Quilt e nuoto sincronizzato

by Orkaloca agosto 16 art * Judging

Guardando il nuoto sincronizzato, ascoltando la cronaca inglese (condotta da una ex sincronista e giudice) ho potuto constatare come davvero tutte le forme di arte poggino sulle stesse fondamenta. Quei principi cardine che, correttamente applicati a ogni mezzo, fan la differenza tra un pasticcio e un'opera piacevole.
Ecco alcuni dei suoi commenti... giuro, potrei usarli pari pari quando faccio il giudizio di un quilt.

"I giudici dovrebbero riuscire a comprendere la routine senza leggere la descrizione"
"molta varietà, transizioni fantastiche"
"Gran uso dello spazio"
"è stato chiaramente intenzionale"
"sarebbe stato migliore se ci fosse stato più contrasto"
"buona proporzione dell'uso dello spazio"
"amabile interpretazione del tema"
"mostrano contrasti nel movimento e varietà nel programma"
"poetico"
"tonal attitude" (intraducibile)

(Sopra: le sincroniste kazake con una routine a tema api, Sotto: New Beginning by Elfriede Grooten -detail- )


tagz:

Quando il giudice vince

by Orkaloca marzo 9 Judging

Stamattina ho trovato nella mia posta una mail che più o meno suonava così: "A un quilt show uno dei giudici aveva esposto un quilt e ha anche vinto un premio. Come è possibile? E' giusto?"

Domanda interessantissima, dubbio lecito per chi non sa cosa accade dietro le quinte, ed ecco la risposta

Dipende dal quilt show specifico e da come è organizzata la giuria. Non so a che show si riferisca lo specifico caso, ma posso parlare con cognizione del Festival of Quilts di Birmingham, dove questa situazione può accadere, ed è accaduta.

Quando lo show è grande, con tanti quilt e molte categorie, ci sono più team di giudici che valutano i quilt. Ad ogni team è affidata una categoria. Sappiamo che i giudici sono anche quilter e che spesso vogliono partecipare, quindi a ogni giudice viene chiesto con largo anticipo se e in quale categoria iscriverà un quilt. Un giudice non viene mai assegnato alla categoria nella quale sia presente un suo lavoro.

Inoltre nessuno, nè i giudici nè lo staff che lavora a supporto nell'ufficio giudici, conosce i nomi degli autori dei quilt. Tutto quello che gli organizzatori passano sono liste di numeri.

Ogni giudice sa quanto sia importante il suo ruolo e nessun giudice serio direbbe mai agli altri giudici di avere un quilt nel concorso e quale sia. Non fino a che tutto il lavoro di giuria e assegnazione premi non sia terminato.

Quindi come potete vedere è possibile e onesto che un giudice faccia concorrere un quilt in uno show in cui giudica, perchè comunque non giudicherà il suo quilt e nessuno saprà che ha un quilt in concorso.

Le cose si complicano un po' se il concorso è piccolo e c'è un solo team di giudici. In questo caso di solito ai giudici viene vietato di partecipare, ma a volte, per qualche ragione, può anche succedere. 
In questo caso il giudice giudica tutti i quilt tranne il suo e verrà sostituito nel giuizio di quel quilt da un'altra persona. Agli altri giudici viene detto qualcosa come "il giudice ha riconosciuto un quilt di un amico e ritiene di non poterlo valutare obiettivamente"  

Quindi come vedete è possibile che un giudice partecipi al concorso. I giudici prendono molto seriamente il loro ruolo e fanno di tutto per far si che la valutazione dei quilt e l'assegnazione dei premi sia un processo onesto e corretto.

Infine si deve considerare che un giudice è di norma prima di tutto un quilter con una grande esperienza e una solida conoscenza di come un quilt vada progettato e realizzato. Non è quindi strano che possa produrre quilt vincenti.

Spero che questo risponda ai vostri dubbi, ma se ne avete altri lasciatemi un commento :) 

Quest'anno al FoQ a Birmingham si terranno due conferenze dal titolo "Cosa guardano i giudici" per spiegare il processo di valutazione dei quilt. Se siete curiosi partecipate!


tagz:

Sono un giudice

by Orkaloca dicembre 3 Judging

Due anni fa ho trovato un interessante bando, la Quilters' Guild of British Isles selezionava quilters esperte interessate a partecipare al loro corso di formazione e abilitazione per giudici di arte tessile e quilt.
In europa sono gli unici a offrire questa opportunità formativa, con un corso assai articolato e lungo. Due anni.

Interessata mandai la mia domanda sul filo di rasoio della scadenza, ma giusto in tempo perchè il mio curriculum venisse valutato. Fui selezionata e l'avventura ebbe inizio.

Son passati due anni da allora, durante i quali ho studiato, tanto, affrontando tutti i pro e contro di un corso serio tenuto con la formula della formazione a distanza. Gestire il tempo, procurarsi il materiale di studio, o trovare le mostre (non solo di quilt) da visitare, e poi lavorare alla parte pratica facendo campioni e prove e infine affrontare le prove pratiche di selezione e giudizio.
Ho affrontato i 6 moduli e per ogni modulo ho presentato una tesi, ognuna più lunga della mia tesi di laurea.

Ma dopo tanto lavoro e impegno ecco i frutti. Il corso è finito ed ho ottenuto una valutazione eccellente, così mi son guadagnata la mia abilitazione come Giudice, e gia ecco i primi ingaggi arrivare.

E' un'enorme soddisfazione ed un gradino in più sulla scala della mia crescita :)

Son felice, ma davvero tanto.


tagz:

Trapunto Fiorentino

by Orkaloca agosto 14 Judging * traditional

Terminato con successo il secondo modulo di studio del "Quilt judging course" ecco che devo subito cominciare a lavorare per il terzo e quarto per i quali dovrò fare una ampissima ricerca sulle tecniche e sui materiali in uso nel mondo del quilt, sia tradizionali che artistiche, e provare ognuna di esse fornendo un campione.
Un lavorone insomma, grosso, lungo, ma che mi permetterà di avere chiaro in mente cosa comporta l'uso di ogni tecnica, quali pregi, quali difficoltà.
In questo modo potrò meglio giudicare i quilt che le usano.

Ieri ho deciso di provare una tecnica che da tanto mi incuriosiva ma che non avevo mai avvicinato: il trapunto fiorentino (TF) o boutis.

Il TF consiste di due strati di tessuto, in genere bianco, e una leggera imbottitura in mezzo. Si trapunta formando disegni e motivi di riempimento ed a trapunto finito si imbottiscono ben bene le parti principali dei disegni che così diventano cicciottosi e risaltano sul fondo trapuntato.

Per imbottire i singoli pezzetti si usa imbottitura in fiocco o un grosso filo di lana e lo si fa passare atraverso un'apertura ottenuta scostando i fili della stoffa del retro.

Nel mio caso ho deciso di usare per la stoffa frontale dello shantung di seta bianco, per il retro un cotone lasco. L'imbottitura è di cotone mentre per imbottire le singole parti ho usato della lana.

Ed ecco il risultato :) Un piccolo campioncino 5x8 pollici che mi ha dato molta soddisfazione e mi ha lasciato la voglia di farne ancora :)


tagz:

Quilt Judging Course: the design

by Orkaloca agosto 1 being artist * Judging

I miei lettori più affezionati gia lo sapranno, da ottobre scorso è iniziata la mia avventura per guadagnarmi la certificazione come giudice internazionale di quilt e arte tessile.
Il corso, organizzato dalla Quilters' Guild of British Islands, terminerà nel 2013 e in questi due anni di studio richiede di affrontare 6 "moduli". Al trmine dello studio di ognuno si deve presentare una tesi.
Il lavoro è intenso, lungo e duro, forse più del previsto, ma molto interessante. Sto imparando tante di quelle cose e acquisendo una grande consapevolezza riguardo l'opera artistica.

Il secondo modulo, finito giusto ieri, richiedeva di studiare gli elementi dell'arte e i principi del design.
Beh vi dico che solo per il colore ho un libro monotematico di 160 pagine.
Solo sul colore.

Altra richiesta del modulo è stata visitare una mostra d'arte, scriverne una dettagliata presentazione e redigere la critica per 5 opere esposte.
Se non fosse stato per questo mi sarei persa una bellissima mostra di arte contemporanea a Milano.

Ora la tesina è andata, attendo la valutazione, ma questo lavoro mi ha lasciato la voglia di approfondire e chissà magari aprire un nuovo capitolo in questo mio blog.

Ma per oggi mi rilasso :)


tagz:

Happy Happiness


In England there is a quilt association with nearly 7000 members. It 's the Quilters' Guild of British Islands.

The Quilters' Guild has a beautiful structure, and promotes the quilting culture in various ways pushing the patchwork beyond the "2 hours hobby watching TV".
Its activities are exhibitions, regional newsletters, boursaries, specialist groups, then there is a course ... a two-year course to train certified quilt judges (the only course of this kind in Europe).

The course aims to train quilt judges that will not be intimidated by having to evaluate a others' work and are able to judge critically the quilt, according to a standardized system (the one of the festival of Birmingham) which provides an useful feedback to the author of a quilt.

In short all the stuff that I (and may be every quilter) would like to see in a jurying process.

Gandhi said "Be the change you want to see in the world." Well I took this phrase litterally and at the end of april I sent the application form.

There is a selection of course attendees so I had to fill out a questionnaire about who I am, what I do, how I do it etc... a kind of curriculum, and then I had to wait.
I waited and waited because there was the royal wedding so in England there were extraordinary holidays and not all course tutors were available for review my application.

But today I received THE mail. My hands shook while I opened it

The mail said ....
I am pleased to let you know That the Judging Committee and the Course Tutors Have Looked at your application and now That We Are Able to offer you a place on the Quilt Judging Course 2011-2013.

You can guess how happy I am!

Now I will attnnd an introductory weekend in England, then 2 years of study during which I will be followed by a tutor and I will study in deep six modules. For each of these I will have to write a paper that will be evaluated.

At the end if I'll have met all requirements I'll be a judge :)

And tonight .... ICE CREAM! :9


tagz: