...ovvero...la settimana prima di ferragosto....
La settimana prima di ferragosto si è messa in scena la prima del Notre Dame.
Preparare in un mese pinokkio era stata una impresa...preparare il ND in 2 settimane è stato sovrumano.
scenografie, costumi, balletti sopratutto...e prove su prove...e nottate, anzi mattinate....un clima teso, atmosfera che si tagliava col coltello e il giorno della prima che non passava mai mai mai.....
e poi è arrivata....ed eccoci li in ballo in tutti i sensi....e che dire, dopo il MERDA di rito entri in campo, anzi in teatro, e non ti ricordi il balletto...ma inizi e va tutto perfettamente....o quasi ma non importa se sbagli. La musica ti prende, ti esalta, i muscoli si tendono, la mente è allo stremo, sei un fascio di nervi, nervi e muscoli pronti....e all'accento ecco il via....
NOTRE DAME NON E' UN BALLETTO, E' UN GRIDO
Mai definizione fu piu vera...balli, canti e senza accorgerti gridi, e tremi, e piangi....li non si recita più, si vive....la vivono i ballerini, gli interpreti...e capisci quanto possa coinvolgere quando noti che alle presentazioni finali, non sei l'unico a piangere....davanti a 200 persone in piedi, standing ovation, ti accorgi che fare le 6 di mattina a far prove ha dato notevoli frutti....ti accorgi che è stato fantastico...per gli ospiti ma sopratutto per te.
Finisci e tutta la tensione si scarica....viene da piangere, il magone, poi si stappano le bottiglie e si festeggia, e vuoi urlarlo al mondo quanto bello sia stato.
che dire memorabile.
e ora? ora non resta che preparare ferragosto e poi è tutta una discesa. fino a fine stagione dritti sparati.
E mi spiacerà lasciare questo posto in cui non volevo venire ma dove sto passando una delle piu belle ed intense esperienze della mia vita, dove ho trovato un'altra famiglia, dove ho condiviso attimi con altri...e chissà che fine si farà.
Lo scopriremo solo vivendo.