Ora, di ritorno da una ulteriore deprimente esercitazione inutile in università, sono dell'umore adeguato per scriver più di 3 righe.
Sabato ad ora di pranzo io e Lone siam partiti, destinazione Ancona. Il viaggio è stato più lungo del previsto, non per il traffico, mavvà!... per la sosta in autogrill! Partiamo a stomaco vuoto con gia l'idea di fermarci per strada, alla prima area di servizio ci fermiamo, perchè dotati di McDonald, ma sopratutto perchè forniti di GPL. Ecco, abbiamo trovato la cassiera più lenta ed impedita del mondo! Vi è mai capitato di fare MEZZ'ORA di coda al mac avendo davanti solo 3 persone? Ecco noi ora possiamo raccontare anche questa!
E si vede che la tipa era la morosa del benzinaio che ci ha servito dopo... facciam benzina, paghiamo, chiediamo poi il gpl. Il tipo ci dice di andare alla pompa del gpl che arriva il collega. Il collega arriva si ma mettendoci 5 minuti contati per coprire la distanza di 10 metri tra le casse e la pompa. Va piano, si guarda attorno, si ferma, fa due passi, altra guardata attorno... a me i tipi lenti così mi scatenano l'istinto omicida!
Vabbè, sopravvissuti a questa barzelletta alla fine siamo arrivati all'uscita dell'autostrada, e da questa fin a casa di Taty, grande organizzatrice d'eventi del gruppo, che ci ha offerto una cuccia. La sera è passata tranquilla, con lei, rosy e relativi morosi, pappa, chiacchiere, tisanella, e quando si inizia a sentir sonno ci si rende conto che si è fatta l'una e mezza. Tutti a nanna che la domenica ci aspettava pranzo campale.
La domenica è stata qualcosa di eccezionale. Da che ci siam laureati ci son stati dei ritrovi, vero, tipo ai matrimoni, ma mai così in grande stile e mai con quasi tutte le dolci metà. Per dirla in breve eravamo in 26! Una cosa emozionantissima, e quando si è così in tanti, felici di rivedersi, pazienza se si mangia stretti come sardine, fa parte del bel gioco anche quello ^_^
Lascio immaginare i discorsi... sulle nostre vite, le scelte, le strade che si percorrono al momento, chi lavora, chi si specializza, chi a breve diventerà mamma, e chi come me è al secondo giro di boa universitaria. Una boa che mai come ora mi sembra enorme, inutile, e in un mare in burrasca.
Vedere gli altri che pian piano mettono a posto i tasselli della loro vita mi ha fatto sentire felice per loro, m personalmente in difetto, come se io stessi ancora cercando i pezettini del contorno del puzzle della mia vita. Si sa che ogni tanto mi vengono queste crisi, e devo dire che andar poi in università a seguire esercitazioni come quella di oggi proprio non aiuta.
Esercitazioni penose, assolutamente inutili. Io ho un titolo di perito biologo, uno di biologo, una abilitazione e un master, non si puo pretendere che trovi interessante infiggere una anza in un terreno semisolido (e fine dell'esercitazione pratica!)... ma la cosa triste è che queste esercitazioni non serviranno a NULLA nemmeno i miei compagni che si trovano per la prima volta a fare queste cose. Non è utile per loro, figurarsi per me.
Ed è per questo che poi esco depressa dalle mie lezioni, perchè è tutto a un livello tanto basso che trarrei beneficio ben maggiore a legger un libro da sola piuttosto che perder tempo in aula!
E infatti oggi a metà esercitazione me ne sono venuta via.
Non trovo più questa via emozionante, a vedere gli elementi penosi che son dietro la cattedra. Che senso ha andare a lezione di una che legge le sue dispense? E di uno che recita a memoria il libro di testo (scritto da lui of course)?
Come posso prender seriamente insegnamenti di professori che in un libro di ispezione delle carni si permettono il vezzo di inserire un capitolo intitolato "una ricetta" e seguono ingredienti e preparazione? Voglio dire, pure concedendo che sia una ricetta sfiziosa, ma io spendo 4000 e piu euro l'anno per avere una istruzione scientifica seria, non culinaria faceta!
Son partita per la tangente... ma l'amarezza che ho dentro non so spiegarla, per quanta è... e per quanto è aumentata domenica a sentire i miei compagni rimasti nell'ambiente universitario riferire che oramai anche l'università di ancona altro non è che un covo di "puttane" disposte a dare culo e ideali pur di avere una certificazione, tipo "prima università d'italia" ah wow!
E cio che poteva anche esser veritiero ai tempi nostri è oggi solo una farsa.
E io non so che fare. Da un lato son troppo orgogliosa per lasciare ora, dall'altro mi rendo conto che se anche nominalmente sono al 4° anno, contando gli esami non sono oltre il 2°, al terzo polo del triangolo c'è che ho voglia di portare a casa soldi miei. Son stufa di aver il patema d'animo ogni volta che uso carta o bancomat, e le palpitazioni quando guardo il mio estratto conto.
Ditemi una buona parola, o voi che vedete la situazione da fuori.
Io intanto concluderò questo mio post... ieri dopo pranzo ci siam fatti una bella foto di gruppo e all'alba delle 6 io e Lone siam rimontati in macchina, per affrontare il rientro... tranquillo, tanto da esser a casa alle 22, giusto in tempo per andar a nanna e svegliarci stamane coi tetti bianchi.
E ora che mi son sfogata, andrò a farmi un the caldo coi biscotti, e lascio un saluto, a voi che fedeli mi seguite, e anche a quei bischeri dei miei ex compagni d'università che ho scoperto mi leggono regolarmente e non mi comentano mai! Vero Assu? è.é
Baci a tutti