuori casa da un anno, ancora ci son dai miei parecchie cose. quelle cose di minuteria che non si portano subito in casa nuova, che si dice "porterò" e che poi rimangono invece chiuse in un armadio ad aspettare di esser portate via alla spicciolata.
A casa dei miei c'era ancora anche la bicicletta mia, che son riuscita a far stare la un anno intero, nonostante le insistenze dell'Arty, che ogni volta che mi vedeva non mancava di dirmi "ma lo sai che hai qui una bici?"
Ieri ho detto alla genitrice che oggi avrei portato via la bici, lei l'ha detto a lui, lui ha fatto subito i saltoni di gioia e mi ha gonfiato le gomme.

Oggi guardo la bici e capisco che non ci avrei fatto molta strada. Gomme a terra. Le ruote oramai vecchie son tutte tagliate, e così la bici è venuta si a casa, ma caricata in auto.
Insieme alla bici è venuto a casa un saccetto pieno di quelle cose spicciole, e nell'ordine vado ad elencare:

- Una candela, che han regalato alla genitrice, ma è in effetti un moccolo cubico di dubbio gusto... me lo son preso io, giusto perchè io me li accendo i moccoli... tengo il moccolo ma il portamoccolo annesso (orrendo) finisce direttamente nella latta.

- Una scatola di biscotti (quelle tonde di latta) contenente le 7 meraviglie. Si perchè io queste scatole le ho sempre usate per contenervi il materiale creativo. In questa vi sono spille, perline, pannolenci, un ciondolo e non so perchè una serie di gancetti delle cornici a giorno

- Due pennelli

- Una scatola di tempere che spero non siano tutte secche (no dico avete presente quanto costano oggi le tempere?)

- 6 albumini di foto, 3 dei quali son foto dei miei delfini, di quando facevo la tesi

- Numero 6 e dico 6 diari, si perchè io ho ancora tutti i miei diari cartacei, materiale di quando ancora i blog non esistevano, e sui diari si scriveva delle giornate, dei ragazzini carini incontrati, e si attaccavano scontrini, bustine di zucchero, cannucce eccetera... una forma mignon di scrapbooking :p
E li tengo perchè a rileggerli, beh, c'è di che intenerirsi!
Vi dico solo che la prima pagina scritta è del 5 dicembre '92. altro che archivio storico!

Ecco ora mi sa che mi perderò nel leggere i vecchi scritti... quasi vorrei trascriverli su un blog eheh... tipo alla ricerca del tempo perduto ^_^

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O mio dio O mio dio O mio dio

Wednesday, 7 May 2008 12:50 by OrkaLoca
ODDIO scusate ma mi sento tutto un foco dentro...!
AHHHH

Tralascio la tragica guida di oggi, 30 bambini scatenati, 3 maestre pappemosce, e cretine come poche...
Torno a casa e dico "cià che prenoto le visite"... iniziamo dalla panoramica.
Chiamo melegnano, mi dicono che si va a metà giugno. Dico grazie e provo a san donato. Primo posto libero il 25 maggio... domenica!
Va bene.

Poi calcolando una settimana per aver la lastra, prendo i fogli del niguarda e chiamo il numero dell'ambulatorio che pensavo fosse quello per prenotare (perchè non devo passare dal cup)
Mi risponde una, le dico che devo prenotare una rivalutazione ambulatoriale col chirurgo maxillofacciale, lei tentenna, dice che devo fare "l'altro numero". Le chiedo quale, lei non sa, poi mi dice "aspetti che vedo se riesco a passarglielo qua".
Aspetto... quindi mi risponde un uomo "pronto"
Io "si buongiorno, io dovrei prenotare una visita di rivalutazione col chirurgo maxillofacciale"
Lui "è gia in cura da noi?"
Io "si"
Lui "deve avere l'impegnativa"
Io "ce l'ho!"
Lui "come si chiama?"
Io "sono Orka"
Lui "MA CIAO GIOIA, SONO GABRIELE!!!"

AHHHH ODDIOOO IL MAXILLOFIGHISSIMO IN LINEA DIRETTAAAAA
POTREI ANNEGARE NELLA MIA STESSA BAVA!!!

Alla fine mi dice che devo prenotare proprio di persona, purtroppo. Gli dico che però data la data della panoramica ci si vedrà a metà giugno, ma che comunque va tutto bene, lui mi dice che l'importante è quello, mi ribadisce di non prenderci sole, gli dico si capo!
Farò la lampada col cerottino, per te me lo faccio il segno sulla cicatrice!!!
Quindi ci salutiamo "ciao gabriele!" ...  "ciao gioia"

Ok ora son qui che rido come una dodicenne in calore... ma che volete farci, son cose che illuminano la giornata! ^_*

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