Anzitutto, prima di aprire questo post, voglio ringraziare Lally, perchè si è prestata a farsi romper le palle dalla sottoscritta per andare in svizzera a prender il farmaco per Angelina. Grazie Là! ^_^
Veniamo poi al post...
Venerdi scorso, che era il 3, è stato il mio onomastico. (nonchè 4 anni dalla laurea, apperò)
Ora, so che non è comune come fatto, ma nella famiglia mia gli onomastici si festeggiano, con tanto di pranzo, auguri e regali. Per questo sabato siam stati a pranzo dai miei e mi son vista arrivare dai miei la promessa di un cappotto invernale (perchè da che me lo han tagliato i paramedici, non l'ho più) e da mia nonna un buono spesa da filomania, che lei ha nella via accanto casa.
Così oggi mi son data alla riscossione :p
Stamane son andata a milano, ho preso nonna, e insieme ci siam fatte una passeggiata da filomania. Io le avevo gia chiesto se, al posto di qualcosa di gia fatto, avrei piuttosto potuto spendere il buono per un corso, in modo da imparare io. Lei mi aveva dato il nullaosta, quindi io andavo gia a colpo sicuro, sapendo cosa avrei voluto; il corso sull'applique.
Andando ho fatto il discorso a nonna "guarda nonna, dato che devo prendere anche altre cose, tu paghi il corso, ma le altre cose le pago io, ok?" Perchè conosco il mio pollo.
Lei "si si"
Entriamo da filomania e mi metto a far due chiacchiere con Laura, la proprietaria, che mi spiega il corso, poi le chiedo informazioni su come fare una cosa, e infine mi faccio dare le cose che mi servono a parte, un profumo per stoffe, un appendino e le lame per la rotella.
E io ero bella che contenta, quando nonna ha iniziato "beh? non prendi niente?" "O.o beh cio che mi serve l'ho preso" "si ma non prendi niente da parte mia? dai scegli qualcosa per natale, dai prendi qualcosa" "ma no nonna, poi me li faccio io dopo il corso" "ma dai prendi della stoffa, ti servirà, e questo? o quello?" "no nonna, al momento sono a posto... magari più avanti eh?"
Gia provata da questo confronto, che nonna sa esser snervante se ci si mette, arriva il momento di pagare e, ovviamente, inizia la seconda scena di nonna "metti via i soldi che pago io" "ma no nonna, cosa ti ho detto prima? queste sono cose a parte!" "ma che c'entra è regalo mio!"
Che ve lo dico a fare, non c'è stato verso, è che poi lei si offende anche se non accetto.
In famiglia è così sia per nonna che per mamma, spesso tendono a paragonare il bene che mi vogliono col valore di cio che mi regalano, pertanto a nonna è sembrato di non regalarmi nulla, perchè non son uscita con sacconi in mano, dal negozio. Ma a me spiace anche che spenda oltre il necessario, è pur sempre una donna con una pensione, che se pur non minima, è sempre quel che è. E sinceramente non mi pare giusto che lei paghi cose che sono a parte rispetto il regalo. E vi dirò di più, queste scene mi mettono pure in imbarazzo.
Finita la mattinata con altri giri, son tornata a casa dove son restata assai poco, tempo di un piatto di pasta, per poi uscire ancora e andare dai miei.
Missione del pomeriggio: trovare un cappotto o simile per l'inverno.
Destinazione: Combipel del centro commerciale a Lodi
La mia tragedia, nel fare spese, è che parto con una idea ben precisa di cio che voglio, così raramente trovo qualcosa. E infatti oggi non ho trovato.
Vorrei un cappotto lungo, tipo in renna, o montone, assolutamente non imbottito... peccato che quest'anno non son di moda.
Poi io per la pelle ho una filosofia mia... nel senso che mi sta bene indossare pelle di animali mangiati, quindi per me sono ok bovino, ovino, renna, camoscio, coniglio, ma non visone, martora, marmotta, gatto, cane, etc.
E l'unico mezzo cappotto che con moooolto sforzo mi sarei potuta far piacere aveva il collo in marmotta. Quindi escluso.
Non avevo nemmeno una grande vena pro-aquisti, quindi alla fine son tornata a casa, ma non senza bottino, che ho fatto invece al mercatone uno, detto anche il fuffarolo, dato che ha dentro di tutto di più... varie cose dalle pennine glitterate ai copri cintura di sicurezza con le zampine azzurre... c'eran anche i coprisedili ma probbilmente non compatibili con la matiz, quindi li ho lasciati li. Che peccato, a Margherita sarebbero piaciuti da morire *_*
E tanto per non lasciar insoddisfatto il neurone dell'acquisto d'impulso, al brico mi sono presa anche un set di sgorbie da legno, per 1€... cosa farò non lo so, nemmeno le so usare, ma l'importante è che le ho... sai mai mi venisse lo schizzo ^_^
E così è stata la mia giornata, che si chiuderà dopo la pizza a casa dei miei. In effetti gia da stamane avevo voglia ^_^
Vi auguro un buon WE! ^_^