Quilt felino

by orkaloca agosto 29 creazioni

Ho una gatta che ama le stoffe e dormire sui quilt.
Ho tanti ritagli di stoffa troppo piccoli per qualsiasi cosa ma troppo grandi per buttarli senza pensiero.

E allora ieri mi son messa alla macchina e ho preso due piccioni con una fava ^_^ ho fatto un quiltino per la miciona.
Non volevo però perdere troppo tempo, facendo prima il top per poi trapuntarlo, così ho usato una tecnica che permette di cucire e trapuntate tutto in uno. Funziona un po' come il paper piecing solo che al posto della carta ci sono imbottitura e retro.
Magari farò un tutorial ^_^ Comunque ecco il risultato:

E lei ha molto apprezzato :)


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Mudra e mantra in Tailandia

by orkaloca luglio 12 creazioni * Art Quilt * show

Il quilt che ho fatto per l'ultimo concorso cui ho partecipato mi ha dato molto filo da torcere, tante lezioni di vita, zero soddisfazione.
Adesso che il concorso è finito (e no non ho vinto nulla ^_^ ma ero perfettamente conscia di non aver speranze stavolta) posso mostrarvi le foto. Ma prima consiglio, a chi non lo avesse gia letto, di leggere il post in cui ho spiegato tutte le difficoltà che ho incontrato. Lo trovate QUA

Bene, eccomi allora a spiegare il mio quilt.

Anzitutto l'argomento... il tema del concorso era "profumo d'oriente" e io ho deciso di ispirarmi alla Tailandia, paese che mi affascina per vari motivi.
Primo tra tutti le danze tradizionali, nelle quali le ballerine indossano sulle dita dei lunghi coni di ottone per rendere le mani lunghissime ed appuntite. E proprio attorno all'immagine delle mani di una ballerina tailandese ho sviluppato il quilt.

Per fare le mani ho prima fatto il disegno su carta (senza unghioni) quindi le ho dipinte con il paintstick su stoffa color carne (tinta da me). Ogni mano è composta da vari pezzi poi applicati a mano sullo sfondo. Gli unghioni sono realizzati in stoffa sulla quale ho applicato della foglia-oro di color rame, quindi li ho applicati a mano.

La posizione delle mani non è casuale ma studiata. Le mani infatti sono in ben specifiche posizioni mudra. Le mudra sono posizioni delle mani o talvolta del corpo che vengono utilizzate, nella filosofia orientale, allo scopo di riequilibrare le proprie energie o di attirare qualcosa.

Altro punto focale del quilt è la "finestra", realizzata con margini interamente rifiniti, nella quale sventola a mò di bandiera di preghiera un pezzo di organza stampato con un mantra in sanscrito, con effetto molto etereo. (scusate il calorifero dietro)

I Mantra sono frasi che vengono ripetute decine e decine di volte a mò di preghiera e meditazione. Il mantra che ho scelto mi è parecchio caro, lo sento come il "mio" mantra ed è il Mantra della Tara Bianca. Ha un suono meraviglioso.

Per quanto riguarda lo sfondo, invece, ho realizzato un batik (che guardacaso è una tecnica tipica orientale) con fiori e dei medaglioni ripresi dall'architettura tailandese.
I fiori e i medaglioni li ho dipinti con acrilico mentre lo sfondo viola è dipinto con una tintura addensata con alginato e stesa a pennello.

Infine il trapunto. Per questo ho scelto un motivo semplice di riempimento a "piumette" intervallato da fiori trapuntati con un filo di un altro colore.

L'effetto finale è questo:

La composizione è a prima vista sbilanciata con troppo peso verso l'alto. A me piaceva così ma ammetto che può risultare quasi fastidiosa.
Inoltre pensavo di mettere qualcosa a sinistra delle mani, sotto la finestra, perchè quello spazio viola non mi piaceva molto, ma ho lasciato perdere per non pasticciare troppo. Però sono ancora convinta che servirebbe qualcosa li.

Questo è un quilt che a me parla molto, ma con tutta probabilità è fin troppo personale, così parla solo a me eheh.

Comunque sia farlo è stata una bella avventura, istruttiva sopratutto. E ora.... avanti il prossimo :)


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My true colors 01 - Persephone

by orkaloca giugno 10 art * creazioni * Art Quilt

"My true colors" serie is born because I wanted to do some quilts about the colors of my emotions.
I've chosen 3 emotions and for each I've chosen colours, an animal, mandalas and the name of a related goddess.

First quilt of the serie speak about my angry and sad moments. Title is "persephone" like the hell goddess, and as animal I've chosen the death's-head hawkmoth.
It can seems an obvious quilt but in its details lives my personality.
First of all I LOVE moths. Bigger they are, the more I like them.
As child I was fascinated by hummingbird hawkmoths (Macroglossum stellatarum) and when I've worked in Greece I remember I've spent a full evening with a big privet hawkmoth (Sphynx ligustri) on my shirt, with big surprise of tourists that didn't understand why I wasn't scared.

No I'm not scared, I feel a sort of affinity with these big and totally pacific animals.

I've quilted the moths with a black and white thread, then I've quilted some mandalas, very simple but with sharp points. There are 8 of them in different sizes and I've put them like the two harms of a spiral galaxy. These mandlas reflect how I feel this emotion, in a simple and violent way.

 

Finally you can see that I've quilted the background with simple geometric shapes like broken glasses.

This quilt was showed in my solo show in Rocca Brivio and have had, along with the other 2 of the serie, a nice success.
Of course not everyone agreed with my color choice but this is the funny part, I speak about me, others can recognize themselves in my quilts or not, and is always ok :)


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Rossano 2011


A fine Maggio ho spedito il form di iscrizione per il concorso "profumi d'oriente" di Rossano. 
Due giorni fa la telefonata da parte della responsabile per avvisarmi che il mio quilt è stato ammesso. 
Oggi pomeriggio il corriere è passato a prendere il pacco che ora è in viaggio verso l'altro capo d'Italia.

Ma parliamo un po' di questo concorso, di cio che mi ha insegnato... perchè me ne ha date tante di lezioni.

Lezione 1: Legge dell'ispirazione
Se devi fare un pezzo contemporaneo ti verranno in mente solo quilt tradizionali.
Il concorso "Profumi d'oriente" si articola in due anni, nel 2011 concorrono i quilt contemporanei, nel 2012 i tradizionali. Ecco perchè dovevo fare un contemporaneo, che per altro è pane per i miei denti.
Di solito.
Invece stavolta più ci pensavo e più mi saltavano in mente modelli strettamente tradizionali. Tutti buoni per il prossimo giro, per carità, ma per trovare un'idea per questo ho faticato non poco.
Ho imparato a non dare per scontata la mia vena creativa dominante.

Lezione 2: Un concorso è come un libro, non va giudicato dal titolo.
Quando ho letto il titolo mi son detta "FIGO!" e non c'ho pensato due volte ad iscrivermi.
Poi la tragedia... trovare un tema significativo. Per me almeno. Io non sono capace di cucire cose a caso su una tela e poi dare un nome scelto apposta per rendere il quilt in qualche modo attinente al tema.
No.
Io devo partire con un concetto in testa, il mio lavoro diventa porre in forma visiva un'idea astratta.
E stavolta mi son trovata in difficoltà, forse, perchè io l'oriente non l'ho mai vissuto granchè personalmente. E quel poco che ho vissuto volevo tenerlo per me.
Ho imparato quindi il significato profondo del detto "parla (scrivi/dipingi/quilta/etc) solo di cio che conosci".
Ed ho imparato che il fatto che un tema di piaccia non comporta necessariamente che io abbia qualcosa di profondo da dire su quel tema.

Lezione 3: Idea banale marcisce in fretta
Dato che io cerco sempre di dire qualcosa coi miei quilt, e tento di far si che sia qualcosa di vero, le idee banali con me han vita breve.
Per questo per questo concorso ho sviluppato 3, dico TRE, idee, con tanto di progetto, prove colore etc. 
Le ho sviluppate in sequenza, scartandole tutte una dopo l'altra dopo qualche giorno d'amore.
Le ho scartate perchè erano idee nate per il pubblico, non per me. Per compiacere altri non la sottoscritta.
L'ultima idea è andata oltre la fase progettuale sia perchè oramai non c'era più tempo di cambiare idea, sia perchè tra tutte era la più personale, quindi quella con una possibilità in più di veder la luce perchè parlava di me.
Ho quindi imparato che è inutile perder tempo a progettare idee che non si sentono "giuste" solo perchè teoricamente potrebbero incontrare il favore del pubblico.

Lezione 4: Murphy docet - se qualcosa può andar male lo farà
La nascita di questo quilt è stata travagliata. Tutto quello che poteva andare non dico male ma diversamente dai piani lo ha fatto.
L'acrilico che in teoria dovrebbe aggrapparsi alla stoffa e non lasciarla più nemmeno pagato, e in effetti così ha sempre fatto nella mia esperienza... stavolta invece si è scrostato al risciacquo. (mea culpa, ero convinta di aver lavato la stoffa di fondo appena comprata invece evidentemente no così l'acrilico in alcuni punti non è penetrato nella stoffa a causa della finitura)
Ci sono 3 medaglioni che dovevano essere ben allineati... in realtà uno dei tre è posizionato un pelo più un alto degli altri... e gli manca una fogliolina -_-
Il colore scelto per il trapunto dava un bell'effetto nella prova, fatto sul quilt da un effetto totalmente diverso, dei due colori scelti uno è risultato troppo visibile e l'altro troppo invisibile.
Senza contare poi il filo che ovviamente finisce sul più bello la domenica nel primo pomeriggio quando oramai è tutto chiuso e nulla riapre prima di lunedi pomeriggio (e notare che era los tesso lunedi in cui scadeva il termine per l'invio delle foto -_-
Ho quindi imparato che:
- Non si deve mai iniziare un lavoro con meno di 400mt di filo
- Per quante prove si facciano il risultato su scala maggiore darà un effetto diverso
- La tecnica più collaudata fallirà miseramente sul pezzo più importante
- Non devo dare per scontato di aver lavato della stoffa. Nel dubbio rilavala. Nella certezza... rilavala lo stesso!
E sopratutto: Nella nostra mente ci creiamo un'idea tanto perfetta ed idealizzata del risultato che vogliamo ottenere che qualsiasi cosa faremo non saremo mai soddisfatti ed il minimo imprevisto sembra una tragedia.

Lezione 5: Non tutto il male viene per nuocere
Leggendo il punto sopra potreste pensare che il mio quilt sia una disastro totale. Al primo imprevisto lo pensavo anche io (per la suddetta teoria dell'idealizzazione del progetto).
Ma poi è successo qualcosa. Man mano che lavoravo e che capitavano imprevisti mi son trovata a far pian piano conoscenza con il mio quilt. 
E ad apprezzarlo per quel che è.
Le parti di pittura imperfetta? Danno in realtà un look un po' vintage che sta benissimo, sono ora le parti che mi piacciono di più, anche perchè rendono proprio l'idea dell'antico, che con l'oriente calza a pennello.
La trapuntatura che si vede qua troppo e la troppo poco? In realtà questo si nota solo da vicino, gia a due passi di distanza quel che si vede è un effetto di marmorizzazione dello sfondo che sta un amore, risulta decorativo senza essere invadente.
Ed il medaglione disallineato e senza una fogliolina? E' l'unica vera imperfezione... Ma tanto sapete gia tutti cosa dicevano le Amish no? :p E a ben vedere in realtà nemmeno lui mi spiace.
Ho imparato quindi che a volte un imprevisto non rovina l'idea originale, la migliora anzi. Solo che per vedere questo miglioramento si deve metter da parte la famosa idea perfettissima nella nostra mente.
Non è sempre facile.
Inoltre ho imparato che a volte una imperfezione non rovina il lavoro, lo rende solo più interessante. A volte se non la si fa notare la gente nemmeno la vede.
E sopratutto ci si può divertire a chiede a tutti "trova l'errore" (per inciso ho fatto questo giochino a varie persone e NESSUNO si è accorto della fogliolina mancante eheh)

Ora il quilt è partito e verrà esposto, con gli altri partecipanti al concorso, dal 1 al 7 luglio a Torre S.Angelo di Rossano (CS), ma io non potrò mostrarvi foto fin dopo la mostra.

Ci sono grandi quilter in questa edizione e sinceramente, dato che sono obiettiva, non credo che avrò grandi possibilità di vincere quest'anno. 
Ma in ogni caso per tutto quello che ho imparato penso sia comunque una piccola vittoria personale sulla mia parte perfezionista e castrante.

E poi chissà, magari alla giuria piacerà.
Si sa che io sono ipercritica :p


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Conchiglie 2

by orkaloca maggio 7 creazioni * Art Quilt

Nel post precedente vi ho mostrato i due quilt più grandi della serie "Seashells".
Ora vi mostro i restanti 4 quilt della serie, incorniciati.

Sono mini quilt di 9x14cm in una cornice da 14x19cm.

Ancora una volta ho usato conchiglie raccolte a Cervia, uno sfondo dipinto a mano e trapuntatura a mano libera.

Seashells_03

Seashells_04

Seashells_05

Seashells_06

NOTA: Tutta la serie è in vendita nel mio SHOP ETSY, dove potrete anche vedere foto più detagliate


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Seashells

by orkaloca maggio 6 creazioni * Art Quilt

Last autumn I went to Cervia, a nice place on Adriatic Sea. It was October so there wasn't tourists and the beach was covered from a gazillion of seashells.
I picked up lot of them with the project of put them on quilts in mind.

Finally I've done my seashells quilts. :) I've made a serie, and these are the 2 "bigger" quilts.

These are framed quilt (9x6.5 quilt in a 11x8.5 frame).
To paint the background I've played with flour paste as resistant, then I've applayed spray fabric paint in green, blue and yellow.
After a cure period I've removed the dry flour paste :)
To add the "transparent" shapes (squares on left, circles on right) I've brushed paintstik from a freezer-paper stencil to the fabric.
I've quilted (freehand) on the edges of the shapes and on the perimeter of the quilt then I've added seashells.

Comments are welcome :)

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Phoenix gown

by orkaloca aprile 27 creazioni * show

When I saw "my" room for the Rocca Brivio show I noticed this corner, between a window and an unusable door.
This would have been an empty corner but soon this "problem" has become an happy reason to work to a project I had in my mind for a while: a gown.

I wanted to make a long dress with flared skirt and top, I had clearly in mind the shape, not so clear was the subject of the applique. One day I was thinking of a phoenix, a day after a carp and the day after again a dragon. Then start again from the phoenix and so on.
In any case, the colors would have been red/yellow, while the background was expected to be black.

With my doubts in mind I went to take the fabric for the dress. I entered the shop and went to the silk shelf, to see if there were black.
There was, but just above the black roll there was a roll of this beautiful shantung silk, iridescent, of a color between red / burgundy and blue.
It was love at first sight and this fabric convinced me on the subject: the phoenix.

The top is cut straight grain, with an heart-shaped neckline.
The skirt is cut on the bias, long to the feet, with tulle petticoat to keep it a little open.

The applique is made out of silk but the light yellow pieces that are of hand dyed cotton. The silk would reveal too much dark color from the background.

This dress was a very success and I'm glad of that! :)


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For a dish of linguini

by orkaloca aprile 20 creazioni * Art Quilt

SIZE: 80x80cm
MATERIALS AND TECHNIQUES: Silk, Acrilic paint, Shells. Free motion machine quilting
SHOW: "Le strade del patchwork portano a Rocca Brivio" - Solo Show
WHERE: Rocca Brivio
WHEN: April 2011

After my quilt about silk "Ceci ne sera pas une papillon" I've decided to go on with the serie about human "bestiality" so, using my marine biologist background, I've made a quilt about date mussels.

date mussels (Litophaga litophaga) are seashells, related to mussels, that lives on the underwater rocks. Or better I should say inside rocks.
The date mussel grow and dig a tunnel in the rock. It's impossible to keep out the date mussel from its tunnel. The only way is to destroy the rock.

The bad luck of the date is that it's a prelibate food but due to the collecting activity and the very slow growing rate (20 years to grow up to 5cm) these mussels are endagered and protected.

Of course they are protected and their cllection is forbidden, but this doesn't mean these mussels lives in peace.
Date mussels are illegally collected.
It is estimated that for one linguini with date mussels dish are needed 15/20 date mussels. To collect these about 1 square meter of rock coast is destroyed. And this piece of coast  will take up to 30 years to find a new balance and rebuild its biotic community.

This is why in my quilt you can see a black distruction explosion, and shells that subside to extintion.

Note: shells in my quilt aren't date mussels but more common and not endagered razor clams (Solen marginatus). I used them because they looks like date mussels.


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Adamo and Eva

by orkaloca aprile 19 creazioni * Art Quilt

TITLE: Adamo - Eva
DIMENSIONE: 35x35 inches
MATHERIAL AND TECHNIQUES: Cotton. Negative spaces. Free motion machine quilting

SHOW: "Le strade del patchwork portano a Rocca Brivio" - Solo show
DOVE: Rocca Brivio
QUANDO: April 2011

If you ask people to assign a color to the female being, between black and white, often they choose white.
Culturally white is the color linked to the woman. Brides wear white for example, the groom's dress is dark. White is seen as the color of purity, while black is a color that is often associated with strength.

I think this assignment should be reversed, so my "Eve" is mostly black, while "Adam" is mostly white.

The color white is simple, almost in expectation. "He" expects to receive other colors, the artist paint on white canvas, the writer fills a blank space with words ...
On the other hand black is a complex color. "He" is derived from the fusion of all the other colors. Some people love him and some think black brings negativity, it is not as simple as the white.

Now if we think to the human being, to the thinking and feeling way, we can see that males mind is more straight than females mind, that are mentally twisted instead.
If the woman says "no" means "yes", if she says "yes" means "no ".... man is more clear, he says what he thinks and wants without mince words. "Yes" is "yes" and "no" is "no."
The man is simple and comfortable as the white, the woman is complex and ambivalent as black.

Eva is black, full of curves and circles, bubble quilted to animat the surface.
Adam is white, with quilted triangles and lines, and a background pattern straight and simple.

But ... But the human being, man or woman, can not be complete unless it receives and emotionally accept that little typical of the opposite sex who resides inside him.
As man must accept his feminine side, so the woman must accept her masculine side.
So Eva welcomes and embraces a part of Adam, and Adam embraces a part of Eve.

And the embrace is made, technically, through two large holes, with completely finished edges, that run diagonally through the two quilts.

Adam and Eve are a diptych, designed to travel toghether. They can be separated, of course, but would lose their charisma and meaning. Only the mere aesthetic impact would survive.


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Published Vest

by orkaloca marzo 28 creazioni * publication

I'm happy to tell you that... I'm published! (again ^_^)

This time on an Italian magazine titled "Patchwork Magazine", This is the cover of the April/May 2011 issue.

On page 45 you can find my article, it is a step-by-step project to sew the patchwork vest you see in the photo.
In the photo the vest is made with dupioni silk, but you can make it in cotton or what you want.
Moreover the vest has a martingale on the back, so the waist-line width is adjustable ^_^

Here is the original pic :) I'm so proud, it seems almost professional :) I've also had a beautiful model, as you can see.

In the magazine there are step-by-step instructions and the pattern.

Sadly not all newsstands (boolstalls) sells this magazine, I've found only 2 in my area that sells it, but if you don't find it don't give up, go to the next newsstand ^_^


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