Saturday, 15 November 2008 19:26 by
orkaloca
La prima volta che ci siam incontrati, lui era vestito tutto di blu, io avevo pantaloni grigi e camicia bianca. Avevo un gran sorriso e i capelli fatti il giorno prima.
Fin dalla mattina ero agitata, all'idea che di li a poco avrei dovuto dimostrare qualcosa a qualcuno che mai avevo visto, le farfalle volavano nello stomaco libere e felici, ma poi ho tirato un profondo respiro mi son buttata.
E di li a poco ecco che lo tenevo per mano.
Sorridevo, come si fa a non sorridere quando per la prima volta si sente la sua pelle?
Così ci siam incontrati, e lui mi ha detto "son tuo", ed è stato tutto uno sciogliermi.
Però poi lo sapete come vanno le cose, ci si sente a volte inadeguati, a volte non si pensa di meritare tanta grazia, altre al contrario si pensa di aver fatto troppa fatica per così poco, e così l'ho lasciato. Ho sempre saputo dove fosse, dove cercarlo quando avevo bisogno di conferme, eppur non l'ho più voluto con me. Nemmeno l'ho rivoluto rivedere.
Da allora son passati 4 anni, 2 mesi, 12 giorni... tutto questo tempo mi ci è voluto per decidermi... ma oggi ho preso su e l'ho fatto!
Ho appeso il mio papiro di Laurea!
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Wednesday, 22 October 2008 15:45 by
orkaloca
Orka è strana, è questo lo sapete tutti.
Orka, in quanto strana, si circonda di cose strane... Lone... Dakota... Peda... E gli animali più strani di casa, le chiocciole giganti africane.
Sono 4, due sono Achatina achatina, e due sono Achatina nonsochespecie, in realtà un gran mischiotto probabilmente.
Agevolo foto fresca fresca:
Sono belle vero? E sopratutto, dato che per orka le dimensioni contano, sono grandi! Per capirci il guscio della più grande è lungo 15 cm! Sono adorabili, originarie dell'africa, le mie sono nate e cresciute in cattività.
Son animaletti simpatici, so che parrà strano ma dan anche una sorta di feedback, non sono totalmente indifferenti, pur essendo solo molluschi.
Ora... quando ci si mette in casa bestie, dalle più classiche alle più esotiche, una cosa fondamentale è conoscerle. Conoscere il loro modo di vivere, sapere come farle stare al meglio, e sapere anche quali rischi ci sono nel tenerle.
Ogni animale, dal gatto al serpente, ha i suoi problemi sanitari, malattie e parassitosi ad esempio, che in alcuni casi posson esser anche trasmessi all'uomo. Senza citare cose stranissime, basti pensare al gatto e alla toxoplasmosi.
Ebbene, le chiocciolone non sono esenti da questo fattore, e han la sfiga di esser un ospite intermedio per un parassita, un vermetto nematode (dicesi nematode verme liscio con capo e coda poco distinti e niente anelli nè peli), che se entra nella chiocciola fa poco e nulla, ma se parassita un umano può causare una meningite.
Si puo star tranquilli, nel senso che per prendersi il parassita bisogna mangiare le chiocciole crude, e sfido chiunque a farlo, inoltre animali nati e cresciuti in cattività difficilmente possono averlo, quindi nessun problema.
Però quando ieri son andata per pulire il terrario e ho notato che nelle goccioline di condenza che pendevano dal coperchio trasparente nuotavano allegramente dei vermetti bianchicci, sottili come capelli, lunghi massimo 1 cm, m'è preso un coccolone!
Mi son detta che no, non era possibile fosse proprio quel verme, e poi sarebbe dovuto saltar fuori prima, è un anno che ho le bestiole oramai...però intanto in fondo il tarlo rode... si è vero che mi han detto che erano d'allevamento, ma se non fosse stato vero? se fossero state di cattura? E via pippe del genere. Senza contare la sottile ansia del sapere di avere in casa un parassita potenzialmente pericoloso.
Non avrei dormito, allora altro non m'è restato da fare che tirare fuori il microscopio, armarmi di immagini del parassita temuto, e improvvisarmi provetta parassitologa.
Guanti alla mano, ho preso un vetrino con incavo e ho raccolto la goccia coi vermetti sospetti, e via di corsa sotto la lente.
Però si muovevano deciamente troppo... così ne ho aprofittato per sperimentare una sostanza che ho da un po', un anestetico che si usa per i protozoi, e dovrebbe rallentarne il movimento. Non sapendo come usarlo, ricordandomi le istruzioni che mi avevano dato, ho messo nella goccia coi vermetti una puntina di cristallini bianchi.
I vermetti han smesso di muoversi.
Tacciamo il fatto che probabilmente sono morti :p intanto però li avevo li fermi, per poterli guardare bene, e tirare subito un respirone di sollievo... anellidi! Se vedi un verme liscio è male. Se vedi un verme ad anelli e pure con le setole, è bene.
Semplici vermi di terra, inoffensivi.
Sospiro di sollievo.
Ma che avventura ^_^
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Ed eccomi tornata dopo un weekend di relax, frescura, ed allontanamento dalla tecnologia.
Siam andati in una baita vicino ad Aprica, ospiti di un mio conoscente, una di quelle conoscenze da ML. Siamo entrambi patiti di microscopia.
Così venerdi sera siam partiti per arrivare, in capo a tre ore, in questo posticino:
Sabato mattina siam andati a far un giro in cerca di funghi... non di funghi da mangiare, ma di funghi da ammirare, fitigrafare, sezionare ed osservare al microscopio.
E così abbiam trovato, tra i piu strani, questi due:
Il primo è particolare... il fungo è quella cosa gialla che sembra una limaccia. Se notate sta sopra un fusto d'ortica piegato a U. La piegatura del fusto è una conseguenza della crescita del fungo. Il fusto si piega non perchè il fungo pesi, ma perchè questo produce un ormone che si chiama Auxina. Le cellule vegetali rispondono all'auxina allungandosi, quindi quelle dalla parte del fungo si allungano di piu di quelle dal lato opposto. La conseguenza è una curvatura del fusto. Figo no? ^_^
Gironzolando poi abbiam trovato anche qualcosa di decisamente piu animato dei funghi... una bella ranina:
E una carovana di capre e vacche portate all'alpeggio dai pastori... a piedi ovviamente. Uno spasso vedere come i cani le incitassero a salire.
Tornati all'ovile poi siamo andati a far un paio di prelievi nel torrente, per prender cose da vedere al microscopio, e io ho trovato questa:
Che altro non è che una ninfa, cioè lo stadio finale dell'evoluzione di un insetto prima di diventare adulto. E la cosa piu fantastica è stata che praticamente in diretta abbiamo assistito alla sua metamorfosi, e da quella cosa li è uscita questa cosa qui:
Me la sono guardata per bene, e dopo due ore, ad ali asciugate, ha preso il volo. Che meraviglia!
Insomma ci siamo riposati, divertiti, acculturalizzati, e ora stanchi morti ci godiamo questo nostro
primo anniversario di nozze ^_^
(e grazie a chi ci ha gia fatto gli auguri!)
Vi lascio con questa foto di un bellissimo giglio, trovato nel boschetto ^_^
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A volte mi rendo conto di come chi intraprende una qualche sorta di cammino spirituale arrivi immancabilmente a reputarsi onniscente o comunque a credere di saper interpretare cio che sottende alle decisioni altrui.
Gia conoscendo bene una persona non si puo mai sapere per certo cosa le passi per la testa, figuriamoci quando la conoscenza non è poi di così lunga data nè la frequentazione assai assidua.
Ieri mi son sentita urtata parecchio da questa supponenza...
Son andata a fare reiki, lo scambio solito bisettimanale, e ho parlato dei miei problemi attuali, del mio modo di percepire il mondo ora, l'università.
E mi son sentita dire che se ho deciso di fare veterinaria "evidentemente la biologia non mi interessava più"
Eh certo EVIDENTEMENTE... Evidentemente del bel tacer non fu mai scritto!
Si mi son risentita. mi son offesa. M'ha offeso il fatto che questa persona abbia parlato pensando di sapere tutto di me, e non sapendo evidentemente nulla, invece.
Perchè la biologia, la biologia marina, era e ad oggi è il mio grande amore. L'unico che mi faccia battere così il cuore.
Ma nella vita si fan delle scelte, e io ho scelto di non andare per il mondo, ma di restare in italia e stare con Lone. E in Italia un biologo marino non lavora. Perchè la ricerca la fanno dottorandi sfruttati e poi buttati, oppure volontari.
E chiariamo che in italia il volontario non è uno che presta la sua opera gratis, ma uno che lavora, sfruttato, e spesso paga per farsi sfruttare!
Per questo ho deciso di far veterinaria, una possibilità in piu.
Un ripiego.
Ma rimanga ben chiaro a tutti che io mi sento e sono nel profondo una biologa marina! E nulla questo me lo toglierà mai.
Anche se ho scelto di non andare via.
Anche se ho sacrificato un sogno per stare qua.
E nessuno si deve mai piu permettere di dire il contrario!
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Per l'angolo di QuOrk oggi vi parlo di diatomee ^_^
Le diatomee sono alghe unicellulari fantastiche, perchè vivono in un guscetto di silice... in pratica vetro.
Questo guscetto si chiama frustulo (come l'ottavo nano, quello sadomaso) ed è formato da due parti, una superiore e una inferiore, che si incastrano tra loro come una scatola e il suo coperchio.
In pratica le diatomee sono alghe inscatolate.
Il bello delle diatomee sta proprio nel loro frustulo, che presenta forme e decori al limite del credibile.
Anzitutto guardando la diatomea dall'alto si distinguono due grandi gruppi: le centriche e le pennate.
le centriche sono rotonde, triangolati o a stellina han cioè un centro di simmetria... le pennate sono invece a forma di pennetta, allungate e con un asse di simmetria.
Le pennate a loro volta si dividono in due categorie a seconda che abbiano o meno il rafe, cioè una linea centrale rilevata. Se lo hanno sono dette rafidee, se non lo hanno son dette arafidee.
Oltre al rafe rilevato, il frustulo presenta fori e solchi che creano disegni grandiosi e specifici da specie a specie.
Le diatomee sono acquatiche sia di acqua dolce (di prevalenza pennate) che di acque salate (di prevalenza centriche) e si trovano ovunque sui fondali, sui sassi, dove creano quello strato viscido e marrone, o anche filamenti verdi. Per dirne un'altra poi... le muicillagini sono in parte causate da queste diatomee.
E tutto cio perchè?
Beh perchè volevo mostrarvi la foto che ho fatto al microscopio di una diatomea... bella lei, ma bella la foto, mai avrei detto di ricavare questa cosa dal mio microscopietto ^_^
il PP è servito!
(cliccateci per vederla in grande, che merita!)
Che ne dite? ^_^
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Ok, son pronta per il PP, sveglia gia come un grillo.
Gia pregusto le ore passate a guardare dentro un microscopio, e quelle a parlare di diatomee e parameci.
Pregusto anche il pranzo alla "ognun porta qualcosa" in giardino... Ah gia... peccato solo che... PIOVE MONDO SCAZZONE! (eh no, non è una parolaccia, è un pesce!)
Incrociamo le dita almeno per domani, allora ^_^
A tutti auguro un buon WeekEnd ^_^
baciotti!
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Ma si, che dicono che la cucina aiuti a sfogare ^_^
La macchina del pane sta impastando il pane alle patate... dopo che lei avrà fatto il suo dovere, io farò il mio e ne farò paninetti.
Poi sono contenta che ho trovato la ricetta dell'Ika Kokoda, un piatto tipico fijiano che alle fiji mi ha conquistata.
Si tratta semplicemente di pesce crudo marinato nel limone e poi servito annegato nella crema di latte di cocco... troppo buono! Il fatto è che non sapevo che pesce fosse... oggi ho svelato il mistero!
I fijiani usano il pesce volante! Per noi comuni mortali è consigliato ed equivalente il tonno ^_^
Domani invece mi aspetterà il pomeriggio culinario per preparare panzerottini alle verdure e biscotti da portare al PP sabato.
Ah si perchè non ve l'ho detto, ma sabato e domenica vado al PP, che sta per... Paramecium Party.
In pratica un raduno di fusi di mente delle piu disparate età, tutti accomunati da una passione: il microscopio!
Andrò la col mio microscopino, e incontrerò altre 17 persone coi loro microscopioni (il mio si sente sempre piccolo e nero!) e si passeranno due giorni a via di ciacole ed osservazioni, tipo "guarda questa alga.... guarda quel paramecio! Va che figa l'AMEBA!"
Ecco ora che son culinariamente soddisfatta, e casalingamente appagata (ho pulito i pavimenti e fatto un minimino d'ordine), ora che vi ho aggiornato sui miei recenti e futuri spostamenti (come avreste fatto senza?) vado a sistemarmi la postazione creativa.
Baci!
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Saturday, 29 March 2008 17:49 by
OrkaLoca
Quando dico che biologi si nasce, mica scherzo :p
Un biologo è biologodentro dal concepimento alla morte... e durante tutta la sua vita non farà che comportarsi da biologo in ogni occasione.
Ad esempio con gli animali domestici.
Si perchè ad un biologo potrete dare un cane, un gatto, un cavallo, dei pesci rossi, una mucca.... sarà felice, si... ma lo vedrete davvero perder la testa dandogli... qualcosa di vivo da far crescere e moltiplicare in barattolo!
Qualcosa che il biologodentro possa guardare, ammirare, del quale possa rimaner stupito a veder la crescita e riproduzione... e che possibilmente possa metter sotto il microscopio d'ordinanza!
Ogni biologo in vita sua ha allevato le cose piu strane, purchè stessero in un barattolo o simile, si riproducessero, e fossero facilmente occultabili agli occhi delle mamme. Che le mamme dei biologidentro minacciano ogni due giorni di buttar via "tutte quelle schifezze"
Così ogni biologo ha avuto le formiche... i vermi... i pesci rossi... le chiocciole... fino ad arrivare, in genere gia grandicelli, alla scoperta delle fantastiche artemie saline... e allora tutti di corsa nei negozi di acquari a prender le uova, per farle schiudere, alimentarle, vederle crescere, accoppiarsi, e così via.
Un biologo si sente dio!
E... beh... a me sta capitando ancora di aver per casa qualcosa di strano, che si riproduce :p
(e santo Lone non dice nulla :p)
Mi son stati regalati, infatti, i grani di kefir d'acqua!
Si presentano come granuli gelatinosi, belli grandi, che van sempre tenuti in acqua zuccherata, con una aggiunta di frutta secca. L'acqua si sostituisce ogni 24 ore con nuova acqua zuccherata, e quella tolta si... beve! Pare abbia mirabolanti proprietà curative. E la cosa figa è che i cristalli, a parte esser belli, aumentano!
Ebbene, questi altro non sono che un tipo di fermenti lattici. i grani sono creati dai fermenti stessi che poi li abitano. I fermenti fan cio che sanno fare, fermentano, si nutrono dello zucchero nell'acqua e lo convertono in alcool, e lo liberano nell'acqua insieme ad anidride carbonica e ad una quantità di sostanze come vitamine. Bevendo questa acqua, che comunque contiene fermenti anche in sospensione, il sistema immunitario viene aiutato dalle sostanze che vi sono presenti. Esattamente come accade con certi e assai pubblicizzati yogurt, solo che nel kefir ci son piu fermenti e piu vari :p
Solo che ora m'è presa la scimmia delle colture di batteri caserecce (non puo esser altrimenti, se penso che io son cresciuta a casa di nonna, che teneva nell'armadietto in cucina la bottiglia dell'aceto con la madre!) e il mio prossimo obiettivo è... la kombucha!
Una massa gelatinosa di batteri, che si tiene nel the. Questi crescono, si espandono, si nutrono del te e intanto vi riversano i loro prodotti *_* Il the così ottenuto dicon sia un ottimo integratore.
Poi mi piacerebbe aver la madre dell'aceto, ma questa pare ben piu difficile da trovare gia bella avviata.
We se qualcuno ne ha mi faccia un fischio :p
Inutile, a me date qualcosa da allvare e son contenta :p
baciotti a tutti!
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Tuesday, 25 December 2007 00:15 by
OrkaLoca
Stasera cena dai nonni, i quali han l'abitudine di far le ostriche alla vigilia.
Ora, io non ho mai fatto caso ai gusci delle ostriche, ma stasera si... stasera li guardo e penso "oh toh guarda, i balani!"
E proprio mentre pensavo alla classificazione del balano, ecco ZACK un guizzo dal guscetto...
Guardo meglio e ZACK un altro guizzetto.
CAVOLO MA SON VIVI!
Beh in fondo non dovrei nemmeno stupirmi, quelle bestie son resistenti, è loro abitudine star fuori dall'acqua anche 12 ore in caso di maree basse, non è strano siano ancora vivi, son ostriche fresche...
Però sapete, in fondo son tenera e mi si stringe il cuore...
Guardo i balanini...
Guardo Lone...
Dico "ecco chissà che non sia un segno che devo proprio rimettere in azione l'acquario"
E Lone che avrebbe potuto dirmi di lasciar perdere, che mi avrebbe potuto dire di non dir scemate, dato che è il mio amore e non me lo sono sposata mica per niente, mi ha invece detto "va bene portiamoli a casa!"
Così ora di la sulla mia scrivania c'è un acquarietto, rimesso in azione, con dentro tutti i gusci d'ostrica della serata... e ora i balanini sono la che con le zampette arpeggiano felici nell'acqua.
me felice ^_^
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Wednesday, 7 November 2007 18:52 by
OrkaLoca
Stamane son uscita di casa che gia era alto il sole, c'era chiaro e l'aria era fredda e tranquilla.
In auto mi son avviata e nel mio percorso son passata in una via costeggiata da alberi che ora han quella bellissima colorazione gialla e rossa, d'oro e rame.
Ma non tanto bella quanto un albero che ricordo.
Un albero fantastico che così non ne ho mai visti.
Eravamo al 3° (o 4° ?) anno d'università, quando il prof di geologia ci trascinò in una tregiorni a veder rocce e formazioni torbiditiche sull'appennino.
Alloggiavamo in un alberghetto in un paesello che dire morto era poco.
La domenica successiva ci sarebbe stata la grande sagra del tartufo, ma noi l'abbiamo sfiorata, e in giro di gente non ce ne era! Anche i negozi eran aperti solo per miracolo.
La mattina si prendeva il pulman e via verso una giornata di sali e scendi dal pullman, fermarsi a guardare questa o quella formazione rocciosa, ovviamente nei posti piu pericolosi, tipo le curve a tornante delle strade e simili.
Tre giorni di freddo e pioggerella pungente, una menata, un freddo, un divertimento! ^_^
S'è mangiato bene, s'è bevuto meglio (io no che il vino non mi piace, ma dicono fosse buono, e poi con un geologo non poteva esser diversamente) e sopratutto un giorno col pullman s'è passati per una strada che costeggiava una valletta erbosa, rimanendo più in alto di questa, e nella valletta faceva la sua comparsa un albero. Tanti costeggiavan la valletta ma questo solo albero nel mezzo spiccava, alto, grande, imponente, ma delicato e con la chioma di un colore giallo e rosso da mozzare il fiato.
Poetico ma così tanto che di colpo nel pullman è calato il silenzio e più d'uno, indipendentemente dalla sensibilità personale o dagli interessi, abbiam detto "caspita, ma avete visto che bello"?
E in tanti han risposto "eh gia!"
Credo fosse un luogo magico, peccato (o forse per fortuna) che non so più dove fosse.
Mi spiace non sapervi render l'idea di cosa fosse.
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